scemm 13/05/2009 ore 12.53.52 Ultimi messaggi
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PerplessoI pitbull e le razze "socialmente pericolose

n Svizzera un bambino è stato sbranato da un gruppo di pitbull (o pit bull, la confusione in lingua inglese è totale, come è dimostrato anche dal sito di questo allevamento dove le due grafie sono usate indifferentemente) di proprietà di un pregiudicato italiano. Ci siamo già occupati diverse volte del problema; ci ritorniamo sopra, oltre che per la gravità della situazione, perché purtroppo sembra che nessun abbia il coraggio di dire la verità.
Certo tutti parlano di leggi, di cani pericolosi da tenersi al guinzaglio e/o con museruola, ma poi tutti concludono dicendo che in fondo è colpa del padrone che non ha saputo educare il cane.
L'ultima frase è una profonda sciocchezza. Infatti, da amante degli animali e dei cani, devo dire che

non ha alcun senso avere un cane di una razza giudicata ad alta pericolosità sociale.
Infatti:

* non ha senso averlo "da guardia". Espressione pessima che rivela un sostanziale non affetto per il cane, visto solo come baluardo contro i malviventi.
* Non ha senso averlo "da difesa". Anche in questo caso si sceglie il cane per un puro egoismo personale, come fosse un'arma.
* Non ha senso sceglierlo perché la razza piace. Questo è il punto più difficile da spiegare. In fondo, se lo educo bene, non è pericoloso per me o per gli altri: che male c'è? Vediamo di spiegare perché il "male" c'è, sempre e comunque. Lo faremo con la metafora del pistolero.

NOTA - L'articolo parla soprattutto di pitbull perché, a torto o a ragione, nell'immaginario collettivo sono l'emblema delle razze canine a maggiore aggressività, ma ogni affermazione vale per cani (di razza o meno) che possono provocare gravi danni diretti (cioè non derivanti da circostanze fortuite) in una persona aggredita. Nell'ottobre 2005 un'ordinanza ministeriale fissò un elenco di razze (e incroci); ovviamente non si deve prendere per oro colato, ma si deve discutere su di essa per arrivare a una classificazione realistica delle razze socialmente pericolose.
Il pistolero - Supponiamo che io, privato cittadino, me ne vada in giro con un'arma in mano, carica e senza sicura, in un luogo pubblico molto affollato. Chiunque protesterebbe e a nulla varrebbero le mie giustificazioni basate sul fatto che io conosco benissimo le armi e che mai mi partirà un colpo. Basterebbe banalmente farmi presente che se scivolo e cado rovinosamente a terra il colpo potrebbe partire e uccidere un bambino innocente (l'esempio è studiato ad hoc per tutti i patosensibili che mi leggono).
Spero che i più intelligenti abbiano già compreso la metafora. Non serve a nulla educare bene il cane, perché se questo è di una razza a pericolosità sociale, in determinate circostanze può esplodere. Ci sono per esempio molti pitbull cui è stato insegnato a comportarsi bene con gli umani, ma non con i cani dello stesso sesso (sentita da un imbecille: "non si preoccupi la sua è una femmina, il mio non le fa niente". Perché se era un maschio me lo sbranava oppure io non potevo circolare perché il suo pitbull non sopporta i maschi?); oppure si consideri un bambino che maliziosamente gli metta un dito in un occhio e gli tiri le orecchie. Il cane reagirà in modo eccessivo: anche se ha moralmente ragione, il piccolo verrà sbranato.
E se lo tengo al guinzaglio? Continuando a usare la metafora del pistolero, è come tenere la pistola carica nella fondina: se cado, il colpo parte lo stesso. Così il cane può sfuggirmi di mano (o può fuggire dal mio giardino: già successo) ed essere pericoloso.
E allora uso la museruola? Okay, così andrebbe: guinzaglio e museruola equivalgono a fondina e sicura. Ma chi potrebbe dire di amare veramente il suo cane se fosse costretto a portarlo sempre al guinzaglio e con la museruola?
È quindi evidente che non c'è nessuna ragione per scegliere un cane ad alta pericolosità sociale.
Per i proprietari - Sicuramente esistono molti proprietari di pitbull che hanno cani dolcissimi e questa situazione li porta a commettere un errore di generalizzazione:

se io sono una persona civile, tutti i possessori di pitbull lo sono. Non è vero. Purtroppo per i pitbull, la razza è stata scelta da molte persone che ne fanno uno scudo alla loro insicurezza o, peggio, violenza. È un dato di fatto incontestabile.
se il mio cane è buono, anche gli altri lo sono. Anche questo è contestabile perché estende agli animali una tesi che già per gli uomini è opinabile (la violenza deriva dall'educazione e quindi il singolo, se violento, non è responsabile, ma è la società che lo ha portato a ciò).
se io ho un'alta educazione cinofila tutti devono averla. Questa pretesa è assurda. Forse una persona preparata può anche accorgersi da alcuni atteggiamenti del cane se è aggressivo o meno, ma pretendere che tale competenza l'abbiano tutti non è né realistico né corretto: sarebbe come dare la colpa al derubato perché non sapeva che la via che stava percorrendo era malfamata.
Non ha poi senso "estendere" ad altre razze:
anche cani di piccola taglia mordono. Vero, ma ininfluente. Continuando con l'analogia, per le armi ci vuole il porto d'armi perché possono nuocere gravemente, per una biro no, anche se un a biro data in un occhio può fare molto male.
anche altri cani sono "socialmente pericolosi". Vero, ma noi non abbiamo mai detto che i pitbull sono i "soli" cani pericolosi. Questo articolo considera anche le altre razze e sostiene la posizione che si deve necessariamente stilare un elenco di razze per le quali è necessario un iter particolare per l'acquisto.
i cani che attaccano non sono pitbull e chi lo pensa è ignorante. Posizione veramente poco "democratica", visto che l'ordinanza ministeriale (31/10/2005) elenca fra le razze canine e loro incroci a rischio di maggiore aggressività pitbull, pitbull mastiff e pitbull terrier.
La migliore azione dei proprietari di pitbull non è quella di difendere la razza ad oltranza, ma di fare in modo che almeno il punto 1 cada (per esempio acquistare un pitbull "da difesa" è una sciocchezza perché si dà per scontato che serva comunque per nuocere) e il punto 4 sia definito correttamente. Questo è l'azione che deve passare, non il messaggio che un pitbull educato bene è tollerabile (vedasi domandone).

Il pitbull - Per chi volesse saperne di più due link di appassionati della razza:

Pitbull: minienciclopedia
Pitbull: la storia

NOTA - In calce alcuni commenti. Abbiamo ricevuto decine di mail di critiche (e/o insulti) da parte di possessori di pitbull ben educati. Non è questo il punto (la possibile buona educazione) e non risponderemo ad altre mail.
Cerchiamo di ragionare: non mi interessa se 70 (80 o 90 ...) pitbull (o di qualsiasi altra razza socialmente pericolosa) su 100 sono ben educati. Purtroppo ce ne sono 30 che non lo sono e non vedo perché devo rischiare di incontrare uno di questi, solo per dare ad altri il piacere di possederlo. Mi appare banale.
Un semplice esempio: supponiamo che il proprietario di un pitbull abbia un figlio e che questi vada in una scuola dove alcuni studenti circolano armati di coltelli. Le madri di questi ragazzi sostengono che sono armati per difesa, che sono stati bene educati, che mai faranno del male ecc. Vero. Però nella stessa scuola alcuni studenti usano i coltelli per delinquere, taglieggiando gli altri compagni. Il preside non può che proibire il porto di coltelli nell'edificio scolastico.

I possessori di pitbull non se la prendano con il nostro articolo, ma si diano da fare perché quel 30% di pitbull educati male non esista più.

DOMANDONE - Se vedo un pitbull libero, senza museruola, come faccio a capire, prima che attacchi il mio springer (o me!), se è buono o cattivo (leggasi educato bene o male), se appartiene a un gentile e civile proprietario o a un criminale deficiente?
La mia modesta risposta - Perché allevatori e amanti della razza non creano scuole di comportamento che rilascino attestati sul fatto che il pitbull (ma la cosa vale anche per altre razze) sia docile e affettuoso, per esempio un collare giallo identificativo? In fondo è un'opportunità. Di un pitbull con il collare giallo, io mi fiderei, di un rottweiler senza, no!

7915608
n Svizzera un bambino è stato sbranato da un gruppo di pitbull (o pit bull, la confusione in lingua inglese è totale, come è...
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13/05/2009 12.53.52
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SiculaBella SiculaBella 13/05/2009 ore 13.56.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

...ma il tuo parere, al di là dei copia incolla, è mai espresso?... :mmm
ducas27 ducas27 13/05/2009 ore 14.01.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

@ SiculaBella: ...non fare domande di cui potresti pentirti......... :haha
SiculaBella SiculaBella 13/05/2009 ore 14.08.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

@ ducas27: Non capisco quale sia lo scopo, stento proprio a trovarne uno... :mmm
ducas27 ducas27 13/05/2009 ore 14.19.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

@ SiculaBella: dopo non dire che nn t'avevo avvertita...... :nono
M40ALprov M40ALprov 13/05/2009 ore 14.53.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

scemm

gentilmente, posta anche il link od il nome dell'autore del testo, cosi' possiamo vaffancularlo per bene in diretta..

a quel coglione vorrei dire che se lo stesso principio de. .. uno commette un reato/omicidio, tutti quelli simili sono pericolosi o da sopprimere.. beh..
non solo non ci sarebbero piu' quasi tutte le razze di cani..

ma nemmeno quelle umane !

e non fatemi parlare o divento peggio di quello che sono..

il Pittbull e l'AmStaffy sono usati con successo in USA nella Pet-therapy..

ditelo a quel coglione che ha scritto l'articolo.. e non mi riferisco a scemm.. che l'ha solo copiato

BK
scemm scemm 13/05/2009 ore 15.17.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

@ M40ALprov: ASPE DEVO RITROVARLO POI TE LO DICO ------ è UN GIOrnalista svizzero
SCORPYO86 SCORPYO86 14/05/2009 ore 13.19.11 Ultimi messaggi
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PerplessoRE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

* non ha senso averlo "da guardia". Espressione pessima che rivela un sostanziale non affetto per il cane, visto solo come baluardo contro i malviventi.
* Non ha senso averlo "da difesa". Anche in questo caso si sceglie il cane per un puro egoismo personale, come fosse un'arma.
* Non ha senso sceglierlo perché la razza piace. Questo è il punto più difficile da spiegare. In fondo, se lo educo bene, non è pericoloso per me o per gli altri: che male c'è? Vediamo di spiegare perché il "male" c'è, sempre e comunque. Lo faremo con la metafora del pistolero.

qste affermazioni,copiate o di testa tua non han senso, dire di avere un cane da difesa non significa che tu abbia un puro egoismo personale o d nn aver affetto x il TUO cane....una gran puttanata.
perchè non ha senso averlo da guardia?
se il cane è amato, coccolato e protetto dalla famiglia è innata la ''guardia'' che fa al suo territorio...se si dice non toccare il cane xke è da guardia nn vuol dire che tu nn ami il cane.
è giusto che faccia in questo modo,xke se nn lo dovesse fare,chiunque potrebbe entrare e la cosa nn va assolutamente bene...


da difesa,dipende da cosa si intede...se si intende addestrarlo alla difesa xsonale è da cretini,il cane rimane reattivo x tutto quel ke può succedere al padrone,e non va bene,xke cm si è già visto il cane sbrana a chi gli si avvicina....
M40ALprov M40ALprov 14/05/2009 ore 13.58.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

skorpio, i termini "da guardia" o " da difesa".. esistono se vogliamo giusto per dare un'idea delle attitudini di una certa razza.

attitudini di razza, ripeto

conosco dei Rottweiller addestrati alla ricerca persone ( non nel senso che ti corrono dietro per azzannarti, ma nel senso che odorato un tuo capo di abbigliamento, ti cercano..),e conosco persone morsicate da Dalmata o da Labrador.. cio non toglie che per le caratteristiche di razza, e per come vengono accoppiati i "cani di moda", è piu' facile che sia un Rott a far notizia che non un Dalmata.. tra l'altro, razza ormai quasi introvabile..

gli addestramenti possono servire ad esaltare certe doti del tuo cane, chiaro che questo non prescinde al fatto che il rapporto padrone-cane deve essere improntato sull'amore e sul rispetto reciproco.. anche una guardia del corpo mercenaria se la prendi a vaffanculo un giorno si e l'altro pure, prima o poi ti si rivolta contro..

eia

BK
unoduetrestelle unoduetrestelle 14/05/2009 ore 20.13.26
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

oggi un pitbul abbandonato mi ha fatto arrampicare sul furgone,per fargli capire in assoluta gentilezza che le gambe mi servono....E TUTTO è ACCADUTO D'AVANTI AD UNA STAZIONE DI POLIZIA URBANA non è da ridere?e se fossi stato un bambino?o un anziano?o anche una donna incinta?mah.....
byg.sistem byg.sistem 16/05/2009 ore 14.59.48
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

certo che sarà difficile abbattere le barriere razziali se facciamo razzismo anche cn gli animali
in codest articolo manca solo il fatto che statisticamente i pitbull negri sono piu pericolosi di quelli bianki

io mi sn preso la briga di leggerlo tutto,tutte codeste fantascientifiche tesi cadono d improvviso se uno va a vedere quanto sia importante questa razza in questione-il pitbull ndr-x determinati problemi
o possiamo anche prendere il rottweiler - che oltre a sbranare ogni tanto qualche innocente x la gioia infinita dei nostri amici giornalisti - è occupato anche in ben altre + importanti questioni
M40ALprov M40ALprov 16/05/2009 ore 15.44.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

123.. spero che avrai denunziato il fatto accertandoti poi che il cane sia catturato ed inviato in apposito centro di recupero ( e non eliminato per le vie brevi..).

scemm, sto' ancora aspettando il nome di sto' coglione di giornalista, svizzero se ho ben capito, giusto per scrivergli che da un merdoso extracomunitario come lui non mi aspettavo nulla di meglio di una serie di cazzate come quelle che ha scritto...

saluti

BK
M40ALprov M40ALprov 16/05/2009 ore 15.44.45 Ultimi messaggi
unoduetrestelle unoduetrestelle 17/05/2009 ore 00.22.44
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

M40ALprov scrive:
123.. spero che avrai denunziato il fatto

no,non l'ho fatto...me ne pento...
whiteroses whiteroses 20/05/2009 ore 10.53.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

io sono una di quelle teste calde che possiede un pittbull,scuro x di più..orrore penserete voi,di sicuro gira senza museruola.avete perfettamente ragione e nn perchè io sia un incosciente,solo perchè conosco il mio cane,nn è addestrato da guardia ne x altro,come dico io è più un cane da lecca..nel senso che fà le feste a tutti,siano essi bambini o altri animali,vive con un gatto,spesso giocano insieme,o dormono vicini,questo nn significa che il pittbull nn sia pericoloso,dipende sempre da chi e come viene cresciuto,ma grazie alla pubbicità che ne fanno risulta come tale sempre,in tal caso qualsiasi razza può essere pericolosa,anche se il morso nn sarebbe uguale.mi spiace x unoduetrestella..
MIRKO.CUOREROSSOBLU MIRKO.CUOREROSSOBLU 20/05/2009 ore 20.02.32 Ultimi messaggi
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Nessuno degli anti-animalisti o dei moralisti da strapazzo (quelli che si indignano se un cane attacca un uomo ma fanno i moralisti se un uomo attacca un altro uomo o un animale) ricorda che le cosiddette "razze pericolose" sono state create volutamente dall'uomo a fini di lucro? :ronf
unoduetrestelle unoduetrestelle 20/05/2009 ore 20.41.34
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(Nessuno)RE: I pitbull e le razze "socialmente pericolose

MIRKO.CUOREROSSOBLU scrive:
le cosiddette "razze pericolose" sono state create volutamente dall'uomo a fini di lucro

questa è la cosa più vera che si sia mai detta
in questo forum da quando ci sono io...bravissimo.

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