Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Aquila7Reale Aquila7Reale 25/01/2008 ore 13.33.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi


Javjien sei ancora privo di intendimento e questa, non è un'offesa alla tua intelligenza ma, alla tua sensibilità.

Se tu fai parte di una famiglia benestante e, i tuoi genitori sono contrari al tuo modo di essere, perché, malgrado tutto ti amano, ma non vogliono essere complici delle tue scelte sbagliate.

Non hai molta scelta, o sei con loro o contro di loro.

Tu, scegli di andare via per la tua strada e, ti metti nei guai seri, rapini, rubi, truffi e la tua vita diventa priva di valori e piena di odio e disprezzo per la società di cui facevi parte un tempo, quando eri sotto la potestà di tuo padre.

Ad un certo momento, ti ricordi dei tuoi genitori, alla loro proposta di cambiare i tuoi atteggiamenti, che ti avrebbero dato diritto ad una vita migliore, ripiena di attenzioni e amore da parte dei tuoi genitori che sarebbero rimasti, per sempre, al tuo fianco.

Cosa, mi dici a riguardo di questo racconto?


Aquila7Reale Aquila7Reale 25/01/2008 ore 13.36.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi


quoto. tra l'altro, cambiando divinità, non è che le cose cambino di molto poi...cioè, il rapporto dell'uomo con il divino è spesso simile a questo... dice il proverbio: chiusa una porta si apre un portone.

19m80 sei proprio sicuro di quello che hai detto? hai provato personalmente?
Javjien Javjien 25/01/2008 ore 14.24.27
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi

Aquila7Reale ha scritto:

Javjien sei ancora privo di intendimento e questa, non è un'offesa alla tua intelligenza ma, alla tua sensibilità.

Se tu fai parte di una famiglia benestante e, i tuoi genitori sono contrari al tuo modo di essere, perché, malgrado tutto ti amano, ma non vogliono essere complici delle tue scelte sbagliate.

Non hai molta scelta, o sei con loro o contro di loro.

Tu, scegli di andare via per la tua strada e, ti metti nei guai seri, rapini, rubi, truffi e la tua vita diventa priva di valori e piena di odio e disprezzo per la società di cui facevi parte un tempo, quando eri sotto la potestà di tuo padre.

Ad un certo momento, ti ricordi dei tuoi genitori, alla loro proposta di cambiare i tuoi atteggiamenti, che ti avrebbero dato diritto ad una vita migliore, ripiena di attenzioni e amore da parte dei tuoi genitori che sarebbero rimasti, per sempre, al tuo fianco.

Cosa, mi dici a riguardo di questo racconto?


ti rispomdo innanzitutto dicendo che le disgrazie colpiscono indifferentemente persone devote e credenti, ed infedeli...dunque mi chiedo il perche' Dio dovrebbe aiutare alcuni dei suoi figli diletti ed altri no...secondo, non vedo perche' secondo il tuo racconto, un figlio che sceglie la propria strada a discapito di cio' che vorrebbero i propri genitori, debba necessariamente ritrovarsi a rubare, truffare e con una vita senza valori...non ti sembra di essere un po' prevenuto, ricolmo di pregiudizi e incline alla follia piu' totale?
Aquila7Reale Aquila7Reale 25/01/2008 ore 15.39.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi


Javjien sei tosto a comprendere.

L'esempio che ho voluto fare rispecchia la volontà di Dio.

Come puoi vivere lontano da chi ti ha desiderato, al punto che ti ha creato a Sua immagine e somiglianza?

Sei venuto al mondo per volontà di Dio ma, tu non credi in Lui e vuoi vivere lontano da Lui.
19m80 19m80 25/01/2008 ore 15.45.35
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SpensieratoRE: Quando Dio dirige i contrattempi

Aquila7Reale ha scritto:

quoto. tra l'altro, cambiando divinità, non è che le cose cambino di molto poi...cioè, il rapporto dell'uomo con il divino è spesso simile a questo... dice il proverbio: chiusa una porta si apre un portone.

19m80 sei proprio sicuro di quello che hai detto? hai provato personalmente?
riguardo al proverbio?
Javjien Javjien 25/01/2008 ore 16.32.28
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi

Aquila7Reale ha scritto:

Javjien sei tosto a comprendere.

L'esempio che ho voluto fare rispecchia la volontà di Dio.

Come puoi vivere lontano da chi ti ha desiderato, al punto che ti ha creato a Sua immagine e somiglianza?

Sei venuto al mondo per volontà di Dio ma, tu non credi in Lui e vuoi vivere lontano da Lui.
...e tu non rispondi alle domande che ti vengono poste...ma questa non e' una novita'...
Nepheses Nepheses 25/01/2008 ore 19.39.37
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi

mi sembra di afferrare due concetti.
Dio è un Padre --- e fin qui tutto Ok
Dio si è comportato come un nostro padre ---e qui incominciano i problemi.
La paternità fisica e quella spirituale è tutt'altra cosa e poi cmq il confronto non reggerebbe.
Certo non siamo qui per caso, una Volontà iniziale che ha dato l'imput al "meccanismo universo" sicuramente c'è stata, e riconoscere questo è già una cosa.
Che poi la nostra vita si sia manifestata con il beneplacido di Dio, può essere ancora vero, ma che addirittura Dio si pone delle aspettative su di noi e poi se non vengono rispettate si passa in rassegna le colpe mi sembra contro ogni forma di libertà.
Il possesso fa parte della nostra visione della vita come pure una certa mentalità del tipo "se fai come dico io ti trovi bene" "e se disubbidisci guai a te".
Questo atteggiamento non lo vedo neanche razionale.
etienne8 etienne8 25/01/2008 ore 23.14.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi

Aquila7Reale ha scritto:
Due credenti cominciano un viaggio per portare delle Bibbie attraverso delle regioni selvagge, ad ovest del Sudan. La prima tappa deve essere percorsa in autocarro, unico mezzo di trasporto possibile. Pagano il prezzo del viaggio, prendono il loro posto nel veicolo, ma prima della partenza vengono fatti scendere per dare la precedenza ad altri. Che fastidio! Devono per forza aspettare l?autocarro successivo. E così fanno. Ma, mentre percorrono la pista, vedono il primo autocarro sinistrato e rovesciato su un fianco. Allora i nostri due amici ringraziano Dio per averli protetti e aver permesso che tutte le Bibbie fossero distribuite. Quante volte il credente che si affida al Signore fa l'esperienza di eventi che sembrano negativi e che invece si rivelano positivi! La nostra strada è sbarrata da un'ingiustizia, una malattia, da una qualche difficoltà? Il Signore rimane al di sopra delle circostanze della vita e prepara una via d'uscita. Possiamo credere malgrado le apparenze, "sperare contro speranza" (Romani 4:18). Non è in gioco la saggezza umana, ma quella divina, che interviene con bontà. Non sempre possiamo capire il modo di agire del Signore. Se no, che posto avrebbe la fede? Ma è la sapienza di Dio che dirige tutto. Essa è potente, amorevole, dolce, qualche volta destabilizzante? Ma possiamo essere sicuri che le cose che prepara per noi superano infinitamente in gloria e in bellezza ciò che possiamo immaginare.


ma noi che ci stiamo a fare se fa tutto Lui? per me tu offendi Dio e i suoi figli se parli cosi ,Lo fai assomigliare a un padre che vizia i propri figli e in tal modo non vi è possibilita di crescità . bye
SeparateWays SeparateWays 25/01/2008 ore 23.28.52 Ultimi messaggi
kahal kahal 26/01/2008 ore 11.10.31
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(Nessuno)RE: Quando Dio dirige i contrattempi

Aquila7Reale ha scritto:

E' incredibile che devo spiegare certe cose!

Per regioni selvagge s'intende che: vivono allo stato primitivo, senza progresso.
Pensi che conoscere la Bibbia significhi sempre "progresso" ????????? In nome della Bibbia sono stati sterminati milioni di cosidetti "selvaggi",genmte che stava bene in contatto con la natura e che non sentiva il bisogno di essere "istruita"...non serve che mi spieghi nulla Nicola,serve solo che impari a capire quello che la gente scrive e lo spirito con cui lo scrive.Svegliati,non e' mai troppo tardi. E lascia in pace i pochi "selvaggi" rimasti incontaminati,e lascia in pace i "selvaggi" che sono riusciti a scolturarsi e a decondizionarsi...porta rispetto alla gente,amala come Gesu' li avrebbe amati,non come ti senti incline a fare tu...hai un modo di amare distruttivo.

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