Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

excristian1977 excristian1977 30/10/2019 ore 12.57.13 Ultimi messaggi
excristian1977 excristian1977 30/10/2019 ore 12.58.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Elezioni

leggevo su "la stampa" di oggi che molti costituzionalisti hanno detto che, cosa che stava per accadere quando morì berlinguer, se c'è una vistosa, come in questo caso, divergenza tra la volontà popolare e la maggioranza parlamentare il PdR può mandare tutti casa ed indire nuove elezioni

bigsistem.return bigsistem.return 30/10/2019 ore 16.15.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Elezioni

@amicotuo913 :

e'vero che questo governo ha il diritto di andare avanti pero' mi sembra paradossale che i “fascisti” sono quelli che vogliono le elezioni , mentre i “democratici” no
se hai cosi poco consenso , o cambi linea o vai a casa, continuare cosi vuol dire perdere altre vagonate di voti per una disfatta che , a prescindere dal quando , si preannuncia gia' epocale

un altra cosa che non avete capito secondo me , e'che l'elettore italiano non e'piu come quello di 20 o 30 anni fa , quando avevamo la lira e tutti votavano il partito come se fosse la propria squadra del cuore
oggi l'elettore vota i contenuti o almeno il messaggio che esso tramanda , come i porti chiusi,che tutti vogliono , anche nella rossa livorno o nella rossissima emilia , che diventera'nera se non li chiudono :hoho

insomma siamo di fronte ad un fatto inedito in italia che e'sotto gli occhi di tutti , cioe'e'diventato molto critico anche l'elettorato di sinistra - che prima di mettere quella benedetta X sulla scheda - o si astengono o votano per protesta la fazione opposta.
20176455
@amicotuo913 : e'vero che questo governo ha il diritto di andare avanti pero' mi sembra paradossale che i “fascisti” sono quelli...
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30/10/2019 16.15.48
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amicotuo913 amicotuo913 31/10/2019 ore 01.38.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Elezioni

@bigsistem.return :
Il fatto è che tutte le iniziative per addrizzare l'Italia (ammesso che ci si riesca) hanno tempi lunghi e nessuno al governo ha la capacità,la forza effettiva e la forza morale di proporle ed attuarle; inoltre sottintenderebbero inevitabilmente una ridistribuzione delle risorse e questo vuol dire, altrettanto inevitabilmente favorirne alcune ma penalizzarle altre; personalmente non credo che gli italiani comprenderebbero un programma del genere. I nostri politici invece sono certi di questa incomprensione e quindi si limitano, per acquisire consensi, a proporre soluzioni per il qui e l'adesso, possibilmente che rispecchino i desiderata popolari del momento.
20176708
@bigsistem.return : Il fatto è che tutte le iniziative per addrizzare l'Italia (ammesso che ci si riesca) hanno tempi lunghi e...
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31/10/2019 1.38.15
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amicotuo913 amicotuo913 31/10/2019 ore 16.47.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Elezioni

@bigsistem.return scrive:
un altra cosa che non avete capito secondo me , e'che l'elettore italiano non e'piu come quello di 20 o 30 anni fa , quando avevamo la lira e tutti votavano il partito come se fosse la propria squadra del cuore

Sono d'accordo che l'elettore italiano non sia più come quello che votava il partito decenni addietro,....ma perchè? Vediamo:
Premesso che a mio avviso non è cresciuta la consapevolezza del cittadino medio per i problemi politico-economici...e questo dal 1947, quando gli italiani di fatto si disinteressarono addirittura della stesura della Costituzione.
Gli italiani (sempre genericamente parlando) sono persone da calcio, da chiacchere da bar, da passione per le auto...insomma, delle questioni importanti sempre poco se ne sono interessati, per un motivo o per l'altro (alcun motivi sono pure intrinsechi nell'animo umano e del tutto giustificati); ne consegue comunque che la cosa più facile ..e forse anche corretta, era affidarsi al partito della loro classe, senza stare tanto a guardare più in là.
-Gli operai erano comunisti perchè era l'unico partito dichiaratamente a loro favore.
-Gli impiegati erano socialisti perchè avevano una visione un pò più vasta del problema.
-I piccoli e grandi imprenditori erano liberali/capitalisti perchè era ovvio che non potevano essere nè comunisti nè socialisti.
-Gli artigiani...non lo so; essi avevano (hanno) tutti gli svantaggi dei dipendenti come orari ed impegno e tutti gli svantaggi dei piccoli imprenditori per cosa riguarda i rischi economici...forse erano equamente suddivisi tra socialismo e liberalismo.
Insomma, bastava "sposare" il partito della propria classe e ci si poteva dimenticare del problema.
Adesso il VERO partito, con le rigide impostazioni ideologiche di base non sussiste più e se anni addietro era veramente impossibile anche solo pensare ad un accordo tra comunisti e capitalisti, (volutamente citando gli estremi), negli ultimi decenni abbiamo visto che tutto è possibile, grazie ad una pluralità di partiti, partitini e movimenti che hanno reciprocamente mischiato concetti, intenti ed interessi socio-economici. A peggiorare le cose, sussiste il fatto che le regolamentazioni prevedono forzatamente accordi anche post elezioni per avere la maggioranza di governo.
Per quanto sopra, alla popolazione non è rimasto altro che appoggiarsi alle parole ed ai programmi (il più delle volte economicamente insostenibili: nelle ultime elezioni mi pare che l'unico che avesse le coperture economiche fosse stato "+Europa" ..tutti gli altri mancavano di copertura per decine e decine di miliardi).
E' mia convinzione, magari sbagliata, che tali programmi "spingano" di volta in volta(per poi spegnersi piano piano, per insostenibilità, col passare dei primi semestri al governo), proprio sulle questioni che più bruciano la popolazione al momento delle elezioni,.....con tutti i danni che questo miope comportamento può successivamente causare.
bigsistem.return bigsistem.return 01/11/2019 ore 12.50.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Elezioni

@amicotuo913 :

il populismo cresce laddove si crea un numero troppo alto di persone con poco o niente da perdere.
oggi la realta'socio-economica dell'italia e'questa

per esempio storicamente , la sinistra non era mai stata minoranza tra i dipendenti pubblici , e parliamo di persone che non sono propriamente “ignoranti” , significa che sta succedendo qualcosa di veramente drammatico per le formazioni politiche di sinistra.
il centrosinistra per vincere dovrebbe vietare il voto non solo ai “vecchi” , ma anche ai dipendenti pubblici,ai commercianti e ai disoccupati.

con la lira avevamo un ampio ceto medio , con l'euro sono sparite le classi sociali, si sopravvive,a malapena,si tira a campare e a causa di questo e'scomparso anche il voto “ideologico” , colpendo in modo drammatico le formazioni di sinistra.

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