Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

ariesandre 11/05/2007 ore 12.43.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)ORGOGLIO JUVE


bravi gobbi...siate orgogliosi delle vostre vittorie...leggete qui va...

Un ex dirigente della Juventus, intervistato dal quotidiano 'la Repubblica', svela alcuni retroscena di cui nessuno era a conoscenza fino ad oggi. Maurizio Capobianco ha lavorato per la societÓ bianconera dal 1984 al 2005: "Ho cominciato a lavorare con Boniperti nel 1984. Un uomo eccezionale. Poi nel settembre del 2005, dopo che giÓ da tempo i miei rapporti con Giraudo erano degenerati, sono stato costretto a lasciare la societÓ" e oggi Ŕ "in causa con la Juve davanti al tribunale del lavoro di Torino". L'ex dirigente spiega come gli arbitri 'venivano ripagati' dall'ex dg Luciano Moggi, al di lÓ di evidenti interessi di carriera e di posizione: "Solo agli inizi del 2005 sono venuto a conoscenza di almeno quattro casi in cui la Juve ha fatto arrivare beni di ingente valore a due arbitri italiani, a un esponente della Figc, e a uno della Covisoc. Beni facilmente monetizzabili che venivano consegnati per il tramite di societÓ terze a soggetti terzi. Terzi legati agli arbitri da rapporti di parentela. I casi risalgono agli inizi della gestione Giraudo-Moggi nell'anno '95. Sono tutte cose che, all'occorrenza, posso dimostrare". Capobianco va avanti e chiarisce altri dettagli, anche se al momento si dice intenzionato a non fare i nomi degli arbitri coinvolti: "I beni avevano un valore di 20-25 milioni di lire, per ogni 'gratificazione'. I rapporti con Bergamo e Pairetto? Bergamo non so, Pairetto era di casa alla Juve: nel 2000 proprio lui tir˛ fuori la storia dei Rolex della Roma. Beh: pochi mesi prima, nell'ottobre del 1999, ricevette dalla Juve una moto che, in seguito, non mi pare si sia premurato di restituire". Alla domanda perchÚ si sia fatto avanti solo adesso, Capobianco risponde: "PerchÚ prima di Calciopoli quello che vedevo erano i frammenti di una vicenda che ha acquistato senso compiuto solamente dopo. Solo ora mi rendo conto di come hanno rovinato una societÓ con una storia di oltre cento anni, con la complicitÓ di arbitri, giornalisti, e istituzioni. Sulla questione giornalisti la Juve aveva consulenze molto ricche con societÓ vicine ad alcuni di loro. Almeno in un caso, a inizio stagione si stipulava un contratto per studiare dei progetti di comunicazione. Poi a giugno, se la Juve aveva vinto lo scudetto, la societÓ decideva di realizzare quei progetti e pagava il premio alla societÓ di comodo: i progetti, ovviamente, non vedevano mai la luce". Capobianco mette tutto in chiaro parlando anche degli striscioni e coreografie della curva Scirea: "Della Semana srl, la societÓ voluta fortemente nel luglio 2003 da Giraudo e partecipata dalla Juve per il 30 per cento, si Ŕ parlato poco. Attraverso la Semana, Moggi e Giraudo, in violazione della legge Pisanu, finanziavano indirettamente le curve. Nei bilanci ci sono fatture da decine di migliaia di euro a gara per l'acquisto di coreografie, striscioni e quant'altro. Che mi risulti Semana Ŕ sempre operativa, Giraudo ha ancora il 2 per cento della Juve e questo fa di lui uno degli maggiori azionisti bianconeri. C'Ŕ ancora Bettega, Ŕ consulente: io me lo ricordo Bettega in societÓ, partecipava a tutte le riunioni con Moggi e Giraudo. Oggi decide tutto Secco (Alessio, direttore sportivo, ndr) che in passato non ha mai mosso un dito senza il consenso di Moggi. Il direttore del personale Sorbone Ŕ lo stesso. Renato Opezzi (ad di Semana e procuratore della Juventus, ndr), Ŕ da sempre il braccio destro di Giraudo. Il direttore finanziario Michele Bergero e il direttore marketing Fassone (ex guardalinee Aia, ndr) sono sempre lý. La nuova Juve di Cobolli, la chiamano... Ma se si sono tenuti persino Bertolini (quello che andava in Svizzera a comprare le sim per Moggi ndr) ╚ ancora lý. Fa l'osservatore ufficiale con tanto di presentazione nell'ottobre 2006 sul sito internet Juventus. Ma dico: Ŕ implicato con uno degli scandali peggiori della storia del nostro calcio e noi ce lo teniamo...". Riguardo il ds del Messina Fabiani, 'collaboratore' di Moggi racconta: "Era di casa anche lui. Era cosý in confidenza con Moggi che all'inizio pensavo fossero parenti. Quando arrivava a Torino si prendeva gli uffici del settore giovanile e quelli diventavano i suoi uffici anche per giorni. La Juventus gli ha addirittura regalato una macchina. Le istituzioni? Moggi e Giraudo in Figc facevano quello che volevano. Io rimasi molto colpito da come venne coperto un caso di positivitÓ alla cannabis di un giocatore. Lo scoprý l'Uefa, '97. Lo comunic˛ alla Figc e finý tutto lý".

MA CHE SCHIFO!!!!!!!:vomitino
7499698
bravi gobbi...siate orgogliosi delle vostre vittorie...leggete qui va... Un ex dirigente della Juventus, intervistato dal...
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11/05/2007 12.43.57
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tottina83 tottina83 11/05/2007 ore 13.16.50 Ultimi messaggi
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AmmiccanteRE: ORGOGLIO JUVE


grande....odio i gobbi.......e sono pure capaci di cantare alle loro vittorie.....certo che essere della juve Ŕ proprio una tristezza.....

MI HANNO RUBATO L'ANIMA.......TACCI TUA MOGGI:sculetta
Ale88Vr Ale88Vr 11/05/2007 ore 13.29.08
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(Nessuno)RE: ORGOGLIO JUVE


W juve...Sono solo fandonie...siete solo invidiosi...Poi cosa dite...ke Moggi ha fatto cadere il governo...ma state tutti zitti...e rosicate meno...perchŔ lui da solo tutto quel casino nn lo avrebbe fatto...


ariesandre ariesandre 11/05/2007 ore 13.34.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ORGOGLIO JUVE

infatti non era solo..erano in tre..con le giuste amicizie...e poi invidioso di cosa?..di una squdra che sa vincere solo scudetti...e si vede come...quando con la squadra che aveva poteva evitare tranquillamente di sporcarsi le mani?..ma per favore
datch.87 datch.87 11/05/2007 ore 13.48.17
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(Nessuno)RE: ORGOGLIO JUVE


Che schifo,giusto,ma non mi dite che queste cose sono successe o succedono solo alla Juventus...

Almeno loro,anche se poco,hanno pagato.

Questo,anche se non sono juventino,lo devo ammettere.

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