Circolo Letterario

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La "vecchia" bacheca Circolo Letterario si è trasferita qui!

zar.atustra 23/03/2015 ore 15.42.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)ONE

Buon giorno. Premetto che io sono all'opposizione contro ogni posizione che possono prendere uomini e donne di questa umanità e l'unica autentica soluzione che vedo efficace è la revisione della creazione che secondo Giovanni comincia col "Verbo". Ricordo: - in principio era il Verbo / il Verbo era presso Dio / e il Verbo era Dio. - Prendiamola pure come una metafora ma la semplificazione non l'ho inventata io.
Ecco, per non fare trattati od esegesi teologiche, volevo dire qualcosa proprio servendomi del "verbo" che, con le varie trasformazioni e corruzioni ce lo ritroviamo come scibile in letteratura. Intendo quella onnicomprensiva dal manuale del telefonino all'ultima fiction di grido, passando ovviamente per Einstein.
Poiché non ho alternative alla parola e comunque alla comunicazione spendibile in qualsiasi contesto, sarei propenso non ad eliminare il "verbo" ma ad eliminare ogni tipo di scrittura, registrazione, supporto di memoria che non sia il cervello biologico corredato solamente da elementari mezzi manuali tipo pallottoliere anche per consentire un minimale uso dei numeri necessari al quotidiano.
Queste osservazioni mi vengono dalla voglia di provocare un primo decapaggio sui danni che le parole hanno causato all'uomo una volta scolpite indelebilmente, con più o meno buon gusto e divertimento, e quindi spacciate come leggi perché magari ben ordinate o anche solamente scritte.
Quindi pronti via per una crociata non contro la memoria ma contro ciò che viene scritto e la conseguente schiavizzazione di chi legge. Si, d'accordo che porta male bruciare i libri ma cominciamo da essi cercando una collocazione per i bibliotecari ed i giornalisti. Tutto l'indotto andrà a trasformarsi in artigianato o troverà rifugio nel platonico spirito della realtà.
Prego chi mi legge di credere che sono ben conscio delle implicazioni benefiche e malefiche della riforma. Per chi ha una fede religiosa ci sarebbe da fare uno sforzo maggiore ma, in fondo, dovrebbe farlo quasi tutto Nostro Signore.
C'è qualcuno che mi da una mano? Questo cammino purtroppo inizia proprio con l'uso della parola scritta che come al solito inizia la guerra. CVD. Armiamoci a partite, se ne potrebbero vedere delle belle. Basta ho finito i luoghi comuni. Gli insulti sarebbero banali ma non fanno male, Ciao
8298717
Buon giorno. Premetto che io sono all'opposizione contro ogni posizione che possono prendere uomini e donne di questa umanità e...
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23/03/2015 15.42.44
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BlueFem BlueFem 24/03/2015 ore 13.00.23
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(Nessuno)RE: ONE

E questo concetto scusami, come lo hai espresso ? Con la parola scritta mi sembra :-)
zar.atustra zar.atustra 24/03/2015 ore 15.42.19 Ultimi messaggi
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Pensa al lavoro che c'è da fare! E per questo che ho chiesto aiuto. Occorre cominciare il cammino a ritroso. Non siamo ancora in grado di ritornare alla creazione ma occorre farlo studiando sistemi alla portata dell'animale uomo e lavorando anche sul razzismo che lo vuole superiore alle altre creature. Non occorre saper leggere per prevedere che a vincere non sarà l'animale che, ahimè, ti scrive. Potremmo cominciare con un OH Boh, ba be bi bo bu. Pensa a come potrebbe essere diverso il mondo (probabilmente migliore) se ogni comunicazione si dovesse fare di persona...Ti prego di pensarci. Potrebbe essere possibile l'inizio di una grande avventura e di un mondo migliore. ciao
BlueFem BlueFem 16/04/2015 ore 12.47.28
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Per fare un mondo migliore non occorre che l'uomo smetta di parlare o di leggere, è sufficiente che non faccia al suo prossimo ciò che non vorrebbe fosse fatto a lui/lei stesso.
tellus27 tellus27 16/04/2015 ore 15.43.59 Ultimi messaggi
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platone con il suo uomo della caverna,il mito del buon selvaggio,il Vico dell'età primitiva della
vita ci dimostrano che il passaggio dal percepire al conoscere avviene solo con il linguaggio
e la riflessione razionale. sapresti indicarmi una strada diversa?
smith.88 smith.88 16/04/2015 ore 16.25.41 Ultimi messaggi
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@zar.atustra : Come mai la memoria biologica del cervello ti sta bene e quella non biologica non ti sta bene?
Un mondo migliore! Ovviamente torneremmo ad essere cavernicoli nell'arco di un paio di generazioni. L'uomo a sviluppato meccanismi cerebrali che lo fanno sentire a suo agio anche, nel mondo sviluppato, naturalmente starebbe bene anche nel mondo animale e cavernicolo ma i secoli di sviluppo che ci sono stati sono bastati a creare le giuste risposte cerebrali che ci permettono una vita più sofisticata. La selezione naturale ci ha dato questi meccanismi.
Se abbandonassimo la scrittura e tornassimo alla preistoria, sarebbero superflui molti meccanismi mentali propri dell'uomo moderno, un mondo cosi densamente popolato sarebbe incompatibile con le tecnologie alle quali regrediremmo, ci sarebbero guerre e violenze di ogni genere.
zar.atustra zar.atustra 16/04/2015 ore 16.45.45 Ultimi messaggi
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dimenticare Platone. Dobbiamo rincominciare e per farlo occorre tornare ab ovo. Come fare? Una guerra totale potrebbe servire ed in fondo in fondo, cancellando la vita come la conosciamo non apporterebbe molte sofferenze. Ci servirebbe solo una memoria per il poi per non commettere gli stessi errori. Molto difficile. Come comincia il poi? Possiamo farlo cominciare con un'alba, con una nuova mitologia, con una formichina che si arrampica sul tronco di un albero. Bisogna studiareee! E bisogna farlo prima della fine del mondo trovando il modo di conservare la memoria senza altri supporti che il cervello o lo stomaco dell'uomo nuovo. Non sono capace di farlo da solo, sono molto modesto ma potrei riunire un consesso di cervelli che inventino un'altra creazione. In fondo quasi mi accontenterei di sapere che è possibile e che è possibile un risultato migliore anche se non potrò mai vederlo. Campare cent'anni od un giorno siamo sempre nel presente. Potremmo anche pensare che scoprendo una vita migliore saremo tanto bravi da esserci. Se volete l'eternità basta crederci. Certo dovremo dirozzare queste riflessioni ma, come si dice, se non cominciamo con un piccolo passo indietro l'umanità quel gran passo non lo farà mai. Ciao, ad minora.
zar.atustra zar.atustra 16/04/2015 ore 17.07.25 Ultimi messaggi
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@smith.88 : Carissimo amico, come tentavo di dire non penso di farcela da solo. Memoria biologica o meno non dice cosa ci deve essere dentro, occorre stabilirlo ma è importante che non venga contestata da mezzi meccanici ed artificiali fuori governo e contro la nuova natura privata di certi enzimi destinati a corromperla. A ciò che io penso non ci si potrà arrivare col tentativo di miglioramento della specie ma ci vorrà una specie frutto di un nuovo patto con Dio (vogliamo metterla così per rendere il concetto?) chiunque esso sia. E' un concetto difficile da trasmettere e da accettare ma vorrei cominciarci a lavorare. Certo ho bisogno di ben altre forze ed è per questo che chiedo aiuto agli uomini che vogliono avere una fede segnata da loro, dalla parte migliore di loro. Ci sono tanti bravi persuasori in giro e se qualcuno volesse lavorare con me in buona fede lo utilizzerei per prima cosa per far capire le mie povere parole. ciao ciao
smith.88 smith.88 16/04/2015 ore 19.19.39 Ultimi messaggi
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@zar.atustra : Ma! Misa che hai già iniziato a non usare la scrittura, perché da una frase a l'altra il senso del discorso evapora, non vorrei che tu stesso fossi un persuasione. La tua tecnica di scrittura sembra suggerirlo.
Che significa:
Memoria biologica o meno non dice cosa ci deve essere dentro, occorre stabilirlo ma è importante che non venga contestata da mezzi meccanici

fai uso di droghe? Serio
18673899
@zar.atustra : Ma! Misa che hai già iniziato a non usare la scrittura, perché da una frase a l'altra il senso del discorso...
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16/04/2015 19.19.39
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Filodeon Filodeon 17/04/2015 ore 10.38.05 Ultimi messaggi
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@zar.atustra scrive:
eliminare ogni tipo di scrittura, registrazione, supporto di memoria che non sia il cervello biologico

Io ci starei anche se penso che poi, magari di nascosto qualcuno userebbe la scrittura, perchè è proprio attraverso tale espediente artificio accorgimento che gli individui possono sopraffarsi a vicenda ed è notorio che nei conflitti nelle contestazioni, la vince non chi è più muscoloso o che ha la clava più possente, ma chi ha a portata di mano o di penna o di tastiera, più parole rispetto al concorrente avversario, come diceva don Mlani, e cioè che il potere alla fin fine è una signoria del linguaggio con tutti i suoi cavilli, dalla costituzione al codice penale e civile alle varie bibbie e poemi mitologici , con tutta la coorte di esegeti interpreti avvocati legulei giurisperiti sacerdoti teologi scribi e farisei...Ma quello di cui non tieni conto è che, se si proscrivesse la scrittura, per BANDIRLA bisognerebbe scrivere un BANDO, cioè ricorrere proprio a quello che si vorrebbe proibire, senza contare che poi si ricorrerebbe comunque ad essa, magari di CONTRABBANDO, dal momento che i più furbi delle entità individuali appartenenti alla MUFFA UMANITARIA che ormai ha imbrattato pressochè tutta la una volta serica vellutata profumata PELLE di GEA da averla trasformata in una CROSTA terrestre purulenta di miasmi malsani, si è che abbiano intuito che coll'espediente della scrittura extrasomatica, vuoi quella cartacea (BIBBIE POEMI STATUTI COSTITUZIONI CODICI LEGISLATIVI )vuoi quella elettronica (INFORMATICA) vuoi quella genetica ( BIOINGEGNERIA )si è in grado di accrescere il patrimonio linguistico in termini di quantità di parole, come dire che l'uomo post-industriale ha capito che nella lotta per la sopravvivenza non è necessario potenziare i muscoli pettorali o i bicipiti, a meno che non faccia l'atleta per professsione, ma il suo NEOPALLIO e ciò attraverso l'alternativa di potenziare il lato destro/sinistro della sua corteccia cerebrale conl'unico allenamento possibile, cioè incrementare il numero di parole a sua disposizionne, e ciò attraverso l'artificio espediente accorgimento della SCRITTURA, IDEOGRAFICA ( pittorica ) o VERBALE ( grafematica ) che sia...
18674581
@zar.atustra scrive: eliminare ogni tipo di scrittura, registrazione, supporto di memoria che non sia il cervello biologico Io ci...
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17/04/2015 10.38.05
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tellus27 tellus27 17/04/2015 ore 15.02.28 Ultimi messaggi
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Ma non esageriamo con la scrittura,esistono anche altre forme di comunicazione : Socrate non scrisse
nulla e lasciò tanto,la scrittura barocca malgrado la magnificenza esprimeva pochi concetti,quella
futurista non aveva strutture logiche ecc.ecc. io tornerei al buon VICO quando dice VERUM ET FACTUM
CONVERTUNTUR O PIU' SEMPLICEMENTE AI NOSTRI ANTENATI QUANDO DICONO : REM TENE, VERBA SEGUENTUR(Marco
Porcio CATONE 234-149 A.C.)
zar.atustra zar.atustra 17/04/2015 ore 17.08.34 Ultimi messaggi
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ma cosa credete che l'evoluzione vi porti a vivere in eterno e non piuttosto verso un corto circuito distruttivo? Tutti dicono pensare alle generazioni future e vogliono lasciare loro questo mondo peggiorato. E il seme che va selezionato, le cose che servono ad una elevazione che non significa prendere l'ascensore. L'uomo nuovo non dovrà usare memorie e culture artificiali suscettibili di interpretazioni non attuali o riportate o dolosamente mistificate. Le idee devono essere contestabili al momento e di persona pagando il prezzo che diamo loro anche se fosse la nostra cancellazione. Non si deve attendere la lievitazione per gonfiarle di boria e presunzione. Diventa come il gioco del telefono che si faceva da piccoli passando una parola al proprio vicino e chiedendone conto dopo una serie di passaggi che l'avevano trasformata in un'altra cosa. Ricordate che avevo parlato della ripartenza: pare che bastino due persone di sesso diverso e prima di arrivare a sette miliardi potremo farci qualche segnale di fumo. L'unico presupposto da tenere in considerazione è un cervello predisposto al bene e non principalmente al male come quello del quale molti ingiustamente godono ora. Ehilà, ma devo fare tutto io? Ciao
MidnightGambler MidnightGambler 17/04/2015 ore 18.40.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@zar.atustra scrive:
Pensa a come potrebbe essere diverso il mondo (probabilmente migliore) se ogni comunicazione si dovesse fare di persona...


Quindi qualsiasi faccia da cu con la quale finora me la sono cavata con una mail, una cartolina, un post-it dovrei vederla di persona ? Ogni volta ? No, pietà, ridatemi tutti i miei filtri e le mie sovrastrutture.
18675341
@zar.atustra scrive: Pensa a come potrebbe essere diverso il mondo (probabilmente migliore) se ogni comunicazione si dovesse fare...
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17/04/2015 18.40.16
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Archeo68 Archeo68 20/04/2015 ore 15.33.36 Ultimi messaggi
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Dire "verbo" non aiuta a capire. Giovanni, ossia lo sconosciuto autore di quello scritto poiché i vangeli sono testi adespoti, e cioè non si sa chi li abbia scritti e l'attribuzione di nomi è solo arbitraria o propagandistica, scegliete voi, non dice verbo bensì logos, en arché o logos e cioè in principio era il logos, termine greco intraducibile con una sola parola in qualunque lingua moderna. il logos è il verbo certo, ma è anche la parola o meglio quel che sta prima della parola e cioè il pensiero che si formula prima che la pronunciamo, è il procedimento mentale che ci permette di risolvere un'equazione, è quel che proviamo quando rimaniamo esterrefatti di fronte alla bellezza di un dipinto, è quindi il ragionamento ma anche l'emozione, quel che fa scaturire da noi la lacrima di gioia o di dolore indipendentemente dalla nostra volontà. Tutto questo non è traducibile in un solo termine evidentemente. Poi il verbo è presso dio è un'altra esemplificazione che non rende perché dice invece o logos (che come vedete non è il verbo ma molto di più) apò zeos e cioè il logos è presso dio ma anche il logos "viene" da dio e verso dio va, ritorna. E poi conclude il logos è dio. Nella traduzione si perde pressoché tutto il concetto, che solo in greco riacquista senso. Il resto del ragionamento è nel Fedro di Platone. Espresso un po' meglio e cioè col libro si cessa di essere sapienti e si comincia a essere filosofi, ossia la nostra memoria si rivolge verso l'esterno non più verso l'interno. Platone sceglie di essere filosofo e scrive, Socrate preferisce restare sapiente e non scrive. Ma se Platone non avesse scritto noi di Socrate non sapremmo nulla. Cosa sia meglio nessuno lo sa, su questo erano d'accordo entrambi. Probabilmente.
zar.atustra zar.atustra 20/04/2015 ore 16.26.47 Ultimi messaggi
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@Archeo68 : eccola là: la dimostrazione che la parola confonde le idee ed ancora di più se è scritta. Niente filologia per ora, apriremo una discussione finita questa missione per trovare adepti per un mondo alternativo e per un uomo alternativo. Sto studiando per un ricambio per quando usciremo dall'altra parte del buco nerissimo nel quale ci stiamo infilando. Vorrei accelerare i tempi con tutte le forze dei volontari, dilettanti ovviamente perché non esistono professionisti almeno un po' superiori a quelli di Alamogordo. Mi è venuto ora alla mente che nella prossima evoluzione della specie potremmo fare in modo di avere nei nostri progenitori gli asini anziché le scimmie. Per esempio. Chiedo aiuto. Senza ironia.
violinostadamores violinostadamores 21/04/2015 ore 12.20.21 Ultimi messaggi
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Strano che il Maestro, fautore della parola scritta in bello stile, non intervenga. :sbong
recominciodasette recominciodasette 21/04/2015 ore 13.09.00 Ultimi messaggi
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@violinostadamores scrive:
Strano che il Maestro, fautore della parola scritta in bello stile, non intervenga.


Ammazza Violì, puro ammene 'sto fatto me sturba.
Nun sarà kellui nun se degna? :sbong
Filodeon Filodeon 21/04/2015 ore 15.02.04 Ultimi messaggi
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@zar.atustra scrive:
quando usciremo dall'altra parte del buco nerissimo nel quale ci stiamo infilando

Non facciamoci illusioni, non ne usciremo mai se non spegnendo il PC ( MORTE ELETTR0ONICA ) Parafrasando il commento di Klossowskj nei confronti del pensiero di Nietzsche che «ruota attorno al delirio come attorno al proprio asse», mi sa che anche il nostro scrivere ruota attorno al gorgo informatico del BUCO NERO ELETTRONICO nel quale ci autointrappoliamo (permanentemente) tutte le volte che accendiamo il compiuter ( REINCARNAZIONE RINASCITA METEMPSICOSI PALINGENESI ELETTRONICA ) per leggere sul forum e se adoperiamo la tastiera solo per leggere passivamente finiamo per inguaiarci ancora di più che se la adoperassimo attivamente giustapponendo tra loro un po' di parole, magari forbite, non facendo altro che alterare un poco lo STERMINATO GENOMA LETTERARIO, in questo caso scritto con caratteri neri su fondo bianco che ci viene propinato da questo FORUM vero e proprio CATALIZZATORE di ANIME invischiate nel WEB...
orqcie2020 orqcie2020 21/04/2015 ore 15.54.22 Ultimi messaggi
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@violinostadamores scrive:
Strano che il Maestro, fautore della parola scritta in bello stile, non intervenga.


Mia cara amica, se la penna è la lingua dell'anima (queste son le parole che Miguel de Cervantes mette in bocca al suo Hidalgo) allora è bene scrivere ed ancor meglio leggere. :-)))
18680600
@violinostadamores scrive: Strano che il Maestro, fautore della parola scritta in bello stile, non intervenga. Mia cara amica, se...
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21/04/2015 15.54.22
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orqcie2020 orqcie2020 21/04/2015 ore 15.58.16 Ultimi messaggi
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@recominciodasette scrive:
Ammazza Violì, puro ammene 'sto fatto me sturba.
Nun sarà kellui nun se degna?


Figurarsi Reco, per me intervenire in questo forum comincia ad essere un onore, quando innanzi parmi esser solo onere! :-)))
Alfiepa Alfiepa 21/04/2015 ore 17.19.31 Ultimi messaggi
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William Burroughs ha detto che la parola è un virus, ma è ovvio che sia proprio la vita in se stessa una cieca replicazione dell'informazione di se stessa in mille forme e varietà diverse... ma senza altro scopo ultimo che quella di esistere...

In realtà tutto ciò che è dentro è fuori, e ciò che è fuori è dentro...

Esiste la guerra e il conflitto là fuori? Ebbene, c'è anche dentro di noi.

Esiste una lotta fra le nostre personalità per emergere all'interno della nostra coscienza? Ebbene c'è anche fuori...

Non sono le parole a fare danno, o a creare bellezza e intelligenza.

La tela del ragno è stupenda anche senza parola. E le formiche fanno la guerra anche senza libri di religione.

E' la vita, la vita in se stessa, che è "lotta per la vita"...
18680700
William Burroughs ha detto che la parola è un virus, ma è ovvio che sia proprio la vita in se stessa una cieca replicazione...
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21/04/2015 17.19.31
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zar.atustra zar.atustra 21/04/2015 ore 17.48.58 Ultimi messaggi
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Cari interessati o facenti funzione, come ancora una volta volevasi dimostrare ben raramente la parole serve a comunicare idee. Viene usata più spesso come arma di sopraffazione più o meno propria cioè propriamente ammessa ed ipocritamente negata. Non riuscirete a trascinarmi nelle vostre ragnatele ed ancor meno a mostrarmi l'unghia del dito che indica la strada. Ovviamente anch'io uso i mezzi che ho e che la cultura corrente mi mette a disposizione ed è proprio questo che voglio annientare. Cominciamo col non usarla in modo bizantino e per lo stretto necessario. Per cominciare possiamo abolire o ridimensionare la parola che anche in questa discussione mostra le divagazioni che comporta. Per eliminare la parola possiamo cominciare col far dimagrire gli scritti. Si, anche quelli dei grandi pensatori, o scrittori, veri o fasulli che siano. Non siate ancora persuasi che intanto tutto è fiction? Liberissimi di apprezzarla, basta che lo sappiate e che siate disposti a sacrificarla in virtù di uno scopo superiore. Invece di Proust cominciate col leggere Pitagora, diffidate di Nietzsche o come diavolo si scrive e ricordate che il sapere non dovrebbe servire a farne sfoggio ma a generarne altro che viaggi tra i nostri neuroni. Ammesso che la sapienza sia quella giusta e che quella giusta sia la sapienza. Ecco detto col minimo di parole il mio concetto. Nessuno mi ama?
violinostadamores violinostadamores 22/04/2015 ore 13.03.11 Ultimi messaggi
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@orqcie2020 scrive:
Mia cara amica, se la penna è la lingua dell'anima (queste son le parole che Miguel de Cervantes mette in bocca al suo Hidalgo) allora è bene scrivere ed ancor meglio leggere.


Sintetico ed esaurientissimo come sempre.
Ah, Maestro mio, quant'è bello leggerti!
Peccato nn averti più spesso tra noi. :ok :cuore
orqcie2020 orqcie2020 23/04/2015 ore 16.09.30 Ultimi messaggi
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@violinostadamores scrive:
Sintetico ed esaurientissimo come sempre.


Che bel complimento, mia cara!
Farsi capire con due parole non è da tutti, anzi direi proprio che è cosa di pochi.
E ci credi? Non pensavo di rientrare in questa ristretta cerchia.
Bontà tua, mia cara e simpaticissima amica! :-))) :rosa

Ps: per ricambiare la tua gentilezza e sempre sia di tuo gradimento, ad un tuo cenno ti trascriverò l'indirizzo di un sito superbo e purtroppo ancora misconosciuto, che tratta di libri e del piacere della lettura. :bye
pan.zanella pan.zanella 25/04/2015 ore 09.32.19 Ultimi messaggi
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@orqcie2020 scrive:
allora è bene scrivere ed ancor meglio leggere


Concordo. E' prprio vero.
E poi come dice Lupini de Lupinis verba volant, scripta manent. :ok
recominciodasette recominciodasette 26/04/2015 ore 09.44.53 Ultimi messaggi
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@smith.88 scrive:
Dobbiamo rincominciare e per farlo occorre tornare ab ovo.


Ahòo, io ce starebbi, abbasta però ke nun sia 'n camicia ke me fa senso,,, :nonono
Alfiepa Alfiepa 26/04/2015 ore 13.28.46 Ultimi messaggi
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Zar penso che Wittgenstein e Peano ma anche molti altri abbiano cercato di sviluppare la tua idea, ma ricordiamoci che l'uomo non è assolutamente razionalità, che come ha fatto notare Freud è solo l'1% dell'iceberg... sotto questa patina di apparente logica e razionalità ben altri sono i fili che muovono il simpatico homo sapiens... molti dei quali non è minimamente cosciente, ma dirigono gran parte della sua vita.

Penso che quindi un linguaggio stringato matematico e asciutto non lo soddisfi all'ora di esprimersi e comunicare con se stesso e con gli altri.

Nell'uomo si agitano vari personaggi e personalità, istinti, sogni, immagini, grovigli di desideri, pensieri e sensazioni repressi, creatività, una specie di vulcanico caos che come magna scorre sotto la superficie dell'uomo comune... oltre al fatto che come dice Eco l'uomo puà immaginare scrivere e pensare cose che non esistono come l'Unicorno...

tutto questo perchè la realtà nuda e cruda non gli è sufficiente. Altrimenti saremmo tutti degli yogi che meditano in Tibet, mentre purtroppo, mi risulta, sia una scelta evitata dai più, ahimè.

violinostadamores violinostadamores 27/04/2015 ore 11.52.44 Ultimi messaggi
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@orqcie2020 :

Ma forse lo conosco, sai... E' forse quello gestito da Pinzauti?
Vorrei commentare la prima parte del tuo post, ma devo scappare. :bye
orqcie2020 orqcie2020 27/04/2015 ore 14.20.10 Ultimi messaggi
zar.atustra zar.atustra 27/04/2015 ore 15.54.46 Ultimi messaggi
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Ciao a chi mi segue. Poiché non voglio perdermi dietro egregi filosofi e matematici (non mi va di fare nomi) che nella memoria fanno fatica a convivere ed alla fine si rivelano tutti cervellotici facitori di fiction intellettuali mettendosi, quando riesce loro, a capo di scuole neo-qualcosa...Poiché non voglio perdermi mi esprimo in terza persona anteponendo così un alibi alle inevitabili lacune del ragionare.
- Lui si era interrogato sulla sua pazzia e si era risposto che era inutile accettarla o negarla perché il responso era ovviamente sempre lo stesso: non era pazzo, non per tutti. Era però solo la sua risposta. Si sentiva comunque obbligato a ribadirla ogni volta che si proponeva al suo interlocutore fosse esso popolo. elite o qualsiasi intelligenza parlante. "Io non sono pazzo però..." Ed infatti perché considerarsi pazzo se voleva cambiare gli esseri umani, azzerare la loro cultura, rivoltarsi a quell'entità troppo lontana dallo stato di grazia a cui tendeva lui, pazzo o no, per una felicità possibile. L'essere da lui pensato e non ancora nato doveva dimenticare tutte le vantate memorie e prescindere dagli anniversari, dagli eroi e dai traditori (stesso carattere). Persino prescindere dagli artisti tutte facce di un individuo creato da qualche burlone che non era mai stato senziente e tanto meno uomo; quello stesso che lui voleva azzerare cosciente che era tempo di rischiare un altro errore.
I vantati valori umani, secondo lui, dovevano solo indirizzare tutto il consorzio all'autocancellazione con l'attenzione di servirsene al momento presente solo con l'inversione lenta dell'escalation verso la distruzione.
Ma cosa voleva la sua presunta e negata pazzia? Perché era sua è vero, ma frazione dell'uomo in generale con tutte le sue metamorfosi nel bene e nel male. Bene e male indivisibili allo stato delle cose. Voleva un affrancamento dalla sofferenza prima fisica e poi spirituale che fosse propedeutico ad uno sviluppo cerebrale senza tare e deformazioni. Sarebbe bastato questo per avvicinarsi ad una felicità senza condizioni. Si poteva iniziare il cammino, pensava lui, e nel cammino cercare una via per dare finalmente un significato preciso a certe parole ora pensate ed usate male perché corrotte dal tempo ed abusate da società fallite. No, diceva che non era pazzo, che si poteva cominciare.
Ciao VOTANTONIO.
violinostadamores violinostadamores 02/05/2015 ore 13.24.52 Ultimi messaggi
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@orqcie2020 scrive:
Mia cara amica, se la penna è la lingua dell'anima (queste son le parole che Miguel de Cervantes mette in bocca al suo Hidalgo) allora è bene scrivere ed ancor meglio leggere.


ma tu che pensi davvero Maestro?
orqcie2020 orqcie2020 03/05/2015 ore 11.56.20 Ultimi messaggi
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@violinostadamores scrive:
ma tu che pensi davvero Maestro?


Beh, che dirti Violino, uno dei più grandi ed amati scrittori cileni scrive quanto segue nel suo bellissimo libro Le rose di Atacama: Ho l'assoluta certezza che la parola scritta è il più grande ed invulnerabile dei rifugi, perché le sue pietre sono unite dalla malta della memoria. :-))) :rosa
18695503
@violinostadamores scrive: ma tu che pensi davvero Maestro? Beh, che dirti Violino, uno dei più grandi ed amati scrittori cileni...
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03/05/2015 11.56.20
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zar.atustra zar.atustra 04/05/2015 ore 16.36.13 Ultimi messaggi
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ahi ahi ahi, hi. Devo constatare che la mia crociata contro l'esercito di parole che hanno rovinato e continuano a rovinare l'umanità non riscuote successo e le mie invocazioni d'aiuto per un'altra memoria cadono nel vuoto. Purtroppo devo aggiungere che i soliti citatori vogliosi di dimostrare le loro nozioni cha da tanto sfacelo hanno apprese, mancando di un originale pensiero, fanno esercizio di erudizione senza andare all'origine della specie, pardon...del problema. Bello essere colti, lo sono stato anch'io finchè la contraddizione e quindi le conseguenze che si stanno avverando in maniera deleteria mi hanno indirizzato su nuove (si fa per dire poiché sono anch'io figlio di mamma)meditazioni. Eviterei di bruciare Sodoma e Gomorra, per dirlo alla Proust, se trovassi almeno un saggio senza la moglie che si giri indietro. Saluti
Filodeon Filodeon 04/05/2015 ore 18.43.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@zar.atustra scrive:
...invocazioni d'aiuto per un'altra memoria cadono nel vuoto... andare all'origine della specie, pardon...del problema

In realtà l'entità parlante , per farlo necessita di tracce mnestiche che, magari inconsapevolmente, deve rintracciare e leggere nel suo cervello. Quando parla o scrive ricorrendo a sistemi digital alfanumerici ( SCRITTURA FONETICA )sembrerebbe che si avvalga della corteccia cerebrale del lobo sinistro prevalentemente ANALITICO DISCRETTO, quando invece usa la mano (ma anche la bocca come accade per certi focomeli privi di dita o addiritura di mano ) per scrivere disegni e pittogrammi in generale ( SCRITTURA IDEOGRAFICA ) userebbe il lobo destro prevalentemente ANALOGICO SINTETICO. Sembrerebbe che l'ORIGINE della SPECIE UMANA, cioè di tutte le identità individuali pensanti parlanti e scriventi servendosi solo di un ristretto numero di elementi ( UNA VENTINA di SEGNI per le LETTERE ALFABETICHE e UNA DECINA di SEGNI per le CIFRE ARITMETICHE ) dalla cui combinazione ricava NUMERI e PAROLE, provenga proprio da questa attitudine per la cui acquisizione sembra che il candidato più attendibile sia da rintraciare non nel genere animale ma in entità inorganiche detti P.C. ...
violinostadamores violinostadamores 05/05/2015 ore 16.32.58 Ultimi messaggi
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@orqcie2020 scrive:
Beh, che dirti Violino, uno dei più grandi ed amati scrittori cileni scrive quanto segue nel suo bellissimo libro Le rose di Atacama: Ho l'assoluta certezza che la parola scritta è il più grande ed invulnerabile dei rifugi, perché le sue pietre sono unite dalla malta della memoria.

Ho acquistato e letto il libro di Sepulveda che menzioni. Belli ed istruttivi tutti i racconti di cui è composto, ma in particolare mi ha affascinato quello intitolato “I fratelli Duarte” perchè in qualche modo mi tocca da vicino, gravitando la mia famiglia, quando più quando meno, nel mondo circense
Ma poi Maestro, a parte l'inciso, dove mettiamo la gioia (una delle poche rimasteci in questo mondo di ladri) che scaturisce dalla lettura di un buon libro? :-) :cuore
zar.atustra zar.atustra 05/05/2015 ore 18.08.31 Ultimi messaggi
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Cari amici, io sto cercando i padri del futuro. Non è cosa di poco conto e vi prego di credere che non ha prezzo spendersi perché è una cosa di grande valore. Che non c'è. Che ci sarà. Se credete a Renzi che fa qualche danno potete credere a me che non ne faccio. Non si tratta di terra promessa che ancora resta tale perché non esiste ma di una nuova creazione fatta senza dei ma solo con uomini, se così li vogliamo ancora chiamare.
Stiamo in piedi sorretti dal passato ma sempre in procinto di precipitare, i nostri futuri staranno in piedi, se vorranno, solo e per il loro presente che sarà anche il nostro perché il presente è la vera eternità. Non guardate indietro o, se volete, guardate pure ma è come guardarsi la schiena nella grande teoria degli specchi. Grattatela ma proseguite o, meglio, rincominciate, rompete gli specchi. Questa cosa non porta sfortuna ma ci farà vedere i nostri figli ben davanti a noi.
Voi volete scaldarvi col passato, i vi dico bruciate e rinnovate. Non c'è nulla da salvare.
Ho difficoltà con le parole che definiscono cose che non si vedono ma quando saremo al traguardo avremo imparato ad usare solo il pensiero.
Ho paura, mi stanco a dire le cose. Hanno già detto che la saggezza stanca ma non voglio derivarne che tutti gli stanchi sono saggi. Però in molti possiamo coltivare una nuova sapienza fatta di comportamenti vissuti. Anche coltivare stanca ma io voglio alzare la terra ad un livello più vivibile.
Ecco, sono stanco. Vi saluto.
orqcie2020 orqcie2020 06/05/2015 ore 16.05.11 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@violinostadamores scrive:
Ho acquistato e letto il libro di Sepulveda che menzioni. Belli ed istruttivi tutti i racconti di cui è composto, ma in particolare mi ha affascinato quello intitolato “I fratelli Duarte” perchè in qualche modo mi tocca da vicino, gravitando la mia famiglia, quando più quando meno, nel mondo circense
Ma poi Maestro, a parte l'inciso, dove mettiamo la gioia (una delle poche rimasteci in questo mondo di ladri) che scaturisce dalla lettura di un buon libro?

Lieto ti sia piaciuto.
Se ho capito, come credo, la tua predilezione letteraria, te ne indicherò altri.

E' proprio vero, cara amica.
Tant'è che releghiamo dentro di noi, accantonandoli e custodendoli gelosamente, la gioia e l'arricchimento interiore che dalla lettura di un buon libro ne ricaviamo, sì che al momento opportuno questi doni facciano da contrappeso alle amarezze cui siamo prima o poi inevitabilmente destinati. :-))) :rosa
pan.zanella pan.zanella 08/05/2015 ore 13.26.02 Ultimi messaggi
recominciodasette recominciodasette 12/05/2015 ore 18.22.10 Ultimi messaggi
zar.atustra zar.atustra 14/05/2015 ore 14.30.11 Ultimi messaggi
Max.Robespierre Max.Robespierre 15/05/2015 ore 01.08.27
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@zar.atustra scrive:
Nessuno mi ama?



No. IMHO, dovresti essere abbattuto.

Questo mondo è morto, ma ancora non se ne è accorto.
Filodeon Filodeon 15/05/2015 ore 18.21.22 Ultimi messaggi
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@zar.atustra scrive:
...io sto cercando i padri del futuro...

A conferma della teoria del "nomen omen" valida anche quando esso nome sia rappresentato da un nickname, mi sembra di poter affermare senza tema di smentita che codesta tua "secrezone cerebrale" che ruota attorno al delirio come attorno al proprio asse, se fosse espressa in lingua tedesca, qualsiasi critico competente ed esperto l'attribuirebbe senza ombra di dubbio all'autore della GAIA SCIENZA, anche se nei suoi confronti ti sei pronunciato sfavorevolmente, contraddicendoti, dal momento che hai adottato il nickname del protagonista di una sua opera ( ma nel delirio ciò non solo è giustificato ma necessario ) ...Tuttavia, al di là del bene e del male, pardon , al di là di una contraffazione /imitazione testuale di tipo esegetico filologico, una domanda mi si pone spontanea : non è che codesta fenomenologia che ti riguarda si possa spiegare in termini di metempsicosi palingenetico / reincarnativa ? A proposito conosci il romanzo di MALOMBRA del Fogazzaro?
Filodeon Filodeon 16/05/2015 ore 10.28.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

@Max.Robespierre scrive:
No. IMHO, dovresti essere abbattuto.

Questo mondo è morto, ma ancora non se ne è accorto.

Infatti la condizione imprescindibile per la riuscita dell'impresa di chi desidera l'abbattimento definitivo del mondo implica la propria privata personale eliminazione...
Max.Robespierre Max.Robespierre 16/05/2015 ore 14.18.57
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(Nessuno)RE: ONE

@Filodeon scrive:
implica la propria privata personale eliminazione...



Fattore di secondaria importanza, io ho già vissuto abbastanza e molto intensamente.
Mi aspetta solo il peggio, che sono pronto ad evitare. Non chiesi di nascere, ma vissi,
ed ora lasciatemi morire come voglio.
zar.atustra zar.atustra 18/05/2015 ore 15.29.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ONE

Al solito: esibizioni verbose di quelli che aprono l'impermeabile con sotto niente. Rinuncio a difendere le mie ipotesi in questa sede. Se qualcuno rimane nel tema sa dove trovarmi. Per non lasciar prevalere certe imprecisioni volevo solo ricordare che Zaratustra è un po' più vecchio di chi, secondo qualcuno, lo ha creato. Inoltre agli amanti della vita tout-court riferisco che sono in vantaggio io scambiando quella dell'homo-globalis per tutte le altre più quelle possibili. Bisogna ricominciare daccapo facendo del nuovo un dio migliore del precedente. Non è forse questa l'evoluzione? Ciao ai gentili lettori tutti.
nera.perIa nera.perIa 22/05/2015 ore 21.36.35
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@tellus27 scrive:
Ma non esageriamo con la scrittura,esistono anche altre forme di comunicazione : Socrate non scrisse
nulla e lasciò tanto

Chissà come sei riuscito a saperlo...

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