Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

sytry82 sytry82 25/01/2008 ore 01.17.13
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

quoto

Nepheses ha scritto:
Bè meglio di niente è:
il titolo era riuscire a non credere, vedo che non è poi così difficile
a parte la battuta, anche coloro che credono di non essere influenzati (dalla chiesa, da varie orga.) in effetti lo sono e questo è un dato innegabile.
Riuscire ad essere del tutto autonomi a livello ideologico e materiale non è compito facile, ma questo è il vostro campo. auguri
Javjien Javjien 25/01/2008 ore 09.33.52
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

Nepheses ha scritto:
Bè meglio di niente è:
il titolo era riuscire a non credere, vedo che non è poi così difficile
a parte la battuta, anche coloro che credono di non essere influenzati (dalla chiesa, da varie orga.) in effetti lo sono e questo è un dato innegabile.
Riuscire ad essere del tutto autonomi a livello ideologico e materiale non è compito facile, ma questo è il vostro campo. auguri
scusa ma e' un concetto banale...a meno che non ti isoli su di un pizzo di montagna, senza tv, cell, pc e contatti col mondo, non si puo' essere autonomi. Questo esula comunque dalla domanda iniziale. Sì, si puo' "non " credere in qualcosa...soprattutto si puo' continuare a porsi domande e mantenere sveglia la mente. Io ci provo.
19m80 19m80 25/01/2008 ore 10.09.28
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

Javjien ha scritto:
Sì, si puo' "non " credere in qualcosa...soprattutto si puo' continuare a porsi domande e mantenere sveglia la mente. Io ci provo.
quoterrimo alla seconda.
Nepheses Nepheses 25/01/2008 ore 11.44.55
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

Javjien ha scritto:scusa ma e' un concetto banale...a meno che non ti isoli su di un pizzo di montagna, senza tv, cell, pc e contatti col mondo, non si puo' essere autonomi. Questo esula comunque dalla domanda iniziale. Sì, si puo' "non " credere in qualcosa...soprattutto si puo' continuare a porsi domande e mantenere sveglia la mente. Io ci provo.

_________

dici che esula? forse si ma in maniera collaterale gli effetti si produco. ovvero, se è facile essere materialisti non è altrettanto facile rinunciare ai piaceri della vita e ai suoi relativi automatismi che cmq rafforzano il concetto stesso e ne sono parte integrante. Ma se ho un concetto che trascende il materiale, di conseguenza sarò portato ad essere più indifferente ed autonomo rispetto ad un mio simile che abbraccia l'altra ipotesi, ovviamente con i dovuti distinguo da persona e persona e da ideale a ideale (sempre parlando di confronto tra due sistemi ideologici) quindi sembra che esuli (l'espressione di cui sopra) invece è un aspetto principale. Quella di porsi domanda non è infatti una prerogativa individualizzata di un gruppo di persone ma semmai è trasversale ai modi di pensare, è giusta e perseguibile, ma sotto un punto di vista è inficiata dalla stessa "mente" che appunto lo dice la parola mente.
Javjien Javjien 25/01/2008 ore 12.12.29
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

Nepheses ha scritto:
Javjien ha scritto:scusa ma e' un concetto banale...a meno che non ti isoli su di un pizzo di montagna, senza tv, cell, pc e contatti col mondo, non si puo' essere autonomi. Questo esula comunque dalla domanda iniziale. Sì, si puo' "non " credere in qualcosa...soprattutto si puo' continuare a porsi domande e mantenere sveglia la mente. Io ci provo.

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dici che esula? forse si ma in maniera collaterale gli effetti si produco. ovvero, se è facile essere materialisti non è altrettanto facile rinunciare ai piaceri della vita e ai suoi relativi automatismi che cmq rafforzano il concetto stesso e ne sono parte integrante. Ma se ho un concetto che trascende il materiale, di conseguenza sarò portato ad essere più indifferente ed autonomo rispetto ad un mio simile che abbraccia l'altra ipotesi, ovviamente con i dovuti distinguo da persona e persona e da ideale a ideale (sempre parlando di confronto tra due sistemi ideologici) quindi sembra che esuli (l'espressione di cui sopra) invece è un aspetto principale. Quella di porsi domanda non è infatti una prerogativa individualizzata di un gruppo di persone ma semmai è trasversale ai modi di pensare, è giusta e perseguibile, ma sotto un punto di vista è inficiata dalla stessa "mente" che appunto lo dice la parola mente.
la "mente", mente...potrebbe farlo rispetto a quella che e' una verita'...il problema e' che di "verita' " in cui credere io ne vedo poche...molto poche...ecco perche' si puo' non credere, perche' la vita ha il vizietto di cambiare continua"mente" le carte in tavola. Allora, forse, lasciare la porta aperta al dubbio, e' un atteggiamento sano, tanto se una verita' crolla, c'e' una dietro l'angolo che fa capolino.
BeavisAndBatthed BeavisAndBatthed 25/01/2008 ore 12.17.52
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

javjen ma perchè non vai a lavorare :-(
Javjien Javjien 25/01/2008 ore 12.20.32
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

BeavisAndBatthed ha scritto:
javjen ma perchè non vai a lavorare :-(
perche' senno' non potrei donarti tante perle di saggezza
Nepheses Nepheses 25/01/2008 ore 12.21.15
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere



certo il ragionamento inquadrato in questo tipo di discorso e dal tuo punto di vista non fa una "grinza" dato che di solito siamo opportunisti e ci "agganciamo" a quello che sta più a buon mercato.
ma per me quello che fa la differenza sono i mezzi e il fine.
se parto da questo concetto (io) vorrò adottare tutti quei mezzi che la società odierna mette a disposizione per ottenere quel fine che mi sono prefisso.
E qui rimaniamo ancora sul discorso generico e prettamente materiale, che cmq alletta (sembra) una buona fetta di umanità.
Se poi lo volessimo trasporre nell'aspetto più alto dell'uomo, che non si limita soltanto a sopravvivere ma aspira a qualcosa di più alto (e il fatto che ci pensi significa che è una possibilità) le cose non cambierebbero affatto, dato il Fine, i mezzi sceglierò i migliori o/e quelli che sono in risonanza con la mia persona.
Javjien ha scritto:
la "mente", mente...potrebbe farlo rispetto a quella che e' una verita'...il problema e' che di "verita' " in cui credere io ne vedo poche...molto poche...ecco perche' si puo' non credere, perche' la vita ha il vizietto di cambiare continua"mente" le carte in tavola. Allora, forse, lasciare la porta aperta al dubbio, e' un atteggiamento sano, tanto se una verita' crolla, c'e' una dietro l'angolo che fa capolino.
BeavisAndBatthed BeavisAndBatthed 25/01/2008 ore 12.22.49
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

prese da wikipedia :-(?
Javjien Javjien 25/01/2008 ore 12.36.27
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(Nessuno)RE: Riuscire a non credere

Nepheses ha scritto:


certo il ragionamento inquadrato in questo tipo di discorso e dal tuo punto di vista non fa una "grinza" dato che di solito siamo opportunisti e ci "agganciamo" a quello che sta più a buon mercato.
ma per me quello che fa la differenza sono i mezzi e il fine.
se parto da questo concetto (io) vorrò adottare tutti quei mezzi che la società odierna mette a disposizione per ottenere quel fine che mi sono prefisso.
E qui rimaniamo ancora sul discorso generico e prettamente materiale, che cmq alletta (sembra) una buona fetta di umanità.
Se poi lo volessimo trasporre nell'aspetto più alto dell'uomo, che non si limita soltanto a sopravvivere ma aspira a qualcosa di più alto (e il fatto che ci pensi significa che è una possibilità) le cose non cambierebbero affatto, dato il Fine, i mezzi sceglierò i migliori o/e quelli che sono in risonanza con la mia persona.
il fine e i mezzi...ok ma continua a sfuggirmi il legame al quesito iniziale. Credere...intanto io estrapolerei il concetto del credere dal piano materiale...credere in qualcosa o qualcuno sul piano astratto e' un aspetto...credere in qualcosa di strettamente materiale, non mi svenerei 3 minuti per parlarne. Proprio perche' la materia soddisfa quasi tutti i bisogni primari dell'essere umano, il "credere", penso, sia applicabile soltanto ad una sfera immateriale...ed in questo senso e' figlia del piano materiale. Oggi, avendo quasi tutto a portata di mano, ma non essendo riusciti ancora a dimostrare cosa c'e' oltre cio' che al momento conosciamo, esiste la tendenza a credere in qualcosa di astratto ed ultraterreno...questo atteggiamento genera dogmi e verita' che personalmente ritengo fatue perche' di norma queste presunte verita' vengono confutate col tempo. Dunque l'idea di Dio esiste ...ma non so per quanto tempo ancora

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