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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/11/2019 ore 12.37.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@x.nutella89 scrive:
Che sono poi osservazioni che ogni cittadino di buon senso ( o normale) esprime.


Quasi O.T.:

Circa 25 anni fa venni coinvolto in un processo penale a carico della mia persona e di quella di alcuni colleghi che insieme a me collaboravano con il Dr. Antonello Germanà Di Stefano (storico) all'inventario degli archivi e degli arredi di una antica chiesa monumentale.
Le accuse a nostro carico erano di un certo spessore.
Dalla simonia di arredi sacri al furto ad atti osceni in luogo consacrato ad atti di pedofilia omosessuale con soggetti minorenni allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Fu naturalmente un fulmine a ciel sereno nei nostri confronti visto che nessuno di noi aveva mai agito al di fuori o persino ai margini della Legge.
Dopo quattro anni di inferno costatimi una barca di soldi in avvocati, la perdita del lavoro e quella di numerosi individui che credevo amici ma che si allontanarono per non venire coinvolti la sentenza fu di piena assoluzione per non aver commesso i reati imputatici.
Tra i nostri più accaniti accusatori vi era un ufficiale dell'arma corrotto che faceva da tramite (e non gratuitamente) tra il vero autore dei furti, il sacerdote benedettino Monsignor Mirabella, ed il ricettatore al quale forniva gli arredi, alcuni di grande valore sia storico che economico, per mantenere i suoi vizi.
All'epoca abbiamo naturalmente dovuto produrre diversi riferimenti atti a smontare le menzogne di quell'individuo in uniforme che si pavoneggiava nella stessa tra le pareti dell'aula di tribunale durante le udienze.
Evito di citare i particolari e le conseguenze per non annoiarti, ti chiedo solo:
Abbiamo agito contro l'arma o contro un individuo indegno di indossare la divisa che esibiva?
Dasein1960 Dasein1960 15/11/2019 ore 12.39.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@Razionalista scrive:
condannare per omicidio preterintenzionale significa affermare che le percosse subite siano state concausa empirica della morte di Cucchi.sia chiaro, il comportamento degli imputati rimane eticamente indecente, oltre che penalmente rilevante. Ma la sua inquadrabilitá come "omicidio preterintenzionale" è discutibile.

Prima descrivi la fattispecie esatta dell'omicidio preterintenzionale
Per poi subito negarla
Mi ricordi da vicino in imbecille della premiata ditta che dopo avere sbrodolato sul caso l'incredibile
nn rinuncia sotto mentite spoglie a rimetter becco
In ogni modo sei ub razionalista del cazzo
x.nutella89 x.nutella89 15/11/2019 ore 12.46.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@fiume.sandcreek scrive:
Abbiamo agito contro l'arma o contro un individuo indegno di indossare la divisa che esibiva?


E io che ne so.. ahaha scherzo!!

E' cosi ovvio che le responsabilità sono sempre individuali e non di un intera comunità.

:bye
Razionalista Razionalista 15/11/2019 ore 13.06.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@Dasein1960 : risparmi gli insulti, con me non funzionano. La mia era una banale descrizione "manualistica" dell'omicidio preterintenzionale. Una descrizione che poi dev'essere calata nella realtà; parlando dell'omicidio Cucchi, il problema è se da un punto di vista medico, empirico, le percosse subite dal ragazzo sono state la causa (non immediata) della morte. Per intenderci: tizio picchia caio, che finisce in ospedale in stato comatoso. Dopo una settimana caio muore nonostante le cure. Ecco, questo è il classico omicidio preterintenzionale. Altro esempio: Tizio picchia caio che finisce in ospedale. Le percosse di per sé non sono letali, ma caio, che al momento del ricovero aveva di suoi gravi problemi, NON AGGRAVATI dal pestaggio, dopo una settimana in ospedale muore ugualmente. Perché si è lasciato andare, non ha più mangiato o preso le.medicine di cui ha bisogno, e i medici non l'hanno curato adeguatamente. In questo caso Tizio NON sarebbe responsabile di omicidio preterintenzionale (a meno di non volere estendere in modo abnorme e irragionevole l'area di questa fattispecie), ma di qualcosa di diverso. Ecco, se (SE) il secondo esempio fotografa meglio del primo la vicenda Cucchi, è lecito esprimere perplessità sulla condanna degli agenti. Non perché mi piacciono gli agenti che picchiano i detenuti, o perché sono un feticista delle forze dell'ordine o roba simile. Ma perché una sentenza è giusta se inquadra giuridicamente la realtà storica nella maniera più fedele possibile.
fiume.sandcreek fiume.sandcreek 15/11/2019 ore 13.11.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@Razionalista scrive:
risparmi gli insulti, con me non funzionano. La mia era una banale descrizione "manualistica" dell'omicidio preterintenzionale. Una descrizione che poi dev'essere calata nella realtà; parlando dell'omicidio Cucchi, il problema è se da un punto di vista medico, empirico, le percosse subite dal ragazzo sono state la causa (non immediata) della morte. Per intenderci: tizio picchia caio, che finisce in ospedale in stato comatoso. Dopo una settimana caio muore nonostante le cure. Ecco, questo è il classico omicidio preterintenzionale. Altro esempio: Tizio picchia caio che finisce in ospedale. Le percosse di per sé non sono letali, ma caio, che al momento del ricovero aveva di suoi gravi problemi, NON AGGRAVATI dal pestaggio, dopo una settimana in ospedale muore ugualmente. Perché si è lasciato andare, non ha più mangiato o preso le.medicine di cui ha bisogno, e i medici non l'hanno curato adeguatamente. In questo caso Tizio NON sarebbe responsabile di omicidio preterintenzionale (a meno di non volere estendere in modo abnorme e irragionevole l'area di questa fattispecie), ma di qualcosa di diverso. Ecco, se (SE) il secondo esempio fotografa meglio del primo la vicenda Cucchi, è lecito esprimere perplessità sulla condanna degli agenti. Non perché mi piacciono gli agenti che picchiano i detenuti, o perché sono un feticista delle forze dell'ordine o roba simile. Ma perché una sentenza è giusta se inquadra giuridicamente la realtà storica nella maniera più fedele possibile.


C'è un particolare che non mi è chiaro:
Avrei bisogno di sapere dove sono stati depositati i referti medici che dimostrano che le condizioni fisiche di Stefano Cucchi non sono state aggravate dal pestaggio.
Nel caso trattarsi di semplice ipotesi personale questa non può venire allegata agli atti processuali poiché priva di valore probante.

N.B.: Non è una polemica.
1965spiritolibero 1965spiritolibero 15/11/2019 ore 13.13.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

aspettiamo sviluppi sul caso mollicone comunque e li e' la stessa cosa ancora piu' grave visto che si tratterrebbe di omicidio volontario.
Dasein1960 Dasein1960 15/11/2019 ore 13.31.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

Bravo !
Per qli standard di chatta un certo razionalismo nn te lo posso negare
NN che consideri il razionalismo una gran roba
Per me il secondo esempio è quello buono
Ma a questo punto occorre rispondere a questa tua affermazione:
"ma caio, che al momento del ricovero aveva di suoi gravi problemi, NON AGGRAVATI dal pestaggio, "
Allora a mia volta mi chiedo, se sia possibile spezzare le ossa a quel modo a un individuo bambino denutrito e drogato ,senza "aggravare" pesantemente tali problemi?
La mia mia risposta è NO!
E allora nella mia valutazione i tuoi dubbi sul'corretto inquadramento della fattispecie di reato
oltre a restare ben piantato nel omicidio preterintenzionale,eventualmente vira verso quello volontario
Nemo.1972 Nemo.1972 15/11/2019 ore 13.32.36 Ultimi messaggi
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FuriosoRE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@66lauretta : Dove stava la Cucchi fino al giorno prima della morte del fratello? A FARSI I CAZZI SUOI! BASTA!
Dasein1960 Dasein1960 15/11/2019 ore 13.36.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@Nemo.1972 scrive:
Dove stava la Cucchi fino al giorno prima della morte del fratello? A FARSI I CAZZI SUOI! BASTA!

Ecco questa deve essere l'ora d'aria dei topi
Dasein1960 Dasein1960 15/11/2019 ore 13.40.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CASO CUCCHI: CONDANNATI i Carabinieri. Avevamo ragione noi.

@Razionalista scrive:
risparmi gli insulti, con me non funzionano. La mia era una banale descrizione "manualistica" dell'omicidio preterintenzionale. Una descrizione che poi dev'essere calata nella realtà; parlando dell'omicidio Cucchi, il problema è se da un punto di vista medico, empirico, le percosse subite dal ragazzo sono state la causa (non immediata) della morte. Per intenderci: tizio picchia caio, che finisce in ospedale in stato comatoso. Dopo una settimana caio muore nonostante le cure. Ecco, questo è il classico omicidio preterintenzionale. Altro esempio: Tizio picchia caio che finisce in ospedale. Le percosse di per sé non sono letali, ma caio, che al momento del ricovero aveva di suoi gravi problemi, NON AGGRAVATI dal pestaggio, dopo una settimana in ospedale muore ugualmente. Perché si è lasciato andare, non ha più mangiato o preso le.medicine di cui ha bisogno, e i medici non l'hanno curato adeguatamente. In questo caso Tizio NON sarebbe responsabile di omicidio preterintenzionale (a meno di non volere estendere in modo abnorme e irragionevole l'area di questa fattispecie), ma di qualcosa di diverso. Ecco, se (SE) il secondo esempio fotografa meglio del primo la vicenda Cucchi, è lecito esprimere perplessità sulla condanna degli agenti. Non perché mi piacciono gli agenti che picchiano i detenuti, o perché sono un feticista delle forze dell'ordine o roba simile. Ma perché una sentenza è giusta se inquadra giuridicamente la realtà storica nella maniera più fedele possibile.

Bravo !
Per qli standard di chatta un certo razionalismo nn te lo posso negare
NN che consideri il razionalismo una gran roba
Per me il secondo esempio è quello buono
Ma a questo punto occorre rispondere a questa tua affermazione:
"ma caio, che al momento del ricovero aveva di suoi gravi problemi, NON AGGRAVATI dal pestaggio, "
Allora a mia volta mi chiedo, se sia possibile spezzare le ossa a quel modo a un individuo bambino denutrito e drogato ,senza "aggravare" pesantemente tali problemi?
La mia mia risposta è NO!
E allora nella mia valutazione i tuoi dubbi sul'corretto inquadramento della fattispecie di reato
oltre a restare ben piantati nel omicidio preterintenzionale,eventualmente virano verso quello volontario


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