Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Burian87 Burian87 05/02/2012 ore 18.15.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

@ ELEVEN.02:

condivido in pieno questo pensiero. penso per assurdo che sia, che agli occhi di un Dio infinitamente saggio possa in qualche caso risultare più meritevole un assassino di una persona che non ha mai commesso reati in vita sua.
Io però mi aggrappo a questo per muovere un'obiezione al pensiero che esprimi (che è anche quello della dottrina cattolica)

1) ci sono casi in cui è assurdo dare un giudizio di bene o male. Prendi ad esempio un pazzo morale. Uno di quelli che uccidono per piacere ma dentro di sè non avvertono nessun orrore. Sono ingiudicabili se non hanno coscienza del male
2) Persone che perdono completamente la facoltà di intendere e di volere...sono ingiudicabili anche da un Dio, non hanno coscienza di bene e di male
3) Bambini piccoli che muoiono: sono innocenti ma non hanno meriti o demeriti: qual è stato il senso della loro vita?
4)Esiste un inferno? Inteso come perdizione eterna? Se così fosse bisognerebbe ammettere che Dio abbia creato un'anima solo per procurarLe sofferenza, nella sua onniscienza avrebbe dovuto non crearla affatto.
lillo.18 lillo.18 05/02/2012 ore 21.14.51
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SerenoRE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

quello che non capiro mai, come una persona una religione possa pensare di capire cosa pensa Dio di questi fatti, cioe: un Dio creatore di tutti gli universi che neanche conosciamo, secondo me è una cosa assurda, io non riesco a farlo, credo che esista Dio? si. e basta è talmente fuori dalla mia comprensione che non potrei dire altro.
continu a dire che questo non e l' argomento che stavamo dibattendo: la domanda che ho posto è semplicemente, perche aver paura dela morte? e chiedersi cosa c'è dopo la morte?
chi è religioso è ovvio che ha delle certezze, perche la sua è fede deve accettarla punto e basta, se la sua religione gli dice che c'è, nel caso cristiano paradiso purgatorio è inferno ci deve credere punto e basta, non puo non crederci perche se no non ha fede.
poi mi interessano anche queste cose per carità, tanto ci sono altri che :dancer rimangono nel tema, tipo marelena, kate, e monia, quindi parliamo un po di tutto va bene lo stesso.
un consigli per maraelena, non farle piu è molto molto pericoloso entrare in contatto con cose che non conosciamo, ascolta i consigli di monia fai una preghiera, e se qualcuno dei tuoi sente che tu ai bisogno forse si fara vedere credo, ma non fare altro.
anam64 anam64 06/02/2012 ore 09.50.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

lillo.18 scrive:
credimi ce ne piu di quanto pensi, sicuramente cosa c'è dentro una persona non posso saperlo quella è una cosa individuale, ma conosco molte persone che fanno volontariato che non sono credenti e ci sto a contatto ogni giorno, lo ripeto non posso sapere cosa pensano ma dai loro atti per me fanno del bene da come parlano anche

Sono molto d'accordo con te.Il motivo x il quale molti pensano che gli esseri umani siano governati più dal male che dal bene è perchè fa più notizia e più audence in tv il male,ovvero le brutte notizie mentre pochi interessati sanno che altresì esiste un meraviglioso mondo sommerso di milioni di persone buone disposte a sacrificare la proria vita x migliorare l'esistenza di tante altre
16406120
lillo.18 scrive: credimi ce ne piu di quanto pensi, sicuramente cosa c'è dentro una persona non posso saperlo quella è una cosa...
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06/02/2012 9.50.13
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ELEVEN.02 ELEVEN.02 06/02/2012 ore 14.29.23
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

@ monia1971:





Credo proprio che chi parla senza cognizione di causa sia tu e altri che citano la chiesa cattolica a sproposito e scrivendo tutta una serie di scempiaggini come le seguenti:

- il termine 'bigottismo' non c'entra nulla con il concepire una sola religione. Ti informo che i 'bigotti' sono coloro che ostentano una grande religiosità dedicandosi però soltanto agli aspetti formali ed esteriori del loro culto, e sono persone mancanti di totale spirito critico.

- Mi contraddico sputando sentenze sul vaticano ? Qualora non lo sapessi 'cristianesimo' e 'cattolicesimo' sono due cose distinte, anzi direi che sono in antitesi. Informati, se vuoi ne riparliamo.

- Ti ricordo, visto che non conosci nemmeno il Vangelo, che Gesù è stato ucciso per aver affermato fino all'ultimo di essere il Messia davanti al sinedrio di Gerusalemme, rendendosi reo di condanna a morte per le leggi dell'epoca. Difficile credere che "uno dei tanti profeti", come lo definisci tu, si sia fatto crocifiggere per aver affermato una bugia su se stesso e poi seguito fino alla morte dagli apostoli anch'essi martiri per testimoniare fino all'ultimo, e fino alla totale rinuncia della loro vita, quella che ai tuoi occhi sarebbe una grottesca menzogna.

- Ti contraddici citando Padre Pio, perchè questi a differenza tua credeva in Gesù come Dio incarnato. Comunque Padre Pio e altri presunti santi sono tali solo agli occhi dei veri bigotti. Si tratta in realtà solo di fenomeni mediatici senza sostanza. Padre Pio presentava le stigmate sul palmo delle mani, quando è dimostrato che Gesù è stato crocefisso nei polsi, perchè quello era l'unico sistema per inchiodare alla croce romana un uomo. I chiodi nel palmo delle mani non permettevano al corpo di sorreggere parte del peso, soltanto inserendoli tra l'osso dell'ulna e del radio si poteva fermare le braccia all'architrave della croce.

Tra i veri casi di possessione demoniaca se ne annoverano molti di coloro che parlavano con i defunti, attenzione a questa idea di entrare in contatto con i trapassati, perchè non sono questi a venire quando si aprono 'certe porte'.


ELEVEN.02 ELEVEN.02 06/02/2012 ore 14.49.16
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

@ Burian87:
Burian87 scrive:
Io però mi aggrappo a questo per muovere un'obiezione al pensiero che esprimi (che è anche quello della dottrina cattolica)



Il mio pensiero non è quello cattolico
Come ho spiegato nei post precedenti il cattolicesimo ritiene che le persone si salvino per opere, per meriti, mentre io ritengo, concordemente al pensiero protestante, che le persone si salvino per fede che a sua volta poi produce anche le opere. Nel Vangelo Gesù guarisce e salva sulla base della fede delle persone, non sulla base delle opere.
In certi casi la via della salvezza è anche quella che passa attraverso la sofferenza. Chi vive tutta una vita di sofferenza paga un pegno di riscatto nei confronti di Dio, e la sofferenza diviene così una catarsi e una strada verso la Luce e la cessazione di tutte le sofferenze. Solitamente fede e sofferenza si accompagnano, perchè satana cerca di provare fino all'ultimo chi manifesta la fede. Così, possiamo spesso costatare come la vita di una persona sia tanto più vicina a Dio quanto più si soffre e viceversa.





Burian87 scrive:
ci sono casi in cui è assurdo dare un giudizio di bene o male. Prendi ad esempio un pazzo morale. Uno di quelli che uccidono per piacere ma dentro di sè non avvertono nessun orrore. Sono ingiudicabili se non hanno coscienza del male



Ci sono molte più persone possedute di quante se ne creda, e tra queste si possono annoverare molti dei presunti pazzi come quelli che menzioni.


Burian87 scrive:
Persone che perdono completamente la facoltà di intendere e di volere...sono ingiudicabili anche da un Dio, non hanno coscienza di bene e di male



Siamo daccordo, e credo che lo sia anche Dio :-)

Burian87 scrive:
Bambini piccoli che muoiono: sono innocenti ma non hanno meriti o demeriti: qual è stato il senso della loro vita?



Il senso della loro vita è che vanno prima di altri nel regno della gioia eterna. Se si smette di pensare che questa sia l'unica vita, e sopratutto se accettiamo che al di là di questa ci sia quella vera e gloriosa, questi dubbi e queste tristezze sulla sorte degli innocenti svaniranno.


Burian87 scrive:
)Esiste un inferno? Inteso come perdizione eterna? Se così fosse bisognerebbe ammettere che Dio abbia creato un'anima solo per procurarLe sofferenza, nella sua onniscienza avrebbe dovuto non crearla affatto.



Analizzando bene ciò che dice la Bibbia a riguardo mi dissocio sia dalla visione sia cattolica che da quella protestante, e ritengo che la versione corretta sia quella della 'morte seconda', ovvero coloro che non hanno guadagnato la vita eterna vedranno la morte dell'anima e la definitiva cancellazione dall'esistenza. Mi sembra questa versione anche quella più coerente alla presenza di un Dio infinitamente buono: nel momento in cui una persona abbia vissuto in maniera contraria a ciò che vuole Dio semplicemente cesserà d'esistere, per sempre. Al contrario si inizierà a vivere, Veramente, per sempre.

Burian87 Burian87 06/02/2012 ore 15.33.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

Eleven il concetto della morte seconda mi lascia perplesso. Ciò che è creato lo è per sempre. Sarebbe come ammettere che qualcosa creato da Dio va perso per sempre, sprecato annullato del tutto. Insomma che Dio commette degli errori. E non dirmi del libero arbitrio perchè l'uomo non è realmente libero di scegliere, solo se vi fosse assoluta consapevolezza del bene e del male e seguente scelta consapevole sarebbe sensato il concetto della morte difinitiva. Se veramente volessimo concepire il mondo come una sorta di prova per le anime questo dovrebbe essere molto più netto ma così non è. Nelle vicende umane sembra spesso regnare il caos, e in ogni uomo non avviene mai una scelta netta e precisa perchè bene e male convivono connaturati.
ELEVEN.02 ELEVEN.02 06/02/2012 ore 15.50.21
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

@ Burian87:



E' vero che nella vita delle persone regna il caos, ma è altrettanto vero che qualcosa di netto esiste: la volontà di credere oppure no. Per questo si torna sempre al "fulcro": la fede.
E' anche vero che tutti nel fondo dei loro cuori percepiscono la fondatezza del precetto "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te".
Nella sua onnipotenza Dio può fare in modo che le persone semplicemente non esistano più, come viceversa si legge che: "chi crederà è passato dalla morte alla vita".

Il credere veramente è una chiave che dimostra in maniera straordinariamente profonda quanto un animo sia rivolto al bene e non al male, qualsiasi siano le circostanze della vita.

"Perchè Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figliuolo affinchè chiunque crede in lui non perisca ma abbia la vita eterna".
Giovanni 3:16


lillo.18 lillo.18 06/02/2012 ore 18.56.06
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SerenoRE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

eleseven scusa, ma tu parli come un libro stampato, e credi di avere la verita in mano, somigli proprio a una religione almeno quelle monoteiste.
a sapevi che: Nell'angelologia ebraica è presente la figura di Satanael, angelo al quale viene affidato da Dio il compito di verificare il livello di pietas dell'Uomo (Libro di Giobbe), ovvero del suo amore e della sua dedizione verso Dio stesso.
e per i cristiani indovina chiè questo angiolo? uuuuuuuuuuuu satana, i cristiani anno modificato un angiolo :angel in un diavolo :hell c'è ne mille di queste cose sulla bibbia.
gli ebrei e i cristiani, dvrebbero mettersi almeno daccordo su queste piccolezze, so che non corre proprio buon sangue tra di loro, ma almeno ci sarebbe coerenza su cio che afferma la stessa bibbia.
ELEVEN.02 ELEVEN.02 07/02/2012 ore 08.28.39
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(Nessuno)RE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

@ lillo.18:


Sto esprimendo il mio punto di vista come fai tu, semplicemente scrivo un pò meglio della media delle persone e conosco ciò di cui parlo a differenza di tanti che scrivono senza sapere.
Riguardo alla verità: nessuno la possiede, perchè la verità è Dio.
Il significato originale della parola "satan" è "avversario" quindi non credo proprio che sia un angelo che lavori in sintonia con il Creatore.
Dovresti sapere che tra le varie confessioni cristiane non corre buon sangue, se ci fossero delle modifiche del significato dei testi originari, sarebbero immediatamente usate per smascherare la malafede dell'una o dell'altra confessione che si avvalesse di interpretazioni di comodo. Ma sulla versione della CEI convergono quasi tutti, compresi i protestanti perchè tutti gli esegeti (a partire dal medioevo e dai tedeschi luterani) traducono i testi con insignificanti variazioni dall'originale.


lillo.18 lillo.18 07/02/2012 ore 13.41.24
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DivertitoRE: perche chiedersi cosa c'è dopo la morte?

Molti nomi attribuiti a Satana o agli altri diavoli traggono origine dai nomi di divinità dei culti pagani dell'area fenicio-cananea: gli dèi delle nazioni che si contrapponevano ad Israele diventano avversari del Dio degli ebrei, così come il termine Satana è utilizzato in ebraico per indicare i propri nemici di guerra, oppositori, avversari.
tutto qua è stato utilizato un nome ebraico per inventare satana, comodo e.
poi come ai letto, qui fanno diventare delle divinta pagane dei diavoli.
non leggere solo la bibbia, informati, vedi da dove hanno tratto le fonti, e poi fatti un giudizio tuo.
te lo detto, i fedeli non gli interessa da dove sono tratti i testi sacri importante è avere fede in quel libro e prendere tutto per buono, per questo non avro mai fede in una religione.
comunque il libro di giobbe è tratto dalla bibbia, non parlo tanto per parlare, ma non leggere solo quello che vuoi tu dalla bibbia: :-w Nell'angelologia ebraica è presente la figura di Satanael, angelo al quale viene affidato da Dio il compito di verificare il livello di pietas dell'Uomo (Libro di Giobbe), ovvero del suo amore e della sua dedizione verso Dio stesso. Questo angelo riporta infatti al Signore tutti i peccati dell'uomo: durante il giorno di Yom Kippur una preghiera rivolta a Dio afferma: fai tacere il Satan/chiudi (tappa) la bocca al Satan, richiesta fatta in vista del perdono e dell'espiazione dei peccati. Si dice poi che quest'angelo, chiamato anche Samael, come angelo distruttore concorra con il volere divino alla morte degli uomini. La tradizione ebraica presenta molti demoni, dalle più varie caratteristiche: Astarte, Belfagor, Belzebù, Belial, Lilith, Asmodeus, Azazél, Baal, Dagon, Moloch, Mammona, Mefistofele, Samael e molti altri ancora. Derivano dalle divinità adorate dai popoli della Palestina come i moabiti, canaanei, edomiti, sodomiti, gebusei, filistei, amorrei, aramei, fenici, compresi gli stessi ebrei e si contrappongono al culto di Yahweh o di El. Anche i nomi di diversi angeli (Michael, Gabriel, Uriel, Geremiel, Shealthiel, lo stesso Satanael, ecc.) derivano dalla religione astrale assiro-babilonese. La tradizione cristiana attribuirà a questi demoni ebraici la figura di angeli seguaci del re infernale Satana, caduti dal Cielo insieme a lui. quindi hanno fatto un bel miscuglio di tutte le altre religioni pagane hasnno preso i loro dei e demoni e li anno fatti diventare angeli caduti a capo lucifero che " era un re babilonese " e apparte tutto è latino, e guarda caso compare solo nel secondo testamento a punto cristianesimoi, e non venirmi a dire che è il serpente perche rapresenta solo la tentazione e altre cose maligne ma non lucifero inventato di sana pianta dai cristiani " grazie tante che coinvergono tutte, sono tutte cristiane se non si mettono daccordo tra di loro. Io ti ho solo riferito da dove vengono gli angeli caduti dei cristiani da altre fedi altre religioni li hanno trasformati in quello che gli faceva piu comodo a loro.

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