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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

Nemo.1972 Nemo.1972 29/09/2019 ore 14.18.39 Ultimi messaggi
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PerplessoRE: Esiste davvero un problema migranti?

Il problema migranti esiste in particolar modo in Italia in quanto Paese esposto più di altri al fenomeno dato che è circondato dal mare, come la Grecia, quindi facilmente raggiungibile con imbarcazioni di vario genere "ufficiali" o di fortuna...però se non è così grave come mai il PD ne fa una priorità e un cavallo di battaglia, ma al contrario, come Salvini?
20161276
Il problema migranti esiste in particolar modo in Italia in quanto Paese esposto più di altri al fenomeno dato che è circondato...
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29/09/2019 14.18.39
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giorgio60 giorgio60 29/09/2019 ore 14.43.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

la domanda dovrebbe essere un'altra e cioe'...
l'italia ha la possibilita' reale,oggi,di integrare nel mondo del lavoro i migranti gia' esistenti nel territorio e il numero non precisato che arrivera'.

ha un programma di inserimento,di distribuzione ordinata e capace di rispondere da una parte alle esigenze dei nuovi arrivati e dall'altra ai cittadini italiani.
c'e' un sistema di controllo sul quale fare riferimento nel momento in cui ci fosse un limite secondo il quale non potesse piu' essere garantito l'inserimento...
con il sistema "guerra al lavoro nero e all'evasione"il privato da una parte dovrebbe piu' o meno essere chi inserisce l'immigrato e dall'altra deve affrontare lo stato con la lotta all'evasione e al lavoro nero mentre non riesce a inserire chi arriva nel mondo del lavoro,cose che tra loro fanno a pugni in modo evidente...

se devo dare una valutazione personale al problema dico semplicemente che l'immigrazione in italia e' "il problema" perche' l'italia,e' vero,ha mille altri problemi prima di questo solo che in questo caso stiamo immettendo e parlando di persone reali e non numeri con una vita e delle storie da vivere che cercano lavoro e dignita' che l'italia non puo' o non riesce ad offrire perche' non ne ha la possibilita',l'organizzazione non lo so...
una sola persona in mezzo alla strada e' gia' un fallimento del progetto.
cosa che non avviene nei paesi in cui il lavoro c'e' e nessuno e' per strada il discorso e' diverso.
l'italia ha molti altri problemi da risolvere e quello dell'immigrazione diventa un aggravamento dei problemi precedenti come nel sud ad esempio...
ci si muove come ci si muoveva cento anni fa...si vive come si viveva cento anni fa...
io ripeto sempre che il paese che non gestisce l'immigrazione anche attraverso la gestione passiva della clandestinita' come negli usa l'immigrazione la subisce e inevitabilmente straripa per le strade e allora non c'e' piu' sinistra o destra o tolleranza e accoglienza ma rabbia,frustrazione e pericolo per la convivenza civile.

si l'immigrazione incontrollata in un paese povero anche di iniziative appropriate e' un pericolo...
20161279
la domanda dovrebbe essere un'altra e cioe'... l'italia ha la possibilita' reale,oggi,di integrare nel mondo del lavoro i...
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29/09/2019 14.43.42
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fiume.sandcreek fiume.sandcreek 29/09/2019 ore 14.55.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@giorgio60 scrive:
l'immigrazione incontrollata in un paese povero anche di iniziative appropriate e' un pericolo...


La mancanza di iniziative appropriate è un problema.
Tale problema è causato dai migranti?
In loro assenza iniziative atte a contrastare gli altri problemi propri all'Italia (dalla corruzione all'evasione fiscale alle infiltrazioni mafiose) fiorirebbero?
La risposta è indubbiamente negativa.

Ora, da individuo allergico alle punture di insetto so che in caso di puntura da parte di ape, vespa, zanzara o altro insetto rischio uno shock anafilattico di grave entità.
Posso quindi scegliere di rinunciare a pic nic, visite guidate presso orto botanici o semplici passeggiate presso parchi pubblici.
Oppure seguire una terapia preventiva atta a combattere e magari debellare la patologia della quale sono affetto.
Per farlo devo però rendermi conto se il mio problema sono gli insetti in se stessi o la patologia che li rende pericolosi nei miei confronti.

Spero di essere stato chiaro.
giorgio60 giorgio60 29/09/2019 ore 15.02.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@fiume.sandcreek scrive:
Tale problema è causato dai migranti?



non credo...
ma non e' questa la risposta.

migrare e' una necessita' su cui si puo' intervenire in diversi modi.
quando la migrazione si riversa su territori impreparati o incapaci o semplicemente che non hanno la capacita' di ricevere non e' una questione di colpe e meriti.
20161295
@fiume.sandcreek scrive: Tale problema è causato dai migranti? non credo... ma non e' questa la risposta. migrare e' una...
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 29/09/2019 ore 15.56.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@giorgio60 :

Incapaci e incompetenti per quanto riguarda una vera e solida integrazione, altresì ipocriti e falsi poiché si arricchiscono tramite una massiccia importazione di persone e criminali.

Inoltre, sono dei sempliciotti, dei beoti da teatro poiché non cercano di risolvere il grosso problema a monte, preferiscono e scelgono di accettare la più facile e semplice soluzione: il rastrellamento e la deportazione di migliaia di giovani sbarcandoli nei paesi mediterranei con svariati e gravi problemi irrisolti.

Per quanto riguarda invece il riscaldamento del pianeta... dov'erano, come vivacchiavano sti beoti, prima che il "fenomeno greta" iniziasse la sua crociata???
Quindi, doppiamente beoti e ipocriti.

20161308
@giorgio60 : Incapaci e incompetenti per quanto riguarda una vera e solida integrazione, altresì ipocriti e falsi poiché si...
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Allergic.GB Allergic.GB 29/09/2019 ore 16.22.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@c.ioccolatino111 scrive:
Per quanto riguarda invece il riscaldamento del pianeta... dov'erano, come vivacchiavano sti beoti, prima che il "fenomeno greta" iniziasse la sua crociata???

Eravamo a manifestare e farci gasare contro le basi nato, a votare al referendum contro il nucleare, a manifestare contro la privatizzazione dell'acqua, a chiedere che non si costruisse lungo le coste e tante altre iniziative.
Allergic.GB Allergic.GB 29/09/2019 ore 16.26.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@fiume.sandcreek scrive:
Esiste davvero un problema migranti?

Esiste un problema chiamato "superficialità".
Ne è afflitto un italiano su due.
ma.nnaggia ma.nnaggia 29/09/2019 ore 21.32.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@fiume.sandcreek scrive:
Immaginiamo per un istante tu sia in buona fede.Dovresti quindi conoscere i meccanismi e le modalità atte a generare i danni che hai esposto.Ne consegue che non dovresti avere difficoltà a citare il quantitativo di ricchezza depredata dai migranti, le modalità di tale predazione e la dimostrazione, basata su riferimenti oggettivi e verificabili, che gli importi ad essa relativi siano superiori a quelli a lro vota predati da altri fenomeni altrettanto lesivi all'interesse della comunità quali la corruzione, l'evasione fiscale, la collusione con la criminalità organizzata o le infiltrazioni della stessa nei tessuti politici ed economici a livello provinciale, regionale e nazionale.



Se tu mi avessi seguito, sono decenni che stilo classifiche di danno e gestisco numeri di questa disgrazia, numeri che riguardano: costo degli italiani (di solito sinistrorsi) che sono in quei paesi ad insegnare agli immigrati come arrivare in Italia e, una volta arrivati, come fare per sistemarsi subito ed essere mantenuti; scafisti ONG che, dietro compenso indiretto delle multinazionali che speculano sull'economia di trasporto di quegli essere li portano qui; organizzazioni "umanitarie" che speculano sulle diarie e che, con ogni probabilità rivendono a basso costo alla malavita quella manovalanza (tanto paghiamo noi); costi diretti dei vari enti pubblici per "facilitare" la vita di quei criminali...perché l'immigrazione clandestina, checchè se ne dica, è un reato.
Poi ci sono i costi indiretti, quelli che hanno demolito il welfare, come le pensioni di ricongiungimento, il mantenimento nelle carceri dei criminali immigrati (che, da dati del ministero della giustizia facilmente scaricabili da internet, delinquono sette/otto volte più degli italiani; poi i costi sanitari, quelli legati alla sicurezza e tanti altri.
Senza poi contare che l'europa, per far posto a centinaia di migliaia di immigrati illetterati, privi di qualsiasi abiltà o semplice cognizione di causa, costringe altrettanti laureati italiani a fuggire...non emigrare, ma portare ricchezza ai paesi che li accolgono...e che, guardacaso, non hanno voluto, non vogliono ne vorranno mai gli immigrati che sbarcano da noi.
Quei paesi progressisti sanno bene che quella è solo inutile e pericolosa zavorra da mantenere.
E voi dite che non esiste il problema immigrazione? Quando la stessa mafia che la gestisce ammette che è un business che rende più della droga?
Ma siete scemi davvero o soltanto lo fate?
Domanda retorica, è ovvio!
20161488
@fiume.sandcreek scrive: Immaginiamo per un istante tu sia in buona fede.Dovresti quindi conoscere i meccanismi e le modalità...
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29/09/2019 21.32.24
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fiume.sandcreek fiume.sandcreek 29/09/2019 ore 22.43.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Esiste davvero un problema migranti?

@ma.nnaggia scrive:
Se tu mi avessi seguito, sono decenni che stilo classifiche di danno e gestisco numeri di questa disgrazia, numeri che riguardano: costo degli italiani (di solito sinistrorsi) che sono in quei paesi ad insegnare agli immigrati come arrivare in Italia e, una volta arrivati, come fare per sistemarsi subito ed essere mantenuti; scafisti ONG che, dietro compenso indiretto delle multinazionali che speculano sull'economia di trasporto di quegli essere li portano qui; organizzazioni "umanitarie" che speculano sulle diarie e che, con ogni probabilità rivendono a basso costo alla malavita quella manovalanza (tanto paghiamo noi); costi diretti dei vari enti pubblici per "facilitare" la vita di quei criminali...perché l'immigrazione clandestina, checchè se ne dica, è un reato.
Poi ci sono i costi indiretti, quelli che hanno demolito il welfare, come le pensioni di ricongiungimento, il mantenimento nelle carceri dei criminali immigrati (che, da dati del ministero della giustizia facilmente scaricabili da internet, delinquono sette/otto volte più degli italiani; poi i costi sanitari, quelli legati alla sicurezza e tanti altri.
Senza poi contare che l'europa, per far posto a centinaia di migliaia di immigrati illetterati, privi di qualsiasi abiltà o semplice cognizione di causa, costringe altrettanti laureati italiani a fuggire...non emigrare, ma portare ricchezza ai paesi che li accolgono...e che, guardacaso, non hanno voluto, non vogliono ne vorranno mai gli immigrati che sbarcano da noi.
Quei paesi progressisti sanno bene che quella è solo inutile e pericolosa zavorra da mantenere.
E voi dite che non esiste il problema immigrazione? Quando la stessa mafia che la gestisce ammette che è un business che rende più della droga?
Ma siete scemi davvero o soltanto lo fate?
Domanda retorica, è ovvio!


Tutto molto interessante ma privo di qualsiasi riferimento ufficiale verificabile.
Rimangono quindi inevase numerose domande che mi pregio a seguito di elencare:

- Dati ufficiali e dotati di certificazione rilasciata da ente istituzionale competente atti a dimostrare la presenza in Africa ed Asia di italiani ivi presenti al fine di insegnare ai migranti la metodologia per giungere in Italia ed ivi godere di assistenza e mantenimento perpetuo.

- Dati altrettanto ufficiali a dimostrazione dell'esistenza di scafisti ONG che raccolgono naufraghi dietro compenso.

-Dati sempre ufficiali atti a divulgare l'identità delle multinazionali cui hai fatto cenno senza specificare il nome, il settore o la nazionalità.

- La struttura, sempre basata su dati ufficiali, della speculazione basata sul trasporto di naufraghi da parte delle stesse multinazionali.

- L'identità delle organizzazioni umanitarie che speculano sulle diarie (te lo chiedo perché sono iscritto ad una delle stesse dove svolgo compiti di collaborazione amministrativa inerente bilanci, fatturazioni, copertura delle stesse, distribuzione dei finanziamenti, accertamenti sulla legalità degli stessi, ecc. ecc.).

- Le prove della rivendita alla mala vita (quale esattamente spero vorrai essere tanto cortese da specificarlo) della manovalanza a basso costo (l'assenza di tali prove configura tale tua affermazione nel reato di cui all'art. 595 del Codice Penale italiano).

- Un criminale viene riconosciuto come tale solo a seguito sentenza definitiva inerente l'ipotesi di reato di cui questi è stato precedentemente imputato. Ne consegue che un naufrago o un migrante non può essere un criminale poiché la magistratura non ha ancora emesso un verdetto sulla sua persona. Anche questa tua affermazione costituisce quindi atto compatibile con l'ipotesi di reato di cui all'art. 595 del Codice Penale Italiano. Diventa quindi lecito chiedersi in base a quale principio ti senti di condannare individui che non sono stati ancora giudicati esercitando tale atto commettendo un reato espressamente sancito nel C.P.I.

- Compiere un reato non configura il suo autore come criminale, altrimenti dovrei additarti analogo epiteto a seguito dei tuoi atti costituenti a loro volta reato ai sensi della vigente legislazione, atti commessi per ignoranza, ma la Legge non riconosce l'ignoranza dei suoi contenuti come circostanza attenuante o giustificativa, o per precisa volontà di infrangere la Legge, ed in tal caso subentra la circostanza aggravante del dolo.

- Mancano i dati ufficiali relativi alle pensioni di ricongiungimento che hai citato.

- Se commetto un reato in Cina o in Bolivia sarà la magistratura cinese o quella boliviana a giudicarmi, la stessa stabilirà la sanzione conforme al reato che ho commesso, e tale sanzione dovrò scontarla in base alla legislazione cinese o boliviana ed in loco sconterò l'eventuale periodo di detenzione. Così accade in tutto il mondo, tranne che ai tavolini del bar dello sport dove forse hai coltivato le tue cognizioni in materia di diritto.

- La criminalità dei migranti in Italia è assai inferiore a quella italiana negli USA. Basti pensare a soggetti quali Alfonso Capone, Salvatore Lucania, Albert Anastasia, Frank Costello, Salvatore Maranzano, Vito Genovese o la famiglia Gambino. Facendo buoni i tuoi presupposti l'Italia dovrebbe essere in guerra con gli USA fin dagli anni venti.

- La responsabilità di un reato è personale, non può coinvolgere altri individui per motivi etnici, religiosi, politici o familiari. Così non fosse tu saresti responsabile dei reati della famiglia Gambino in quanto italiano o di quelli di Andreji Chikatilo in quanto bianco caucasico o di quelli di Pablo Escobar in quanto cattolico. Per quale motivo tu non riconosci la tua responsabilità personale nei crimini commessi da individui con i quali hai qualcosa in comune ma nel contempo condanni preventivamente altri individui per motivi analoghi a quelli che contesti?

- Mancano i dati ufficiali relativi alle responsabilità dell'Europa sulla fuga dei laureati italiani presso altri siti che offrono loro condizioni professionali e sociali più consone alle loro aspirazioni.

- Mancano i dati ufficiali inerenti le responsabilità dell'Europa nell'aver sottoscritto regole conformi agli interessi delle nazioni che hanno presieduto o partecipato ai summit sul tema piuttosto che a quelle che hanno mancato di mandare i loro rappresentanti. In genere si dice che gli assenti hanno sempre torto, ma non posso escludere a priori tu possa citare una qualche ragione avallata naturalmente da riferimenti ufficiali.

- Mancano i dati inerenti la gestione del fenomeno migratorio da parte della mafia. Dati ufficiali naturalmente. Esponendoli dimostrerai naturalmente anche la mia personale collusione con la mafia, visto che a gestire alcuni piccoli particolari amministrativi di vari supporti logistici all'accoglienza ci sono anch'io. In mancanza di tali riferimenti sarò costretto a segnalare la tua affermazione alle autorità competenti come ipotesi di reato nei miei confronti.

- In Italia esistono fenomeni lesivi agli interessi della comunità quali la corruzione politica o imprenditoriale, l'evasione fiscale, le infiltrazioni mafiose presso strutture imprenditoriali, logistiche o istituzionali, il nepotismo, la cementificazione, l'inquinamento atmosferico, la mala sanità o la crisi demografica. I fattori che rendono i migranti problema più grave ed assillante di quelli sopra esposti continuano a rimanere sconosciuti.

N.B.: Evita cortesemente di citare slogan o convinzioni personali nate tra i tavolini del bar dello sport, sono astemio, e le chiacchiere basate sull'ignoranza o l'ottusità hanno il potere di annoiarmi.

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