Politica

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di destra, di centro o di sinistra... non importa. Discutiamo "civilmente" dell'operato dei nostri politici.

BulliesHunter.7 16/11/2019 ore 05.25.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la svolta, annuncio solenne

@excristian1977 scrive:
io mi prenoto come Re Cristian 1
e se mi fanno Re trovo un bel posto a Corte a te ed a @DuPalle


Con dupalle facile: il giullare di corte.

:haha
thebeatgoesonhee thebeatgoesonhee 16/11/2019 ore 06.20.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la svolta, annuncio solenne

@intermezzo scrive:
Oppure si pu scegliere qualche casato nobile che ha dato lustro al proprio blasone. O qualche ex casa regnante.


infatti

anch'io sono monarchico e vorrei regnante

il casato di Numa Pompilio
1965spiritolibero 1965spiritolibero 16/11/2019 ore 08.10.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la svolta, annuncio solenne

questi non dovevano farli ritornare dall'esilio svizzero poverini gli eredi che si sentono italiani salvo poi la faccia tosta di chioedere i danni (idea sempre partira dal sig,emanuele filiberto)per non so quale motivo mae' successo.
del resto manca da un pezzo in televisione tranne ultimamente dalla de filippi .bisogna dire che i9 savoia non si smentono hanno la faccia come il culo.lui l'amo lo ha lanciato poi credo che di nostalgici monarchici come fascisti siano sempre restati ma cosa oramai obsoleta.
se emanuele filiberto prende piede a livello politico,credo che mi iscrirro rinunciando per sempre ai mie ideali al club dei terrappiattistti.chre schifezza di persona.
66lauretta 66lauretta 16/11/2019 ore 15.10.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la svolta, annuncio solenne

@intermezzo scrive:
Ala faccia! Sei un'espertona di gossip storici!

Non tanto gossip, storia a tutti gli effetti.
La successione dei Savoia almeno da Carlo Alberto in poi credo che la sappiano quasi tutti.
Il periodo immediatamente precedente, sempre a mio parere, un po' meno noto e riguarda due eventi particolari.
Le invasioni francesi e il primo vagito di costituzione.
Non conosco benissimo le prime un po' meglio la seconda.
Il fatto che alla morte di Vittorio Amedeo III sale sul trono il figlio Carlo Emanuele IV.
Quando a Torino arrivano i francesi quest'ultimo taglia la corda e va a riparasi in Toscana, poi anche la Toscana viene invasa dai francesi e il re se la fila in Sardegna, con tutta la famiglia.
In seguito Carlo Emanuele rientra nella penisola ma nel Lazio credo o, forse ancora pi a sud, dove gli muore la moglie, evento che lo spinge, (non avendo figli) ad abdicare in favore del fratello Vittorio Emanuele I che vive in Sardegna.
Poi finalmente i francesi vengono cacciati e re Vittorio si riprende la Capitale, Torino dove fa ritorno.
Poco dopo, per iniziano i primi tafferugli, per uno straccio di costituzione.
Vittorio non se la sente di affrontare il problema e abdica a sua volta, lui figli ne avrebbe avuti, ma oltre a qualche figlia, uno solo era maschio, morto in tenerissima et e sepolto a Cagliari.
Quindi gli succede il terzo fratello: Carlo Felice, anche lui senza eredi.
Quest'ultimo a regnare non ci pensa nemmeno, ha altri interessi e nessuna intenzione di trasferirsi a Torino.
Nomina un reggente ed' a questo punto che Carlo Alberto sale sul palco della storia.
Nominato reggente, non so bene se seguendo i suoi ideali liberali o per debolezza, concede lo Statuto.
Ma il re non assolutamente d'accordo e ordina al carlo Alberto di raggiungerlo e di corsa a Firenze, alla residenza del re.
Carlo Felice lo obbliga, pena la perdita della successione, di tornare a Torino e rimangiarsi tutto quello che aveva concesso e poco dopo, a sua volta, si trasferisce o meglio ci torna, visto che ci nato, a Torino, revoca la reggenza e assume i poteri di re.
Bisogna aspettare la sua morte, qualche anno dopo e la salita definitiva al trono di Carlo Alberto per vedere la promulgazione dello Statuto, lo Statuto Albertino appunto.
Leggendo tutta sta frittata a me sorta una domanda: ma Carlo Alberto chi cappero era?
E cos ho scoperto che la parentela risale a secoli prima.

Per quanto riguarda gli Aosta e qui un po' gossip lo , la storia recente ed' facile capire che, se il re non lo pu fare il Vittorio Emanuele tocca proprio a loro, gli Aosta.
I conti sono presto fatti
Il titolo di duca di Aosta, che ha dato origine alla casata cadetta dei Savoia Aosta, stato voluto da Vittorio Emanuele II per il suo secondogenito (il cui nome non lo conosco) fratello di Umberto I.
Beh, dopo Umberto I ci sono stati, Vittorio Emanuele III e Umberto II e a me non risulta che ne uno ne l'altro abbiano avuto dei fratelli.
Andando a ritroso, quindi, si deve risalire proprio a Vittorio Emanuele II e al suo secondogenito il primo duca di Aosta.








intermezzo intermezzo 16/11/2019 ore 17.50.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: la svolta, annuncio solenne

@66lauretta scrive:
Non tanto gossip, storia a tutti gli effetti.La successione dei Savoia almeno da Carlo Alberto in poi credo che la sappiano quasi tutti.Il periodo immediatamente precedente, sempre a mio parere, un po' meno noto e riguarda due eventi particolari.Le invasioni francesi e il primo vagito di costituzione.Non conosco benissimo le prime un po' meglio la seconda.Il fatto che alla morte di Vittorio Amedeo III sale sul trono il figlio Carlo Emanuele IV.Quando a Torino arrivano i francesi quest'ultimo taglia la corda e va a riparasi in Toscana, poi anche la Toscana viene invasa dai francesi e il re se la fila in Sardegna, con tutta la famiglia.In seguito Carlo Emanuele rientra nella penisola ma nel Lazio credo o, forse ancora pi a sud, dove gli muore la moglie, evento che lo spinge, (non avendo figli) ad abdicare in favore del fratello Vittorio Emanuele I che vive in Sardegna.Poi finalmente i francesi vengono cacciati e re Vittorio si riprende la Capitale, Torino dove fa ritorno.Poco dopo, per iniziano i primi tafferugli, per uno straccio di costituzione.Vittorio non se la sente di affrontare il problema e abdica a sua volta, lui figli ne avrebbe avuti, ma oltre a qualche figlia, uno solo era maschio, morto in tenerissima et e sepolto a Cagliari.Quindi gli succede il terzo fratello: Carlo Felice, anche lui senza eredi.Quest'ultimo a regnare non ci pensa nemmeno, ha altri interessi e nessuna intenzione di trasferirsi a Torino.Nomina un reggente ed' a questo punto che Carlo Alberto sale sul palco della storia.Nominato reggente, non so bene se seguendo i suoi ideali liberali o per debolezza, concede lo Statuto.Ma il re non assolutamente d'accordo e ordina al carlo Alberto di raggiungerlo e di corsa a Firenze, alla residenza del re.Carlo Felice lo obbliga, pena la perdita della successione, di tornare a Torino e rimangiarsi tutto quello che aveva concesso e poco dopo, a sua volta, si trasferisce o meglio ci torna, visto che ci nato, a Torino, revoca la reggenza e assume i poteri di re.Bisogna aspettare la sua morte, qualche anno dopo e la salita definitiva al trono di Carlo Alberto per vedere la promulgazione dello Statuto, lo Statuto Albertino appunto. Leggendo tutta sta frittata a me sorta una domanda: ma Carlo Alberto chi cappero era?E cos ho scoperto che la parentela risale a secoli prima.Per quanto riguarda gli Aosta e qui un po' gossip lo , la storia recente ed' facile capire che, se il re non lo pu fare il Vittorio Emanuele tocca proprio a loro, gli Aosta.I conti sono presto fattiIl titolo di duca di Aosta, che ha dato origine alla casata cadetta dei Savoia Aosta, stato voluto da Vittorio Emanuele II per il suo secondogenito (il cui nome non lo conosco) fratello di Umberto I.Beh, dopo Umberto I ci sono stati, Vittorio Emanuele III e Umberto II e a me non risulta che ne uno ne l'altro abbiano avuto dei fratelli.Andando a ritroso, quindi, si deve risalire proprio a Vittorio Emanuele II e al suo secondogenito il primo duca di Aosta.


A me alle elementari insegnavano come si coltiva la vite....



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