Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Javjien Javjien 01/12/2009 ore 12.22.09
segnala

(Nessuno)Processo ai 4 evangelisti

(Giudice Supremo)

Siamo qui oggi riuniti, per giudicare l’operato e l’impatto che gli scritti dei presenti hanno avuto e provocato, influendo sulla vita religiosa e politica di intere popolazioni, nel corso degli ultimi 2000 anni.

L’accusa nei confronti dei sigg. Luca, Matteo, Marco e Giovanni è di reato di antisemitismo, frode, peculato, calunnia.

Avete facolta’ di parlare, adesso.

(Luca)

Signor giudice, a nostra parziale discolpa, mi sento di affermare a nome mio e dei miei colleghi, che il nostro messaggio e’ stato ampiamente travisato. Cio’ che abbiamo riportato, così come il Vecchio Testamento, e’ qualcosa che abbiamo scritto in un preciso momento storico, non era stato pensato per interessare tutti i popoli ed in diverse epoche storiche.
Come lei ben sa, le 12 tribu’ di Israele, unificate dopo secoli di belligeranza da Re David, sono comunque rimaste alquanto livorose; suddivise in fazioni, sette, contrastanti tra loro nei modi di intendere la vita religiosa e politica quotidiana. Il Vecchio Testamento e’ servito per cercare di dare un’unita’ religiosa…il nostro sforzo e’ stato un altro (chiede la parola Matteo)

(Matteo)

Sì, il nostro sforzo e’ stato un altro. Eravamo sotto il giogo dell’impero romano, le divisioni interne al popolo ebraico si facevano ancor piu’ lacerate. Alcune fazioni avevano deciso di combattere l’invasore con tutti i mezzi a disposizione, tentando di impossessarsi degli arsenali romani; tra questi, gli zeloti, erano tra i piu’ pericolosi.
Sapevamo che i romani donavano liberta’ di culto a tutti i popoli sottomessi, anzi, a volte, assorbivano al loro interno culti religiosi esterni…di profeti ce ne erano stati gia’ abbastanza, serviva adesso qualcosa o qualcuno, che potesse essere accettato dalla cultura romana e che allo stesso tempo permettesse di preservare il nostro popolo.

(Marco)

A quel punto, aveva poca importanza, chi e come…alcuni attendevano il Messia, gli esseni ne attendevano addirittura due, uno di discendenza regale, e uno di discendenza religiosa. Abbiamo cercato di prendere spunto da alcuni personaggi di quel periodo (ricordiamoci che i nostri scritti sono postumi) e di plasmare queste notizie a guisa di un essere che potesse soddisfare le esigenze di tutti (romani compresi). Ecco perche’ ci sono differenze sensibili tra i nostri scritti. Dovevamo depurare la figura da connotazioni politiche (questo il motivo per il quale non abbiamo mai ben specificato il luogo in cui ha vissuto), farlo nascere a Betlemme (così come era stato per Re David, ci avrebbe aiutato con le fazioni ebraiche piu’ intransigenti rispetto alla conoscenza religiosa), donandogli caratteristiche provenienti da altri culti precedenti (prendendo ampio spunto dal culto Mitraico, culto ufficiale nell’Impero Romano del tempo) per renderlo piu’ facilmente riconoscibile.

(Giovanni)

A differenza dei tre colleghi che mi hanno preceduto, io mi assumo tutte le colpe. Certo non potevamo lontanamente immaginare l’impatto che avrebbe avuto cio’ che abbiamo scritto, ma e’ fuor di dubbio che la colpa e’ nostra.
Gli storici dell’epoca non parlano di Cristo? Gli ebrei non l’hanno riconosciuto come Messia, anzi affermano di attendere ancora la venuta di costui? Come avrebbero mai potuto, d’altronde…Cristo e’ frutto della nostra opera. E per renderlo piu’ vero, anche piu’ vicino alla cultura romana, lo abbiamo fatto tradire dal popolo, sbeffeggiato e umiliato dal suo stesso popolo…era una questione di sopravvivenza per noi che abbiamo scritto tutto cio’ oltre 100 anni dopo i presunti accadimenti.

Vero, i nostri sono scritti che hanno dato vita al primo vero sentimento antisemita della storia…
Vero..ancora se ne paga lo scotto.
Le Crociate? Colpa nostra…
Le persecuzioni e l’inquisizione? Colpa nostra…
L’Olocausto? Colpa nostra…
L’odio tra Medioriente e Occidente? Colpa nostra…

(Giudice Supremo)

Per quanto ascoltato oggi, proferito dai quattro imputati, dichiaro gli stessi COLPEVOLI dei reati ascrittigli, seppur con l’attenuante del contesto storico in cui essi agivano, e, congiuntamente, COLPEVOLE l’intera umanita’ per aver sfruttato, travisato, plasmato le parole degli stessi al fine di perpetrare il piu’ eclatante caso di frode millenaria, fomentando disparita’, intolleranza, razzismo, genocidio.
viandante33 viandante33 01/12/2009 ore 14.25.21
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

Io non farei un processo agli evangelisti, lo farei all'imperatore Costantino (Concilio di Nicea 325 D.C.), è lui che ha inventato tutto quello che per noi, oggi, si chiama religione. Gli evangelisti hanno scritto i vangeli per altri scopi che per ora sfuggono alla maggior parte di noi, perchè siamo troppo intenti a schiaffeggiare la Chiesa, senza andare a capire quello che gli scritti sacri volevano, realmente tramandarci. Con questo voglio dire che, anche io, sono contro la Chiesa, ma non contro i testi sacri, perchè nel loro interno qualcosa di buono c'è.
snTRbono snTRbono 01/12/2009 ore 14.42.56 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

viandante33
con ogni probabilità non sono stati neanke gli evengelisti a scrivere i vangeli xchè erano analfabeti.
Javjien Javjien 01/12/2009 ore 16.33.56
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

ho giocato un po' a fare dio

cio' sul quale ho puntato il dito e' che, e questo bisognerebbe che sia chiaro fin dall'inizio, il vecchio testamento e' un libro che raccoglie una serie di leggende o pseudo-testimonianze rivolte esclusivamente ad un popolo...non v'e' alcuna intenzione di farlo diventare un libro universale...e' rivolto alle riottose 12 tribu' d'israele non all'intero globo terracqueo.

I nomi dei profeti, la genesi dell'essere umano e i suoi discendenti, sono tutti collocabili in una precisa porzione di terra mediorientale..ad essi e' rivolto il messaggio contenuto nelle profezie.

i vangeli hanno dovuto affrontare un problema diverso...scritti un secolo dopo la morte del presunto Cristo, e oltre una sessantina d'anni dopo la violenta repressione romana in galilea, avevano la necessita' di dipingere un quadro diverso della situazione. I romani vengono quasi del tutto esentati da colpe nella persecuzione del Messia, mentre queste vengono addossate ad una buona fetta di popolo ebraico. Questo, e tutta una serie di connotazioni ricamate sulla figura del Cristo, lo ha reso "accettabile" agli occhi dei romani dell'epoca.

altro punto cruciale del mio gioco, e' che tutto quello che ne e' conseguito ha causato piu' o meno indirettamente la stesura di alcune pagine tra le piu' oscure e aberranti della storia dell'uomo...e ancora oggi ne paghiamo le conseguenze...ma su questo punto, ai 4 evangelisti, ho concesso le attenuanti...e' l'umanita' che ha voluto distorcere il senso di quelle parole.
Nepheses Nepheses 01/12/2009 ore 19.41.10
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

Più che altro ci si potrebbe chiedere se il cristianesimo è stato un "male" necessario tutto sommato ovvero che se non ci fosse stato questo allora forse ci sarebbe stato qualcosa di molto peggiore. Sono restio nel credere che quello che ci succede ci "piova da sopra le spalle". Se capita qualcosa è ovvio che ci sono tutti i presupposti per farla succedere altrimenti rimarrebbe vanificata. E ci sarebbe pure da chiedersi allora se i tanti "culti del sole" osannati a destra e a manca come mai non abbiano dato vita a qualcosa del genere.
Perchè proprio Gesù è stato il catalizzatore di questi risultati? E' la persona, l'umanità come dici tu o semplicemente perchè in quel momento storico era una cosa che sarebbe potuta succedere? Perchè ci è successo hitler in quel periodo? Insomma mi sembra davvero difficile fare un processo di questo tipo senza poi doverlo fare a tutta la storia.
snTRbono snTRbono 01/12/2009 ore 22.48.21 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

a mio avviso se proprio bisogna processare qualcuno questi non sono gli evangelisti...ke nn hanno scritto un bel niente in quanto analfabeti.
viandante33 viandante33 01/12/2009 ore 22.53.23
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

Javjien scrive:
cio' sul quale ho puntato il dito e' che, e questo bisognerebbe che sia chiaro fin dall'inizio, il vecchio testamento e' un libro che raccoglie una serie di leggende o pseudo-testimonianze rivolte esclusivamente ad un popolo...non v'e' alcuna intenzione di farlo diventare un libro universale...e' rivolto alle riottose 12 tribu' d'israele non all'intero globo terracqueo.


La tua analisi, se me lo concedi, prende spunto dall'interpretazione cattolica (unica conosciuta dalla maggior parte delle persone) che resta una lettura pedestre degli avvenimenti legata ad un'analisi concettuale e mentale. Forse le dodici tribù di Israele potevano essere una metafora che rappresentava qualcosa di completamente diverso da quello che noi leggiamo con la nostra "logica", magari potevano rappresentare le dodici tipologie umane dell'essere aurale?
Prima di fare delle sentenze cercherei di documentarmi in modo un pò più approfondito senza cercare di mentalizzare ogni cosa, cercando intorno a me qualche fonte che possa rispondere a i miei (tuoi) quesiti interiori e, fidati, se cerchi......trovi.
Con questo non voglio porre nessuna critica nei tuoi confronti, voglio solo proporti di sfruttare questo tuo dubbio e per poterlo fare dovresti cessare di fare critiche su tutto ciò che è stato fatto fino ad ora (qui mi trovo in pieno accordo con nepheses) e magari iniziare a osservarti al tuo interno dove la totalità delle risposte alle tue domande giace dalla notte dei tempi.
Buona ricerca
Javjien Javjien 02/12/2009 ore 09.18.51
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

@ viandante33:

Chiave di lettura interessante, la tua.
In passato, su questo forum, abbiamo ampiamente disquisito sulle possibili connotazioni gnostiche dei vangeli, anche quelli sinottici...il concetto potrebbe essere tranquillamente applicato anche al Vecchio Testamento. Era un modo usuale ai tempi di esprimersi e di trasmissione di concetti e pensieri.
Io pero', stavo guardando al risultato di cio' che e' stato tramandato.
Che il messaggio sia esoterico o manifesto, gnostico o ancorato alla parola scritta, quel tipo di messaggio non puo', come d'altronde ogni cosa, essere decontestualizzato dal periodo storico. Le immagini utilizzate, le parabole, i messaggi nascosti, sono concepite per una cultura tipica del tempo.
Il problema, per me, e' come sono state sfruttate quelle parole nei secoli successivi.
Javjien Javjien 02/12/2009 ore 09.26.42
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

Nepheses scrive:
Più che altro ci si potrebbe chiedere se il cristianesimo è stato un "male" necessario tutto sommato ovvero che se non ci fosse stato questo allora forse ci sarebbe stato qualcosa di molto peggiore.


se guardo ai risultati nel corso dei secoli...non so quanto "necessario" possa esser stato...
Nepheses Nepheses 02/12/2009 ore 09.48.06
segnala

(Nessuno)RE: Processo ai 4 evangelisti

@ Javjien: è innegabile ma si sta guardando quello che è successo in seguito al fenomeno conosciuto come Cristianesimo.
Se questo non ci fosse mai stato, nel senso che non sarebbe dovuta esistere una razza che poi ha dato il via a questo fenomeno e tante altre implicazioni, cosa sarebbe avvenuto della nostra storia? Il paradiso in terra oppure la fine del mondo ad es. innescato da una 3 Guerra Mondiale? Noi vediamo tutto quello che è trascorso, tra l'altro con l'ottica degli storici (non avendo percorso il tempo a ritroso) ma non conosciamo la storia parallela di un mondo senza Cristianesimo. O si?

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.