Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Valchiria03 Valchiria03 03/09/2019 ore 22.12.38
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SarcasmoTutti i paesi si stanno complimentando,,,

Con Conte nel essere stato l'artefice :haha d'aver messo su quest governo, pensate come temevano un personaggio come il felpaiolo ubriacone traditore, che veramente con lui il nostro paese stava rischiando d'essere isolato,,stavamo per consegnare il paese nelle mani di un pericoloso psicopatico... :many :many %-)
GABRY7T7 GABRY7T7 03/09/2019 ore 22.24.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

@Valchiria03 : Mi scusi, che gli altri paesi si congratulino con conte,non significa niente
IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO, VEDIAMO PRIMA COSA FARA' IL NUOVO GOVERNO
IL PROGRAMMA CHE HANNO STILATO MI HA SPAVENTATO
https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/totoministri-un-tecnico-alleconomia-senza-giacca-di-partito/ar-AAGKAEx?ocid=spartanntp
20143391
@Valchiria03 : Mi scusi, che gli altri paesi si congratulino con conte,non significa niente IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO, VEDIAMO...
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03/09/2019 22.24.42
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maba65 maba65 03/09/2019 ore 22.30.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

@Valchiria03 scrive:
Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

ovvio mica e un governo italiano , questo e il governo dei lecca culo alla merker ,macron , ecc.
20143397
@Valchiria03 scrive: Tutti i paesi si stanno complimentando,,, ovvio mica e un governo italiano , questo e il governo dei lecca...
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GABRY7T7 GABRY7T7 03/09/2019 ore 22.33.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

© Fornito da HuffingtonPost Italia s.r.l. Governo
Nella logica della spartizione delle poltrone ministeriali che sta caratterizzando la genesi del governo Pd-5 stelle c’è una casella che sfugge a questa dinamica. È una casella che conta, più di molte altre, perché sedere alla scrivania del ministero dell’Economia significa gestire i conti pubblici e costruire la politica economica che sarà poi soggetta alle scelte di palazzo Chigi e più in generale di chi ha in mano la gestione politica dell’esecutivo. È la stanza dei numeri. L’accordo tra i due partiti colloca la scelta del titolare del Tesoro nel campo dei dem, ma quella che si va profilando è una designazione che di Pd, e anche di politico, non ha nulla. Secondo quanto apprende Huffpost da fonti qualificate, la scelta - frutto di un’interlocuzione continua tra il premier Giuseppe Conte e il capo dello Stato Sergio Mattarella - ricadrà su una figura tecnica. Il successore di Giovanni Tria sarà un economista, “con una coloritura più vicina alle posizioni del Pd”, ma non avrà la giacca del partito: non sarà un suo iscritto, né quindi un ex ministro dem.


Lettore video di: Mediaset (Informativa sulla privacy)
L’identikit del futuro ministro dell’Economia traccia un profilo chiaro: un tecnico, di secondo livello, funzionale a una logica fortemente europeista. Dove per europeista si intende il compito di dare seguito a un percorso già politicamente tracciato a Bruxelles: dall’Italia potranno arrivare richieste centellinate, in linea con una flessibilità che sarà facilmente concessa anche in virtù degli impegni e dei soldi messi sul piatto. Era luglio quando per evitare la procedura d’infrazione il governo gialloverde dovette cedere qualcosa come 7 miliardi. Non si andrà alla guerra sui conti con l’Europa e di conseguenza non c’è bisogno di un ministro battagliero, avverso alla narrazione che sta provando a costruire Conte in Italia. Serve, al contrario, un funzionario attento e scrupoloso, di mera gestione di un lavoro che si profila se non ordinario quantomeno prescritto. Deciso fuori dai confini italiani, non a Roma.
Diciamolo chiaramente e senza fronzoli: il governo nascente non ha intenzione di mettersi a muso duro contro l’Europa sulla manovra e sulle finanze pubbliche. Se questo governo sta nascendo è anche grazie al lavoro di Bruxelles, che aveva invisi Matteo Salvini e la sua politica economica estremista (leggere flat tax da finanziare in extra-deficit e abbattimento del tetto del deficit al 3%). Non è un caso che dalla neo eletta presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, siano arrivate parole di grande apertura nei confronti del governo che sta per nascere quando non appena tre mesi da Bruxelles arrivavano ultimatum e minacce. E anche i cosiddetti falchi, come il commissario tedesco uscente al Bilancio Günther Oettinger, sono arrivati al punto di affermare che l’Europa farà tutto il possibile per facilitare il lavoro dell’esecutivo giallorosso, addirittura ricompensandolo per la svolta europeista.
Il Pd, secondo quanto riferiscono le stesse fonti, ha preso atto del fatto che la scelta ricadrà su un tecnico esterno. Chi? Sono tre i mondi che si stanno sondando in queste ore. C’è quello fortemente legato a Bruxelles, euroburocrate se questo termine si legge non nell’accezione negativa ma nell’attaccamento viscerale alle regole e alle logiche europee. Qui i nomi sono quelli di Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea per gli investimenti. Piace anche ai 5 stelle che lo volevano alla Cassa depositi e prestiti. Insieme a Scannapieco, l’altro nome è quello di Marco Buti, capo delegazione della Direzione Affari economici della Commissione europea. Questo mondo dice di un profilo che tutto ha tranne che l’intenzione di fare battaglie per avere una flessibilità monstre. Poi c’è il mondo Bankitalia, che le fonti danno in discesa. I profili in questione sono quelli di Salvatore Rossi, ex direttore generale di palazzo Koch, e Daniele Franco, ex Ragioniere generale dello Stato e soprattutto fresco di nomina nel Direttorio di via Nazionale, dove ricopre il ruolo di vicedirettore. Un mondo altrettanto mite: trasferire qualcuno a via XX settembre significherebbe avere un ministro dell’Economia più che scrupoloso, attento a come starnutiscono i mercati prima di ogni altra cosa. Il problema, qui, si chiama 5 stelle perché vanno bene le capriole che il Movimento ha dovuto e voluto fare per restare al governo, ma un profilo legato a quella Banca d’Italia avversata e identificata come il potere forte per eccellenza sarebbe francamente troppo per la base pentastellata e non solo.
E poi c’è il mondo degli economisti che hanno avuto già un’esperienza parlamentare o istituzionale come Giuseppe Pisauro, presidente di quell’Ufficio parlamentare di bilancio che ha dato filo da torcere al piano sui conti del governo gialloverde, assumendo spesso valutazioni negative. In lista c’è anche Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review durante il governo Letta e incaricato da Mattarella di formare un governo nel maggio 2018, tentativo che poi fallì per l’intesa tra Lega e 5 stelle. C’è anche Fabrizio Pagani, capo della segreteria tecnica del Tesoro, un ministeriale puro, un uomo di macchina, anch’esso funzionale all’obiettivo politico che si vuole raggiungere. Quello, appunto, come si diceva, di un tecnico neutro. E allora il Pd, a cui doveva spettare questa poltrona? I dem stanno già lavorando per le designazioni dei viceministri e questo è un altro dato che spiega come la logica della spartizione tra i due partiti non ha incluso la poltrona del ministero dell’Economia. Si fanno i nomi di Francesco Boccia e di Antonio Misiani. Quest’ultimo era tra i nomi che i dem avevano in mente per l’incarico di ministro, insieme a quello di Pier Carlo Padoan, spinto dai renziani, e di Roberto Gualtieri, presidente della commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo. Ma alla fine quei nomi sono saltati. Non sono neppure stati proposti a Conte. La scelta è compito di altri. Tutto pronto per l’arrivo di un tecnico a via XX settembre.
GABRY7T7 GABRY7T7 03/09/2019 ore 22.37.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

POVERI NOI, SARA' DURISSIMA SOPRAVVIVERE COMANDA BRUXELLES
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 03/09/2019 ore 22.41.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

Ammazza quanto rosicano.
Ancora, ancora. :batabox
GABRY7T7 GABRY7T7 04/09/2019 ore 10.23.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

Spero di non fare la fine dei GRECI,li hanno depredati le donne per vivere si prostituiscono per 10€. ne parleremo tra 1 paio di mesi.poi vedremo,inutile fare previsioni
PRATOAZZURRO PRATOAZZURRO 04/09/2019 ore 10.24.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

LA VALKIARIA O VIVE SU MARTE O HA LA MEMORIA KORTA...ORMAI E DIVENTATA PDIOTA KOME I SUOI NUOVI AMICI DI MERENDE :-)))
AyrtoneGilles AyrtoneGilles 04/09/2019 ore 10.27.51
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

@PRATOAZZURRO : sono alla fine amico mio.
un partito di sistema fatto di ignoranti colossali
excristian1977 excristian1977 04/09/2019 ore 11.14.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Tutti i paesi si stanno complimentando,,,

@Valchiria03 :

ci credo hanno tolto di mezzo chi dava fastidio in europa per mettere dei servi dell'europa

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