Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

oOMaTTaSkOccIaTaOo oOMaTTaSkOccIaTaOo 16/04/2007 ore 12.37.23
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(Nessuno)tt su maradona!

L'ex Pibe de Oro si è sentito male stanotte. Era uscito mercoledì contro il volere dei medici dalla clinica in cui era ricoverato STRUMENTI VERSIONE STAMPABILE I PIU' LETTI INVIA QUESTO ARTICOLO BUENOS AIRES (ARGENTINA) - Il grande ex calciatore argentino Diego Maradona è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Ezeiza dopo essersi sentito male durante la notte. Secondo il suo ex-medico personale Alfredo Cahe (che appena giovedì era stato licenziato), «non è in pericolo di vita. E? in terapia intensiva solo a scopo precauzionale». Oscar Sico, il direttore dell'ospedale, ha detto che l'ex giocatore rimarrà ricoverato almeno per le prossime 48-72 ore ma tutto dipenderà dall'evoluzione del suo stato. Sico ha aggiunto che non è ancora eslcusa l'ipotesi che Maradona possa avere una pancreatite. DOLORI ADDOMINALI - La ragione del ricovero, hanno riferito i media argentini, è legata a «forti dolori addominali» registrati da Maradona, che hanno spinto il suo medico curante Alfredo Cahe a ordinare la somministrazione di sedativi e il trasferimento nell'ospedale di Ezeiza. L'ex calciatore aveva lasciato soltanto 72 ore fa la clinica Guemes di Buenos Aires, con il parere contrario del suo medico personale. Cahe ha spiegato che i dolori «sono legati ai problemi epatici di Diego» e che ora si sta studiando il da farsi. Una volta terminata l'emergenza Maradona potrebbe essere trasferito in un centro specializzato o riportato a casa ma, ha precisato il medico, «con una terapia personalizzata e speciale». Data la particolare situazione, il sindaco di Ezeiza Alejandro Granados aveva disposto lo stazionamento permanente davanti alla residenza di Maradona di un'ambulanza e di una volante della polizia, che sono serviti per il soccorso dopo il nuovo malore. IL MALORE - Al momento del malore Maradona si trovava in una villa a Ezeiza assieme alla compagna Veronica Ojeda e aveva annunciato che si sarebbe recato domenica a vedere il Superclasico, la sfida tra Boca e River. Poi la ricaduta e il trasporto in ospedale accompagnato da Alfredo Cahe, suo medico personale a cui però giovedì Maradona aveva dato il benservito. Il campione era reduce da due settimane di ospedale a seguito di un'epatite provocata dall'alcolismo di cui soffrirebbe il pibe de oro, che in passato è stato anche tossicodipendente e grande obeso. L'USCITA DALLA CLINICA - Maradona aveva preso mercoledì - contro il parere dei medici - la decisione di lasciare la clinica in cui era stato ricoverato per un?epatite acuta. Dovrà curarsi "per tutta la vita", aveva rivelato il suo medico personale. Intervistato da Radio Del Plata, il medico ha precisato che «non era d?accordo sull?uscita di Maradona dalla clinica, perchè solo in una struttura medica era possibile effettuare maggiori esami e cominciare un?azione psicoterapeutica». Cahe aveva aggiunto che «tutta la sua famiglia (di Maradona, ndr) ha dovuto firmare un documento in cui si impegnava, anche in caso di sviluppi favorevoli, l?ex fuoriclasse del calcio mondiale dovrà seguire altre due fasi di cura, che potrebbero durare forse per tutta la sua vita».
mrscoco mrscoco 16/04/2007 ore 13.01.22 Ultimi messaggi

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