Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Nepheses Nepheses 03/11/2008 ore 00.24.31
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................

A T4ylor che il 02/11/2008 21.47.51 ha scritto:

Rispondo: io aborro la religione di stato, non ho detto di rifiutare la religione di per sé

Rispondo: volevo soltanto dire che mi sembri incoerente per il fatto che continui a dire che lo spirito non è cosa certa e nelle stesso momento invece ti servi di una religione per fatti che attengono lo spirito? mi fai capire?
Resonance Resonance 03/11/2008 ore 12.30.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................

quello che vuoi ma non ti credere che dicendo questo dici qualcosa di eroico o di difficile da comprendere

sai non credo sia molto semplice da comprendere, infatti pare proprio che tu non lo abbia capito. Io non ho mai parlato di destino, non credo nemmeno nel destino, significherebbe credere che ci sia un disegno preimpostato da qualcuno/qualcosa e fare questo non è difficile, perchè è la certezza che l'essere umano ha uno scopo e sta compiendo un "viaggio" che porterà a qualcosa.. come se questa fosse una legge divina. Io ho parlato di crollo delle certezze e non di "avere delle sicurezze che ti fanno attaccare alla vita", hai capito esattamente l'opposto.. Ben venga se incontrassi persone le cui certezze sono svanite, persone che non han bisogno di inserire tutto in schemi mentali per vivere, anzi per trovare la motivazione di vivere. Non credere che sia facile essere attaccati alla vita sapendo che non c'è nessuno scopo, nessun finale a sorpresa, vivere semplicemente per crescere e non per avere qualcosa dopo. Le persone non sempre si rendono conto del motivo per cui vivono, molte credono che "un motivo deve esserci", "il destino", "le cose devono andare così", ma dubito che siano in molti ad accettare di vivere nonostante non ci sia nulla alla fine di tutto. Riguardo alla morte: si parlava di società, non di singoli individui.

PS: è molto più apprezzabile chi continua ad amare la vita, nonostante le crisi e non parlo di chi continua ad amarla perchè crede ciecamente che il volere di un qualche dio sia indiscutibile (quello è fanatismo religioso).
Nepheses Nepheses 03/11/2008 ore 12.47.34
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................

A Resonance che il 03/11/2008 12.30.44 ha scritto:
quello che vuoi ma non ti credere che dicendo questo dici qualcosa di eroico o di difficile da comprendere

sai non credo sia molto semplice da comprendere, infatti pare proprio che tu non lo abbia capito. Io non ho mai parlato di destino, non credo nemmeno nel destino, significherebbe credere che ci sia un disegno preimpostato da qualcuno/qualcosa e fare questo non è difficile, perchè è la certezza che l'essere umano ha uno scopo e sta compiendo un "viaggio" che porterà a qualcosa.. come se questa fosse una legge divina. Io ho parlato di crollo delle certezze e non di "avere delle sicurezze che ti fanno attaccare alla vita", hai capito esattamente l'opposto.. Ben venga se incontrassi persone le cui certezze sono svanite, persone che non han bisogno di inserire tutto in schemi mentali per vivere, anzi per trovare la motivazione di vivere. Non credere che sia facile essere attaccati alla vita sapendo che non c'è nessuno scopo, nessun finale a sorpresa, vivere semplicemente per crescere e non per avere qualcosa dopo. Le persone non sempre si rendono conto del motivo per cui vivono, molte credono che "un motivo deve esserci", "il destino", "le cose devono andare così", ma dubito che siano in molti ad accettare di vivere nonostante non ci sia nulla alla fine di tutto. Riguardo alla morte: si parlava di società, non di singoli individui.

PS: è molto più apprezzabile chi continua ad amare la vita, nonostante le crisi e non parlo di chi continua ad amarla perchè crede ciecamente che il volere di un qualche dio sia indiscutibile (quello è fanatismo religioso).

Rispondo: ora non ho tempo ma ci ritorno, non credo che quello che hai scritto si sarebbe capito in maniera diversa da come la ho intepretato, tanto meno questo qui sopra. forse più che combattere contro i mulini a vento c'è bisongo di chiarezza mi pare. a mettere una frase comprensibile non credo che si chieda la luna.

Resonance Resonance 03/11/2008 ore 13.46.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................

Beh.. quota le frasi che non hai capito, proverò a spiegarle in modo elementare
stellamarina68 stellamarina68 03/11/2008 ore 13.56.40
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A Nepheses che il 03/11/2008 12.47.34 ha scritto:
A Resonance che il 03/11/2008 12.30.44 ha scritto:
quello che vuoi ma non ti credere che dicendo questo dici qualcosa di eroico o di difficile da comprendere

sai non credo sia molto semplice da comprendere, infatti pare proprio che tu non lo abbia capito. Io non ho mai parlato di destino, non credo nemmeno nel destino, significherebbe credere che ci sia un disegno preimpostato da qualcuno/qualcosa e fare questo non è difficile, perchè è la certezza che l'essere umano ha uno scopo e sta compiendo un "viaggio" che porterà a qualcosa.. come se questa fosse una legge divina. Io ho parlato di crollo delle certezze e non di "avere delle sicurezze che ti fanno attaccare alla vita", hai capito esattamente l'opposto.. Ben venga se incontrassi persone le cui certezze sono svanite, persone che non han bisogno di inserire tutto in schemi mentali per vivere, anzi per trovare la motivazione di vivere. Non credere che sia facile essere attaccati alla vita sapendo che non c'è nessuno scopo, nessun finale a sorpresa, vivere semplicemente per crescere e non per avere qualcosa dopo. Le persone non sempre si rendono conto del motivo per cui vivono, molte credono che "un motivo deve esserci", "il destino", "le cose devono andare così", ma dubito che siano in molti ad accettare di vivere nonostante non ci sia nulla alla fine di tutto. Riguardo alla morte: si parlava di società, non di singoli individui.

PS: è molto più apprezzabile chi continua ad amare la vita, nonostante le crisi e non parlo di chi continua ad amarla perchè crede ciecamente che il volere di un qualche dio sia indiscutibile (quello è fanatismo religioso).

Rispondo: ora non ho tempo ma ci ritorno, non credo che quello che hai scritto si sarebbe capito in maniera diversa da come la ho intepretato, tanto meno questo qui sopra. forse più che combattere contro i mulini a vento c'è bisongo di chiarezza mi pare. a mettere una frase comprensibile non credo che si chieda la luna.


Rispondo: Neph, non c'è molto da capire, chiamiamola una banalissima etica del finito leggermente estetizzante....
Resonance Resonance 03/11/2008 ore 14.05.23 Ultimi messaggi
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Non pensavo fosse così banale... ma se hai qualcosa di più interessante da propormi, non aspetto altro
stellamarina68 stellamarina68 03/11/2008 ore 14.09.36
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A Resonance che il 03/11/2008 14.05.23 ha scritto:
Non pensavo fosse così banale... ma se hai qualcosa di più interessante da propormi, non aspetto altro

Rispondo: in effetti non brilla per originalità ma in fondo è stato detto già tutto, se ti ci trovi bene e ti rassicura probabilmente per te è ottima e fai bene ad abbracciare questa concezione....
Resonance Resonance 03/11/2008 ore 14.12.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................

A stellamarina68 che il 03/11/2008 14.09.36 ha scritto:
A Resonance che il 03/11/2008 14.05.23 ha scritto:
Non pensavo fosse così banale... ma se hai qualcosa di più interessante da propormi, non aspetto altro

Rispondo: in effetti non brilla per originalità ma in fondo è stato detto già tutto, se ti ci trovi bene e ti rassicura probabilmente per te è ottima e fai bene ad abbracciare questa concezione....

Rispondo: uhm.. non ho problemi a sentire altre "concezioni", tanto meno a mettere in discussione questa.. per arrivare all'originalità serve anche qualcuno che smonti i miei punti di vista.. se la vuoi chiudere così mi dispiace.. ci tenevo a sentirne altri

Alba.Silente Alba.Silente 03/11/2008 ore 14.28.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................


CFR. WIKIPEDIA:

« C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni. » (Shaw)

Una religione è un complesso di credenze, comportamenti, atti rituali e culturali, mediante cui un gruppo umano esprime un rapporto con qualche ordine soprannaturale o realtà ultraterrena o che attiene ai significati ultimi dell'esistenza. Una religione contiene sistemi di valori e significati che investono la condizione umana, l'esistenza, l'ordine cosmico, e spesso altri aspetti della vita. Le religioni sono sempre in qualche misura istituzioni sociali, cioè sono condivise, dotate di regole e strutture sociali ordinate, dove singoli individui sono spesso designati a qualche ruolo o prerogativa collegate alla prassi religiosa.

Mi si confà...la risposta di Satyr82..

Accentramento del potere.Esattamente cio' che la Chiesa fa per tenerci tutti segregati...

Scusate...l'intromissione
jaguarete jaguarete 03/11/2008 ore 14.58.49
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(Nessuno)Le religioni.....................................................................................

Il nulla ci fa una paura terribile ancora oggi, come come nel passato.Comunque non capiscco, come ci si possa "trovare bene" con un credo. Non è un cappotto o un bel paio da scarpe, ragazza!!!!!!!!!! Anzi non è proprio niente, oltre la vita ce il vuoto assoluto.

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