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Cerimonie.ridicole Cerimonie.ridicole 07/02/2013 ore 21.03.42
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

@ GuyF.awkes: carissimo esiste una cosa chiamata ironia che molti sottovalutano, le tombe lasciamole
dove stanno :-)
platonkarataev57 platonkarataev57 07/02/2013 ore 21.08.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

GuyF.awkes scrive:
il maestro?


Che c'è da ridere Guy ? forse non lo sai ma Cerimonie ha portato Bergman all'esame di stato, guarda esiste anche la documentazione filmata i nomi sono cambiati ma sono riconoscibilissimi:



:ok
17332148
GuyF.awkes scrive: il maestro? Che c'è da ridere Guy ? forse non lo sai ma Cerimonie ha portato Bergman all'esame di stato,...
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07/02/2013 21.08.45
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bergman.1 bergman.1 07/02/2013 ore 21.45.31
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

la luce pagana raschia dal boccheggiar del nulla
GuyF.awkes GuyF.awkes 09/02/2013 ore 12.26.56 Ultimi messaggi
GuyF.awkes GuyF.awkes 09/02/2013 ore 12.30.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

ok, cioè, io non volevo, ma visto che qui si parla di Maestri, salvo poi rintanarsi dietro la famigerata ironia, beh... vediamo questo componimento cosa lascia:
già dal primo verso vorrei smettere di leggere: che cazzo è un melaverso????
continuiamo:
sollecito Pirandello? banale
equipollente? la parola meno poetica della storia, e molto arcaica direi
la gravità respira: è una metafora? per dire cosa? non ha alcuna pregnanza poetica, è solo un compiacimento onanistico
rapaci sonanti, libellule taglienti: per fare la rima usa due aggettivi molto infantili e anche qui privi di senso poetico
demoni celesti travestiti di blu: il verso più brutto di tutta la poesia
in questa campagna deserta la sirena si e' arresa: quale campagna??? fin'ora ha parlato di galassie, sogni... non si capisce! e poi: perchè la sirena??? che cazzo centra la sirena con la campagna??? si è arresa, ok, ma a chi o a cosa???? non si capisce
un setaccio umano del simular cosciente: sai dirmi cosa significa 'sta roba????
rimane come effetto transitorio della Melamente: la melamente che cazzo è????
ma quale allegoria del presente puo' dimostrar che quest'uomo e' creatura?: boh, qui mi arrendo, è una cosa completamente scollegata da tutto il resto...
inoltre quando uno scrive usa le parole e i segni del linguaggio... l'apostrofo e l'accento sono due cose diverse, non mi pare difficile pigiare sulle vocali accentate...

bergman.1 bergman.1 09/02/2013 ore 19.30.13
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

GuyF.awkes scrive:
la melamente che cazzo è????

non perdere tempo a pigiare sulle vocali accentate



Cerimonie.ridicole Cerimonie.ridicole 10/02/2013 ore 01.42.34
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

@ GuyF.awkes: gentile amico dall'animo criticante siamo costernati dal fatto che il componimento non abbia incontrato la sua approvazione, chiederò al maestro di consultarla ogni qual volta debba approcciarsi ad un nuovo lavoro,ma ci lusinga il tempo dedicatoci e le porgiamo i più cordiali ringraziamenti

Chi sei?
Mah, non so.
Chi sei?
Sono un non so.
L’ironia è un’arma della borghesia. Chi sei?
Sono… sono uno che scrive.
Ah, sei un poeta!
Beh, chiamami come ti pare.
Un poeta rivoluzionario?
Sì, rivoluzionario.
E di cosa parli?
Parlo dell’uomo, dei suoi rapporti, dell’amore, parlo di un pianeta, di una campagna e di una sirena
Ah, di un sirena, ero lì che ti aspettavo! Ma non lo sai che parlare di sirene in tempo di rivoluzione è come tradire la rivoluzione?
C’è la rivoluzione?
Non fare lo spiritoso! Parlavo dell’impegno, dell’impegno ideologico.
Questa l’ho già sentita.
L’hai già sentita ma non l’hai imparata.
Non è che non l’ho imparata, è che a me non interessa il cervello che va, va, chissà dove… deve passare di qui, dentro. È l’istinto che mi interessa, lo stomaco!
Ah, lo stomaco, ero lì che ti aspettavo!
Eh ma tu mi aspetti sempre da tutte le parti!
Per forza, fai ancora il discorso sui sentimenti, sui dolori… lo so dove vuoi arrivare. Ma credi veramente di servire a qualcosa?
Mah, non so. Servo a qualcosa? Dite, ditelo voi, servo a qualcosa?… non dicono.
Non servi a niente! Sei un poeta borghese. Ti rinchiudi in te, non riesci a tirare fuori un’idea, modificarla, cambiarla.
Un’idea, modificarla, cambiarla, elaborarla… ci vuole mica tanto! È cambiarsi davvero, è cambiarsi di dentro che è un’altra cosa!
GuyF.awkes GuyF.awkes 10/02/2013 ore 14.02.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

si perde più tempo a scrivere una vocale e un apostrofo: sono due tasti, le vocali accentate sono un tasto solo. e comunque non è corretto. a meno che tu non sia un genio assoluto e riconosciuto, ti consiglio di attenerti alla grammatica e alla sintassi... la rivoluzione non è certo scrivere come cazzo ci pare!!! nella migliore delle ipotesi, è solo una provocazione gratuita e, lasciamelo dire, che denota un po' troppa autostima!
poi va beh, io preferirei disquisire con una persona sola piuttosto che con due metà della stessa... anche questo lo trovo piuttosto scorretto.
comunque alla fine nessun problema, non sono certo il depositario della verità sulla poesia. penso solo che un po' di umiltà non sarebbe nociva. non parliamo di maestri, di rivoluzione... parliamo di hobbisti che tentano un approccio "particolare" verso il testo poetico.
scrivere, suonare, dipingere, sono tutti modi per comunicare. sensazioni, stati d'animo, idee, quello che ti pare. per comunicare serve un linguaggio, che sia fatto di parole, note, segni. questo linguaggio, perchè sia possibile il trasfert di "dati" dall'autore ai fruitori, deve necessariamente essere universale e riconoscibile. e possibilmente sensato.
tutte quelle "sperimentazioni" che tenti di spacciare per grandi novità sono già state fatte in passato, da correnti e movimenti che trovavano nel contesto storico e sociale una motivazione d'esistere.
quello che scrivi ha lo stesso odore che si percepisce leggendo certa roba dei futuristi. o dei surrealisti. passato. roba morta. nessuna novità, nessuna rivoluzione, e nessuna urgenza sociale e/o storica. questa è la mia opinione, e il tempo che ti ho dedicato anche 'stavolta è la conseguenza del mio sconfinato amore e della mia incrollabile fiducia nella poesia. nel mio rispetto immacolato per l'arte. prima di auto-nominarsi Maestri (e senza quell'ironia che invochi ma che non hai assolutamente usato), bisognerebbe farsi un grosso grasso bagno nell'umiltà.


Una poesia è una città piena di strade e tombini
piena di santi, eroi, mendicanti, pazzi,
piena di banalità e di roba da bere,
piena di pioggia e di tuono e di periodi
di siccità, una poesia è una città in guerra,
una poesia è una città che chiede a una pendola perché,
una poesia è una città che brucia,
una poesia è una città sotto le cannonate
le sue sale da barbiere piene di cinici ubriaconi,
una poesia è una città dove Dio cavalca nudo
per le strade come Lady Godiva,
dove i cani latrano di notte, e fanno scappare
la bandiera; una poesia è una città di poeti,
per lo più similissimi tra loro
e invidiosi e pieni di rancore...
una poesia è questa città adesso,
50 miglia dal nulla,
le 9,09 del mattino,
il gusto di liquore e delle sigarette,
né poliziotti né innamorati che passeggiano per le strade,
questa poesia, questa città, che serra le sue porte,
barricata, quasi vuota,
luttuosa senza lacrime, invecchiata senza pietà,
i monti di roccia dura,
l'oceano come una fiamma di lavanda,
una luna priva di grandezza,
una musichetta da finestre rotte...

una poesia è una città, una poesia è una nazione,
una poesia è il mondo...

e ora metto questo sotto vetro
perché lo veda il pazzo direttore,
e la notte è altrove
e signore grigiastre stanno in fila,
un cane segue l'altro fino all'estuario,
le trombe annunciano la forca
mentre piccoli uomini vaneggiano di cose che non possono fare.




l'ultimo verso è il Verso Definitivo
17337911
si perde più tempo a scrivere una vocale e un apostrofo: sono due tasti, le vocali accentate sono un tasto solo. e comunque non è...
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10/02/2013 14.02.21
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bergman.1 bergman.1 10/02/2013 ore 19.47.39
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

rilassati credo che tu ne abbia bisogno, qui nessuno si professa nessuno, fatti una doccia di leggerezza nella vita serve di piu' che citare Bukowski
GuyF.awkes GuyF.awkes 10/02/2013 ore 23.08.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: abisso Melaverso

sono rilassatissimo, tu usando un altro profilo hai citato te stesso dandoti del maestro, non ci vedo quell'ironia che hai invocato tentando di arrampicarti sugli specchi. non dirmi cosa serve nella vita, questa non è la vita, è solo uno stupido forum. scrivi pure i tuoi testi come ti pare, ma nel momento in cui li rende pubblici accetta le critiche e cerca di capire che non sei bravo come pensi. sei nella media degli hobbisti, fattene una ragione "maestro". tu e l'altro te che "cura le regie". mhmfff! carmelo bene dei poveri!!!!!!!!!

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