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violinostadamores violinostadamores 02/05/2015 ore 13.24.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@orqcie2020 scrive:
Mia cara amica, se la penna è la lingua dell'anima (queste son le parole che Miguel de Cervantes mette in bocca al suo Hidalgo) allora è bene scrivere ed ancor meglio leggere.


ma tu che pensi davvero Maestro?
orqcie2020 orqcie2020 03/05/2015 ore 11.56.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@violinostadamores scrive:
ma tu che pensi davvero Maestro?


Beh, che dirti Violino, uno dei più grandi ed amati scrittori cileni scrive quanto segue nel suo bellissimo libro Le rose di Atacama: Ho l'assoluta certezza che la parola scritta è il più grande ed invulnerabile dei rifugi, perché le sue pietre sono unite dalla malta della memoria. :-))) :rosa
18695503
@violinostadamores scrive: ma tu che pensi davvero Maestro? Beh, che dirti Violino, uno dei più grandi ed amati scrittori cileni...
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03/05/2015 11.56.20
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zar.atustra zar.atustra 04/05/2015 ore 16.36.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

ahi ahi ahi, hi. Devo constatare che la mia crociata contro l'esercito di parole che hanno rovinato e continuano a rovinare l'umanità non riscuote successo e le mie invocazioni d'aiuto per un'altra memoria cadono nel vuoto. Purtroppo devo aggiungere che i soliti citatori vogliosi di dimostrare le loro nozioni cha da tanto sfacelo hanno apprese, mancando di un originale pensiero, fanno esercizio di erudizione senza andare all'origine della specie, pardon...del problema. Bello essere colti, lo sono stato anch'io finchè la contraddizione e quindi le conseguenze che si stanno avverando in maniera deleteria mi hanno indirizzato su nuove (si fa per dire poiché sono anch'io figlio di mamma)meditazioni. Eviterei di bruciare Sodoma e Gomorra, per dirlo alla Proust, se trovassi almeno un saggio senza la moglie che si giri indietro. Saluti
Filodeon Filodeon 04/05/2015 ore 18.43.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@zar.atustra scrive:
...invocazioni d'aiuto per un'altra memoria cadono nel vuoto... andare all'origine della specie, pardon...del problema

In realtà l'entità parlante , per farlo necessita di tracce mnestiche che, magari inconsapevolmente, deve rintracciare e leggere nel suo cervello. Quando parla o scrive ricorrendo a sistemi digital alfanumerici ( SCRITTURA FONETICA )sembrerebbe che si avvalga della corteccia cerebrale del lobo sinistro prevalentemente ANALITICO DISCRETTO, quando invece usa la mano (ma anche la bocca come accade per certi focomeli privi di dita o addiritura di mano ) per scrivere disegni e pittogrammi in generale ( SCRITTURA IDEOGRAFICA ) userebbe il lobo destro prevalentemente ANALOGICO SINTETICO. Sembrerebbe che l'ORIGINE della SPECIE UMANA, cioè di tutte le identità individuali pensanti parlanti e scriventi servendosi solo di un ristretto numero di elementi ( UNA VENTINA di SEGNI per le LETTERE ALFABETICHE e UNA DECINA di SEGNI per le CIFRE ARITMETICHE ) dalla cui combinazione ricava NUMERI e PAROLE, provenga proprio da questa attitudine per la cui acquisizione sembra che il candidato più attendibile sia da rintraciare non nel genere animale ma in entità inorganiche detti P.C. ...
violinostadamores violinostadamores 05/05/2015 ore 16.32.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@orqcie2020 scrive:
Beh, che dirti Violino, uno dei più grandi ed amati scrittori cileni scrive quanto segue nel suo bellissimo libro Le rose di Atacama: Ho l'assoluta certezza che la parola scritta è il più grande ed invulnerabile dei rifugi, perché le sue pietre sono unite dalla malta della memoria.

Ho acquistato e letto il libro di Sepulveda che menzioni. Belli ed istruttivi tutti i racconti di cui è composto, ma in particolare mi ha affascinato quello intitolato “I fratelli Duarte” perchè in qualche modo mi tocca da vicino, gravitando la mia famiglia, quando più quando meno, nel mondo circense
Ma poi Maestro, a parte l'inciso, dove mettiamo la gioia (una delle poche rimasteci in questo mondo di ladri) che scaturisce dalla lettura di un buon libro? :-) :cuore
zar.atustra zar.atustra 05/05/2015 ore 18.08.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

Cari amici, io sto cercando i padri del futuro. Non è cosa di poco conto e vi prego di credere che non ha prezzo spendersi perché è una cosa di grande valore. Che non c'è. Che ci sarà. Se credete a Renzi che fa qualche danno potete credere a me che non ne faccio. Non si tratta di terra promessa che ancora resta tale perché non esiste ma di una nuova creazione fatta senza dei ma solo con uomini, se così li vogliamo ancora chiamare.
Stiamo in piedi sorretti dal passato ma sempre in procinto di precipitare, i nostri futuri staranno in piedi, se vorranno, solo e per il loro presente che sarà anche il nostro perché il presente è la vera eternità. Non guardate indietro o, se volete, guardate pure ma è come guardarsi la schiena nella grande teoria degli specchi. Grattatela ma proseguite o, meglio, rincominciate, rompete gli specchi. Questa cosa non porta sfortuna ma ci farà vedere i nostri figli ben davanti a noi.
Voi volete scaldarvi col passato, i vi dico bruciate e rinnovate. Non c'è nulla da salvare.
Ho difficoltà con le parole che definiscono cose che non si vedono ma quando saremo al traguardo avremo imparato ad usare solo il pensiero.
Ho paura, mi stanco a dire le cose. Hanno già detto che la saggezza stanca ma non voglio derivarne che tutti gli stanchi sono saggi. Però in molti possiamo coltivare una nuova sapienza fatta di comportamenti vissuti. Anche coltivare stanca ma io voglio alzare la terra ad un livello più vivibile.
Ecco, sono stanco. Vi saluto.
orqcie2020 orqcie2020 06/05/2015 ore 16.05.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@violinostadamores scrive:
Ho acquistato e letto il libro di Sepulveda che menzioni. Belli ed istruttivi tutti i racconti di cui è composto, ma in particolare mi ha affascinato quello intitolato “I fratelli Duarte” perchè in qualche modo mi tocca da vicino, gravitando la mia famiglia, quando più quando meno, nel mondo circense
Ma poi Maestro, a parte l'inciso, dove mettiamo la gioia (una delle poche rimasteci in questo mondo di ladri) che scaturisce dalla lettura di un buon libro?

Lieto ti sia piaciuto.
Se ho capito, come credo, la tua predilezione letteraria, te ne indicherò altri.

E' proprio vero, cara amica.
Tant'è che releghiamo dentro di noi, accantonandoli e custodendoli gelosamente, la gioia e l'arricchimento interiore che dalla lettura di un buon libro ne ricaviamo, sì che al momento opportuno questi doni facciano da contrappeso alle amarezze cui siamo prima o poi inevitabilmente destinati. :-))) :rosa
pan.zanella pan.zanella 08/05/2015 ore 13.26.02 Ultimi messaggi
recominciodasette recominciodasette 12/05/2015 ore 18.22.10 Ultimi messaggi
zar.atustra zar.atustra 14/05/2015 ore 14.30.11 Ultimi messaggi

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