Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula 23/04/2013 ore 19.40.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Dio e il Male

Faccio una premessa, dato che questa tematica è stata trattata non una volta ma decine di post sono stati aperti.
Apro questo ennesimo post per diversi motivi, uno è che ho trovato qui a Esoterismo, una notevole percentuale di menti libere e come tali, interessanti. Il confronto è sempre arricchimento, anche se passa attraverso tesi opposte, quello che guasta è il voler prevaricare e offenendere, senza entrare per nulla nella tematica trattata.

Ma da un po' di tempo a questo parte, Esoterismo è praticato da persone in gamba, sotto tutti gli aspetti, logica, spirituale e tanto altro ancora.

Detto questo, partirei proprio dalla logica, che è la prima base certa in questa nostra vita fisica.

La logica ci dice che Dio e il Male non potrebbero coesistere, a meno di non identificare anche Dio con il Male.

Intanto partiamo da questo spunto.
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Faccio una premessa, dato che questa tematica è stata trattata non una volta ma decine di post sono stati aperti. Apro questo...
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23/04/2013 19.40.42
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bolan bolan 23/04/2013 ore 20.29.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

...e già partiamo da una premessa sbagliata ovvero "Dio e il male non possono coesistere". La TUA logica dice questo....non LA logica. Penso che il discorso possa finire qui, non mi sembra ci siano i presupposti per una discussione che possa far crescere le persone. Prima invochi crescita e libertà e poi parti da un vincolante assunto totalmente personale e SECONDO ME anche totalmente strampalato.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 21.14.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

@ bolan: con la premessa stavo parlando di assidui frequentatori di Esoterismo, non di Calcio :-)))
streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 21.17.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
La logica ci dice che Dio e il Male non potrebbero coesistere,

La mia logica mi dice cos'è il male?Esiste realmente?Secondo me il male esiste ma solo come illusione della nostra mente...Ma anche se esistesse perchè il male e dio non possono coesistere?Se dio è tutto, perchè il male non dovrebbe far parte di lui come mezzo per riconoscere il bene?Ovviamente traggo queste conclusioni secondo la mia logica limitata...
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 21.23.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Se dio è tutto, perchè il male non dovrebbe far parte di lui come mezzo per riconoscere il bene?Ovviamente traggo queste conclusioni secondo la mia logica limitata...


La prima osservazione, mi sembra giusta, infatti il male come potenzialità è qualcosa di tangibile.
Ma non credo che sia qualcosa che faccia parte integrante di Dio, altrimenti dovremmo concludere che Dio è anche Male. Ma essendo il Male un limite, sarebbe impensabile attribuirlo a Dio, o cmq non a quel Dio che identifica l'Alfa e l'Omega, o la perfezione assoluta. A meno che non volessimo identificare la perfezione assoluta, nella dualità male e bene.
17488464
streetdancers scrive: Se dio è tutto, perchè il male non dovrebbe far parte di lui come mezzo per riconoscere il bene?Ovviamente...
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23/04/2013 21.23.52
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streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 21.39.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
La prima osservazione, mi sembra giusta, infatti il male come potenzialità è qualcosa di tangibile.
Ma non credo che sia qualcosa che faccia parte integrante di Dio, altrimenti dovremmo concludere che Dio è anche Male. Ma essendo il Male un limite, sarebbe impensabile attribuirlo a Dio, o cmq non a quel Dio che identifica l'Alfa e l'Omega.

Sempre sottolineando che il male secondo me è solo un'illusione del nostro cervello e che tutto ciò che attribuiamo come male in realtà fa parte di un percorso giusto e sensato, mi viene da domandarmi se il male non facesse parte di Dio, allora sarebbe un Dio incompleto?Perchè il male dovrebbe essere un limite?Il fatto che vediamo il male come un limite e dettato dai limiti della nostra mente?Il male forse ha le sue ragioni come percorso evolutivo e ha lo stesso valore del bene...Cmq secondo me prima di dire se Dio e il male possono coesistere dobbiamo capire che cos'é realmente il male e se realmente esiste...è un pò come dire che esiste il buio ma in realtà il buio è solo l'assenza di luce e perciò esiste solo come illusione delle nostre percezioni...Eehehh è un rompicapo :ok
17488486
Sthula scrive: La prima osservazione, mi sembra giusta, infatti il male come potenzialità è qualcosa di tangibile. Ma non credo...
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Sthula Sthula 23/04/2013 ore 21.41.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Stavo scrivendo nel momento in cui hai postato, ma lo metto lo stesso.

streetdancers scrive:
Ovviamente traggo queste conclusioni secondo la mia logica limitata...


Quando parlo di logica, intendo sempre quella dell'uomo in quanto tale e non la tua o la mia.
La Mente umana, anche se ha molte sfumature diverse, ciò nonostante risponde sempre alla stessa Logica di base, ammesso che la si voglia vedere.

I Male, esiste come controaltare del Libero Arbitrio. Non ci vuole una super mente per capirlo.
Senza possibilità di sbagliare non esisterebbe Libero Arbitrio, ma perfezione assoluta.
Si da il caso che la pefezione è una meta da inseguire e non già un inizio, almeno per noi.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 21.47.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Cmq secondo me prima di dire se Dio e il male possono coesistere dobbiamo capire che cos'é realmente il male e se realmente esiste...è un pò come dire che esiste il buio ma in realtà il buio è solo l'assenza di luce e perciò esiste solo come illusione delle nostre percezioni...Eehehh è un rompicapo


Dal mio punto di vista, non si tratta di questo.
Se Dio è la massima aspirazione per l'essere umano, il Male è l'ostacolo e come tale impedisce questa aspirazione.
streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 22.09.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Se Dio è la massima aspirazione per l'essere umano, il Male è l'ostacolo e come tale impedisce questa aspirazione.

Forse è un punto di vista sbagliato che ci è sempre stato inculcato erroneamente dalle religioni...Non capisco perchè Dio e il male debbano essere due cose opposte?Forse lo possono essere il bene e il male(anche se credo che siano le due faccie della stessa medaglia) ma perchè Dio e il male?Perchè il male è il nostro ostacolo quando è necessario per la nostra evoluzione?
LUMOSsolem LUMOSsolem 23/04/2013 ore 22.13.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

ciao:-)per me sia il BENE che il MALE sono importanti...sono due cose che camminano di paripasso...
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.15.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Forse è un punto di vista sbagliato che ci è sempre stato inculcato erroneamente dalle religioni...Non capisco perchè Dio e il male debbano essere due cose opposte?Forse lo possono essere il bene e il male(anche se credo che siano le due faccie della stessa medaglia) ma perchè Dio e il male?Perchè il male è il nostro ostacolo quando è necessario per la nostra evoluzione?


Hai ragione, il concetto di Male contrapposto a Dio sembrerebbe poco confacente, ma se volessimo portare il Male alle sue estreme conseguenze, avremo come controaltare a Dio, il Nulla.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.15.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Se il Nulla è il Male estremo, allora Dio è il Bene Assoluto. Non credo che non si capisca.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.18.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

LUMOSsolem scrive:
per me sia il BENE che il MALE sono importanti...sono due cose che camminano di paripasso...


Questo è vero fino ad un certo punto, ed è vero soprattutto per il microcosmo, cioè, noi.

A noi fa comodo sperimentare anche il Male, questo è indubbio e non c'è bisogno di fare esempi.

Ma non sono due cose che camminano di pari passo. Il Bene porta ai valori di supremità e quindi di perfezione, il Male a volte ci fa capire che quella strada è sbagliata. O no?
streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 22.25.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
ma se volessimo portare il Male alle sue estreme conseguenze, avremo come controaltare a Dio, il Nulla.

Dio non può avere controaltari perchè è tutto, persino il nulla stesso...
LUMOSsolem LUMOSsolem 23/04/2013 ore 22.26.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

certo!!!il male nasce per illudere e sopratutto per farci capire che il bene è la cosa VERA...il cammino giusto...per farci apprezzare il bene che è la cosa giusta è vera...io ogni male c'è il bene occulto...
comunque sia il bene che il male proviene dal l'uomo...no nè ne satana ne DIO...è l'uomo che chiede..l'uomo l'artefice in entrambi i casi...
streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 22.35.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Il Bene porta ai valori di supremità e quindi di perfezione, il Male a volte ci fa capire che quella strada è sbagliata. O no?

Il bene e il male non esistono, sono solo delle illusioni delle nostre percezioni sensoriali...Se qualcosa non ci piace diciamo che è male, invece se ci piace diciamo che è bene...Dipende da come vedi le cose...Io ho avuto parecchie brutte esperienze nella mia vita (dico brutte perchè molti le classificherebbero così)ma sono contento che sono successe perchè hanno forgiato il mio carattere e mi hanno insegnato tante cose...Come posso dire che sono un male?Persino il male (uso questo termine per indicare un qualcosa che solitamente non piace alle persone)mi ha perfezionato e reso un uomo migliore, quindi non solo il bene porta a valori di perfezione...
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.36.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Dio non può avere controaltari perchè è tutto, persino il nulla stesso...

Certo, Dio è anche un certo aspetto di qualcosa di incontraddistinto o non ancora rivelato, ma non è assimilabile al concetto di Nulla fine a se stesso. Cioè, quando qualcosa sparisce, si dice che "non c'è nulla", questo intendevo dire.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.38.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Il bene e il male non esistono, sono solo delle illusioni delle nostre percezioni sensoriali...Se qualcosa non ci piace diciamo che è male, invece se ci piace diciamo che è bene...Dipende da come vedi le cose...Io ho avuto parecchie brutte esperienze nella mia vita (dico brutte perchè molti le classificherebbero così)ma sono contento che sono successe perchè hanno forgiato il mio carattere e mi hanno insegnato tante cose...Come posso dire che sono un male?Persino il male (uso questo termine per indicare un qualcosa che solitamente non piace alle persone)mi ha perfezionato e reso un uomo migliore, quindi non solo il bene porta a valori di perfezione...


E' un discorso giusto e logico, infatti lo condivido, però non intendevo questo.
Il male fa parte della nostra vita, che è infatti duale.
Ma il male diventa qualcosa di più, nel momento in cui lo si capisce come tale e lo si insegue.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.40.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

bolan scrive:
Ti lascio alla tua idiozia...mi sembra sia molta!!

Questo lo definirei un classico esempio di male. Quando qualcuno viene ripreso e nonostante insiste nell'errore. Gli dico di sfogarsi nel forum di Calcio e invece fa l'imbecille qui a Esosterismo.
La palla non è sinonimo di testa. :-)))
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.43.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

LUMOSsolem scrive:
certo!!!il male nasce per illudere e sopratutto per farci capire che il bene è la cosa VERA...il cammino giusto...per farci apprezzare il bene che è la cosa giusta è vera...io ogni male c'è il bene occulto...
comunque sia il bene che il male proviene dal l'uomo...no nè ne satana ne DIO...è l'uomo che chiede..l'uomo l'artefice in entrambi i casi...


Il male in questo caso è potenziale. E ritorniamo al discorso fatto sopra.
Se non avessimo la possibilità di sbagliare non avremmo il Libero arbitrio
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.49.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Un concetto collegato a questo è quello del male impersonificato in un Essere, tipo Lucifero, Satana ect.
Per lo stesso discorso, è impossibile che una persona o un essere superiori impersoni il Male, per sempre.
Ma è possibile che un certo Essere (che tra l'altro viene raffigurato senza che mai nessuno l'abbia visto)impersoni il Male per un certo periodo, dopo di che è destinato inesorabilmente alla assimilazione nel Nulla. Questo è già più difficile da capire, ma non impossibile.
Lucifero o Satana o chiunque altro, in quanto tali, non esistono, sono esistiti, per chi ci crede, ma in quanto rappresentati di un qualcosa che in se è il Nulla, sono praticamente inesistenti.

streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 22.49.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Il male fa parte della nostra vita, che è infatti duale.

credo che l'unica cosa duale sia la nostra mente o per lo meno la mente di molti...
Ma il male diventa qualcosa di più, nel momento in cui lo si capisce come tale e lo si insegue.

ma se si smette di vedere in maniera duale allora come si fa ad inseguire il male?In realtà non insegui nulla, fai solamente un percorso...
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.51.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

@ streetdancers: Ok, allora un esempio pratico.
Una persona è dominata dall'ira, e non mette freno a questo suo male (come lo vogliamo chiamare bene?)
e in seguito, questo atteggiamento non tamponato sfocia in un omicidio (non sto dicendo cose campate in aria, aprite la TV e in 2 secondi capirete di cosa parlo :-))) ). Come lo chiami tu? Percorso?
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.53.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Vuoi che inizi a fare altri esempio simili? Di persone che inseguono tutti i giorni un'idea fissa, contro gli altri e poi immancabilmente la mettono in pratica. Come si chiama questo, percorso?
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 22.58.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Il mondo lo vediamo dal suo lato ottimista e va bene, ma siamo sicuri che il male non viene perseguito?
La cronaca la leggiamo? La politica la seguiamo? L'ambiente vediamo dove lo stiamo portando?
Tutto questo è forse un bene? Se un politico ruba i soldi legalmente e illegalmente e non migliora nulla, oppure se ognuno di noi, nel suo piccolo, invece di fare quello che va fatto, fa tutto il contrario, va bene lo stesso? Ok, se scambiamo il male per il bene, allora non ci lamentiamo più :-)))
streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 23.11.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
@ streetdancers: Ok, allora un esempio pratico.
Una persona è dominata dall'ira, e non mette freno a questo suo male (come lo vogliamo chiamare bene?)
e in seguito, questo atteggiamento non tamponato sfocia in un omicidio (non sto dicendo cose campate in aria, aprite la TV e in 2 secondi capirete di cosa parlo ). Come lo chiami tu? Percorso?

Certo uno che è dominato dall'ira non si può definire una persona con un equilibrio mentale o che sia evoluto spiritualemnte ma l'omicidio non potrebbe essere un esperienza(un percorso)che può portarlo verso la conoscenza?Dunque è un bene o un male?
Come diceva Erasmo da Rotterdam "avendone fatto esperienza anche lo stolto sa"
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 23.14.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

@ streetdancers: Bhè, però non mi sembra questo un esempio da seguire a prescindere che qualcosa in lui cambi. Te lo dimostra il fatto che anche un pinco pallino chiunque, esempio sopra, un utente che da in escandescenza e impreca senza motivo, per passare al male organizzato. Altro esempio, la Mafia è un male organizzato, certe multinazionali sono un male organizzato. Ma proprio tu mi fai questo discorso?
Mi ricordo bene delle tue idee in merito o no?
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 23.17.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Un pluriomicida incallito che come dicono esegui i delitti a "mente fredda" (sarei curioso di capire come è congelata questa mente :-))) ) o anche chi ha rubato per una vita e non si pente mai, vogliamo dare sfogo a tutti i peccati capitali portati all'eccesso? Dante ce l'hai presente? A parte il percorso dentro di se, cita anche fatti e personaggi realmente esistiti. Sono tutti esempi che ci fanno riflettere che un conto è il male occasionale e un conto è la connivenza con il male.
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 23.19.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Alla luce di questi come di tanti altri esempi, potremmo paragonare Dio a qualcuno che persegue il Male e che rappresenta non la Vita ma il Nulla?
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 23.24.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Ho preso a caso un link di fatti di cronaca nera, ecco il risultato:
2001 – Delitto di Novi Ligure. Il 21 febbraio Erika De Nardo e Omar Favaro, di 16 e 17 anni, uccidono a coltellate la madre e il fratellino di lei. Incastrati dalle intercettazioni ambientali, vengono arrestati due giorni dopo e verranno condannati a 14 e 16 anni di carcere. Omar ha scontato nove anni ed è uscito di prigione nel marzo 2010, in semilibertà ha fatto il giardiniere e vorrebbe lavorare come informatico. Erika si è laureata in carcere in Lettere e filosofia, tornerà libera nel 2012 grazie all’indulto e alla buona condotta.

2002 – Delitto di Cogne. Il 30 gennaio viene trovato morto Samuele Lorenzi, di 3 anni. Il piccolo ha la testa sfondata da un oggetto che non sarà mai individuato. In casa con lui c’erano la madre, Annamaria Franzoni, e il fratello Davide di 6 anni. Dopo aver scartato l’ipotesi di una vendetta e di un omicida esterno alla famiglia, le indagini si concentrano su Annamaria Franzoni. La donna verrà condannata con il rito abbreviato prima a 30 e poi a 16 anni, pena che sta scontando in carcere dal 2008. Lei si è sempre dichiarata innocente e il marito Stefano le è sempre rimasto vicino. I due nel 2003 hanno avuto un terzo figlio, Gioele.

2003 – Sparatoria di Rozzano. Il 23 agosto a Rozzano, cittadina alle porte di Milano, in una sparatoria per strada rimangono uccisi due pregiudicati di 23 e 29 anni, i veri obiettivi dell’assassino, un passante di 60 anni, Attilio Bertolotti, e una bambina di 2 anni e mezzo, Sebastiana “Seby” Monaco. Dopo qualche giorno si costituisce e viene arrestato il responsabile. Si tratta di Vito Cosco, allora 27enne, anche lui con precedenti penali. Al processo con rito abbreviato il pm chiede l’ergastolo, ma Cosco è condannato a vent’anni di carcere.

2004 – Scompare Denise Pipitone. A mezzogiorno del primo settembre scompare Denise Pipitone, che non ha ancora 4 anni. L’ultima volta è stata vista giocare davanti a casa sua, a Mazara del Vallo, vicino a Trapani. Di lei da sei anni non si hanno notizie, nonostante le indagini e i ripetuti appelli della madre, Piera Maggio. La pista seguita fin dall’inizio è quella del rapimento compiuto in ambito familiare. Sono sotto processo infatti la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, accusata di sequestro in concorso con ignoti, e il suo ex fidanzato, Gaspare Ghaleb, che deve rispondere di false dichiarazioni ai pm. Sarebbe coinvolta anche la madre di Jessica, Anna Corona. Secondo i dati aggiornati del ministero dell’Interno, sono 24.111 le persone scomparse, italiane e straniere, ancora da rintracciare nel nostro Paese. Di queste, 9.336 sono minori.

2005 – Omicidio Fortugno. Il 16 ottobre a Locri, all’interno del seggio per le Primarie dell’Unione, un killer a volto coperto uccide a colpi di pistola Francesco Fortugno, 54 anni, vicepresidente del Consiglio della Regione Calabria. Nel 2006 vengono arrestate 11 presone, tra presunti mandanti dell’omicidio e sicari. Sono legati alla ‘ndrangheta. Nel febbraio 2009 la sentenza di primo grado condanna all’ergastolo quattro imputati ritenuti gli esecutori materiali. Secondo Maria Grazia Laganà, vedova del politico ucciso, ma non solo, sono molti gli aspetti del delitto ancora da chiarire.

2006 – Strage di Erba. La sera dell’11 dicembre in un condominio a Erba, cittadina nei pressi di Como, divampa un incendio. Nell’appartamento da cui sono partite le fiamme e sulle scale vengono trovate quattro persone uccise a colpi di coltello: Raffaella Castagna, 30 anni, suo figlio Youssef, di 3 anni, sua madre, Paola Galli, 60 anni, e una vicina di casa, Valeria Cherubini, 55 anni. C’è anche un ferito, Mario Frigerio, 63 anni: ha la gola tagliata ma è miracolosamente sopravvissuto. Inizialmente si sospetta del marito di Raffaella, Azouz Marzouk, immigrato tunisino con piccoli precedenti penali, lui però al momento del massacro si trovava in Tunisia. Grazie alla testimonianza di Frigerio vengono arrestati Rosa Bazzi e Olindo Romano, la coppia che abita sotto l’appartamento della famiglia Marzouk, che con Raffaella Castagna aveva avuto molte liti per la difficile convivenza. I due sono stati condannati all’ergastolo in Appello nell’aprile 2010.

2007 – Delitti di Garlasco e Perugia. Il 13 agosto Alberto Stasi, universitario 24enne di Garlasco, vicino a Pavia, trova morta in casa di lei la fidanzata, Chiara Poggi, studentessa di 26 anni. La ragazza, che era sola in casa, ha la testa sfondata. Proprio Stasi, l’unico sospettato, verrà rinviato a giudizio per l’omicidio. Al processo con rito abbreviato l’accusa chiede la condanna a trent’anni. Il giovane è invece assolto in primo grado per prove insufficienti, comparirà per l’Appello davanti ai giudici di Milano.

Nella notte tra l’1 e il 2 novembre viene assassinata nella sua casa di Perugia Meredith Kercher, studentessa inglese di 21 anni. A processo per l’omicidio finiscono Amanda Knox, americana 20enne e coinquilina di Meredith, Raffaele Sollecito, 23 anni, e Rudy Guede, nato in Costa d’Avorio nel 1986. I tre avrebbero ucciso la giovane inglese con un coltello durante un tentativo di violenza sessuale. Sollecito e Amanda Knox sono stati condannati a 25 e 26 anni di carcere in primo grado, è in corso il processo d’Appello. Guede invece ha chiesto il rito abbreviato ed è stato condannato in via definitiva a 16 anni.

2008 – Ritrovamento dei fratellini di Gravina. Era dal 5 giugno 2006 che si cercavano Francesco e Salvatore Pappalardi, di 11 e 13 anni, scomparsi da Gravina di Puglia, in provincia di Bari. I loro corpi però erano a pochi passi da casa, sul fondo di una cisterna vuota. Il 25 febbraio 2008 un altro bambino del paese cade nel pozzo, ferendosi solamente, e scopre i resti dei fratellini. Le indagini accerteranno che sono finiti accidentalmente nella cisterna, l’uno per salvare l’altro, il giorno stesso della scomparsa. Il padre, Filippo Pappalardi, separato dalla moglie, che era stato indagato per l’omicidio dei figli, sarà scagionato.

2009 – Morte in carcere di Stefano Cucchi. Il 22 ottobre Stefano Cucchi, 31 anni, muore nel reparto penitenziario dell’ospedale Pertini di Roma. Era stato arrestato una settimana prima per spaccio di droga. Durante la detenzione del ragazzo la sua famiglia viene avvertita che ha avuto un malore e che è in ospedale, ma che nessuno può vederlo. Poi la morte. Da subito i Cucchi sono determinati a scoprire la verità e diffondono le foto del corpo di Stefano, con fratture e lividi. Viene aperta un’indagine, i periti stabiliscono che il giovane è morto per i postumi del pestaggio subito dopo l’arresto e per non essere stato curato. Tre medici e tre guardie carcerarie sono indagati.

2010 – Caso Avetrana. Il pomeriggio del 26 agosto scompare da Avetrana, vicino a Taranto, Sarah Scazzi, 15 anni. Per 42 giorni si pensa a un rapimento e si cerca la ragazza. Ma poi viene arrestato Michele Misseri, zio di Sarah, che fa ritrovare il cadavere in fondo a un pozzo in campagna. L’uomo fornisce diverse versioni dei fatti, confessando il delitto e poi accusando la figlia minore, Sabrina. Sono entrambi indagati e in carcere.


Un bel percorso, complimenti. E questo si può chiamare percorso? Per chi?
streetdancers streetdancers 23/04/2013 ore 23.31.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
@ streetdancers: Bhè, però non mi sembra questo un esempio da seguire a prescindere che qualcosa in lui cambi.

Secondo la mia ragione non è un esempio da seguire ma come detto prima non posso classificarlo come "male"...
Te lo dimostra il fatto che anche un pinco pallino chiunque, esempio sopra, un utente che da in escandescenza e impreca senza motivo, per passare al male organizzato. Altro esempio, la Mafia è un male organizzato, certe multinazionali sono un male organizzato. Ma proprio tu mi fai questo discorso?
Mi ricordo bene delle tue idee in merito o no?

Certo io stesso sono il primo a dire che le multinazionali, la mafia, la politica ecc...sono cose che stanno distruggendo l'umanità ma filosoficamente parlando questi "mali" fanno parte di un progetto necessario per l'evoluzione del mondo...è un pò come se tu classifichi come male un bambino che cade perchè sta facendo esperienza per riuscire a camminare...Non so se capisci quello che intendo :-(
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 23.42.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

@ streetdancers: E certo che lo capisco, ma il bambino si fa del male per se stesso, non coinvolge altri innocenti e ci specula sopra. E poi, da non sottovalutare, il bambino per imparare a camminare impiega qualche giorno. Che confronto vorremmo mai fare con l'umanità? Ma in definitiva potremmo addossare tutta la colpa ad una umanità che sbaglia, ma purtroppo dietro questa umanità ci sono i singoli individui.
La Mafia è formata da singoli individui, come le multinazionali. Chi sta sotto, accetta pedissequamente, e non mi dire che non sa, lo sa e come. IN questo discorso, anche se ho capito cosa vuoi dire, proprio non ti seguo.
Mi spieghi cosa dovrebbe imparare questa umanità? Quanti millenni dovranno passare ancora?
E tutte le persone che muoiono e commettono queste atrocità, siamo davvero sicuri e contenti, che avranno altre vite, per poter ripagare tutto il male che hanno commesso?
Sthula Sthula 23/04/2013 ore 23.44.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Secondo la mia ragione non è un esempio da seguire ma come detto prima non posso classificarlo come "male"...


Tu non puoi, ma io si. Un conto è il perdono personale che viene accordato ad uno di questi, altro conto è "quello che hanno fatto". Lo capisci che gli altri non devono pagare per gli errori altrui?
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 00.06.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
@ streetdancers: E certo che lo capisco, ma il bambino si fa del male per se stesso, non coinvolge altri innocenti e ci specula sopra. E poi, da non sottovalutare, il bambino per imparare a camminare impiega qualche giorno.

beh era solo un esempio banale, potrei trovarne altri ma credo che tu abbia capito il senso di quello che voglio dire...
Che confronto vorremmo mai fare con l'umanità? Ma in definitiva potremmo addossare tutta la colpa ad una umanità che sbaglia, ma purtroppo dietro questa umanità ci sono i singoli individui.
La Mafia è formata da singoli individui, come le multinazionali. Chi sta sotto, accetta pedissequamente, e non mi dire che non sa, lo sa e come. IN questo discorso, anche se ho capito cosa vuoi dire, proprio non ti seguo.

l'umanità va guardata nel suo insieme, anche chi non fa nulla per impedirlo è colpevole...Quante persone sento lamentarsi per il maltrattamento degli animali e poi si pappano kili di carne per riempirsi i loro pancini e così danno il loro contributo al massacro di animali innocenti, quante persone si lamentano che in africa muoiono di fame e di malattie milioni di persone e poi vanno a comprare le scarpe della nike e danno soldi ad associazioni che li sterminano con le vaccinazioni e cibi altamente proteici, quante persone si lamentano dei politici ladri e poi vanno a votare al posto di astenersi...Non sono solo le associazioni a delinquere ma è tutta l'umanità che è marcia nel cervello...Tutti noi sbagliamo qualcosa e non si può dire che un cacciatore oppure uno che ha un'industria petrolifera sia meglio di un'omicida...
Mi spieghi cosa dovrebbe imparare questa umanità? Quanti millenni dovranno passare ancora?
E tutte le persone che muoiono e commettono queste atrocità, siamo davvero sicuri e contenti, che avranno altre vite, per poter ripagare tutto il male che hanno commesso?

Credo che quando la sofferenza raggiungerà il massimo del suo apice allora l'umanità non sarà più divisa e tutti saranno uniti per rendere questo mondo un posto migliore ma ancora ne dovranno passare di sofferenze per capire che la strada che stiamo percorrendo è quella sbagliata...
17488829
Sthula scrive: @ streetdancers: E certo che lo capisco, ma il bambino si fa del male per se stesso, non coinvolge altri innocenti...
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24/04/2013 0.06.56
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DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 24/04/2013 ore 03.51.15
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

ho letto solo il titolo non ho seguito il 3d, dico solo che la nostra umanita è un software a noi celato che non gestiamo noi che è stato creato... di conseguenza se dio fosse umano e capace di provare sentimenti benevoli o malvagi sarebbe a sua volta la creazione di qualcun altro...
Probabilmente male e bene sono solo construtti della nostra mente, sentimenti e logica, creazioni di un dio onniscente e inimmaginabile
paciokkina.84 paciokkina.84 24/04/2013 ore 07.01.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

perche non dovrebbe esserci il male??negli antichi testi si parla del famoso BACIO DI GIUDA....del FAMOSO TRADIMENTO..
e allora xke non prenderne atto?

perche alcuni soggetti sono violenti e uccidono...come considerate queste persone?persone buone o persone cattive??
viene qui il punto....xke e vero che IL DIAVOLO..SATANA ..BELZEBU.. ci e stato inculcato dalla religione....
ma e anke vero che nel nostro subconscio conosciamo metrare le persone.


se ce la luce ce il buio...
se ce il bianco ce il nero...
se ce il bene ce il male..
se ce il caldo ce il freddo..


ce il cielo e la terra....ce il magro e il grasso ecc ecc...

penso che il concetto sia basato sugli equilibri...
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 08.56.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

paciokkina.84 scrive:
se ce la luce ce il buio...
se ce il bianco ce il nero...
se ce il bene ce il male..
se ce il caldo ce il freddo..

Il buio non esiste perchè è l'assenza di luce, il bianco è il risultato dell'insieme dei colori mentre il nero è solo l'assenza dei colori, il freddo nemmeno esiste perchè è solo l'assenza di calore...Tutto quello che crediamo che esiste è solo un' illusione delle nostre percezioni sensoriali, dunque anche il bene e il male sono il risultato delle nostre percezioni emotive...Se non ci piace qualcosa diciamo che è male, mentre se ci piace diciamo che è bene.Esistono solo le emozioni e le interpretazioni che noi diamo a qualcosa.Un leone che mangia una gazzella è bene o male?Un vulcano che erutta per formare l'atmosfera terrestre ma che al tempo stesso distrugge alcune forme di vita è un bene o un male?
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 09.03.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

@ Fmasu:
Il male è il risultato di ciò che accade, quando l'uomo non ha l'amore di Dio nel suo cuore

Questa frase tratta dal video è giusta, ed è in linea con quanto detto in merito al Libero Arbitrio.
Il Male è una possibilità che sorge nel momento di fare una scelta.

Edit:
Infatti quando l'uomo (come dice giustamente Einstein), non ha l'amore di Dio, o meglio, per Dio, nel suo cuore, (dire l'amore di Dio, significherebbe quasi dire che Dio elargisce l'amore a chi vuole), ecco che nasce il male, qualunque tipo di Male.
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 09.09.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Credo che quando la sofferenza raggiungerà il massimo del suo apice allora l'umanità non sarà più divisa e tutti saranno uniti per rendere questo mondo un posto migliore ma ancora ne dovranno passare di sofferenze per capire che la strada che stiamo percorrendo è quella sbagliata...


Certe considerazioni che fai sono né più né meno quello che ho già detto, non c'è soltanto il male delle multinazionali, ma anche quello personale. Anche il non fare il proprio dovere è un male.

Cioè, dire che quando la sofferenza raggiungerà l'apice, tutti saremo uniti?
La sofferenza dovrebbe raggiungere anche chi fa il male, ma questo non è possibile, senza un cambiamento che viene dal dentro, non dal fuori. Già c'è tanta sofferenza causata da chi attua il male, questo discorso non ha un senso. Gli innocenti che muoiono ogni giorno sono un sintomi di dove l'Umanità si sta incamminando e non già di un ravvedimento. Il Male porta verso una strada a senso unico, la distruzione.

La strada che si è percorsa fino ad oggi è sbagliata, ma chi attua il male continua sempre in questa direzione, non si ravvede.
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 09.14.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Se non ci piace qualcosa diciamo che è male, mentre se ci piace diciamo che è bene.Esistono solo le emozioni e le interpretazioni che noi diamo a qualcosa.Un leone che mangia una gazzella è bene o male?Un vulcano che erutta per formare l'atmosfera terrestre ma che al tempo stesso distrugge alcune forme di vita è un bene o un male?

Non mi sembra che questo sia un discorso percorribile, non alla luce di quanto si è detto.
Il male oggettivo esiste, e non soltanto un male soggettivo.
La natura ha delle leggi, che piacciano o no. Ma l'uomo attua in continuazione dei delitti, non scritti da nessuna legge, che sono il frutto del suo pensiero malato. Se un delinquente uccide qualcuno a cui siamo legati, subito la prospettiva cambia. IN questo caso, sappiamo che esiste il male, ma finché non ci riguarda, possiamo sempre imputarlo ad una qualche legge naturale, che sappiamo benissimo non esister.

Non possiamo e non dobbiamo pagare il prezzo degli errori altrui, questo non è giustizia e neppure bene, è solo male che si diffonde.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 11.30.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
La sofferenza dovrebbe raggiungere anche chi fa il male, ma questo non è possibile, senza un cambiamento che viene dal dentro, non dal fuori.

Beh non è detto che la sofferenza non raggiunge anche chi fa del male...Un assassino che uccide e finisce in galera non soffre?E quella sofferenza non può portare ad un cambiamento interiore?Ma poi non è detto che solo la sofferenza porta al cambiamento, ci sono assassini che magari ricevendo amore cambiano il loro percorso e diventano buone...Insomma ognuno ha il suo percorso...
Gli innocenti che muoiono ogni giorno sono un sintomi di dove l'Umanità si sta incamminando e non già di un ravvedimento. Il Male porta verso una strada a senso unico, la distruzione.

La strada che si è percorsa fino ad oggi è sbagliata, ma chi attua il male continua sempre in questa direzione, non si ravvede.

Certo il male porta alla distruzione e l'umanità essendo ignorante sta percorrendo questa strada inconsapevolmente ma ad un certo punto l'essere umano si renderà conto che questa strada è sbagliata perchè lo sta facendo soffrire troppo, allora come meccanismo di difesa per poter porre fine a queste sofferenze dovrà per forza cambiare percorso ma secondo me si renderà conto solo quando il dolore sarà portato ai livelli estremi...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.32.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

paciokkina.84 scrive:
penso che il concetto sia basato sugli equilibri...

Esatto, il concetto è basato sugli equilibri, da una parte si va verso la perfezione, dall'altra verso la distruzione. Ma in base a questo concetto, anche dei personaggi come Lucifero, Satana e company, dato che hanno scelto liberamente (si pensa infatti che un essere superiore non possa sbagliare, invece è un concetto errato, tutti gli esseri che sono altro da Dio, possono incorrere in errori e nel Male) di inseguire la strada della distruzione, in un certo senso, non sono mai "stati" e quindi sono raffigurati nell'annientamento della personalità, il giudizio è già avvenuto, e l'esecuzione sarà bilanciata con l'aspettativa di vita. Se noi siamo giudicati dopo anni, chi è potenzialmente eterno, è ovvio che abbia una dilazione del tempo, ma non per sempre.
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.37.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Certo il male porta alla distruzione e l'umanità essendo ignorante sta percorrendo questa strada inconsapevolmente ma ad un certo punto l'essere umano si renderà conto che questa strada è sbagliata perchè lo sta facendo soffrire troppo, allora come meccanismo di difesa per poter porre fine a queste sofferenze dovrà per forza cambiare percorso ma secondo me si renderà conto solo quando il dolore sarà portato ai livelli estremi...


Ho capito cosa significa, ma non credo si possa ragionare in questo modo. Se ora stiamo andando incontro alla distruzione della vita sul pianeta, inquinamento, guerre ect, non è ipotizzabile che tutto finisce, soltanto con un'altra guerra mondiale o con la distruzione delle altre forme di vita.
E' troppo tardi.
E poi, l'umanità non si dovrebbe rendere conto che sbaglia, per via del dolore o della sofferenza, ma dai principi in cui crede. Se facessimo questo discorso, ad un certo punto l'umanità si ripenserà sul male che ha fatto? Ma i nuovi nati che non hanno esperienza di tutto questo, come potranno regolarsi, se non ricominciando quel processo di distruzione e di morte, dal suo inzio?

Non credo che le basi per un'Umanità matura, debbano passare per la sofferenza.
Semmai, la sofferenza potrà portare ad una revisione di quei valori che a sua volta hanno dato vita ad atteggiamenti sbagliati, non diversamente
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.45.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

DiavoloBiancoo scrive:
dico solo che la nostra umanita è un software a noi celato che non gestiamo noi che è stato creato... di conseguenza se dio fosse umano e capace di provare sentimenti benevoli o malvagi sarebbe a sua volta la creazione di qualcun altro...


Infatti Dio, un certo Dio non c'entra nulla con i sentimenti umani. L'uomo è posto difronte ad una scelta e anche se non conosce l'intero programma, ogni giorno attua delle scelte, che si ripercuotono sugli altri.
Non stiamo parlando di un dio minore identificato dallo gnosticismo nel demiurgo o figure simili.

La condizione umana è soggetta a delle scelte, dato che queste stesse scelte, o formeranno un uomo consapevole a proseguire un qualcosa che qui è iniziato, oppure daranno vita ad un "aborto" di uomo, né più né meno come un feto mal formato, non in grado di vivere.

Per inseguire la perfezione non si può passare attraverso la distruzione, non se è portata fino ai suoi estremi e inseguita freddamente. Ma il male, può essere un elemento che aiuta a capire la direzione giusta, se non si hanno ancora le idee chiare.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 11.45.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Non mi sembra che questo sia un discorso percorribile, non alla luce di quanto si è detto.
Il male oggettivo esiste, e non soltanto un male soggettivo.
La natura ha delle leggi, che piacciano o no. Ma l'uomo attua in continuazione dei delitti, non scritti da nessuna legge, che sono il frutto del suo pensiero malato. Se un delinquente uccide qualcuno a cui siamo legati, subito la prospettiva cambia. IN questo caso, sappiamo che esiste il male, ma finché non ci riguarda, possiamo sempre imputarlo ad una qualche legge naturale, che sappiamo benissimo non esister.

Non possiamo e non dobbiamo pagare il prezzo degli errori altrui, questo non è giustizia e neppure bene, è solo male che si diffonde.

Certo la natura a le sue leggi e persino i delitti fanno parte delle leggi della natura...Persino gli animali possono uccidersi tra di loro(certo noi lo facciamo di più perchè l'umanità non ha il più il suo equilibrio)...Se non ci fossero gli assassini forse tu non sapresti nemmeno cosa fosse la giustizia e gli errori altrui ci danno la possibilità di imparare sempre qualcosa, bella o brutta che sia...Esempio:Quando ero piccolo sono stato pestato violentemente parecchie volte e gli errori di quei delinquenti pagati a caro prezzo sulla mia pelle mi hanno reso più forte...Se ora non ho paura e vado in giro nei posti più terribili senza alcun timore lo devo anche a queste esperienze, se ho la forza di protegge i miei cari a testa alta lo devo anche a queste esperienze dolorose...Tutto ciò che è male è solo una questione di relativismo mentale...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.55.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Tutto ciò che è male è solo una questione di relativismo mentale...

SEcondo me è prorprio qui che non tiene. Tutto ciò che è male è qualcosa di molto oggettivo e non di relativo. Lo hai detto tu stesso poco sopra, e invece hai concluso tutto al contrario.
Io, non ho mai avuto dubbi si cosa fosse stato il male, oggi posso distinguere anche le sfumature più piccole, ma in quanto a significato, lo ho sempre avuto davanti agli occhi.

Se tu ti sei imbattuto in certe persone che ti hanno picchiato, questo non è stato un male oggettivo, anche se per te in quel momento, è stato avvertito come sofferenza. Non si può confondere la sofferenza con il Male.

Dalla sofferenza ci si libera, dato che lo si capisce. Nel Male invece è diverso, lo si può abbracciare come ideale di vita e inseguire per sempre.

Quindi, in questo caso, tu hai imparato una lezione, quella che esistono individui che arrecano sofferenza al prossimo.
Nel momento in cui una persona di vota completamente e coscientemente al Male, entrano in campo anche altri fattori che non siano squisitamente materiali.
Una Mente dedita al male, prima o poi impazzisce, e parlo di efferati omicidi. Si parla di persone che non sono più in possesso delle facoltà mentali. Ma questo come è avvenuto? C'è stato un processo, certe persone non sono nate pazze, lo sono diventate in virtù di una scelta.
Una mente dedita al male, è chiaro che perde anche l'aspetto spirituale che è in lei, sempre che ci fosse stato anche prima.

Anche gli animali hanno una mente, che si chiama mente di gruppo, essi si comportano secondo le capacità di quella specie, che in certi casi può dar luogo anche a delle aberrazioni, ma in genere il loro comportamento è istintivo e rispondono a questo tipo di mente di gruppo.

L'uomo no, ha una mente personalizzata e questo lo rende unico, Prende delle decisioni che influenzeranno tutta la sua vita, e non parlo di un gesto isolato, ma di qualcosa che si intende perseguire.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.00.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Se ora stiamo andando incontro alla distruzione della vita sul pianeta, inquinamento, guerre ect, non è ipotizzabile che tutto finisce, soltanto con un'altra guerra mondiale o con la distruzione delle altre forme di vita.
E' troppo tardi.
E poi, l'umanità non si dovrebbe rendere conto che sbaglia, per via del dolore o della sofferenza, ma dai principi in cui crede. Se facessimo questo discorso, ad un certo punto l'umanità si ripenserà sul male che ha fatto? Ma i nuovi nati che non hanno esperienza di tutto questo, come potranno regolarsi, se non ricominciando quel processo di distruzione e di morte, dal suo inzio?

IL problema è che sono proprio i principi in cui crediamo che sono totalmente marci e sono gli stessi che ci hanno portato su questa strada, ecco perchè il dolore che ci stiamo autoinfliggendo ci porterà a rivedere il nostro modo di vivere e di credere...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.01.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Ho dimenticato una cosa, il Male, è possibile inseguirlo soltanto in questa vita, e proprio per questo è chiamato Male, dato che non è un valore esportabile. Non esiste un discorso che si basa su questi concetti, chi persegue il male e se ne compiace, non potrà mai aspirare alla perfezione, dato che ha scelto di vivere nella disgregazione e nella distruzione. Ma dato che ciò non è possibile, intendo, al di fuori della vita fisica, ecco che il Male termina con l'esperienza di una vita. Non potrebbe dal luogo ad alcun valore che abbia intenti di proseguire, essendo un non valore perisce con la vita stessa. Ecco perché esiste la morte.
Non potrebbe invece esistere il concetto di eternità, agganciato a quello di poter perseguire il Male.

Infatti le creature potenzialmente eterne, sono quasi del tutto immuni dal Male, ma non del tutto.
E la ricompensa per il Male è sempre la morte. La morte quindi, è un Male che sopperisce ad un altro male.

Se l'uomo fosse vicino alla perfezione, la morte non esisterebbe, dato che i valori che lui possiderebbe, lo renderebbero da subito eterno (in potenza).
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.04.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
IL problema è che sono proprio i principi in cui crediamo che sono totalmente marci e sono gli stessi che ci hanno portato su questa strada, ecco perchè il dolore che ci stiamo autoinfliggendo ci porterà a rivedere il nostro modo di vivere e di credere...


Ma in ogni epoca, sono sorti profeti e Maestri che hanno indicato la via giusta all'Umanità, ma ciò nonostante, questa, ha proseguito nel suo cammino. E non possiamo neppure dire che c'è stata una sola religione, ce ne sono a centinaia e tutte valide alla pari, per questo tipo di discorso sul male.

Anche qui, ci sono stati dei deviamenti, ma nella sostanza più pura, ogni religione ha dettato le regole di comportamento per meritarsi il Paradiso. E se anche di Paradiso non si trattasse, intanto queste regole erano delle dritte per camminare senza commettere errori.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.30.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Tutto ciò che è male è qualcosa di molto oggettivo e non di relativo. Lo hai detto tu stesso poco sopra, e invece hai concluso tutto al contrario.

Io ho detto che il male è un'interpretazione che solitamente danno le persone a qualcosa di che suscita emozioni negative ma come detto non ha un esistenza vera e propria e solo un'illusione della nostra mente...Non mi pare di aver detto che il male è qualcosa di oggettivo.
Se tu ti sei imbattuto in certe persone che ti hanno picchiato, questo non è stato un male oggettivo, anche se per te in quel momento, è stato avvertito come sofferenza. Non si può confondere la sofferenza con il Male.

su questo sono d'accordo ma forse un'altra persona al mio posto avrebbe vissuto questa esperienza come un male che gli avrebbe segnato la vita...Se io avessi la possibilità di cancellare questa esperienza non lo farei ma magari qualcun'altro al mio posto sì...
Dalla sofferenza ci si libera, dato che lo si capisce.

anche questo dipende dalla persona
Nel Male invece è diverso, lo si può abbracciare come ideale di vita e inseguire per sempre.

io preferirei dire che si potrebbero abbracciare ideali di vita che portano alla distruzione, all'auto distruzione,alla sofferenza,all'egoismo ecc... ma non si può abbracciare qualcosa che non esiste...Se quell'ideali diciamo sbagliati alla fine portano l'essere umano sul cammino della virtù come si può definire un male?
Una mente dedita al male, è chiaro che perde anche l'aspetto spirituale che è in lei, sempre che ci fosse stato anche prima.

credo che chi è dedito al male non abbia mai avuto un aspetto spirituale ma che debba ancora acquisirlo...
Anche gli animali hanno una mente, che si chiama mente di gruppo, essi si comportano secondo le capacità di quella specie, che in certi casi può dar luogo anche a delle aberrazioni, ma in genere il loro comportamento è istintivo e rispondono a questo tipo di mente di gruppo.

L'uomo no, ha una mente personalizzata e questo lo rende unico, Prende delle decisioni che influenzeranno tutta la sua vita, e non parlo di un gesto isolato, ma di qualcosa che si intende perseguire.

nulla ci differenzia dagli animali, anche loro hanno il loro lato mentale e anche istintivo tanto quanto noi...la nostra superbia ci fa credere di essere unici ma non è così...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.34.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
nulla ci differenzia dagli animali, anche loro hanno il loro lato mentale e anche istintivo tanto quanto noi...la nostra superbia ci fa credere di essere unici ma non è così...


Non ho parlato di superiorità, dato che una mente di gruppo è superiore certamente ad una individuale come la nostra. Ma si tratta di qualità e non di quantità. Gli animali fanno bene tante cose meglio di noi, quasi tutte, ma non essendo individui non possono mai aspirare ad assomigliare a Dio, neppure concepiscono il pensiero. Non stavao facendo distinzioni puramente fisiche o mentali, si tratta di scelte spirituali, alla quali gli animali non possono aspirare.

Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.39.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Dato che mi assento per un po' di giorni, volevo anticipare qualche altra riflessione.
L'uomo ha superato il discorso del Male attraverso il concetto della reincarnazione.

Ma purtroppo anch'essa presenta degli errori, macroscopici.
Nel momento in cui un individuo muore nell'errore e nel Male, termina questa esperienza e quanto si diceva sopra, ovvero, la possibilità di capire dagli errori commessi non esiste più.
Quando si reincarna, di quello che era stato, non ricorda più nulla e anche affidandosi all'ipnosi regressiva, non è che recupera le vite reali, recupera qualche pensiero sparso tra milioni di altri pensieri, che al limite potrebbero appartenere non già a lui ma a chissà chi!

Quindi, anche la reincarnazione non risolve il problema del male contingente, dato che lo rimanda alle vite successive. Il Male è qualcosa che va risolto sin da oggi, reincarnazione o meno.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.40.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Ma in ogni epoca, sono sorti profeti e Maestri che hanno indicato la via giusta all'Umanità, ma ciò nonostante, questa, ha proseguito nel suo cammino.

Non tutti i maestri e profeti hanno indicato la via giusta all'umanità, anzi molti hanno deviato la mente umana...La via giusta la si può capire non soltanto ricavandone sottigliezze linguistiche dalle bocche altrui o da libri antichi ma facendone anche esperienza vera e propria(molto spesso commettendo errori) ed è quello che l'umanità sta facendo...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.46.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Non tutti i maestri e profeti hanno indicato la via giusta all'umanità, anzi molti hanno deviato la mente umana...La via giusta la si può capire non soltanto ricavandone sottigliezze linguistiche dalle bocche altrui o da libri antichi ma facendone anche esperienza vera e propria(molto spesso commettendo errori) ed è quello che l'umanità sta facendo...

Non sono d'accordo, il messaggio dei grandi maestri, se lo si analizza, verte sempre sugli stessi principi, poi le religioni hanno deviato, ma il messaggio originale non poteva che essere la Verità, altrimenti che maestri sarebbero stati?

Sono d'accordo che poi, oltre alle parole ci vogliono i fatti, ma proprio questi non ci sono mai stati.

L'introspezione e il cammino interiore personali non hanno mai fatto breccia sull'umanità, intenta com'è a commettere errori, tra l'altro, senza neppure criticarli, anzi, facendono di nuovi e anche più gravi.

L'umanità è il riflesso dei singoli, che se non hanno percorso una certa strada interiore, non daranno mai vantaggi a questo concetto non ben definito di umanità.

Gli errori sono dei mezzi per capire che una certa strada è sbagliata e questo non lo condanno, ma a quanto vedo, questi errori non solo, non vengono capiti e superati ma si sceglie la strada del male, sapendo di farlo, coscientemente.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.46.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
ma non essendo individui non possono mai aspirare ad assomigliare a Dio, neppure concepiscono il pensiero. Non stavao facendo distinzioni puramente fisiche o mentali, si tratta di scelte spirituali, alla quali gli animali non possono aspirare.

Il loro linguaggio è talmente diverso che non sappiamo a cosa possono aspirare e che tipo di aspirazioni possano avere...Un leone o una lepre potrebbe dire la stessa cosa su di noi...
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.56.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Non sono d'accordo, il messaggio dei grandi maestri, se lo si analizza, verte sempre sugli stessi principi, poi le religioni hanno deviato, ma il messaggio originale non poteva che essere la Verità, altrimenti che maestri sarebbero stati?

Beh dipende chi erano questi grandi maestri, persino Hitler era considerato un maestro dal suo popolo e questo ha contribuito a deviare la mente umana verso il razzismo...Poi va beh se mi dici budda e gesù sono d'accordo con te ma per quanto li considero grandi maestri, cerco sempre di filtrare quello che dicono...
Fmasu Fmasu 24/04/2013 ore 13.07.08 Ultimi messaggi
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Sthula scrive:
dire l'amore di Dio, significherebbe quasi dire che Dio elargisce l'amore a chi vuole


No sthula, dio non elargisce, dio è! e noi simo parte di lui quindi noi siamo!
il problema sthula sai qual'è??

molti messaggi vengono distorti e manipolati dalle persone cosi com'è avvenuto con la bibbia e gli altri testi sacri questo crea confusione e scoraggiamento che purtroppo soprattutto al giorno di oggi porta molte persone all'ateismo! ma sin dalla nascita dell'uomo abbiamo ricevuto dei concetti di vita, le regole basilari di ogni religione che se pur spiegate diversamente dicono le solite cose; "fratellanza e amore verso il prossimo"
viviamo da migliaia di anni con queste conoscenze ma ci limitiamo solo a parlarne e non a metterle in pratica, se lo facessimo si vivrebbe gia in paradiso!
si da troppa importanza all'intelletto, alle idee e al pensiero, vengono chiamati saggi quelle persone che pensano molto ma si dimentica la saggezza del cuore, per questo si pensa ad esso come un sentimento , a qualcosa di superfluo da sostituire con la fredda intelligenza e la fredda logica! allora vengono elaborate teorie che giustificano la guerra, il terrore e la crudelta verso i poveri e i deboli e la distruzione della natura.
preferiamo guardare verso l'esterno di noi stessi anziche guardare, ascoltare e curare il nostro interiore, quindi consideriamo gli altri i responsabili di ciò che ci accade.. quindi diamo la colpa a dio delle cose negative che fanno le altre persone..
tutto questo crea caos, delusione e scoraggiamento.. che porta all'invidia e rabbia verso gli altri "piu fortunati" è come unamalattia che si espande a macchia d'olio..
anche quelle persone che dicono di percorrere cammini spirituali non hanno giustificazione, perche spirituale si riferisce all'essere interno che è amore assoluto e in quanto tale non rimane indifferente di fronte alla sofferenza altrui, ma purtroppo gran parte delle persone pensano che spiritualità significa complicati esercizi spirituali e nient'altro, credono che spiritualità sia mortificazione e purificazione del corpo, di vivere pregando e di essere devoti fedeli di qualche religione ma tutto ciò senza amore non vale niente, perche se alla base dei pensieri c'è l'amore la spiritualità deve trasformarsi in opere di servizio disinteressato per il prossimo. Finchè ci sarà anche una sola persona al mondo che soffre la fame non possiamo considerarci un popolo civile e evoluto, ma sono milioni e milioni di persone che pensano che l'amore sia sentimentalismo e debolezza umana e pensano che se c'è qualcosa di buoino nell'essere umano è merito dell'intelletto e del reddito materiale!

in sostanza.. fratellanza e amore verso il prossimo è una cosa nuova?? è stato detto e ridetto in questi migliaia di anni dio non può costringere, perchè la libertà è sacra! sappiamo tutti qual'è il risultato di costringere, ce l'ha dimostrato la chiesa cattolica con l'inquisizione, ma la chiesa è fatta dagli uomini non da dio! la chiesa a quel tempo ha fatto uso della coercizione per rafforzare e diffondere le credenze dogmatiche, agire con la forza e distruggere, è violenza e questa è una cosa completamente opposta allo spirito di tutte le religioni... ma fortunatamente adesso siamo leggermente piu evoluti a livello spirituale, ma ancora purtroppo non basta!
17489417
Sthula scrive: dire l'amore di Dio, significherebbe quasi dire che Dio elargisce l'amore a chi vuole No sthula, dio non...
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24/04/2013 13.07.08
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streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 14.17.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Fmasu scrive:
viviamo da migliaia di anni con queste conoscenze ma ci limitiamo solo a parlarne e non a metterle in pratica, se lo facessimo si vivrebbe gia in paradiso!

Bingoooo
si da troppa importanza all'intelletto, alle idee e al pensiero, vengono chiamati saggi quelle persone che pensano molto ma si dimentica la saggezza del cuore, per questo si pensa ad esso come un sentimento , a qualcosa di superfluo da sostituire con la fredda intelligenza e la fredda logica!

Concordo totalmente e infatti alcuni filosofi scrivono:

Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce'.
Blaise Pascal

il cuore, e non la ragione, sente Dio. E questa è la fede: Dio sensibile al cuore e non alla ragione'.
Blaise Pascal

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
La differenza tra un pazzo e un saggio sta nel fatto che il primo obbedisce alle passioni, il secondo alla ragione. Perciò gli stoici affermano che il saggio rifugge la passione come se fosse una malattia. Secondo i Peripatetici invece le passioni sono le navi che ci conducono la porto della saggezza, ci stimolano e ci spronano sul cammino della virtù, esortandoci ad agire correttamente.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
Il folle muta come la luna, il saggio è immutabile come il sole.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
In primo luogo se la saggezza consiste nell’esperienza, chi merita di più che gli venga attribuito il nome prestigioso di saggio, il sapiente, che rinuncia a qualsiasi iniziativa vuoi per ritegno vuoi per viltà, o l’insensato, che né ritegno che gli manca, né il pericolo che non valuta, trattengono da alcuna avventura? Il sapiente si rifugia dai suoi libri antichi e ne impara soltanto sottigliezze linguistiche. L’insensato ricava una autentica saggezza, se non mi sbaglio, andando incontro alle cose e affrontandole da vicino. Sembra che questo l’abbia visto Omero, anche se era cieco, quando dice: “Avendone fatto esperienza anche lo stolto sa”. Infatti gli ostacoli principali per farsi un’idea delle cose sono il ritegno che annebbia lo spirito e la paura, che mostrando i pericoli distoglie dal prendere iniziative. La follia libera magnificamente da entrambi. Tra i mortali sono in pochi a capire per quanti altri vantaggi riesca utile non vergognarsi mai ed essere pronti a tutto.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
17489545
Fmasu scrive: viviamo da migliaia di anni con queste conoscenze ma ci limitiamo solo a parlarne e non a metterle in pratica, se...
Risposta
24/04/2013 14.17.00
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LUMOSsolem LUMOSsolem 24/04/2013 ore 15.11.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Come dice PACIOKKINA è una questione di equilibrio...si danno credito a vicenda...
E poi DIO non può essere cattivo...stronzate!!!Dio non è cattivo..Dio non punisce...
DIO è BENE e SATANA è MALE...DIO è PURO AMORE È LUCE...pur volendo non può fare del male...
la stessa cosa per satana...pur volendo non può fare del bene...
Quello che crea l'equilibrio è proprio il contrasto che c'è tra bene e male...questo vale per tutto...
ChatNoir.RM ChatNoir.RM 25/04/2013 ore 01.39.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

un importante passo controverso della bibbia è isaia 45:7

http://www.laparola.net/brani/brani.php?b=180

è uno di quei passi dove i traduttori si azzuffano tra di loro :-)

una delle versioni prevalenti fa dire a questo passo che è dio stesso ad aver creato il male
DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 25/04/2013 ore 02.55.57
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

LUMOSsolem scrive:
Come dice PACIOKKINA è una questione di equilibrio...si danno credito a vicenda...
E poi DIO non può essere cattivo...stronzate!!!Dio non è cattivo..Dio non punisce...
DIO è BENE e SATANA è MALE...DIO è PURO AMORE È LUCE...pur volendo non può fare del male...
la stessa cosa per satana...pur volendo non può fare del bene...
Quello che crea l'equilibrio è proprio il contrasto che c'è tra bene e male...questo vale per tutto...


Ancora gente che ragiona in qst modo?
DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 25/04/2013 ore 02.56.44
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

ChatNoir.RM scrive:
una delle versioni prevalenti fa dire a questo passo che è dio stesso ad aver creato il male


certo che è stato dio a creare il male, ma evidentemente non si puo creare l'umanita il bene senza creare anche il male
ValeriaWillow ValeriaWillow 25/04/2013 ore 15.38.07
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

sai cosa si dice Streetdancers? Che la piu' grande furbizia del demonio e' quella di far credere che non esista. E poi da buona cattolica ti dico che il bene e il male sono tra di loro nettamente contrapposti ed e'paradossale che nella figura di Dio si possa intravedere il male. Assurdo.
streetdancers streetdancers 25/04/2013 ore 20.53.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

ValeriaWillow scrive:
sai cosa si dice Streetdancers? Che la piu' grande furbizia del demonio e' quella di far credere che non esista.

è un bella frase ma lascia il tempo che trova...Se esistesse il diavolo come personificazione del male allora sarebbe parte di lui in quanto Dio è onnipresente...
E poi da buona cattolica ti dico che il bene e il male sono tra di loro nettamente contrapposti ed e'paradossale che nella figura di Dio si possa intravedere il male. Assurdo.

Io non ho detto che Dio è male, io ho detto che il male è solo un'illusione delle nostre menti duali...
DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 26/04/2013 ore 00.39.18
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

il male l'ha creato l'uomo, la cattiveria non esiste in natura, a volte pernso siamo solo un aborto non previsto perche la natura ha pensato a tutti meno che a noi (se ci si sofferma in tante cose soffriamo proprio perche non siamo supportati dalla natura) il dolore fisico e stato creato per difenderci e capire che qualcosa ci sta facendo male, è stato pensato per noi esseri viventi ma la natura sembra non aver pensato all'intelligenza dell'uomo che sa sfruttare questo a suo vantaggio e sa torturare altri uimini, una sofferenza atroce che nonserve a niente, sembra none sser stata contemplata.O per esempio la bellezza, gli animali si accoppiano tranquillamente, ma noi? noi percepiamo la bellezza di un volto la perfezione e simmetria di un fisico, perche allora non siamo tutti simili come i cani della stessa razza?cosi i brutti non procreano, ma come? la natura che ha avuto sempre il gruccio sulla riproduzione donanto a tutti gli esseri viventi un impulso potentissimo, non pensa a questo? e crea la bruttezza?o piu banalmente perche chi non ha piu istinto deve essere avvantaggiato e sfruttare chi è piu istintivo? come ci tutela la natura? i sentimenti esistono proprio per farci capire quando dire basta ma senza di essi l'uomo puo fare quello che vuole, quello che voglio dire e potrei fare na marea di esempi per soottolineare che la natura non ci ha previsti siamo una anomalia.la nostra evoluzione non andra da nessuna parte perche non previsti, abbiamo viavia abbandonato l'istinto credendo che fosse segno di evoluzione, ma senza la natura siamo carne morta, oggi molta gente non prova sentimenti, solo sesso violenza e dominio del territorio come le scimiie, sono gli impulsi piu potenti piu duri a morire ma il cammino e questo prima o poi nn avremo nemmeno questi ed ovviamente ci estingueremo perche saremo stati uno dei tanti risulati del dna non previsti e quindi inutili alla vita.siamo una mutazione genetica che non si sa quando e come a un certo punto ha iniziato a sviluppare piu intelligenza di quello che serviva a sopravvivere una intelligenza che ha dettato regole estranee alla selezione naturale e ha creato un mondo non previsto.Di conseguenza il male lo ha creato l'uomo e l'uomo piu che il figlio di dio sembra essere l'errore di dio, una cosa non prevista
URIEL.X URIEL.X 26/04/2013 ore 09.16.00
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Dio e il Male
Faccio una premessa, dato che questa tematica è stata trattata non una volta ma decine di post sono stati aperti.
Apro questo ennesimo post per diversi motivi, uno è che ho trovato qui a Esoterismo, una notevole percentuale di menti libere e come tali, interessanti. Il confronto è sempre arricchimento, anche se passa attraverso tesi opposte, quello che guasta è il voler prevaricare e offenendere, senza entrare per nulla nella tematica trattata.

Ma da un po' di tempo a questo parte, Esoterismo è praticato da persone in gamba, sotto tutti gli aspetti, logica, spirituale e tanto altro ancora.

Detto questo, partirei proprio dalla logica, che è la prima base certa in questa nostra vita fisica.

La logica ci dice che Dio e il Male non potrebbero coesistere, a meno di non identificare anche Dio con il Male.

Intanto partiamo da questo spunto.


se dio è onnipervadente, ogni spazio lasciato libero dal tuo "dio" è il male.
Questo è il principio di azione delle forze arimaniche che poi fanno spazio alle forze luciferiche.

Lo stesso principio puo' valere per l'anima umana. Ovvero gli spazi della tua anima che non sono occupate dalla tua anima, sono occupate da arimane. Arimane lavora per lucifero. In sostanza se tu non ti espandi il tuo "doppio" prende il sopravvento.

Il tuo doppio non è altro che te stesso incarnato assieme alla tua anima nel tuo corpo. Egli non è il male, è te stesso. Il tuo doppio ti abbandonerà solo un attimo prima della morte.

Un esempio di doppio è il "super uomo" che hitler vedeva e a cui aspirava. Il demone "umano" perfetto.

Ricapitolando qualunque azione che ci allontana dalla divinità o dalla nostra anima, "crea" il male.

Se tutto va come dovrebbe andare il male non potrebbe esistere, ma non ci sarebbe stata l'evoluzione umana.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 15.50.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

URIEL.X scrive:
se dio è onnipervadente, ogni spazio lasciato libero dal tuo "dio" è il male.
Questo è il principio di azione delle forze arimaniche che poi fanno spazio alle forze luciferiche.

Lo stesso principio puo' valere per l'anima umana. Ovvero gli spazi della tua anima che non sono occupate dalla tua anima, sono occupate da arimane. Arimane lavora per lucifero. In sostanza se tu non ti espandi il tuo "doppio" prende il sopravvento.

Il tuo doppio non è altro che te stesso incarnato assieme alla tua anima nel tuo corpo. Egli non è il male, è te stesso. Il tuo doppio ti abbandonerà solo un attimo prima della morte.

Un esempio di doppio è il "super uomo" che hitler vedeva e a cui aspirava. Il demone "umano" perfetto.

Ricapitolando qualunque azione che ci allontana dalla divinità o dalla nostra anima, "crea" il male.

Se tutto va come dovrebbe andare il male non potrebbe esistere, ma non ci sarebbe stata l'evoluzione umana.


Sono posizioni differenti, ma ciò non toglie il fatto che alla fine potrebbero anche essere congruenti.

Se noi siamo l'insieme di molti fattori che partecipano a questo "essere uomo", il concetto di definizione dello stesso, inizia a farsi complesso, e allora chi ricorre ad una teoria chi ad un'altra.

Intanto, Dio pur essendo onnipervadente, non potrebbe essere invadente, nel senso stretto del termine.
Ci sono concetti anche come, libertà dell'uomo e volontà di Dio. Queste due realtà, spesso coincidono nell'ambito di un concetto immanente dell'uomo, dove in questo caso la Volontà di Dio non prevale sulla libertà dell'uomo. E' lo stesso concetto noto della crocefissione di Cristo, dato che essa è l'esempio di come la Volontà divina è sottopostà a quella umana.

In questo ambito, è chiaro che Dio non invade l'uomo, possedendolo, ma si limita a stargli vicino, lo porta per mano per la maggior parte dei casi e lo porta in braccio nel momento del bisogno.

Una cosa è la Mente dell'uomo e una cosa è la Mente di Dio, che riside nell'uomo.
A mio vedere, non abbiamo nessun doppio e nessuno spazio vuoto occuppato dal male, dovremmo pensare al concetto di espansione e non di addizione. Nel momento in cui continui a soffiare dentro un palloncino, quasi vuoto al suo inizio, lo espanderai, ma non potrai creare mai degli spazi vuoti al suo interno.

In quest'ottica, l'Anima umana è il nuovo nato che come tale si sta espandendo, non ha residui o doppi eterici, è un embrione e come tale può essere soggetto ai diversi modi d'eistenza.


Il Male
Il Male non esiste in quanto entità, ma esiste come possibilità di sbagliare, la quale ad un certo livello ci serve come parametro per evolvere, come scrivevi sopra.

Nel momento in cui, l'errore o lo sbaglio, viene capito e lo si supera, avviene l'evoluzione, ma nel momento in cui l'errore viene capito e inseguito, avviene l'involuzione.

L'evoluzione porta, mediante l'espasione dell'anima, ad ambiti eterni e avvicinabili al concetto di Dio, come inseguimento della perfezione massima.

L'involuzione, porta con se il concetto di Male inseguito (caso di Hitler) e come conseguenza di ciò, la totale distruzione dell'Anima, o il suo aborto. Non ci possono essere vie di mezzo, quando si parla di termini come eternità o distruzione.

Se la Realtà consiste e deriva da quel Dio, che è al di sopra del nostro concetto individuale di Bene, è chiaro che il Male contiene in se il significato di NON REALE e di contrapposto a Dio, che proprio in virtù del fatto che non ci può essere Nulla all'opposto di Dio e della sua Realtà, come tale è destinato all'annientamento.
Questo annientamento non è ad opera di qualcuno, che materialmente annulla il Male, ma è il Male stesso, come principio, che non può coesistere con il principio di Reale e di Dio.


Edit: la distruzione reale di chi si identifica con il Male, non è detto, debba mostrarsi come morte immediata di un uomo, anzi, può essere che la sua Mente, sia ancora più attiva di una che insegue il Bene o la Realtà. Però, il segno inequivocabile riside nel fatto che una Mente che insegue volontariamente il Male, porta in se il seme della malattia mentale, della pazzia. Non come castigo di qualcuno, ma come segno di quel signficato che porta una realtà come il Male alla non esistenza. Non può essitere nulla al di fuori di Dio, e quindi il Male è destinato a soccombere, come impulso naturale.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 16.31.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Fmasu scrive:
No sthula, dio non elargisce, dio è! e noi simo parte di lui quindi noi siamo!
il problema sthula sai qual'è??

Concordo quasi su tutto, ma sul fatto di considerare la natura come qualcosa di già perfetto, non mi trovo d'accordo. La natura è nelle stesse nostri condizioni, tra esseri umani, le azioni si manifestano in maniera quasi istantanea, la natura ha tempi più lunghi ma alla fine, reagisce a certi stimoli, né più né meno come un essere umano, con conseguenze ahimé molto più gravi.

Considerare la natura un meccanismo perfetto, resta quindi, limitante.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 16.44.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Per alcuni, non è ancora chiaro che Dio non crea il Male, sia a livello personale che nel più vasto Macrocosmo, anzi ad un certo livello, il vero Dio, delega ogni forma di creazione.

Ma le creature del mondo visibili e invisibili non possono essere esenti dal compiere il Male, altrimenti sarebbero perfette almeno quanto Dio. E in un certo senso, sarebbero superiori alle divinità che le avrebbero create. Un controsenso assurdo.

Ogni creatura che non appartenga alla "famiglia stretta" di Dio, è chiaro che non potrà mai avere, la perfezione di una divinità creatrice o del concetto di Dio stesso.

Quindi il male non rappresenta qualcosa di reale, essendo irreale, ma rappresenta una mancanza alla perfezione, che riside, come logico, in qualunque creatura, altrimenti sarebbe Dio.

I quel grado di mancanza (e in questo caso mi avvicino molto a quanto detto da Uriel) è insita la possibilità stessa di sbagliare. Ma questo non sarebbe già il Male. Per arrivare al Male, bisogna che una creatura, persegua lo sbaglio, l'errore, il peccato e l'iniquità, con convizione e fino alle sue estreme conseguenze.

Quindi, non solo, questa creatura, non colma la differenza che lo separa dalla perfezione (cosa che anche volendo non potrà mai avvenire, ce lo dimostrano i numeri stessi, per arrivare a 10 considerato come perfezione, ci possono essere infiniti numeri con molti o pochi zeri dopo la virgola), ma addirittura, innesca un meccanismo che lo porta alla distruzione di tutti quei valori che già possedeva.

Quindi Dio non crea il Male, è la creatura che lo attua, nel suo mondo interiore.
L'altro errore è quello di considerare il Male come un'azione cattiva nei confronti dell'altro (anche), mentre il male è essenzialmente il concetto interiore dell'essere che si ripiega su se stesso, in sostanza verso l'Ego.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 16.51.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
è un bella frase ma lascia il tempo che trova...Se esistesse il diavolo come personificazione del male allora sarebbe parte di lui in quanto Dio è onnipresente...


Anche questo potrebbe essere superato dal fatto che un'entità di natura (nata con) prospettive eterne, è chiaro che ha dei tempi diversi da un umano, ma anche un senso diverso.

Chi nasce quasi perfetto di sua natura, è molto difficile che si perda nell'errore o nel male, ma non impossibile. Se fosse impossibile, significherebbe che quell'essere sarebbe tale e quale a Dio.

Come dicevo sopra, c'è sempre un margine, entro il quale una creatura può eveolvere, migliorarsi.

Ecco che una figura come Satana, potrebbe coesistere in un tempo molto relativo, se considerassimo la sua potenzialità di vita. L'eternità di una creatura non potrebbe venire annullata in una frazione di secondo (il tempo necessario a cancellare per sempre una creatura), ma tutto dovrebbe essere proporzionato all'entità dell'errore, come a quello di tale creatura.

E ci sono esempi anche nel nostro piccolo dei sistemi giudiziari, non tutti i tribunali, considerano la pena di morte, come una giusta punizione. Ma anche se tale pena fosse assicurata da tutti i tribunali del mondo, ecco che un individuo potrebbe essere messo a morte soltanto dopo un perido relativamente breve, rispetto al momento dell'arresto. Altrimenti si parlerebbe di giustiza sommaria.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 17.22.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Un altro significato del male è che come dicevo poco sopra, esso viene di solito riferito alla sofferenza provocata ad un nostro simile o in genere agli esseri viventi.

E questo ci porta molto fuori dal discorso, infatti la tematica voleva trattare direttamente del rapporto tra Dio e il Male.

Non sto dicendo che chi fa del male al prossimo fa del bene, questo no, ma se ci attenessimo soltanto a questo aspetto, vedremmo quel lato soggettivo del male, che in sostanza non fa luce su tutta la tematica.

Chi fa del male, lo fa essenzialmente a se stesso e indirettamente, crede di farlo a Dio o al prossimo.

Nel momento in cui, una creatura non "cura" il suo aspetto interiore e spirituale, si trova già in una zona altamenta a rischio, e di li il passo è breve.

Se ci si considera soltanto come il risultato del Caso o se non si accetta l'idea che tutto questo, possa avere un "progettista", siamo già a livelli alti del Male. Signfica che la nostra mente, ha già preso una decisione irremovibile difronte alla partita messa in gioco sin dal momento della nostra nascita.

E' chiaro che per una mente di questo tipo, il Male, non solo sono schiocchezze, ma neppure esiste.
streetdancers streetdancers 01/05/2013 ore 22.08.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Chi nasce quasi perfetto di sua natura, è molto difficile che si perda nell'errore o nel male, ma non impossibile. Se fosse impossibile, significherebbe che quell'essere sarebbe tale e quale a Dio.

Sono d'accordo che un essere si possa perdere nell'errore e credo che nessuno possa nascere perfetto ma un essere che sia perfetto o imperfetto non è sempre parte integrate di Dio?
Come dicevo sopra, c'è sempre un margine, entro il quale una creatura può eveolvere, migliorarsi.

Mi domando sempre se c'è un limite all'evoluzione...Come si può raggiungere la perfezione totale?E se la perfezione non avesse dei limiti e ogni essere è in costante evoluzione fino all'infinito?
Ecco che una figura come Satana, potrebbe coesistere in un tempo molto relativo, se considerassimo la sua potenzialità di vita. L'eternità di una creatura non potrebbe venire annullata in una frazione di secondo (il tempo necessario a cancellare per sempre una creatura), ma tutto dovrebbe essere proporzionato all'entità dell'errore, come a quello di tale creatura.

E ci sono esempi anche nel nostro piccolo dei sistemi giudiziari, non tutti i tribunali, considerano la pena di morte, come una giusta punizione. Ma anche se tale pena fosse assicurata da tutti i tribunali del mondo, ecco che un individuo potrebbe essere messo a morte soltanto dopo un perido relativamente breve, rispetto al momento dell'arresto. Altrimenti si parlerebbe di giustiza sommaria.

Scusami stula ma non riesco più a seguirti...su questa parte non ho capito una cippa ;-(
streetdancers streetdancers 01/05/2013 ore 22.15.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Chi fa del male, lo fa essenzialmente a se stesso e indirettamente, crede di farlo a Dio o al prossimo.

Nel momento in cui, una creatura non "cura" il suo aspetto interiore e spirituale, si trova già in una zona altamenta a rischio, e di li il passo è breve.

questo era quello che cercavo di dirti prima...
Sthula Sthula 01/05/2013 ore 22.17.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

@ streetdancers:
1) Non capisco bene "parte integrante di Dio". Cioè, ogni creatura è al contempo individuale (altrimenti che creatura sarebbe) e incorporante Dio. Non parte integrante. Dio non avrebbe "bisogno" di alcunché, se vedessimo il tutto, dalla parte dell'integrazione.

2)La Perfezione ha un limite, e consiste nel limite proprio di quella specifica creatura. Se noi siamo uomini mortali, avremo dei limiti propri del nostro essere, quindi un giorno raggiungeremo la perfezione, per quanto sia possibile raggiungerla, non la perferzione totale come significato oggettivo.

3) Intendevo dire che una creatura mortale viene "distrutta" con la morte, e questo se non ha capacità di sopravvivenza tali che le consentano il proseguimento. Una creatura di se, nata già immortale, è scontato che non possa essere "distrutta", dal male che ha commesso in un termine di 80 anni o quanti sono gli anni di uomo. Se in se ha la potenzialità di vivere per sempre, con il peccato questa potenzialità viene annullata, ma non muore immediatamente. Il tutto è proporzionato alla sua natura.
streetdancers streetdancers 02/05/2013 ore 01.09.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
1) Non capisco bene "parte integrante di Dio".

Esempio:Immagina che dio è il pianeta terra e se devo descrivere il nostro pianeta diciamo che è costituito da vari elementi come l'atmosfera, il mare, gli alberi, i fiumi, gli esseri viventi, le montagne, il vento che soffia ecc...e tutto questo insieme prende il nome di pianeta...Il pianeta è uno ma allo stesso tempo è formato da vari elementi...
2)La Perfezione ha un limite, e consiste nel limite proprio di quella specifica creatura. Se noi siamo uomini mortali, avremo dei limiti propri del nostro essere, quindi un giorno raggiungeremo la perfezione, per quanto sia possibile raggiungerla, non la perferzione totale come significato oggettivo.

ah ok sono d'accordo
3) Intendevo dire che una creatura mortale viene "distrutta" con la morte, e questo se non ha capacità di sopravvivenza tali che le consentano il proseguimento. Una creatura di se, nata già immortale, è scontato che non possa essere "distrutta", dal male che ha commesso in un termine di 80 anni o quanti sono gli anni di uomo. Se in se ha la potenzialità di vivere per sempre, con il peccato questa potenzialità viene annullata, ma non muore immediatamente. Il tutto è proporzionato alla sua natura.

ah ok adesso ho capito :ok
Sthula Sthula 02/05/2013 ore 09.48.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Esempio:Immagina che dio è il pianeta terra e se devo descrivere il nostro pianeta diciamo che è costituito da vari elementi come l'atmosfera, il mare, gli alberi, i fiumi, gli esseri viventi, le montagne, il vento che soffia ecc...e tutto questo insieme prende il nome di pianeta...Il pianeta è uno ma allo stesso tempo è formato da vari elementi...


Mi resta complicato spiegare un concetto, riferendomi ad un pianeta.
Nel nostro pianeta c'è vita, si dice, e questo cambia le cose, ma la stragrande maggior parte dei pianeti, sono tali, anche senza accogliere la vita. Dato che come definizione sono classificati pianeti, se hanno determinati requisiti. Ma credo di aver già dato una spiegazione comprensibile.
Nel caso dell'uomo, fisicamente è costituito dall'apporto dei genitori, ma per la parte immateriale è un insieme variegato di elementi, i quali derivano direttamente o indirettamente da Dio.
Lo spirito, la personalità (da non confondere con quello che si intende normalmente per personalità), l'anima. Quindi Dio è presente nell'essere umano, ma in una maniera che non è la sua propria. Essere presente qui assume il significato di "fare parte", realmente, con il proprio essere. E Dio, non può essere presente con tutto se stesso. E' vero che ogni cosa creata sta entro i termini di Dio, tuttavvia ha una sua connotazione individuale che lo rende autonomo.
Per divenire perfetto, nella modalità propria di ciascun essere, l'uomo ha la facoltà di fondersi con una manifestazione di Dio, che spesso viene identificata nello spirito. Questa fusione, renderà l'uomo per sempre, un essere avente un duplice carattere, quello umano e quello divino.
Ma l'uomo non si potrà mai fondere con qualcosa che rappresenta la più alta essenza di Dio.
streetdancers streetdancers 03/05/2013 ore 10.20.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Nel nostro pianeta c'è vita, si dice, e questo cambia le cose,

ma anche se non ci fosse perchè dovrebbe cambiare le cose?
Sthula Sthula 03/05/2013 ore 11.55.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
ma anche se non ci fosse perchè dovrebbe cambiare le cose?

Cambia le cose, relativamente all'esempio da te fatto. Se considerassimo soltanto Pianeti senza vita, sarebbe un discorso, i Pianeti che ospitano la vita un altro discorso.

Cmq per ritornare al tuo esempio, Dio non può essere paragonato minimamente ad un Pianeta, così infatti, sarebbe una unità tra le tante unità.
Dio lo potremmo paragonare a qualcosa che al contempo continene ed è contenuto. Ma un conto è l'identità di Dio, quella sua propria, che tra l'altro non siamo in grado di indagare, e un conto è la sua presenza, che pur rappresentando una sua "immagine", rimane sempre un riflesso.

Ma anche volendo prendere il tuo esempio, resta chiaro che se Dio fosse paragonato al Pianeta nel suo insieme e nei suoi particolari (cosa impossibile da fare, come ho detto sopra), ogni particolare non sarebbe Dio ma una individualità del Pianeta. Noi le chimiamo razze, specie ect...
Ogni elemento, pur stando sulla superficie del Pianeta è un individuo a se stante. Questo ce lo dimostrerebbero i viaggi interplanetari, uomini che da soli o portando con se animali e piante, avrebbero la capacità di popolare altri pianeti.

Tanto è vero che uno di questi elementi, l'uomo, in questo periodo storico, non solo si sta mettendo contro se stesso, ma inveisce anche nei confronti del Pianeta stesso.

Allora mi domando, quale Dio, potrebbe annientare se stesso? Se l'uomo fosse realmente Dio, credi che agirebbe contro se stesso? L'uomo è altro da Dio, e anche la natura stessa, questo mi sembra un concetto molto importante da ricordare. Nel momento in cui l'uomo e la natura arriveranno ad una certa perfezione, possibile relativamente al loro stato, in quel caso e solo li, avranno raggiunto l'uguaglianza con Dio, un'uguaglianza che s'intende tale, relativamente alle potenzialità dei soggetti presi in considerazione. E' chiaro che né l'uomo né la natura potranno in assoluto, eguagliare le qualità di Dio, ma soltanto in relazione allo stato in cui essi sono stati creati.
streetdancers streetdancers 03/05/2013 ore 13.22.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Allora mi domando, quale Dio, potrebbe annientare se stesso? Se l'uomo fosse realmente Dio, credi che agirebbe contro se stesso?

Credo che l'uomo sia soltanto un frammento degli infiniti aspetti di Dio...Noi identifichiamo Dio come la perfezione ma purtroppo ci dimentichiamo di capire che il nostro concetto di perfezione dato dalle nostre menti limitate potrebbe non corrispondere alla realtà...l'essere umano che si annienta da solo per le nostre menti è un qualcosa di imperfetto ma in realtà questo aspetto potrebbe far parte della perfezione di tutto il creato e di un progetto che ha uno scopo ben preciso che noi non riusciamo a comprendere...Certamente ai miei occhi l'uomo non sta facendo cose che intraprendono un cammino spirituale e non sta vivendo in armonia con la natura ma questo così detto male (come lo chiamiamo noi) potrebbe far parte del progetto evolutivo...Immagina di essere un alieno super evoluto sia tecnologicamente e spiritualmente di passaggio su questo pianeta e osservando l'uomo potresti etichettarlo un animale come tanti altri e che tutti i suoi aspetti comportamentali fanno parte della natura...Magari ci sono pure degli alieni che ci filmano e stanno facendo dei documentari(su discovery alien channel :hihi) sulla razza umana proprio come noi facciamo dei documentari sugli animali...
L'uomo è altro da Dio, e anche la natura stessa, questo mi sembra un concetto molto importante da ricordare. Nel momento in cui l'uomo e la natura arriveranno ad una certa perfezione, possibile relativamente al loro stato, in quel caso e solo li, avranno raggiunto l'uguaglianza con Dio, un'uguaglianza che s'intende tale, relativamente alle potenzialità dei soggetti presi in considerazione. E' chiaro che né l'uomo né la natura potranno in assoluto, eguagliare le qualità di Dio, ma soltanto in relazione allo stato in cui essi sono stati creati.

Anche qui non capisco perchè la natura non può eguagliare dio quando la natura è dio?Perchè la natura deve essere un qualcosa di separato da dio e non un frammento dell'infinità di dio?Perchè la natura deve raggiungere la perfezione quando potrebbe essere già perfetta così com'è?Sembra che tu abbia un concetto di dio leggermente cattolico, un pò come se Dio è una cosa e tutto il resto è separato da lui...
Sthula Sthula 03/05/2013 ore 18.04.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Perchè la natura deve essere un qualcosa di separato da dio e non un frammento dell'infinità di dio?Perchè la natura deve raggiungere la perfezione quando potrebbe essere già perfetta così com'è?Sembra che tu abbia un concetto di dio leggermente cattolico, un pò come se Dio è una cosa e tutto il resto è separato da lui...


Sulla prima domanda, rispondo che la natura può essere benissimo "un frammetno dell'infinità di Dio", forse lo ho detto in altre parole ma il concetto mi sembra molto allineato a quello espresso. Per me è chiaro che, ogni emanazione che apparentemente ci sembra non appartenere a Dio, di fatto lo è, basta saper cogliere la giusta collocazione.

La seconda domanda mi sembra più difficile, la natura non è perfetta, e questo purturppo non è solo un mio sentire, ma mi sembra un dato abbastanza oggettivo. :-)))

Se hai capito di me, che ho un concetto cattolico (in questo ambito), forse non hai letto il post sui dogmi cattolici. :-))) Però non posso escludere che qualche idea dovrà pur corrispondere, i concetti non sono infiniti, relativamente a questo argomento.

Il tuo pensiero ho capito in quale direzione va, ma sei tu stesso che alla fine, arrendendoti dici a chiare lettere che, secondo te la direzione non è questa.
In fin dei conti il progetto evolutivo c'è, almeno a leggere quello che è stato lasciato come promemoria, ma a prescindere anche da questo promemoria, un progetto evolutivo che si rispetti, dovrebbe comprendere determinati elementi, che oggi sono completamente saltati. E allora, cosa è successo?
La spiegazione è ancora una volta, il Male. Qualunque progetto evolutivo non è immune dal Male come possibilità di scelta, altrimenti non potrebbe mai essere evolutivo, ma soltanto contemplativo.
streetdancers streetdancers 03/05/2013 ore 18.31.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
La seconda domanda mi sembra più difficile, la natura non è perfetta, e questo purturppo non è solo un mio sentire, ma mi sembra un dato abbastanza oggettivo.

Da che cosa si deduce che la natura non è perfetta?Non mi sembra un dato oggettivo...
Dire che la natura sia imperfetta è come dire che Dio sia imperfetto siccome la natura è una sua emanazione...L'unica cosa sicura è che la natura è in costante mutamento.
Il tuo pensiero ho capito in quale direzione va, ma sei tu stesso che alla fine, arrendendoti dici a chiare lettere che, secondo te la direzione non è questa.
In fin dei conti il progetto evolutivo c'è, almeno a leggere quello che è stato lasciato come promemoria, ma a prescindere anche da questo promemoria, un progetto evolutivo che si rispetti, dovrebbe comprendere determinati elementi, che oggi sono completamente saltati. E allora, cosa è successo?
La spiegazione è ancora una volta, il Male. Qualunque progetto evolutivo non è immune dal Male come possibilità di scelta, altrimenti non potrebbe mai essere evolutivo, ma soltanto contemplativo.

si certo come ho detto prima la direzione che abbiamo preso non è questa ma credo che sia anche un passaggio obbligatorio per poter evolvere, però perchè dici che determinati elementi sono saltati?magari è proprio questo passaggio a farci evolvere...Non credo proprio che questo percorso materiale che l'essere umano sta intraprendendo possa durare per sempre, arriverà per forza(ammesso che non ci estinguiamo) un punto dove ci renderemo conto che per vivere felici e in armonia dobbiamo cambiare direzione e abbracciare il cammino della virtù...
Sthula Sthula 03/05/2013 ore 18.53.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Da che cosa si deduce che la natura non è perfetta?Non mi sembra un dato oggettivo...
Dire che la natura sia imperfetta è come dire che Dio sia imperfetto siccome la natura è una sua emanazione...L'unica cosa sicura è che la natura è in costante mutamento.


Non sono il più ideneo nel descrivere l'imperfezione della natura, ma anche qui dentro, ci sono persone che ti possono fare luce su questo aspetto.
Cmq stavo dicendo che la natura è in via di perfezione, né più né meno come l'uomo.

Non credo proprio che questo percorso materiale che l'essere umano sta intraprendendo possa durare per sempre, arriverà per forza(ammesso che non ci estinguiamo) un punto dove ci renderemo conto che per vivere felici e in armonia dobbiamo cambiare direzione e abbracciare il cammino della virtù...


Anche io vorrei essere così ottimista, ma di questo passo coloro che vanno in una certa direzione non si renderanno mai conto di dover abbracciare il cammino della virtù, e continueranno fino all'inverosimile.
Del resto, chi si è già reso conto o lo farà in seguito, non potrà farci nulla. Una mela marcia, anche se non riesce a far marcire le altre (ammesso che stiano a debita distanza), tuttavvia emanerà un cattivo odore, impestando l'aria a lei intorno.

Il Male che è nell'umanità, in una certa umanità, prima o poi darà i suoi risultati, o diretti o indiretti. E allora, l'Apocalisse non sembrerà così bizzarra. Forse non saremo noi, la generazione che assisterà a questa catastrofe planetaria, ma prima o poi avverrà.
Chi è che riuscitrà a convincere chi fa del male a desistere da tale azione?
Se esso diventa endemico, è chiaro che non viene percepito come tale, anzi, in un certo senso, anche il tuo discorso, potrebbe essere un incentivo. Quando parli del male come qualcosa che fa parte dell'evoluzione, come a voler scusare chi è convinto delle sue azioni.
streetdancers streetdancers 04/05/2013 ore 20.17.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Anche io vorrei essere così ottimista, ma di questo passo coloro che vanno in una certa direzione non si renderanno mai conto di dover abbracciare il cammino della virtù, e continueranno fino all'inverosimile.
Del resto, chi si è già reso conto o lo farà in seguito, non potrà farci nulla. Una mela marcia, anche se non riesce a far marcire le altre (ammesso che stiano a debita distanza), tuttavvia emanerà un cattivo odore, impestando l'aria a lei intorno.

Guarda io non sono per niente ottimista anzi credo che le cose peggioreranno sempre di più ma credo anche che prima poi tutto questo debba per forza finire, è chiaro che tutto questo schifo non può durare per sempre...Il bene alla fine è destinato a trionfare, anche se credo che non sarò quella generazione che vivrà il sogno di vedere la terra trasformata in paradiso ;-(
l'Apocalisse non sembrerà così bizzarra. Forse non saremo noi, la generazione che assisterà a questa catastrofe planetaria, ma prima o poi avverrà.

Nemmeno a me sembra bizzarra anzi credo che saremo noi la generazione sfigata che dovrà subirsi uno dei periodi più brutti della storia dell'umanità...
Chi è che riuscitrà a convincere chi fa del male a desistere da tale azione?

Credo nessuno, siamo destinati a percorrere questa strada e questa apocalisse credo che illuminerà l'essere umano...A volte mi chiedo se le profezie debbano per forza avverarsi o siano solo un messaggio per far cambiare percorso all'umanità?
VESAGO VESAGO 04/05/2013 ore 21.41.37 Ultimi messaggi
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PerplessoRE: Dio e il Male

dio conosce il male... sapeva che è una conseguenza della creazione! Egli sa cosa è il male, lo conosce... e coiò nonostante sceglie il bene!
Sthula Sthula 05/05/2013 ore 19.04.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

VESAGO scrive:
dio conosce il male... sapeva che è una conseguenza della creazione! Egli sa cosa è il male, lo conosce... e coiò nonostante sceglie il bene!


Se stessero in questi termini le cose, allora dovremmo ammettere che il Male possa essere un controaltare a Dio. Questo non potrebbe mai accadere, sarebbe una creatura soggetta al male. Il Male è nient'altro che l'Irreale o il Nulla, ovvero la negazione del Reale o di Dio.
E' possibile capire che il Reale non potrebbe confondersi con l'Irreale o il Nulla e non potrebbe mai trattarsi di una scelta. Chi sceglie il Nulla, sceglia la strada dell'Irrealtà e come tale (e non in virtù di qualcuno) si accomuna con essa.
Sthula Sthula 05/05/2013 ore 19.06.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Il bene alla fine è destinato a trionfare, anche se credo che non sarò quella generazione che vivrà il sogno di vedere la terra trasformata in paradiso


Il problema non sarebbe questo, è che ogni trasformazione ha un prezzo da pagare. E quale prezzo mai, sarà costretta a pagare questa Umanità che si avvia nel punto più profondo del baratro del Male?

Quanti milioni di persone dovranno pagare questo prezzo alto? E' questo che mi sgomenta, non tutte le elocubrazioni in merito a quando e come.
vegetariano75 vegetariano75 06/05/2013 ore 16.00.32
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
è un pò come dire che esiste il buio ma in realtà il buio è solo l'assenza di luce e perciò esiste solo come illusione delle nostre percezioni...Eehehh è un rompicapo smile

Un rompicapo che secondo me questa frase risolve alla grande :ok
Sthula Sthula 06/05/2013 ore 18.59.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

La differenza consiste nella volontà. Il Male, lo si deve volere, mentre il buio e la luce non hanno volontà. E soprattutto, il Male porta delle conseguenze, mentre il buio o la luce sono degli aspetti legati alla presenza di un'unica Stella. Nei pianeti in cui le stelle sono gemelle, il buio non esiste. :-))
VESAGO VESAGO 06/05/2013 ore 19.06.01 Ultimi messaggi
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SarcasmoRE: Dio e il Male

IlMale è la conseguenza dell'uomo! Se non si sa di fare il male, lo si puo definire tale? E secondo quali criteri? ciò che è male per uno nno lo è per l'altro e vice versa! Ergo: il male è una creazione umana!
Sthula Sthula 06/05/2013 ore 19.11.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

VESAGO scrive:
Ergo: il male è una creazione umana!

Il Male è (come si è detto), una potenzialità che ha l'uomo, dato che può ambire alla perfezione.
Il Male può essere soggettivo se interpretato da punti di vista diversi, ma c'è un male che è oggettivo per tutti. Tutti i sentimenti negativi sono un male, soprattutto per chi li detiene, e senz'altro si irraggiano sugli altri, anche se chi lo fa, non è detto che se ne renda conto. Ma il risultato è sempre quello
dafnemitologica dafnemitologica 18/05/2013 ore 15.19.41
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Dio e il Male


La chiesa ci ha trasmesso un dogma: Dio Onnipotente - Onnisciente - Infinitamente buono. Se non crediamo a questo possiamo andare... al cinema. Ma se accettiamo questo dogma dobbiamo escludere il male come astrattismo o configurato nel Demonio. Se Dio è onnipotente decide egli chi deve esistere o no, pertanto non può consentire al male (o Demonio) di esistere, e dunque il male, ahimé, è soltanto una peculiarità degli umani. E questo vale sia per i credenti che per gli agnostici o per gli atei. :rosa :bye
Sthula Sthula 19/05/2013 ore 16.46.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

dafnemitologica scrive:
La chiesa ci ha trasmesso un dogma: Dio Onnipotente - Onnisciente - Infinitamente buono. Se non crediamo a questo possiamo andare... al cinema. Ma se accettiamo questo dogma dobbiamo escludere il male come astrattismo o configurato nel Demonio. Se Dio è onnipotente decide egli chi deve esistere o no, pertanto non può consentire al male (o Demonio) di esistere, e dunque il male, ahimé, è soltanto una peculiarità degli umani. E questo vale sia per i credenti che per gli agnostici o per gli atei. smile smile

Intanto, anche solo considerando la chiesa e i suoi dogmi, trapela che il male, oltre ad essere una prerogativa tutta umana è anche diffusa in creature angeliche. Quindi, anche accettando soltanto il dogma della chiesa cattolica, la figura del maligno è presente e come, anche nella preghiera del Padre Nostro.

Ma più in generale (e credo che tu non abbia letto tutto il post dall'inizio) il Male è il controaltare della vita materiale imperfetta. E' il controaltare del Libero Arbitrio.
Quindi Dio, se vogliamo, non ha potuto evitare che il Male potesse entrare a far parte delle creature, per non renderle assoggettate e quindi in questo modo, privarle del libero arbitrio e della volontà personale. Poteva far creare degli esseri perfetti e non soggetti al male, ma avrebbe ricreato in qualche modo se stesso. Dio quindi, non può impedire al male di far parte delle creature, ma allo stesso tempo, ogni creatura è libera di provare il male e di fare una scelta. Soltanto in questo modo, ogni creatura (non soltanto quella umana), può ambire a divenire simile a Dio, nella misura di quella perfezione possibile, propria di quella tipologia di creature. In questo modo però, la scelta della creatura, può basarsi anche sull'inseguimento del Male e l'abbandono della via della perfezione.
Purtroppo questo, è un prezzo giusto da pagare, se consideriamo la posta in gioco.
streetdancers streetdancers 22/05/2013 ore 20.30.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Il problema non sarebbe questo, è che ogni trasformazione ha un prezzo da pagare. E quale prezzo mai, sarà costretta a pagare questa Umanità che si avvia nel punto più profondo del baratro del Male?

Quanti milioni di persone dovranno pagare questo prezzo alto? E' questo che mi sgomenta, non tutte le elocubrazioni in merito a quando e come.

Beh lo sai meglio di me che il prezzo sarà altissimo...
streetdancers streetdancers 22/05/2013 ore 20.39.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
La differenza consiste nella volontà. Il Male, lo si deve volere, mentre il buio e la luce non hanno volontà. E soprattutto, il Male porta delle conseguenze, mentre il buio o la luce sono degli aspetti legati alla presenza di un'unica Stella. Nei pianeti in cui le stelle sono gemelle, il buio non esiste.

Credimi il male molto spesso è principalmente causa dell'ignoranza...Ci sono persone che fanno cose orribili ma che credono che facciano parte della normalità solo perchè tutti le fanno...Ad esempio ci sono estremisti mussulmani che tagliano la testa alle persone(quelli che loro chiamano infedeli) non perchè vogliono scegliere il percorso del male ma perchè credono che sia una cosa giusta e doverosa...Tutto questo non è necessariamente la volontà di abbracciare il male ma la conseguenza dell'ignoranza stessa dell'uomo...La conoscenza porta all'amore e l'ignoranza alla distruzione.
Sthula Sthula 22/05/2013 ore 20.39.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Beh lo sai meglio di me che il prezzo sarà altissimo...

Il prezzo è altissimo e ne sono cosciente, o almeno credo di esserlo...
Se vogliamo proprio approfondire, il prezzo maggiore sarà quello spirituale e non quello materiale legato alla perdita della vita.
streetdancers streetdancers 22/05/2013 ore 20.43.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Il prezzo è altissimo e ne sono cosciente, o almeno credo di esserlo...
Se vogliamo proprio approfondire, il prezzo maggiore sarà quello spirituale e non quello materiale legato alla perdita della vita.

infatti intendevo tutti e due e il prezzo spirituale lo stiamo già pagando...
Sthula Sthula 22/05/2013 ore 20.49.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
infatti intendevo tutti e due e il prezzo spirituale lo stiamo già pagando...

Cmq la morte fisica è qualcosa che tutti prima o poi dovremo sperimentare.
La differenza è data dall'impegno spirituale, in una generazione di materialismo, meccanicismo e laicismo, dove è del tutto assente o quasi.
In termini di vita eterna il prezzo è molto grande, ma del resto chi non ne vuole sapere, non è neppure interessato a questo discorso.
Sthula Sthula 22/05/2013 ore 21.23.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Credimi il male molto spesso è principalmente causa dell'ignoranza...Ci sono persone che fanno cose orribili ma che credono che facciano parte della normalità solo perchè tutti le fanno...Ad esempio ci sono estremisti mussulmani che tagliano la testa alle persone(quelli che loro chiamano infedeli) non perchè vogliono scegliere il percorso del male ma perchè credono che sia una cosa giusta e doverosa...Tutto questo non è necessariamente la volontà di abbracciare il male ma la conseguenza dell'ignoranza stessa dell'uomo...La conoscenza porta all'amore e l'ignoranza alla distruzione.

Non l'avevo letto, mi era passato.
Certo, l'ignoranza indubbiamente è la causa principale del male. Ma io credo che ogni persona abbia almeno un'occasione nella vita, per poter cambiare visione e questa gli deriva da quel componente "speciale" che tutti dovrebbero avere. Nel momento in cui, una persona in tutta libertà, rinuncia a questa strada (ripeto, almeno una volta abbiamo l'occasione per cambiare), quell'elemento "speciale", lo abbandona per sempre, e da li il passo è breve
17533773
streetdancers scrive: Credimi il male molto spesso è principalmente causa dell'ignoranza...Ci sono persone che fanno cose...
Risposta
22/05/2013 21.23.04
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Sthula Sthula 22/05/2013 ore 23.06.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
e da li il passo è breve

Il passo è breve verso il ritorno della "bestia" che è in noi, e inevitabilmente questa volta, senza possibilità di ripensamenti. In effetti, l'uomo, come anche tu spesso facevi notare, non è altro che un animale tra tanti altri animali, a volte anche peggiore. L'unica differenza ci viene concessa per opera di questo elemento "speciale" che riside in certi uomini. Senza di esso, l'imbarbarimento diverrebbe totale e devastante.
Arcobaleno.12 Arcobaleno.12 25/05/2013 ore 12.45.24
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Buongiorno.

Come ho avuto occasione di scrivere anche in altro post, quando le cosa vanno male si fa appello alla propria Coscienza con domande, ricerche, promesse e quant'altro, ma quando vanno bene la Coscienza si assopisce perchè si ha in quel momento tutto quello di cui si ha bisogno, soprattutto fisicamente. Viste le cose da questo punto di vista,( visto che sono molti) preferisco rispondere con delle domande? Ma allora il male è un male, o semplicemente un bene fuori posto? E se il male è un bene fuori posto, quando le cose vanno "troppo" bene invece, tanto da sviare il nostro sguardo, dal Mondo Spirituale alle sole cose materiali, non è il caso di farci qualche domanda?

Spero di non urtare le idee di qualcuno postando qualche citazione sul bene e sul male.

"La virtù e il vizio, la forza e la debolezza, la bellezza e la bruttezza sono aspetti diversi del bene e del male che vediamo manifestarsi ovunque. Ma invece di imparare come comportarsi con questi due poli dell’unità, gli esseri umani non smettono di domandarsi come mai Dio permette che il male esista. Non devono più porsi questo genere di...
domande, ma devono invece comprendere che il bene e il male sono intimamente legati, poiché, essendo poli complementari, hanno delle faccende da trattare insieme.
Non potremmo sapere che cos'è la luce se le tenebre non esistessero, e neppure cosa siano la saggezza, la giustizia, la bellezza e la gioia se non fossimo obbligati a scontrarci con la stoltezza, l’ingiustizia, la bruttezza e la tristezza. È dal paragone e dal confronto che nasce la comprensione. Se non esistessero i contrari, vivremmo nell’indifferenziazione. "
di O.M. Aivanhov


"L’uomo non possiede ancora il sapere e le capacità sufficienti a permettergli di sbarazzarsi del male. La migliore soluzione è di lasciare il bene e il male vivere insieme e utilizzare l’attività e le forze straordinariamente potenti contenute negli elementi del male, cioè prendere qualche dose infinitesimale del male per rinforzare e tonificare le forze del bene; esattamente come per un innesto Nessuno può annientare il male. Coloro che hanno voluto lottare con lui, poiché non possedevano il vero sapere, sono stati vinti. Solo i grandi Arcangeli e gli Dei possono risolvere la questione del male. Non ci si deve occupare del male né lottare contro di lui; ci si deve occupare solo del bene... Non dipende da noi che i malvagi siano soppressi, solo Dio farà giustizia. Noi dobbiamo solo occuparci del bene, studiare e lavorare per il bene. Più aumenteremo la potenza spirituale del bene, più i malvagi saranno limitati da questa. Le forze superiori possono trasformare i malvagi, ma noi siamo incapaci»
O.M. Aivanhov


Sthula Sthula 26/05/2013 ore 20.07.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Arcobaleno.12 scrive:
Non potremmo sapere che cos'è la luce se le tenebre non esistessero, e neppure cosa siano la saggezza, la giustizia, la bellezza e la gioia se non fossimo obbligati a scontrarci con la stoltezza, l’ingiustizia, la bruttezza e la tristezza.


Fossimo obbligati a scontrarci con ...
che certamente non significa che dobbiamo esser stolti, ingiusti, brutti e tristi. Significa che anche se si comprendono gli estremi, è ovvio che se li si incontra nella vita, il concetto diventa più chiaro.
Sthula Sthula 26/05/2013 ore 20.10.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Arcobaleno.12 scrive:
"L’uomo non possiede ancora il sapere e le capacità sufficienti a permettergli di sbarazzarsi del male. La migliore soluzione è di lasciare il bene e il male vivere insieme e utilizzare l’attività e le forze straordinariamente potenti contenute negli elementi del male, cioè prendere qualche dose infinitesimale del male per rinforzare e tonificare le forze del bene; esattamente come per un innesto Nessuno può annientare il male. Coloro che hanno voluto lottare con lui, poiché non possedevano il vero sapere, sono stati vinti. Solo i grandi Arcangeli e gli Dei possono risolvere la questione del male. Non ci si deve occupare del male né lottare contro di lui; ci si deve occupare solo del bene... Non dipende da noi che i malvagi siano soppressi, solo Dio farà giustizia. Noi dobbiamo solo occuparci del bene, studiare e lavorare per il bene. Più aumenteremo la potenza spirituale del bene, più i malvagi saranno limitati da questa. Le forze superiori possono trasformare i malvagi, ma noi siamo incapaci»
O.M. Aivanhov


E' condivisibile, ma è un discorso abbastanza scontato. Leggendo tutto il post, vengono fuori altre problematiche importanti che non la sola retorica.

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