Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Archeo68 Archeo68 17/02/2018 ore 19.00.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

thor55
Dico la mia: la coscienza è un fenomeno che può essere interpretato sicuramente a più livelli. C'è una coscienza di esistere più elementare ed una coscienza di esistere come individualità, fino ad arrivare alla COSCOENZA, che è quella tipica dei maestri spirituali illuminati, ovvero una coscienza individuale che si espande così tanto da comprendere in se stessa anche tutti le altre creature. Nel primo caso è un effetto della stessa materia che si è man mano organizzata in strutture più complesse.

Fino a qui direi che sei andato molto bene poi si sente l'influenza religiosa e questa a mio parere distorce, specialmente qui in Occidente.
Sì esistono cinque coscienze che si riferiscono ai sensi (se mi brucio un dito ho coscienza del male che me ne viene. La sesta è la coscienza razionale, la capacità di pensare, di trarre delle sintesi da quel che vediamo attorno a noi. La settima è già ondivaga, è quella che ci permette di operare delle scelte in un verso o nell'altro, al di là dell'immediato utile personale ci permette di immaginare un benessere interiore che abbraccia l'ambiente che ci circonda, esseri senzienti in generale, umani e non o se vogliamo la natura nel suo complesso (la coscienza che ti fa riflettere che se procuri del male agli altri c'è qualcosa che in te non è in armonia e la stessa cosa è se insozzi l'ambiente in cui vivi, perché ci vivi tu e perché ci vivono gli altri). Questa suppongo sia la coscienza cui per lo più vi riferite un po' tutti. Poi c'è l'ottava che non è in nostro potere di gestire, è quel che si potrebbe definire inconscio per semplificare ma è più complessa la spiegazione. La nona è in noi, ma è la parte di noi collegata alla legge cosmica. Immortale, si può percepire solo in maniera molto vaga e in determinati momenti di "illuminazione". Detto in modo molto semplificato questa è il concetto buddhista di coscienza, molto più profondo secondo me di ciò che dicono le religioni occidentali, che hanno preso da lì (non solo dal buddhismo) ma hanno semplificato parecchio, perché non avevano capito bene i concetti metafisici.
amicotuo913 amicotuo913 17/02/2018 ore 23.07.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Bè, visto che sono capitato in questo forum, vorrei dire che secondo me la parola "coscienza" identifica solamente la coerenza del nostro comportamento con quanto ci è stato insegnato, o meglio con quanto ci è stato messo dentro con gli infiniti condizionamenti ricevuti.
La parola "coscienza" è probabilmente una parola creata da noi esseri umani per identificare un certo stato d'animo, come tutte le altre parole identificano cose, movimenti, azioni ed intenzioni. Se esistesse una coscienza infusa a priori negli esseri umani, sarebbe un valore universale ed uguale per tutti gli uomini, le razze ed i luoghi...mentre mi sembra che non sia così.
19768483
Bè, visto che sono capitato in questo forum, vorrei dire che secondo me la parola "coscienza" identifica solamente la coerenza...
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17/02/2018 23.07.36
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marianute marianute 18/02/2018 ore 10.42.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Infinita-Mente

Ci sono valori riconosciuti da tutti: sincerità, onestà, generosità, pazienza, ecc... li apprezziamo a prescindere dalle fedi religiose e li insegniamo ai figli perché sappiamo che tramite quei comportamenti sia il singolo che il gruppo vive sereno. Per me, la coscienza, è la centralina che confronta i nostri comportamenti in base a quei valori.
ruccutiello ruccutiello 18/02/2018 ore 19.11.01 Ultimi messaggi

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