Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

vhunterD vhunterD 18/04/2007 ore 12.07.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?

ot:@ brutto7volte7: sicuramente sarà una cosa tua che non mi permetterei mai di chiederti, però 7volte7 a quanto io ne sappia non significa nulla, discorso diverso per 70volte7 che voleva significare infinito..è un intervento stupido lo so, però il dubbio mi è venuto e non so perchè mi sono sentito di scriverlo..Scusate tuttifine ot.
brutto7volte7 brutto7volte7 18/04/2007 ore 13.00.52
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?


Ciao vhunterD,

il mio nick non significa nulla. Non cercare altre spiegazioni. Non ha nulla di magico o di esoterico. E' solo un nick ironico. Il suo unico potere è quello di filtrare. Un giorno ti spiegherò. E' stato un piacere leggerti.
vhunterD vhunterD 18/04/2007 ore 16.07.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?

immaginavo infatti non volesse avere quel significato..però la grande somiglianza mi ha spinto a chiederlo ! c'est la vie    :spazzolino
brutto7volte7 brutto7volte7 18/04/2007 ore 16.22.10
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?

Tranquillo. E' giusto che tu ti chieda delle spiegazioni e rivolgere quesiti. L'essenza di un serio ricercatore è proprio questa. Porsi le domande e trovare le risposte. Come vanno le tue ricerche sull'argomento trattate in questo forum?
vhunterD vhunterD 18/04/2007 ore 16.28.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?

spendo i miei soldi in libri di dubbio gusto popolare, cosa che fa seriamente preoccupare i miei !, ma cerco di documentarmi su tutto quello che dai tempi dei tempi fa paura al'uomo,per non averne paura a mia volta..e poi mi piace pensare che la vita non sia solo "studi fino a 25 anni, ti trovi un lavoro ( :lol),lavori fino ai 65 e  dopo qualche anno muori" ma che ci debba essere qualcos'altro..
brutto7volte7 brutto7volte7 18/04/2007 ore 17.09.43
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?


Per quanto riguarda il morire (mia teoria) posso dirti che nulla muore nell'universo.

La paura, poi, è una delle tante armi per non farti capire e tu non devi aver paura. Devi vivere da vivo la tua vita. Per fare questo devi risalire la corrente. Studia con attenzione il SIMBOLISMO MAGICO ALCHEMICO DEL CORPO. Scoprirai i segreti (sono sicuro che ci riuscirai) utili alla tua ricerca.

Quello che si trova in alto è uguale a quello che si trova in basso.

Quello che si trova in basso è ugale a quello che si trova in alto. Rifletti.
MariaCristina MariaCristina 18/04/2007 ore 17.10.03
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?

brutto7volte7 ha scritto:

Ciao MariaCristina,

Benissimo!! Sei in gamba...complimenti. Ragiona ora. Nel corpo esiste una struttura paragonabile ad un tronco d'albero.
Allora, la linfa dell'albero lo fa vivere. Cosa fa vivere un corpo? il sangue, porta ossigeno a tutti i tessuti e li fa vivere. Però senza l'energia vitale un corpo rimane vivo ma in stato vegetativo. Freud aveva allora parlato di Eros e Thanatos (mi pare).
brutto7volte7 brutto7volte7 18/04/2007 ore 17.43.56
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?


Si parlava di una struttura portante paragonabile ad un tronco d'albero. Non si parlava di cosa fa vivere un corpo umano. Fai attenzione.
MariaCristina MariaCristina 18/04/2007 ore 20.27.21
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?


Un albero cresce e va verso l'alto. Se l'albero si trova dentro il corpo dovo focalizzre la mia attenzione alla parte più alta del corpo: la testa.

Va beh stiamo uscendo fuori tema. Forse è il caso che ne parliamo privatamente oppure apriamo un nuovo post.
esule esule 18/04/2007 ore 21.26.24
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(Nessuno)RE: esiste il diavolo?


Siamo solo minuscole pedine di carne e ossa in un grande gioco che ha come scacchiera tutto l?universo e forse oltre.
"Dopo che i figli degli uomini si furono moltiplicati, nacquero loro in quei giorni belle e amabili figlie. Ma quando gli angeli del cielo le videro, furono presi dal desiderio per esse e parlarono fra loro: -Orsù, scegliamoci delle mogli tra le figlie degli uomini e generiamoci dei figli-." Nettuno era il massimo esponente sulla Terra e verrà associato al Dio più buono della Bibbia, mentre (probabilmente) Giove era il ?Dio dei cieli?, associato al Dio terribile e vendicativo delle Scritture. Giove ?gettò? Nettuno sulla Terra, col compito di governarla. A questo episodio si ricollega quello della ?caduta? di Satana per opera del Signore. Lucifero (per questo Nettuno potrebbe essere raffigurato con le corna) ribellatosi, a causa dell?umiliante e degradante compito di regnare su un mondo allora noioso, spopolato, iniziò una guerra col Signore (residente nei cieli/nello spazio). L?angelo caduto, in questo caso Nettuno, avrebbe regnato su Atlantide e Lilith, secondo certe versioni sarebbe stata addirittura la sua consorte. Nettuno, forse anche sotto approvazione del Dio dei cieli, Giove, creò l'uomo con l'aiuto di Lilith. L?umanità (Adamah, gli uomini e Evah, le donne), visse in una condizione di semi-schiavitù (ma pacifica) in quel ?Paradiso terrestre? che era Atlantide, fino al giorno in cui, avendo pronosticato un imminente catastrofe, decise di ?rubare? il ?frutto della conoscenza? dall?albero del giardino dell?Eden (probabilmente la fornitissima biblioteca atlantidea), divenendo così pari a Dio. Oppure, se vogliamo seguire la versione descritta nella Bibbia, probabilmente fu lo stesso Satana (Nettuno) ad aprire gli occhi degli uomini, offrendo loro la fatidica mela (Forse a causa di contrasti col Re dei Cieli). Tale frutto, doveva essere per loro davvero un tesoro inestimabile. Esso avrebbe assicurato la continuazione di una civiltà intelligente sul pianeta. Ma l'acquisizione di questa cultura portò l'uomo alla consapevolezza di essere una razza sfruttata e per niente inferiore al Dio che l'aveva creato. Ciò portò a rivolte, alle quali quindi parteciparono anche gli uomini, alleati dei giganti e sotto la guida di Nettuno. Nel 9.600 a.C., anno della distruzione di Atlantide e del grande Diluvio, il ?Re del Mondo? (Nettuno), insieme agli uomini (che portavano con se il ?frutto della conoscenza?, con la quale essi, così come i loro creatori, erano ora capaci di discernere il bene dal male, di capire cos?era più giusto e sbagliato), lasciarono l?isola per dirigersi verso le terre non colpite dalla catastrofe, le Americhe, l?Europa e l?Africa. Ora, questi uomini erano diventati come gli dei, loro creatori. Avevano assaggiato il frutto della conoscenza. Erano passati da una condizione di dipendenza ad una di parità. Era terminata un?altra era. Ma non tutti gli uomini si misero contro il Dio dei cieli. Non tutti seguirono Nettuno. Uno di questi potrebbe essere stato Noè, che, rimanendo fedele a Dio, riuscì a salvarsi ed a salvare con sé gli animali, diciamo, venuti meglio. Costui, in seguito, avrebbe dato un continuo all'umanità, ma a quell'umanità voluta dal Signore, sottomessa e senza troppe pretese culturali. Un'umanità di superficie, contrapposta a quella sotterranea, ostile al Re dei Cieli (Giove), consapevole di non essere inferiore a questi, memore di avere assaggiato il frutto della conoscenza e fedele al Re del Mondo (Nettuno/Lucifero).

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