Circolo Letterario

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1994Enrico 1994Enrico 12/06/2017 ore 14.20.40
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(Nessuno)RE: xxx

@Dasein1960 scrive:
ora sballottato con ragione a destra e a manca da un "acozzaglia"contenete personaggi del calibro di enrico 1994,difeso con argomenti manco degni di un saltimbanco

Disonesto perché non quota, anzi: vigliacco.
Dasein1960 12/06/2017 ore 16.33.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

@1994Enrico scrive:
Disonesto perché non quota, anzi: vigliacco.

NNha quota cio che sta soto il livello del mare
1994Enrico 1994Enrico 12/06/2017 ore 17.02.17
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(Nessuno)RE: xxx

"La rivoluzione sociale si vanta di innalzare al potere la classe operaia: vana parola e mera parvenza di impossibile realtà! Di fatto voi vedete che il popolo lavoratore rimane legato, aggiogato e stretto alla forza del capitalismo di Stato, il quale comprime e assoggetta tutti, non meno la famiglia che le coscienze, e trasforma gli operai in una gigantesca macchina di lavoro. Non diversamente da altri sistemi e ordinamenti sociali, che pretende di combattere, esso tutto raggruppa, ordina e costringe in uno spaventevole strumento di guerra, che domanda non solo il sangue e la salute, ma anche i beni e la prosperità di un popolo. E se i dirigenti vanno alteri di questo o di quel vantaggio o miglioramento conseguito nell'ambito del lavoro, menandone e diffondendone rumoroso vanto, tale profitto materiale non è che mai riesca un degno compenso delle rinunzie a ciascuno imposte, che ledono i diritti della persona, la libertà nella direzione della famiglia, nell’esercizio della professione, nella condizione di cittadino, e in particolar modo nella pratica della religione e fin nella vita della coscienza".

Dasein1960 13/06/2017 ore 09.46.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

@1994Enrico scrive:
"La rivoluzione sociale si vanta di innalzare al potere la classe operaia: vana parola e mera parvenza di impossibile realtà! Di fatto voi vedete che il popolo lavoratore rimane legato, aggiogato e stretto alla forza del capitalismo di Stato, il quale comprime e assoggetta tutti, non meno la famiglia che le coscienze, e trasforma gli operai in una gigantesca macchina di lavoro. Non diversamente da altri sistemi e ordinamenti sociali, che pretende di combattere, esso tutto raggruppa, ordina e costringe in uno spaventevole strumento di guerra, che domanda non solo il sangue e la salute, ma anche i beni e la prosperità di un popolo. E se i dirigenti vanno alteri di questo o di quel vantaggio o miglioramento conseguito nell'ambito del lavoro, menandone e diffondendone rumoroso vanto, tale profitto materiale non è che mai riesca un degno compenso delle rinunzie a ciascuno imposte, che ledono i diritti della persona, la libertà nella direzione della famiglia, nell’esercizio della professione, nella condizione di cittadino, e in particolar modo nella pratica della religione e fin nella vita della coscienza".


E bravo l'nrico che finalmente trova il coraggio di mostrarsi in versione originale
A queste condizioni posso anche dialogare
Prima era difficile con uno che si fingeva altro da se
Le dico subito che la trovo esattamente come me la ero immaginata , nn aggiungo altro
NN esiste quasi piu il capitalismo di stato
Lo stato oggi deve essere "leggero"e meno che mai mettersi a fare l'imprenditore
Tutto è demandato al "privato" affinchè tutto possa divenire asset assoggetato alle sempre piu ferree leggi del mercato
Caro enrico ,se fino agli anni 90 ncirca vivevamo in una economia di mercato,ora viviamo in una società di mercato
NN pretendo che lei colga la differenza,quindi con molta buona volontà e ottimismo mi accingo a spiegargliela
Vede....la merce ,nn pare ma è una roba molto complicata,perche ingloba in se un valore che è il risultato di ben definiti rapporti sociali,oltre ad altre caratteristiche insospettabili e molto interessanti che ora mi sarebbe impossibile copiutamente elencare,senza fare un indigeribile zibaldone
Al fine del concettto che voglio esprimere ,dico che dal modo di produrre la mece discendono modi di pensare ,culture.ideologie ,filosofie ,e quant'altro concerne la produzione intelletuale umana
Nella fase in cui siamo arrivati,(a capitalismo conclamato)nn solo il mercato è rigidamente regolato dal capitale,
Anche tutta la sociètà nella realtà di tutti i giorni e nel nostro singolo immaginario domina incontrastata la "forma merce"intesa come quel complesso di valori
di cui è costituita e dalla qualità dei rapporti umani che sono obbligatoriamente serviti a produrla
Questo significa essere transitati da un economia di mercato anche a una società di mercato
Per quel che riguarda peoletariato e altro obsoleto armamentario che lei confusamente cita,oramai nn piu esestente ,ne parliamo un altra volta
ossequi
1994Enrico 1994Enrico 13/06/2017 ore 14.19.30
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(Nessuno)RE: xxx

@Dasein1960 scrive:
E bravo l'nrico che finalmente trova il coraggio di mostrarsi in versione originale
A queste condizioni posso anche dialogare
Prima era difficile con uno che si fingeva altro da se
Le dico subito che la trovo esattamente come me la ero immaginata , nn aggiungo altro
NN esiste quasi piu il capitalismo di stato
Lo stato oggi deve essere "leggero"e meno che mai mettersi a fare l'imprenditore
Tutto è demandato al "privato" affinchè tutto possa divenire asset assoggetato alle sempre piu ferree leggi del mercato
Caro enrico ,se fino agli anni 90 ncirca vivevamo in una economia di mercato,ora viviamo in una società di mercato
NN pretendo che lei colga la differenza,quindi con molta buona volontà e ottimismo mi accingo a spiegargliela
Vede....la merce ,nn pare ma è una roba molto complicata,perche ingloba in se un valore che è il risultato di ben definiti rapporti sociali,oltre ad altre caratteristiche insospettabili e molto interessanti che ora mi sarebbe impossibile copiutamente elencare,senza fare un indigeribile zibaldone
Al fine del concettto che voglio esprimere ,dico che dal modo di produrre la mece discendono modi di pensare ,culture.ideologie ,filosofie ,e quant'altro concerne la produzione intelletuale umana
Nella fase in cui siamo arrivati,(a capitalismo conclamato)nn solo il mercato è rigidamente regolato dal capitale,
Anche tutta la sociètà nella realtà di tutti i giorni e nel nostro singolo immaginario domina incontrastata la "forma merce"intesa come quel complesso di valori
di cui è costituita e dalla qualità dei rapporti umani che sono obbligatoriamente serviti a produrla
Questo significa essere transitati da un economia di mercato anche a una società di mercato
Per quel che riguarda peoletariato e altro obsoleto armamentario che lei confusamente cita,oramai nn piu esestente ,ne parliamo un altra volta
ossequi

Non ha notato le virgolette?
Wirk2016 Wirk2016 28/06/2017 ore 10.22.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

Premesso che il nostro tempo richiede sempre di piu all'uomo il sacrificio di se stesso sull'altare delle mutate forme del'economico in un gioux de massacre dove le merci vengono divinizzate e qli uomini animalizzati
Questi mi appaiono i corni del dilemma;
Chi nn ha coscienza di questo andazzo inevitabilmente ragiona in forma di suffraggetta,nn riucendo a farsi una ragione del perche esistano menti retrogade
repellenti a cio che a loro appare il nuovo, visto come via obbligata verso la inmprescindibile competitivià, alfga e omega del loro miserabile universo
Questi io li chiamo le noveaux culi' al'aire del dio mercato che plasticamente mostrano ad esso anche il diponibile buco del culo pur di raggiungere ,costi,quel che costi ,l'agognato scopo
Chi nn si rende disponibile ,cercando di opporsi a tale scempio ,si trova davanti il muro di gomma sopra descritto
Ignare suffraggete inebetite dalla "modernità" vecchia quanto il mondo,insita in ogni epocale cambiamento,dove inevitabilmente si fronteggiano opportunità opposte, che altro nn è che il grande vecchio che ciclicamnete ritorna a cercare di sospingere l'uomo verso nuove forme di barbarie dalla vecchia sostanza immutata
Dasein1960 30/06/2017 ore 11.07.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

Anche questo è intercess

Il mestatore in torbidi liquami è stato smascherato
Nero piu della pece
Falso piu di un nero
Ignorante piu di di un morto che cammina
NN sa nulla della legge,nn riuscirebbe a decifrare concetti danzanti a una velocità appena ulteriore a una formica sofferente di sciatalgia
Animalescamente fiuta la notizia del giorno maggiormente in grado di gettare l'ennesima secchiata di merda sul'oggetto del'astio di una vita
Ci si butta a capofitto,la difende con lo stile del bullo attempato pannolone munito
Smscherato rampica su specchi saponati oltre il sesto grado
1994Enrico 1994Enrico 30/06/2017 ore 12.15.57
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(Nessuno)RE: xxx

@Dasein1960 :

Che dice Pio XII?
Dasein1960 03/07/2017 ore 09.28.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: xxx

E te pareva che prima o poi questa congenita incapace arivasse a prendersela pure con la migliore corrispondente estera su piazza ,in grado di competere per prrofessionalità stile,capacità di sintesi ,improvvisazione ,simpatia ,assoluta assenza di fronzoli verbali , circonlocuzioni ,con i pochi migliori ognitempo includendo in questa classifica speciale i cronisti sportivi ,e qli autori di reportage in generale un nome per tutti paolo rosi
Queste manifeste antipatie a sfondo invidioso la raccontano ancora piu lunga sulla farraginosa personalità di chi le esprime
In quanto a libertà di opinioni sono da mettere tutti balla pari ,cambia solo la
lunghezza della catena,poichè ogni testata parla e nn potrebbe fare altrimenti da un preciso punto di vista ,onesto quando dichiarato ,o liberamente scelto dal soggetto in questione
A meno che la nostra eroina nn voglia ancora una volta cimentarsi nella ridicolissima dimostrazione del "puro fatto bruto"
NN esistono fatti che in misura piu o meno maggiore nn portino inscindibilmente seco anche l'interpretazione
Cosi come nn esiste oggetto nn mediato dal soggetto
Sfido la nostra eroina a portarmi un solo esempio di cosa animata o inanimata ,concreta o astratta, che prima nn sia transitata dalla mente di ognuno di noi
Allo stesso modo nn possono esistere fatti assolutamente distinti dalle opinioni
Certo che ci vuole il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontà per rivolgere queste inutili parole a personaggi style momo'
Dasein1960 03/07/2017 ore 09.32.22 Ultimi messaggi
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Al di la degli delle inutili dissertazioni sul appartenenza o meno a un certo genere musicale,è difficile negare a vasco lo status di artista
Accanto a una massa di pezzi"inutuli"nn qli si puo disconoscere una nn esigua minoranza di pezzi ever green,alcuni davvero bellissimi
Vasco è artista popolare ma nn per questo di serie b ,poiche possiede la capacità
propria solo dell'artista di farsi mezzo e strumento della sua stessa arte,
In certo qual modo si puo affermare che nn è lui a comporre le sue canzoni ,ma ne è per via diretta composto lui stesso
Questo in parte spiega la caratteristica di"officiante liturgico"capace di scatenare in fedeli di oramai svariate generazioni,quella "magica scossa" ampiamente sviscerata dalla sociologia ,in special modo da elias canetti nel suo saggio masse e potere
Di rivoluzionario nn ha nulla ,di innovativo tanto,ha cantato e canta mirabilnente il suo tempo post reflussso,

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