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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

amicotuo913 30/08/2019 ore 14.08.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

....non sarebbe opportuno avere il coraggio di accettare, in sede di elezioni, un proporzionale diretto per tutti i partiti partecipanti, con queste note:
1)- Nessuna coalizione sotto diverse egide; se vogliono unirsi, si uniscano sotto una unica bandiera.
2) Nessuna soglia di sbarramento, anche chi ha il 2% godrà del riparto come detto al punto 3
3)- Assegnazione seggi in modo proporzionale diretto per tutti i partecipanti.
4) Premio di maggioranza per raggiungere il 50+1 al partito che ha ottenuto il maggior consenso nelle elezioni, chiunque sia e qualunque sia la maggioranza ottenuta.
5) riparto dei seggi rimanenti dopo l'operazione di cui al punto 4 fra tutti gli altri partiti.
Per il problema dei "resti", ci sono già due o tre metodi in uso per l'assegnazione ed i riparti.
Comunque: gli studi in materia e le varie proposte dei matematici, non ultimo il teorema di Arrow, dimostrano l'impossibilità di garantire l'assoluto rispetto della volontà popolare, quindi non credo di avere proposto qualcosa di più valido o funzionale, però ho fatto una premessa, dicendo: "avere il coraggio di accettare"...di accettare che in presenza di astenuti alla votazione:
a)- che questi stiano poi ben zitti sugli esiti della stessa.
b)- che si accetti il partito che ha ottenuto la maggioranza relativa, qualunque essa sia, come partito che avrà ma maggioranza parlamentare e quindi governerà.
c)- la consapevolezza che più astenuti ci saranno, più facile sarà per pochi, in proporzione al totale della popolazione, governare il paese.
E' una proposta punitiva? Può darsi, ma dobbiamo smetterla di disinteressarci dei problemi politici o interessarcene solo per lamentarcene.
Inoltre: adesso come adesso, la necessità di realizzare la maggioranza parlamentare costringe/autorizza un partito ad unirsi anche con l'opposizione , se è l'unico modo per restare o salire al governo...e questo mi sembra assurdo; con il premio di maggioranza assoluta sopra proposto, almeno questo si eviterebbe.
8590413
....non sarebbe opportuno avere il coraggio di accettare, in sede di elezioni, un proporzionale diretto per tutti i partiti...
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30/08/2019 14.08.41
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66lauretta 66lauretta 30/08/2019 ore 14.16.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@amicotuo913 scrive:
2) Nessuna soglia di sbarramento, anche chi ha il 2% godrà del riparto come detto al punto 3

Lo sbarramento non si era reso necessario per escludere i piccoli partiti a danno della governabilità?

@amicotuo913 scrive:
4) Premio di maggioranza per raggiungere il 50+1 al partito che ha ottenuto il maggior consenso nelle elezioni, chiunque sia e qualunque sia la maggioranza ottenuta.

C'è una sentenza della Consulta che definisce non accettabile (o incostituzionale) un premio di maggioranza troppo alto:
Se io, contro 4 coalizioni vinco con il 21% mi troverei proiettata al 50+1 e la corte ha bocciato questa cosa (mi sembra)
amicotuo913 amicotuo913 30/08/2019 ore 14.53.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@66lauretta :
Sì, però non mi và altrettanto trovarmi nella maggioranza il partito dell'opposizione.
insomma, come si può spiegare al 21 % di elettori (poniamo di destra) che potrebbero ritrovarsi ad essere governati anche dalla (poniamo caso ) sinistra?
E neppure sussiste l'obbligo di unirsi tra partiti o correnti similari....
Mi pare però che la Consulta debba verificare ed esprimersi sullala coerenza dei disposti o delle proposte di legge con i dettati costituzionali, quindi non scende nel merito della proposta, ma delibera solo se questa è coerente con la Costituzione (detto salvo verifica, che ora non ho tempo di fare).
66lauretta 66lauretta 30/08/2019 ore 15.01.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@amicotuo913 : Beh, li poi ci sono gli accordi tra coalizione che fanno la maggioranza.
Ma che una maggioranza espressione di poco più di un italiano su cinque vada al governo, non so se è corretto.
Un altro conto se con due o più coalizioni una arriva al 40% ma sotto un certo limite mi sembra forzato
amicotuo913 amicotuo913 30/08/2019 ore 15.17.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@66lauretta :
Ma guarda che io sono d'accordissimo con te, la mia "proposta" mirava principalemnte a costringere, pena l'accettazione di quel fatto tutti gli italiani ad andare al voto.
Comunque già con la legge elettorale di adesso. mi pare che se un partito acquisisce il 38 % di voti (dei votanti) abbia diritto alla maggioranza parlamentare; ora, se pensi che il 38% del 50 % del totale equivale al 18 % del totale, vedi che 10 Ml circa di persone possono "dettar legge" a 60 Ml. ancora peggio se gli astenuti sono in numero maggiore.
In altri termini...bisognerebbe che a votare andassero TUTTI gli aventi diritto: quindi o ci vanno per obbligo diretto o ci vanno perchè il non andarci sarebbe distruttivo, come nell'ipotesi da me ventilata.
simo.36 simo.36 30/08/2019 ore 15.27.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

Ti rendi conto che potresti trovare con un partito che riceve il 50% più 1 hl parlamento avendo magari preso il 10% alle elezioni?

Che cazzo di sistema è?

intermezzo intermezzo 30/08/2019 ore 15.31.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@simo.36 scrive:
Ti rendi conto che potresti trovare con un partito che riceve il 50% più 1 hl parlamento avendo magari preso il 10% alle elezioni?
Che cazzo di sistema è?


Sono i soliti giri di walzer e giravolte intorno al metodo di voto: ogni partito cambia formula a seconda di quel che dicono i sondaggi.

20140525
@simo.36 scrive: Ti rendi conto che potresti trovare con un partito che riceve il 50% più 1 hl parlamento avendo magari preso il...
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66lauretta 66lauretta 30/08/2019 ore 15.37.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@amicotuo913 scrive:
Ma guarda che io sono d'accordissimo con te, la mia "proposta" mirava principalemnte a costringere, pena l'accettazione di quel fatto tutti gli italiani ad andare al voto.
Comunque già con la legge elettorale di adesso. mi pare che se un partito acquisisce il 38 % di voti (dei votanti) abbia diritto alla maggioranza parlamentare; ora, se pensi che il 38% del 50 % del totale equivale al 18 % del totale, vedi che 10 Ml circa di persone possono "dettar legge" a 60 Ml. ancora peggio se gli astenuti sono in numero maggiore.
In altri termini...bisognerebbe che a votare andassero TUTTI gli aventi diritto: quindi o ci vanno per obbligo diretto o ci vanno perchè il non andarci sarebbe distruttivo, come nell'ipotesi da me ventilata.


A parte che sarebbe ora di fare una legge elettorale definitiva, qui le stiamo cambiando come se fossero camicie.

Ma io credo che qualunque legge tu scriva non puoi tenere conto di chi non va a votare.
Quello, rinunciando al voto, ha rinunciato a scegliere una sua rappresentanza, almeno una di suo gradimento.
Poi è ovvio che va fatta una norma che tenga conto della governabilità, il maggioritario puro senza il premio di maggiranza non lo è.
E il premio non può essere esagerato.
Ma la legge deve tenere conto anche dei valori democratici e del diritto di rappresentanza, quindi niete sbarramenti troppo alti
Tuttavia c'è da porsi anche un'altra domanda, la governabilità dipende solo dalla legge?
A me sembra di no.
Non voglio girare il coltello nella piaga, ma noi avevamo un governo e qualche fesso l'ha fatto cadere.
Poi guardo ai tedeschi e vedo che la Mekel nelle ultime consultazioni ha cambiato maggioranza e, nonstante questo, il governo è durato per l'intera legislatura
Non sarà mica che i parlamentari tedeschi so più seri dei ns.?
amicotuo913 amicotuo913 31/08/2019 ore 00.24.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@66lauretta scrive:
Non sarà mica che i parlamentari tedeschi so più seri dei ns.?

Eheheh... in Germania "il ministro dell'istruzione si dimette perchè è emerso che aveva copiato la tesi", in Giappone ricordo un ministro che anni addietro si è dimesso perchè gli avevano regalato a sua insaputa una cifra irrisoria, in Inghilterra uno arriva con qualche minuto di ritardo alla camera dei Lord, non può rispondere alla prima domanda e quindi presenta le sue dimissioni....
invece da noi si brilla per tutt'altre cose.

amicotuo913 amicotuo913 31/08/2019 ore 00.31.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@simo.36 scrive:
un partito che riceve il 50% più 1 hl parlamento avendo magari preso il 10% alle elezioni?

Ehmm.... come potrebbe verificarsi quella condizione? Dimmi, dimmi......
intermezzo intermezzo 31/08/2019 ore 09.19.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@amicotuo913 scrive:
in Germania "il ministro dell'istruzione si dimette perchè è emerso che aveva copiato la tesi", in Giappone ricordo un ministro che anni addietro si è dimesso perchè gli avevano regalato a sua insaputa una cifra irrisoria, in Inghilterra uno arriva con qualche minuto di ritardo alla camera dei Lord, non può rispondere alla prima domanda e quindi presenta le sue dimissioni.... invece da noi si brilla per tutt'altre cose.


Sono stronzate. Ci sono sempre fior di delinquenti in tutti quei parlamenti. Se si guarda a queste scemenze basta vedere come si dimettono i 5stelle e per cosa. E siamo a posto con la coscienza. Kohl ha governato per anni da corrotto e ha fatto grande la germania, chirac se l'è cavata per il rotto della cuffia grazie all'immunità, sarkosy mi sembra sia ancora sotto inchiesta. Questi discorsi mi fanno venire il latte alle ginocchia.

20141043
@amicotuo913 scrive: in Germania "il ministro dell'istruzione si dimette perchè è emerso che aveva copiato la tesi", in Giappone...
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31/08/2019 9.19.27
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simo.36 simo.36 31/08/2019 ore 11.35.39 Ultimi messaggi
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@amicotuo913 scrive:
Ehmm.... come potrebbe verificarsi quella condizione? Dimmi, dimmi......


Se tu hai 11 partiti e, come dici tu, si ha un proporzionale secco con premio di maggioranza al primo potrebbe succedere che:
1) Il primo partito prende il 10%
2) I rimanenti 10 si dividerebbero il restante 90%, quindi circa il 9% ciascuno

Il primo partito avrebbe diritto al premio di maggioranza, quindi al 50% + 1 dei seggi.

BElla legge elettorale del ca**o... complimenti.
amicotuo913 amicotuo913 31/08/2019 ore 13.31.41 Ultimi messaggi
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@intermezzo :
Vedi, non è che all'estero siano migliori; come dici tu, ce n'è per tutti....e poi non ha molta importanza che un grande politico si comporti nel privato in modo opposto a quello che proclama; " fate quel che dico, non quel che faccio, è un concetto noto sin dai tempi di Platone, Seneca,
Schopenhauer ...e mettiamoci anche Gesù : Matteo 23,3 "Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno".
Quello che mi preoccupa e mi stupisce, da noi, è che i nostri personaggi politici sono incoerenti non solo tra quello che dicono e quello che fanno privatamente che, come detto sopra, può anche essere tollerato, ma sono pubblicamente incoerenti anche con quello che dicono...in altri termini, non rispettano neppure la loro facciata pubblica; basta leggere l'art. di Feltri con le espressioni dette da Di Maio 1 per arrivare al Di Maio 23.
excristian1977 excristian1977 31/08/2019 ore 13.37.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@amicotuo913 scrive:
1)- Nessuna coalizione sotto diverse egide; se vogliono unirsi, si uniscano sotto una unica bandiera.

ma prima del voto

2) Nessuna soglia di sbarramento, anche chi ha il 2% godrà del riparto come detto al punto 3

lo sbarramento serve al 5%

3)- Assegnazione seggi in modo proporzionale diretto per tutti i partecipanti.

ok


4) Premio di maggioranza per raggiungere il 50+1 al partito che ha ottenuto il maggior consenso nelle elezioni, chiunque sia e qualunque sia la maggioranza ottenuta.

nessun partito prenderà il 50+1%

5) riparto dei seggi rimanenti dopo l'operazione di cui al punto 4 fra tutti gli altri partiti.
Per il problema dei "resti", ci sono già due o tre metodi in uso per l'assegnazione ed i riparti.
Comunque: gli studi in materia e le varie proposte dei matematici, non ultimo il teorema di Arrow, dimostrano l'impossibilità di garantire l'assoluto rispetto della volontà popolare, quindi non credo di avere proposto qualcosa di più valido o funzionale, però ho fatto una premessa, dicendo: "avere il coraggio di accettare"...di accettare che in presenza di astenuti alla votazione:
a)- che questi stiano poi ben zitti sugli esiti della stessa.
b)- che si accetti il partito che ha ottenuto la maggioranza relativa, qualunque essa sia, come partito che avrà ma maggioranza parlamentare e quindi governerà.
c)- la consapevolezza che più astenuti ci saranno, più facile sarà per pochi, in proporzione al totale della popolazione, governare il paese.
E' una proposta punitiva? Può darsi, ma dobbiamo smetterla di disinteressarci dei problemi politici o interessarcene solo per lamentarcene.
Inoltre: adesso come adesso, la necessità di realizzare la maggioranza parlamentare costringe/autorizza un partito ad unirsi anche con l'opposizione , se è l'unico modo per restare o salire al governo...e questo mi sembra assurdo; con il premio di maggioranza assoluta sopra proposto, almeno questo si eviterebbe.

intermezzo intermezzo 31/08/2019 ore 13.39.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@amicotuo913 scrive:
Quello che mi preoccupa e mi stupisce, da noi, è che i nostri personaggi politici sono incoerenti non solo tra quello che dicono e quello che fanno privatamente che, come detto sopra, può anche essere tollerato, ma sono pubblicamente incoerenti anche con quello che dicono...in altri termini, non rispettano neppure la loro facciata pubblica; basta leggere l'art. di Feltri con le espressioni dette da Di Maio 1 per arrivare al Di Maio 23.


Come hai ragione....

https://www.youtube.com/watch?v=Xbcy2WBrW-4
amicotuo913 amicotuo913 31/08/2019 ore 13.40.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@simo.36 :
Bene, se tutti gli aventi diritto al voto fossero andati a votare e succedesse quello che illustri tu, sarebbe un modo per attribuire al partito del 10% la maggioranza parlamentare.
Ma dimmi un pò, nelle condizioni che tu hai illustrato e con la legge elettorale in uso, come sarebbe assegnata la maggioranza ed a chi?
(guarda, ti agevolo altrimenti non funziona...accetto, ai soli fini del conteggio, che il numero dei partiti non sia fisso ma sia determinato dalla somma a 100, altrimenti tutti gli altri sarebbero con valore 9% costante....)
amicotuo913 amicotuo913 31/08/2019 ore 13.54.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: per evitare tutti i pre-accordi ed i post-accordi

@intermezzo :
Da "La Stampa", del (mi sembra) 28 agosto
Di Maio 1- «Il Movimento è nato in reazione al Pd, al loro modo di fare politica. E oggi offre uno stile nuovo».
Di Maio 2 – «Il Pd ha un’idea perversa del concetto di democrazia».
Di Maio 3: «Il Pd è un partito di miserabili che vogliono soltanto la poltrona».
Di Maio 4: «Il Pd si fa pagare da Mafia Capitale».
Di Maio 5: «Il Pd profana la democrazia».
Di Maio 6. «Nel Pd hanno una questione morale grande come tutto il Pd».
Di Maio 7. «Nel Pd sono ladri di democrazia».
Di Maio 8: «Il Pd è il simbolo del voto di scambio e del malaffare».
Di Maio 9: «Nel Pd ci sono gli assassini politici della mia terra, sono criminali politici».
Di Maio 10: «Il Pd fa politiche che favoriscono i mafiosi».
Di Maio 11: «Il Pd è da mandare via a calci».
Di Maio 12: «Il Pd ha i mesi contati, mandiamoli a casa».
Di Maio 13: «Il Pd è il partito dei privilegi, della corruzione e delle ruberie. A casa».
Di Maio 14: «Il Pd sta con le banche, manda sul lastrico i risparmiatori».
Di Maio 15: «Il Pd è responsabile di questo schifo».
Di Maio 16: «Il Pd è il male dell’Italia».
Di Maio 17: «Le misure economiche del Pd sono infami».
Di Maio 18: «Siamo noi l’unica alternativa al Pd».
Di Maio 19: «L’unica cosa che possiamo fare è invitare i cittadini a liberare l’Italia dal Pd».
Di Maio 20: «Non ci fidiamo del Pd».
Di Maio 21: «Parlare con il Pd è un suicidio».
Di Maio 22: «Escludo categoricamente qualsiasi alleanza col Pd».
Questa invece l’ultima affermazione sul PD fatta 48 ore fa.
Di Maio 23: «Il nostro primo interlocutore è il Pd con l’attuale segretario e con le persone che in questi anni hanno lavorato bene».

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