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Materialism.Idealism 20/11/2008 ore 23.47.04 Ultimi messaggi
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DomandaPoesia e Fuga (chiedo a tutti voi)


Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)
7842361
Chiedo a tutti voi. La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude? E' forse una medicina che oltre a guarire...
Discussione
20/11/2008 23.47.04
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LAROSA.TATUATA LAROSA.TATUATA 21/11/2008 ore 00.10.33 Ultimi messaggi
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EmozionatoRE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)


la poesia, non credo che rappresenta una fuga dalla realta', anche perche' ci sono delle poesie tragiche, tetre, gioiose, ironiche. Semplicemente, sono pensieri degli uomini , raccolti e dato voce con le parole .


ventouno ventouno 21/11/2008 ore 21.17.31
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)




Poetando

Munito di carta
e china
insegue
con mano lesta
e movimenti
morbidi
e flessuosi
le linee dei pensieri
che corrono
veloci
nelle menti
della gente.

Strappandogli
dai cuori
tracce
di paure
gioie e dolori.
ventouno ventouno 21/11/2008 ore 21.25.25
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)


Poetar

Edotte parole
con maestria
e dolcezza
lusingano i nostri pensieri
scivolati
senza malizia
su fogli di carta muta

non per vanto

ma,
per dar voce
con lemmi
talvolta smorzati
a ciò che s’in tana
nel cuore

Poetando.
ventouno ventouno 21/11/2008 ore 22.04.39
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)


Poesiocializzando

Scavo fra i pensieri della gente
a mani nude
con l’intento
di estrarne il marcio
che provoca sconforto,
dolore
rabbia
ingiustizia

Faticosamente
ma con garbo
stano putridi liquami
dalla profondità dell’anime
e li lascio spargere
sulla madre terra.

La luce del sole
gli darà colore
sfumando il suo odore

Le mie parole gli daranno voce
tal volta snobbata
tal volta concio fertilizzante...

Forse è solo un'illusione
ma, in me la speranza cresce
LucediSempre LucediSempre 21/11/2008 ore 22.55.21
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: La Poesia non credo sia Fuga...No,per niente,anzi...leggerla è una ricerca di se stessi...scriverla è uno sfogo chiuso dentro che si libera,qualcosa che nel reale non si riesce ad esprimere....Per me è cosi',non so,magari sbaglio....

maestrotemplare maestrotemplare 22/11/2008 ore 00.37.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)La poesia è festa

modifica
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cancella Care esistenze,un pensiero sull'arte...
L'arte è festa e, in quanto tale, è sospensione dell'ordinario, di ciò che viene ordinato dalla quotidianità.
Ognuno di noi, nella vita quotidiana, deve osservare le norme che impone la collettività di cui fa parte.Sono le leggi del tempo ordinario, al quale si oppone il tempo della festa,che dis-ordina e recita: "semel in anno licet insanire" (una volta l'anno è lecito impazzire o se si vuole, è lecito trasgredre).
L'arte è dunque tempo di trasgressione. Ma poiché essa arte si esprime in un suo linguaggio, che va da quello musicale al pittorico, dal figurativo all'astratto, dalla parola orale del teatro ala parola scritta della poesia o del romanzo,essa è linguaggio trasgressivo.
Parola, logos, verbum, che trans-gredisce, che oltrepassa i limiti della parola comune, quotidiana, usata.
Il poeta in senso lato, musicista o pittore che sia, oltraggiando la parola comune,inaugura il tempo della parola nuova e in quel tempo, non si pone ma si propone quale nunzio di rinnovamento.
In realtà, non si pone in nessun tempo, né in quello ordinario, né in quello della festa ma in quest'ultimo si perde,viandante vagabondo,che fugge l'ora da lui stesso visitata nonché oltraggiata.
Gioca il poeta, con il tempo e con la fine sua, con l'ora che passa e ad altra ora conduce fino al limitar dell'ora stessa.
Qui giunto il poeta, men che spaventarsi, come pazzo sguaina la lama e sfida, cosa... Sfida la sua stessa essenza di uomo mortale, sfida la morte e passa. Passa al di là di quel confine oltre il quale altri dopo di lui troveranno la parola da lui trasportata. da epistolario in www.dovenasceilvento.it modifica
||
cancella
axlxexx axlxexx 23/11/2008 ore 11.19.35
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

io le scrivo x esprimermi. credo semplicemente ke quelle scritte x rappresentare il bisogno di fuggire (dalla realtà, da se stessi, da quello ke vuoi tu) rappresentino ank'esse il bisogno di esprimere un disagio interiore. quindi, come vedi, anke se fuggi 6 sempre "tanato" da te stesso. ogni autore ke dovesse scrivere dell'argomento + lontano da se stesso, finirebbe x descriversi. al lettore sta soltanto di trovare la kiave di lettura...
Mr.Jeams Mr.Jeams 23/11/2008 ore 11.28.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: il poeta guarda,dentro e fuori di se

nivasio nivasio 23/11/2008 ore 15.23.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A maestrotemplare che il 22/11/2008 0.37.11 ha scritto:
modifica
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cancella Care esistenze,un pensiero sull'arte...
L'arte è festa e, in quanto tale, è sospensione dell'ordinario, di ciò che viene ordinato dalla quotidianità.
Ognuno di noi, nella vita quotidiana, deve osservare le norme che impone la collettività di cui fa parte.Sono le leggi del tempo ordinario, al quale si oppone il tempo della festa,che dis-ordina e recita: "semel in anno licet insanire" (una volta l'anno è lecito impazzire o se si vuole, è lecito trasgredre).
L'arte è dunque tempo di trasgressione. Ma poiché essa arte si esprime in un suo linguaggio, che va da quello musicale al pittorico, dal figurativo all'astratto, dalla parola orale del teatro ala parola scritta della poesia o del romanzo,essa è linguaggio trasgressivo.
Parola, logos, verbum, che trans-gredisce, che oltrepassa i limiti della parola comune, quotidiana, usata.
Il poeta in senso lato, musicista o pittore che sia, oltraggiando la parola comune,inaugura il tempo della parola nuova e in quel tempo, non si pone ma si propone quale nunzio di rinnovamento.
In realtà, non si pone in nessun tempo, né in quello ordinario, né in quello della festa ma in quest'ultimo si perde,viandante vagabondo,che fugge l'ora da lui stesso visitata nonché oltraggiata.
Gioca il poeta, con il tempo e con la fine sua, con l'ora che passa e ad altra ora conduce fino al limitar dell'ora stessa.
Qui giunto il poeta, men che spaventarsi, come pazzo sguaina la lama e sfida, cosa... Sfida la sua stessa essenza di uomo mortale, sfida la morte e passa. Passa al di là di quel confine oltre il quale altri dopo di lui troveranno la parola da lui trasportata.
da epistolario in www.dovenasceilvento.it
modifica
||
cancella
Rispondo: molto colta ed intelligente questa osservazione.
nivasio nivasio 23/11/2008 ore 15.27.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A ventouno che il 21/11/2008 22.04.39 ha scritto:

Poesiocializzando

Scavo fra i pensieri della gente
a mani nude
con l’intento
di estrarne il marcio
che provoca sconforto,
dolore
rabbia
ingiustizia

Faticosamente
ma con garbo
stano putridi liquami dalla profondità dell’anime
e li lascio spargere
sulla madre terra.

La luce del sole
gli darà colore
sfumando il suo odore

Le mie parole gli daranno voce
tal volta snobbata
tal volta concio fertilizzante ...

Forse è solo un'illusione
ma, in me la speranza cresce

Rispondo: ma scusa di mestiere fai l'operatore ecologico il concimatore di terreni agricoli o il poeta?:hoho
ventouno ventouno 23/11/2008 ore 20.55.23
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)


caro Nivasio mi fa molto piacere che la mia poesia ti fa ridere, tu che sei un'uomo del sud dovresti capire cosa voglio dire,in tante persone c'e di più che del marcio,ti faccio qualche esempio ,le violenze sui minori ,tu cosa pensi di quelle persone, tu cosa ne pensi di chi sfrutta la prostituzione ,di chi è usurai ,di chi sottopaga i propri dipendenti,di chi maltratta i propri figli

io credo che li c'è del marcio e c'è poco da ridere.

Comunque non sono un operatore ecologico ,ne un concimatore ,ne un poeta e per sfortuna neanche uno come te ,inteliggente,laureato,filosofo.
nivasio nivasio 23/11/2008 ore 21.48.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A ventouno che il 23/11/2008 20.55.23 ha scritto:

caro Nivasio mi fa molto piacere che la mia poesia ti fa ridere, tu che sei un'uomo del sud dovresti capire cosa voglio dire,in tante persone c'e di più che del marcio,ti faccio qualche esempio ,le violenze sui minori ,tu cosa pensi di quelle persone, tu cosa ne pensi di chi sfrutta la prostituzione ,di chi è usurai ,di chi sottopaga i propri dipendenti,di chi maltratta i propri figli

io credo che li c'è del marcio e c'è poco da ridere.

Comunque non sono un operatore ecologico ,ne un concimatore ,ne un poeta e per sfortuna neanche uno come te ,inteliggente,laureato,filosofo.

Rispondo: :sbong io uomo del sud?sono nato al sud ma non ho questa mentalità del sud.Allora era questo l'oggetto della tua poesia,letta di primo acchitto mi ha fatto pensare a tutt'altro,ma questi problemi che metti tutti assieme hanno tutti il loro ordine di cause pertanto vanno trattati distintamente.
andreuan andreuan 23/11/2008 ore 23.50.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo:
Ciao, ho letto alcuni interventi ma, non credo che si possa raggiungere una risposta generale a tali domande.La risposta è soggettiva.Ognuno risponde per il suo personale concetto di poesia.
Per me, può essere evasione(quando scrivo di un mondo migliore/peggiore o di un percepire cose fantasiose o, fantasmagoriche) ma anche avvicinamento alla realtà, descrizione della realta costituita da sensazioni e percezioni del tutto personali, soggettive ed umane.
La poesia posso vederla come uno strumento atto a descrivere emozioni e sentimenti, aspetti della vita umana che, è possibile comunicare attraverso un modo di scrittura, a volte illogico, irrazionale ma, non per questo sfuggevole dalla realta dell'evento vissuto dal soggetto di poesia..Da qui, la poesia, non è una fuga ma bensi la descrizione esatta, reale, di un emozione di un sentimento.Così è per la pittura, la musica, strumenti per comunicare emozioni e sentimenti.L'arte, si rinnova ogni volta che viene sottoposta ad un occhio, orecchio nuovi, per via della relazione che intercorre fra il comunicare dell'artista e il ricevere da parte del fruitore dell'arte.Una poesia o un racconto possono anche essere visti come cronache, Asserzioni di come si sono svolte alcune azioni accadute veramente.Che sia un emozione, un sentimento o la pioggia che cade od un tramonto o, quant'altro, non fà differenza.Alcuni romanzi di Orwell sono cronache in cui l'autore ha cercato di transpondere ciò che ha visto.Era un giornalista e, ha scritto come un giornalista.

Ciao

nivasio nivasio 24/11/2008 ore 21.42.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: La poesia non è mai fuga dalla realtà e se pure in certi suoi esiti <<avanguardastici >> puo tradursi in visione disimpegnata dalla vita,in una sorte di evasione,si tratta pur sempre di qualcosa che origina a stretto contatto con la realtà,perchè se pure si vuole evaderne lo si puo solo a patto di sentirne la presenza,la costrizione nell'esserne dentro.
bitume bitume 24/11/2008 ore 21.55.34
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?



Rispondo: no, forse e forse ma anche no 
ventouno ventouno 24/11/2008 ore 21.59.48
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A nivasio che il 23/11/2008 21.48.32 ha scritto:
A ventouno che il 23/11/2008 20.55.23 ha scritto:

caro Nivasio mi fa molto piacere che la mia poesia ti fa ridere, tu che sei un'uomo del sud dovresti capire cosa voglio dire,in tante persone c'e di più che del marcio,ti faccio qualche esempio ,le violenze sui minori ,tu cosa pensi di quelle persone, tu cosa ne pensi di chi sfrutta la prostituzione ,di chi è usurai ,di chi sottopaga i propri dipendenti,di chi maltratta i propri figli

io credo che li c'è del marcio e c'è poco da ridere.

Comunque non sono un operatore ecologico ,ne un concimatore ,ne un poeta e per sfortuna neanche uno come te ,inteliggente,laureato,filosofo.

Rispondo: :sbong io uomo del sud?sono nato al sud ma non ho questa mentalità del sud.Allora era questo l'oggetto della tua poesia,letta di primo acchitto mi ha fatto pensare a tutt'altro,ma questi problemi che metti tutti assieme hanno tutti il loro ordine di cause pertanto vanno trattati distintamente.

Rispondo: Io non sono nato al sud ,ma sono fiero di essere figlio di persone del sud ,mi dispiace per te che sembra quasi un offesa o una colpa, comunque è ovvio che ogni poesia tratta distintamente un argomento in questa poesia con titolo poesiocializzando descrivo quello che e il mio intento scrivere poesie

rispondendo alla domanda poesia è fuga ?

la poesia può essere un modo diverso di denuncia ,di informazione ,di comunicazione

Questa è per me la poesia.
Poesiocializzando Scavo fra i pensieri della gente
a mani nude
con l’intento
di estrarne il marcio
che provoca sconforto,
dolore
rabbia
ingiustizia Faticosamente
ma con garbo
stano putridi liquami dalla profondità dell’anime
e li lascio spargere
sulla madre terra. La luce del sole
gli darà colore
sfumando il suo odore Le mie parole gli daranno voce
tal volta snobbate
tal volta concio fertilizzante ... Forse è solo un'illusione
ma, in me la speranza cresce

nivasio nivasio 24/11/2008 ore 22.18.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A ventouno che il 24/11/2008 21.59.48 ha scritto:
A nivasio che il 23/11/2008 21.48.32 ha scritto:
A ventouno che il 23/11/2008 20.55.23 ha scritto:

caro Nivasio mi fa molto piacere che la mia poesia ti fa ridere, tu che sei un'uomo del sud dovresti capire cosa voglio dire,in tante persone c'e di più che del marcio,ti faccio qualche esempio ,le violenze sui minori ,tu cosa pensi di quelle persone, tu cosa ne pensi di chi sfrutta la prostituzione ,di chi è usurai ,di chi sottopaga i propri dipendenti,di chi maltratta i propri figli

io credo che li c'è del marcio e c'è poco da ridere.

Comunque non sono un operatore ecologico ,ne un concimatore ,ne un poeta e per sfortuna neanche uno come te ,inteliggente,laureato,filosofo.

Rispondo: :sbong io uomo del sud?sono nato al sud ma non ho questa mentalità del sud.Allora era questo l'oggetto della tua poesia,letta di primo acchitto mi ha fatto pensare a tutt'altro,ma questi problemi che metti tutti assieme hanno tutti il loro ordine di cause pertanto vanno trattati distintamente.

Rispondo: Io non sono nato al sud ,ma sono fiero di essere figlio di persone del sud ,mi dispiace per te che sembra quasi un offesa o una colpa, comunque è ovvio che ogni poesia tratta distintamente un argomento in questa poesia con titolo poesiocializzando descrivo quello che e il mio intento scrivere poesie

rispondendo alla domanda poesia è fuga ?

la poesia può essere un modo diverso di denuncia ,di informazione ,di comunicazione

Questa è per me la poesia.
Poesiocializzando

Scavo fra i pensieri della gente
a mani nude
con l’intento
di estrarne il marcio
che provoca sconforto,
dolore
rabbia
ingiustizia
Faticosamente
ma con garbo
stano putridi liquami dalla profondità dell’anime
e li lascio spargere
sulla madre terra.
La luce del sole
gli darà colore
sfumando il suo odore
Le mie parole gli daranno voce
tal volta snobbate
tal volta concio fertilizzante ...
Forse è solo un'illusione
ma, in me la speranza cresce




Rispondo: assolutamente nessuna offesa o colpa,semplicemente non ne condivido la mentalità,ma questo non significa che condivido quella del nord per cui in definitiva sarebbe ora di superare queste contrapposizioni nord sud che dicono solo il nostro provincialismo.
ilgalante ilgalante 25/11/2008 ore 00.30.56
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: ognuno credo la viva in mod diverso la poeisa.per quanto mi riguarda è soprattutto un desiderio di verita,di conoscere a fondo me,gli altri,il mondo, la natura.é uno strumento per penetrare a fondo nell'essere e nel circostante.Chi scrive,magari pensando di fuggire,altro nn fa che immergersi a pieno nella realta o in pensieri che riguardano e toccano a volte pochi a volte tanti.Sepulveda,dice che la letteratura e la poesia nn servono a guarire il mondo,io mi permetto senza presunzione di dissentire almeno in parte:se ben utilizzate letteratura e poesia possono dare un nn irrilevante contributo alla rinascita dell'uomo,piu di quanto nn pretenda di fare ad esempio la poliica.
ventouno ventouno 25/11/2008 ore 00.32.11
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

Carissimo Nivasio ma quale mentalità? Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.
Maria.Teresa Maria.Teresa 25/11/2008 ore 17.16.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?
Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Tutti diciamo le stesse parole che dici tu. In verità siamo tutti figli della nostra antropologia e non ne potremo mai uscire... potremmo divenirne consapevoli o entrarne in un'altre, ma non potremo mai essere puro sirito libero.

M.T.
nivasio nivasio 25/11/2008 ore 20.57.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?
Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Carissimo Ventouno mi fa molto piacere di sentirtelo dire.Non dimenticare mai d'essere un uomo libero.
Materialism.Idealism Materialism.Idealism 26/11/2008 ore 06.22.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A nivasio che il 24/11/2008 21.42.14 ha scritto:
A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: La poesia non è mai fuga dalla realtà e se pure in certi suoi esiti <<avanguardastici >> puo tradursi in visione disimpegnata dalla vita,in una sorte di evasione,si tratta pur sempre di qualcosa che origina a stretto contatto con la realtà,perchè se pure si vuole evaderne lo si puo solo a patto di sentirne la presenza,la costrizione nell'esserne dentro.

Rispondo: io sento che il mio amore per la Poesia e per la Letteratura mi porta lontano, per questo parlo di fuga. Bello il tuo intervento, come come molto spesso lo sono.
tormentata1984 tormentata1984 26/11/2008 ore 12.48.18 Ultimi messaggi
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EmozionatoRE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: Naturalmente..........tutto ci porta a fuggire da una realtà che fa schifo, che ci delude attimo dopo attimo......c'è chi usa i sogni per sfuggire, chi usa la pittura , chi usa la scultura e quant'altro e poi c'è tanta gente come noi che usa la poesia e la letteratura per sfuggire da questo male inguribile che è la realtà...........ciao ciao baci:angel
nivasio nivasio 26/11/2008 ore 13.47.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Maria.Teresa che il 25/11/2008 17.16.34 ha scritto:
A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?
Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Tutti diciamo le stesse parole che dici tu. In verità siamo tutti figli della nostra antropologia e non ne potremo mai uscire... potremmo divenirne consapevoli o entrarne in un'altre, ma non potremo mai essere puro sirito libero.

M.T.

Rispondo: siamo figli non schiavi della nostra antropologia.
Materialism.Idealism Materialism.Idealism 26/11/2008 ore 16.15.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A nivasio che il 26/11/2008 13.47.45 ha scritto:
A Maria.Teresa che il 25/11/2008 17.16.34 ha scritto:
A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?
Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Tutti diciamo le stesse parole che dici tu. In verità siamo tutti figli della nostra antropologia e non ne potremo mai uscire... potremmo divenirne consapevoli o entrarne in un'altre, ma non potremo mai essere puro sirito libero.

M.T.

Rispondo: siamo figli non schiavi della nostra antropologia.

Rispondo: anche Dio (se esiste) è figlio della sua antropologia?
Maria.Teresa Maria.Teresa 26/11/2008 ore 17.20.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 26/11/2008 16.15.25 ha scritto:
A nivasio che il 26/11/2008 13.47.45 ha scritto:
A Maria.Teresa che il 25/11/2008 17.16.34 ha scritto:
A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?
Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Tutti diciamo le stesse parole che dici tu. In verità siamo tutti figli della nostra antropologia e non ne potremo mai uscire... potremmo divenirne consapevoli o entrarne in un'altre, ma non potremo mai essere puro sirito libero.

M.T.

Rispondo: siamo figli non schiavi della nostra antropologia.

Rispondo: anche Dio (se esiste) è figlio della sua antropologia?

Rispondo: Bella domanda Mat.

Sicuramente di DIO non possiamo dire nulla, ogni parola nostra è figlia del nostro modo di pensare, quindi la nostra parola è antropologia. Sappiamo solo che DIO è oltre la nostra antropologia; oltre la nostra ontologia; oltre la nostra realtà resa schiava dalla parola. Ovviamente per chi crede nella sua esistenza.

M.T.
Maria.Teresa Maria.Teresa 26/11/2008 ore 17.22.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A nivasio che il 26/11/2008 13.47.45 ha scritto:
A Maria.Teresa che il 25/11/2008 17.16.34 ha scritto:
A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?
Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Tutti diciamo le stesse parole che dici tu. In verità siamo tutti figli della nostra antropologia e non ne potremo mai uscire... potremmo divenirne consapevoli o entrarne in un'altre, ma non potremo mai essere puro sirito libero.

M.T.

Rispondo: siamo figli non schiavi della nostra antropologia.

Rispondo: Hai ragione Nivasio, siamo figli e non schiavi. Tuttavia per quanto noi pensiamo di ragionare sulle cose in maniera libera siamo sempre condizionati da qualche idea antropologica che ci fa ragionare in un determinato modo. Dovremmo vivere in modo fenomenologico la vita, ma ciò ci è impossibile. M.T.
nivasio nivasio 03/12/2008 ore 23.36.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A Materialism.Idealism che il 26/11/2008 16.15.25 ha scritto:
A nivasio che il 26/11/2008 13.47.45 ha scritto:
A Maria.Teresa che il 25/11/2008 17.16.34 ha scritto:
A ventouno che il 25/11/2008 0.32.11 ha scritto:
Carissimo Nivasio ma quale mentalità?

Io sono un uomo libero, ho le mie idee a prescindere, nord o sud , destra o sinistra ,ricco o povero, dotto o non, io ho una mia entità e personalità e non mi faccio influenzare da nessuno

In ogni modo non sono nato in Italia, i miei erano napoletani,e da 27 anni vivo in Emilia.

Rispondo: Tutti diciamo le stesse parole che dici tu. In verità siamo tutti figli della nostra antropologia e non ne potremo mai uscire... potremmo divenirne consapevoli o entrarne in un'altre, ma non potremo mai essere puro sirito libero.

M.T.

Rispondo: siamo figli non schiavi della nostra antropologia.

Rispondo: anche Dio (se esiste) è figlio della sua antropologia?

Rispondo: come si legge in un frammento di eraclito,caro mat,il padre è figlio di se stesso.

AntonioSorrento AntonioSorrento 04/12/2008 ore 16.56.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Poesia e Fuga (chiedo a tutti voi)

A tormentata1984 che il 26/11/2008 12.48.18 ha scritto:
A Materialism.Idealism che il 20/11/2008 23.47.04 ha scritto:

Chiedo a tutti voi.

La poesia rappresenta una via di fuga da una reltà che ci delude?

E' forse una medicina che oltre a guarire l'animo rende il mondo più bello?

Il Poeta cerca l'introvabile forse?

Io penso che la Poesia sia Fuga.

Non so fuga da cosa, ma sento che di fuga si tratta e voglio fuggire lontano.

:-)

Rispondo: Naturalmente..........tutto ci porta a fuggire da una realtà che fa schifo, che ci delude attimo dopo attimo......c'è chi usa i sogni per sfuggire, chi usa la pittura , chi usa la scultura e quant'altro e poi c'è tanta gente come noi che usa la poesia e la letteratura per sfuggire da questo male inguribile che è la realtà ...........ciao ciao baci:angel

Rispondo:

Detto così fa terrore , certo il 'mondo ' non è mai tanto bello quanto l'abbiamo sognato , o la vita spesso mai così interessante come un bel libro , o un bel quadro.

Ma...Fuggire serve? E a cosa? Questo continuo cercar rifugio , abbandonarsi a illusioni piu o meno reali (Dio in primis)non fa altro che rendere la realtà meno appetibile..

Direi quindi, sogniamo , leggiamo , scriviamo , ma...Cerchiamo anche di esser fattivi per migliorare almeno il nostro brandello di mondo.

Per me le poesie son brandelli di anima.

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