Calcio

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Ho la testa nel "pallone": dai campionati italiani a quelli esteri, dalle coppe europee al calciomercato.

VoGlioLinTeRinB VoGlioLinTeRinB 05/07/2011 ore 11.37.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

tutti sulla stessa barca

perchè anche alla juve non è stato trovato illecito sportivo, non è stato trovato articolo 6, ma somma di articoli 1, norma ad hoc

e se facchetti lo sapeva dal 2002, moggi con una intercettazione col giornalista giorgio tosatti disse nel 2004 che qualcuno lo voleva fare fuori

noi lo diciamo da anni, non fate sti piagnistei inutili adesso, facciamo le persone serie per favore :hoho
15879608
tutti sulla stessa barca perchè anche alla juve non è stato trovato illecito sportivo, non è stato trovato articolo 6, ma somma...
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05/07/2011 11.37.21
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OmbraTriplete OmbraTriplete 05/07/2011 ore 11.42.13
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

Diavolettotentatore scrive:
OmbraTriplete scrive:
Contattare e vedersi con i designatori non è reato al’epoca, anzi la FIGC incoraggia tale pratica



Questo è un passaggio FONDAMETALE

e fossi in Moratti, basandomi su questo e su altri fattori ben descritti qua sopra, RINUNCEREI ALLA PRESCRIZIONE




Non solo la Figc incoraggiava il dialogo coi designatori Diavoletto(quindi in base a ciò,secondo la teoria bislacca di alcuni,avrebbero dovuto mandare in B TUTTA la serie A,cosa che alla luce di quell'incoraggiamento,è 1 roba derivante dalla enorme frustrazione dei RuBe),l'altra differenza SOSTANZIALE è che mentre tutti si sentivano con gli stessi,1 certo Moggi distribuiva loro sim Svizzere,con il preciso scopo di non risultare intercettabile e poter fare e disfare a proprio piacimento senza che nessuno ne sapesse niente,questa è la differenza sostanziale! :hoho:hoho

Lasciali masturbare tranquillamente,basta leggersi i testi delle intercettazioni che si capisce chiaramente che è soltanto fuffa per movimentare 1 po' l'ambiente,nel link che ho messo nel post in apertura ci sono tutte..tempo al tempo :hoho:hoho
Renton.1981 Renton.1981 05/07/2011 ore 11.43.49
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

Pero' che non passi la linea tutti colpevoli
Non si puo' equiparare Moggi con Facchetti
Big3FeatRajonRondo Big3FeatRajonRondo 05/07/2011 ore 11.47.18
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

ah genialoni se Contattare e vedersi con i designatori non era reato allora per quale motivo le altre sono state penalizzate?

sono state penalizzate proprio perchè contattavano e si vedevano(meani)con la categoria arbitrale


siete sempre più ridicoli ad ogni commento state zitto ripeto.
Renton.1981 Renton.1981 05/07/2011 ore 11.53.47
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

@ Big3FeatRajonRondo:


Senti io sono stato il primo a dire che Moratti si deve far processare,che ti devo dire di piu'?
Se non rinuncia alla prescrizione rimarrà sempre il sospetto è innegabile
tenera4ever88 tenera4ever88 05/07/2011 ore 11.54.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

TUTTO SPOEC :hoho ROTOLO se l'inter meritava la B la juve si merita minimo 10 annbi di galera.E' molto semplice capire come Palazzi sia stato influenzato dai piagnistei juventini che si sono susseguiti nel corse di questi anni,dal vostro presidente monociglio in primis.PER ME SIETE E RESTATE LA FEZZA DI ITALIA :hoho io ve lo0 ridarei questo scudetto,tanto solo questo vi rimane :hoho
iceman2006 iceman2006 05/07/2011 ore 11.54.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

OmbraTriplete scrive:
Lasciali masturbare tranquillamente,basta leggersi i testi delle intercettazioni che si capisce chiaramente che è soltanto fuffa per movimentare 1 po' l'ambiente,nel link che ho messo nel post in apertura ci sono tutte..tempo al tempo



si si noi ci masturbiamo....ma intanto il tuo petroliere dai denti gialli lo vedo particolarmente nervoso...come mai??? :many
fuffa? eccerto...se facciamo noi qualcosa è reato, se lo fanno gli altri (prego leggere il rapporto di Palazzi dove lo stesso dice che sono state messe in atto le STESSE accuse imputate alla Juve) è ..fuffa!

e poi ripeto, anche se uno è deceduto, non che che per miracolo gli si abbuonano le malefatte che ha combinato (se ne ha combinate, ovvio) in vita!! Sennò riabilitiamo anche Hitler, Craxi e ..Pacciani!!!

Perdenti! sempre e comunque.
Vincenti sul campo non lo sarete mai.
VoGlioLinTeRinB VoGlioLinTeRinB 05/07/2011 ore 11.55.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

OmbraTriplete scrive:
1 certo Moggi distribuiva loro sim Svizzere,con il preciso scopo di non risultare intercettabile e poter fare e disfare a proprio piacimento senza che nessuno ne sapesse niente,questa è la differenza sostanziale!


ma se de cillis, quelloi delle schede svizzere, disse che un certo amrco branca comprava le schede svizzere, e anche il calciatore adriano..ma di che stai a parlà, 2+2 fa 4 allora branca che ce faceva, ci parlava co la moglie :hoho ?

De Cillis ha confermato di aver venduto in più occasioni diverse schede e ricariche a Giancarlo Bertolini, un dipendente della Juve, e che in una circostanza nel negozio si sono recati anche Moggi e Fabiani. Il danaro gli veniva consegnato da Bertolini - ha precisato - in una busta chiusa. I legali di Moggi, gli avvocati Maurilio Prioreschie Paolo Trofino, e di Fabiani, l’avvocato Silvia Morescanti, hanno chiesto se De Cillis avesse avuto tra i clienti altri esponenti del mondo del calcio. Il commerciante ha citato diversi calciatori e dirigenti di società che acquistavano da lui ”telefonini piuttosto che videocamere”. Tra gli altri il dt dell’Inter Marco Branca, il fratello di Moratti e l’ex attaccante dell’Inter, Adriano.
OmbraTriplete OmbraTriplete 05/07/2011 ore 11.56.36
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

Big3FeatRajonRondo scrive:
ah genialoni se Contattare e vedersi con i designatori non era reato allora per quale motivo le altre sono state penalizzate?




1 conto è contattare i designatori chiedendo regolarità(che per 15 anni buoni non c'è stata,e tutti sappiamo il perché,con condanne decise da sentenze DEFINITIVE,e non con ipotesi di reato campate in aria di 1 Pm,ma decise da 1 GIUDICE),tutt'altra cosa è chiamarli per decidere le griglie arbitrali mettendoci dei pupazzi manovrati da Moggi,peraltro non intercettabili perché esso stesso ha distribuito loro sim Svizzere a pioggia),se tu non vedi questa enorme differenza non so che farci! :hoho:hoho:hoho

Leggi questo fondo e riflettici,genialone! :hoho:hoho:hoho

La relazione di Stefano Palazzi ha avuto l’effetto di un bocconcino di filetto dato a un branco di cani tenuti a stecchetto per mesi e costretti ad abbaiare notte e giorno per avere un po’ di attenzione. Ovviamente, quel bocconcino non può essere sufficiente a sfamarli ed essi continueranno ancora di più a fare baccano per averne ancora. Siamo tornati in pieno clima Calciopoli, il tutto a causa di una relazione che va presa per quello che è: un atto di accusa da parte di un pubblico ministero, che è lì per chiedere la pena massima nei confronti di chi, a suo dire (è giusto sottolinearlo), ha commesso un reato. Non si tratta di una sentenza, per quanto in molti ormai la definiscano così e siano pronti a invocare il boia per il colpevole. A dare un giudizio deve essere una terza parte, un giudice imparziale, che esaminati i fatti e ascoltate le due campane (già, perché se una è Palazzi, l’atra deve essere necessariamente l’Inter) potrà emettere, nella massima serenità, una sentenza. Sentenza che può essere di assoluzione, per quanto gran parte dell’opinione pubblica auspichi che si arrivi a una condanna.

Siamo comunque nel campo dell’ipotesi, perché non ci sarà alcuna sentenza in quanto la sopraggiunta prescrizione impedisce di procedere a livello giuridico nei confronti dell’Inter, principale accusata non fosse altro perché a breve il Consiglio Federale dovrà stabilire se revocarle lo scudetto 2006 per comportamento anti-sportivo. Una decisione incostituzionale, perché come lo stesso Palazzi ha sottolineato, pur considerandolo un gesto corretto, la Federcalcio non ha il potere di intervenire su una situazione ormai intoccabile dal punto di vista legale. Per questa ragione chi dà per scontata la revoca del titolo nei confronti dell’Inter è invitato a frenare gli entusiasmi.

Tornando a Palazzi, come il presidente Moratti ha tenuto a sottolineare, il suo è stato un attacco grave, sbagliato e si potrebbe aggiungere ‘gratuito’, perché alcune considerazioni personali che vanno al di là dell’analisi dei fatti sarebbero dovute rimanere nella sua testa e non godere di visibilità nelle 25 pagine della sua relazione. In questo modo il procuratore federale ha aizzato ulteriormente coloro che vorrebbero la società F.C. Internazionale colpevole alla pari di altre ‘vittime’ del processo Calciopoli. Tali pareri hanno dato fiato alle bocche di troppi opinionisti o presunti tali, compreso chi ha recentemente subito una radiazione da ogni ruolo nel calcio e ormai da anni, invece di rimanere in dovuto silenzio per le responsabilità di cui si è macchiato (non è un parere, ci sono delle sentenze) non smette di esprimere la propria opinione come se nulla fosse accaduto nei propri confronti e come se fosse un guru del pallone sempre pronto a dispensare perle di saggezza. Ovviamente, anche ieri l’occasione di esprimere la propria idea sulle impressioni di Palazzi è stata colta al volo.

Da ieri pomeriggio i servizi, i dibattiti e gli articoli basati sul concetto di ‘anche l’Inter è disonesta come le altre’ sono abbondati, perché in Italia basta poco per condannare. L’idea di presunzione di innocenza, cardine della costituzione, è totalmente fuori moda. Troppo facile puntare il dito, sparare sentenze prima di un giudice e fregarsene delle conseguenze. Le intercettazioni cui ha fatto riferimento Palazzi erano note da tempo, non c’è alcuna novità in tal senso. E rispetto ad altre società alle quali l’Inter è stata comparata, i contenuti sono ben diversi. Giacinto Facchetti, il principale capro espiatorio, intratteneva sì discussioni telefoniche con rappresentanti istituzionali del mondo arbitrale, ma ciò accadeva quando non c’era alcuna legge che lo vietava (emessa dopo lo scandalo 2006). Tornando ai contenuti, dalla voce di Facchetti non si evincono altro che richieste di regolarità, di imparzialità e di trasparenza a personaggi che non la garantivano pur essendo pagati (bene) per farlo. Facchetti non ha mai distribuito sim svizzere, non ha mai fatto le griglie al telefono, non ha mai indicato quale arbitro punire e come farlo, non ha mai ordinato rappresaglie nei confronti di colleghi o altri addetti ai lavori e non ha mai dirottato il mercato grazie al supporto di una società amica. Qualcun altro sì, Facchetti mai.

Pertanto, il concetto di responsabilità comune e paritaria è ridicolo. L’idea di ‘tutti colpevoli o nessuno’ lo è altrettanto. Ci vuole equilibrio nelle valutazioni e oltre ai contenuti le conferme arrivano dall’albo d’oro: di quali vantaggi ha goduto l’Inter, che secondo Palazzi cercava di ottenerli? Quello di cartone del 2006 è stato il primo scudetto conquistato dal 1989, mentre altre due società si dividevano l’intero piatto negli anni successivi. Quanto basta per dubitare sulla regolarità di quei tornei, anche alla luce delle intercettazioni relative alle stagione 2004/2005 e 2005/2006. Un’evidenza tale che lo stesso Facchetti, interagendo con i vari Bergamo e Pairetto, voleva tamponare onde evitare che il trend illecito proseguisse. E per questo oggi è giudicato colpevole alla pari di altri pescati con le mani nella marmellata e la bocca ancora sporca per averne mangiata a dismisura. Moratti ha definito l’attacco di Palazzi contro il compianto Cipe inaccettabile e di cattivo gusto e dispiace che anche chi ne conosceva la trasparenza e correttezza si sia messo dalla parte del procuratore federale solo per interessi personali.

Macchiare l’immagine di un esempio come uomo e come sportivo, che oggi non può sedersi davanti a un giudice per difendersi, è vergognoso oltre che irresponsabile. Per salvare il proprio fondoschiena molta gente non si preoccupa di commettere ulteriori nefandezze, chiedendo un trattamento pari a colui con il quale non avrebbero neanche meritato di incrociare lo sguardo. Stiamo scadendo nel ridicolo e il buon senso sta lasciando inesorabilmente spazio all’anarchia, al disordine e alle rivolte popolari incontrollate. Non c’è nulla che lasci anche solo ipotizzare un’attività illecita uguale a quella per cui altre società sono state condannate e pur essendo ormai il tutto caduto in prescrizione, dispiace enormemente che la relazione di Palazzi sia diventato uno spunto per alimentare la sete di sangue di personaggi che ancora oggi dovrebbero solo prendere atto delle proprie responsabilità e limitarsi a guardare avanti. Moratti difenderà l’immagine di Facchetti fino in fondo e farà di tutto per tenersi lo scudetto 2006. E con lui anche il popolo nerazzurro, stanco di essere considerato alla pari di chi è stato giudicato colpevole e punito persino meno di quanto avrebbe meritato.

Il 18 luglio, o forse prima, si saprà che fine farà lo scudetto 2006. Di certo la relazione del procuratore federale e le sue aggiunte non richieste potranno influenzare non poco chi sarà chiamato a decidere. Molto dipenderà dal potere del Consiglio Federale su questo tavolo: può o non può intervenire su una situazione ormai caduta giuridicamente in prescrizione? Qualsiasi sarà il verdetto, le polemiche di certo non terminerebbero perché pur ottenendo ciò che vogliono, vale a dire la revoca del titolo, i detrattori dei nerazzurri insisteranno nel sollevare polveroni per la storia della prescrizione, che ha salvato a loro dire l’F.C. Internazionale da punizioni esemplari (c’è chi ha addirittura ipotizzato la serie B…). Se poi lo scudetto rimanesse all’Inter, apriti cielo. Sarebbe l’ennesimo putiferio di polemiche e chissà come si comporterà Andrea Agnelli, che da anni si è autoeletto ‘Giovanna d’Arco’ di questa crociata del popolo bianconero, mascherando così l’incapacità manageriale della società che rappresenta e che colleziona una stagione fallimentare dietro l’altra. Anche questi comportamenti mettono in risalto le doti umane di determinati personaggi, che farebbero meglio a esporsi meno, per il bene loro e del calcio italiano.

Ultimo appunto di questa triste vicenda: la Juventus F.C. sostiene che il palmares non va in prescrizione, per raggiungere l'obiettivo della revoca. Se questa è la posizione del club bianconero, vorrà dire che non solleverà alcuna obiezione qualora un organo imparziale valutasse con la massima attenzione i campionati svoltisi tra il 1994 e il 2003, periodo durante il quale la famigerata Triade è stata alla guida della società torinese e ha portato a casa ben 5 scudetti, compreso quello scandaloso del 1998 e quello ampiamente discutibile del 2002, entrambi soffiati all'Inter. Se, come sottolineato, il palmares non va in prescrizione, forse è il caso di valutare meglio cosa sia accaduto in quegli anni, magari intervenendo sull'albo d'oro. Al Giovin signore, considerato il suo punto di vista, di certo non dispiacerà. Vero?


:hoho:hoho
4L3.Centenario 4L3.Centenario 05/07/2011 ore 11.59.15
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(Nessuno)RE: Palazzi Si Inventa L’illecito Sportivo Dell’Inter

queste reazioni sono proprio quello che si aspettava Palazzi :-) (e che sopratutto voleva) un tutti contro tutti generali volto ad avere: da una parte gli interisti e dall'altra il resto d'Italia...un pò come nel 2006 quando al contrario c'era La fazione Juve da una parte ed il resto d'Italia dall'altra :-)

questa è la dimostrazione finale di quello che ho detto nell'altro post, per il resto non mi sbilancio perchè non è competenza mia ma vedere tutta sta cagnara conferma come ho ragione su questo fatto :-)

oramai è diventato un tutti contro tutti da poter dare un contentino ogni volta che il vento soffia in qualche direzione :-)

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