Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Ramon85 Ramon85 25/07/2007 ore 17.27.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

i credenti si danno dio come spiegazione perchè non esiiste una spiegazione. I non credenti ammettono che non esiste una spiegazione. Il comportamento dei non credenti lo trovo molto più onesto ed intelligente.
merckad2 merckad2 25/07/2007 ore 17.30.00
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

TITTY28 ha scritto:

guarda , puo' darsi anke ke abbia ragione lui! ma se una xsona fa un affermazione e xke' ha le prove di quello ke dice, ed e' sicurissimo ke ci sia un altra verita', ha una CONTROPROVA insomma, ed io voglio saxe qual e'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
forse non sono abbastanza intelligenti come affermavano... si saranno sbagliati..capita dai!!
merckad2 merckad2 25/07/2007 ore 17.32.01
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

Ramon85 ha scritto:
i credenti si danno dio come spiegazione perchè non esiiste una spiegazione. I non credenti ammettono che non esiste una spiegazione. Il comportamento dei non credenti lo trovo molto più onesto ed intelligente.
sei infallibile a onesta guarda...basta leggerti piu sopra per capire.. il resto...no comment
merckad2 merckad2 25/07/2007 ore 17.33.50
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

forse nella vita dovresti inparare a giudicare di meno,e fare un po piu di autocritica.ti gioverebbe tantissimo...fidati. 
TITTY28 TITTY28 25/07/2007 ore 17.35.33
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

Ramon85 ha scritto:
i credenti si danno dio come spiegazione perchè non esiiste una spiegazione. I non credenti ammettono che non esiste una spiegazione. Il comportamento dei non credenti lo trovo molto più onesto ed intelligente.
quindi se nn sai quel e' la spiegazione, essa potrebbe anke essere dio, xke' escluderla?? nn dico di credere a priori, ma nemmeno di escludere " tutto " a priori, tra le mille spiegazioni ke ci potrebbero essere, bisognerebbe anke tener conto di questa vero? se nn si ha l'assoluta certezza DI UN ALTRA!
Ramon85 Ramon85 25/07/2007 ore 17.43.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

sarebbe assurdo e illogico però c'è una minima possibilità. La stessa possibilità che ha un tornando di montare un aeroplano passando su un ammasso di rottami di aerei. Non è impossibile...ma è improbabile.
Ramon85 Ramon85 25/07/2007 ore 17.45.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

merckad2 ha scritto:
forse nella vita dovresti inparare a giudicare di meno,e fare un po piu di autocritica.ti gioverebbe tantissimo...fidati.
tu dovresti iMparare. A parte questo potrei risponderti (e lo faccio) che giudicare è inevitabile. Anche fare autocritica è inevitabile, ma su questi argomenti non ho niente da criticarmi. La penso come me stesso.
Tempter Tempter 25/07/2007 ore 17.50.26 Ultimi messaggi
merckad2 merckad2 25/07/2007 ore 17.56.24
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO

Ramon85 ha scritto:
merckad2 ha scritto:
forse nella vita dovresti inparare a giudicare di meno,e fare un po piu di autocritica.ti gioverebbe tantissimo...fidati.
tu dovresti iMparare. A parte questo potrei risponderti (e lo faccio) che giudicare è inevitabile. Anche fare autocritica è inevitabile, ma su questi argomenti non ho niente da criticarmi. La penso come me stesso.il problema e' che non hai fatto altro che infarcire il tutto con PREGIUDIZI, il che non ha bisogno di commenti,ma tranquillo forse i tuoi orizzonti sono commisurati alle tue vedute,non vanno oltre ,e' le tue vedute arrivano appena alle tue tempie.impara a confrontarti RISPETTANDO tutte le idee. se vuoi essere rispettato. giudichi le persone solo per partito preso,il che non lascia scampo alla tua presunzione.
TITTY28 TITTY28 25/07/2007 ore 18.00.17
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(Nessuno)RE: CREDERE IN DIO


caro RAMON,io ti do le mie " personalissime " prove dell esistenza di DIO! TU SMONTAMELE UNA AD UNA SE CI RIESCI, E DAMMENE ALTRETTANTE ALTRE DELLA " NON ESISTENZA" ( CON QUESTO NON DICO KE IO SN SICURA AL 100%KE DIO ESISTA, MA ALMENO NON OFFENDO LE XSONE KE NN CREDONO COME HAI FATTO TU!





PRIMAprova: Il movimento (il motore immobile). "Omne quod movetur ab alio movetur" (come si è già visto per Aristotele). Questo signifiCA KE SE SI accetta il significato del divenire e del mutamento allo stesso modo di Aristotele, ovvero come passaggio da potenza ad atto. Questo passaggio abbisogna di un qualcosa che permetta alle cose di muoversi. Vi è quindi un mosso (qualcosa che muta dalla potenza all'atto) e un movente (qualcosa che genera il mosso, che genera il passaggio e che muove). Se per ogni sostanza naturale vi è alle spalle un movente, non è possibile che esista una catena infinita di moventi, le cose sarebbero un nulla. Ecco allora che è necessario un movente che non muove, un motore immobile, che è Dio.

L'impossibilità di spiegare ogni movimento con una serie infinita di movimenti è infatti contrario al principio di non-contraddizione. Se ogni cosa fosse mossa all'infinito, mosso e movente coinciderebbero.

2° prova: Il rapporto causa/effetto (la causa incausata). Tutte le cose possiedono una causa efficiente che le produce (che le rendono effettive). A sua volta la causa che produce una cosa ha alle spalle un'altra causa e così via. Questo rapporto causale evidentemente non può essere infinito, deve esistere una Causa Incausata, una causa priva di un'altra causa alle sue spalle che dia inizio alla catena ininterrotta delle cause e degli effetti, ovvero Dio.

3° prova: La contingenza (l'essere necessario). Il mondo è fatto di cose possibili, ovvero di cose che nascono e finiscono, che passano da uno stato di essere a non essere più (sono contingenti, ovvero sono fintanto che sono). Ciò comporta la possibilità che tutto ciò che esiste possa essere stato un giorno un puro nulla. Ammettere la possibilità che qualcosa fosse un nulla significherebbe dire che non potesse esistere questa cosa anche in seguito, visto che dal nulla non si genera il nulla (ex nihilo nihil, ovvero "ciò che esce dal nulla, rimane un nulla" perché il nulla non esiste). Ecco allora la necessità di un essere assolutamente necessario, ovvero qualcosa che non può non esistere, la base stabile nelle quali le cose prendono forma, ovvero Dio.

4° prova: I diversi gradi di perfezione (l'essere perfettissimo). Le cose del mondo hanno tutte diversi gradi di perfezione, una cosa può essere più o meno bella, più o meno vera, più o meno giusta. Tutte hanno in se la possibilità di migliorare e comunque lasciano aperta la possibilità di una perfettibilità. Se ogni cosa potesse migliorarsi all'infinito, il concetto stesso di perfezione ne risulterebbe svuotato, poiché mai niente sarebbe veramente perfetto. Ecco perché secondo Tommaso deve per forza di cosa esistere un essere perfettissimo, che è già perfezione e contiene al massimo grado tutte le determinazioni finite degli enti finiti (contenga quindi il bello, il vero, il giusto come concetti puri e assoluti). Questo essere perfettissimo è Dio.

5° prova: il fine (l'intelligenza ordinatrice). Tutti le cose naturali tendono a un fine, ogni cosa naturale ha un ordine. Tuttavia tutte le cose naturali inorganiche e organiche non possiedono una coscienza del proprio fine, non sono coscienti di ciò a cui tendono e dell'ordine entro il quale sono stati creati. Ecco che allora è necessario che dietro a questa loro mancanza di coscienza dei fini vi sia un'intelligenza cosciente e ordinatrice, una coscienza che attribuisca per ciascuna cosa vivente il fine per cui è stata creata: questa intelligenza ordinatrice è Dio.

Tali cinque dimostrazioni non vogliono essere sostitutive alle verità di fede, esse costituiscono dei preamboli alla conoscenza di Dio. Dio rimane un essere inconoscibile alle capacità limitate degli uomini, tuttavia queste cinque prove intendono dimostrare come anche attraverso la ragione, opera divina, l'uomo riesce a pervenire ad un'affermazione della sua esistenza. Ecco che la ragione non è un male e nemmeno entra in contrasto con la Rivelazione, la ragione è parte integrante del creato e rispecchia la volontà divina.




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