Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula Sthula 24/04/2013 ore 09.14.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Se non ci piace qualcosa diciamo che è male, mentre se ci piace diciamo che è bene.Esistono solo le emozioni e le interpretazioni che noi diamo a qualcosa.Un leone che mangia una gazzella è bene o male?Un vulcano che erutta per formare l'atmosfera terrestre ma che al tempo stesso distrugge alcune forme di vita è un bene o un male?

Non mi sembra che questo sia un discorso percorribile, non alla luce di quanto si è detto.
Il male oggettivo esiste, e non soltanto un male soggettivo.
La natura ha delle leggi, che piacciano o no. Ma l'uomo attua in continuazione dei delitti, non scritti da nessuna legge, che sono il frutto del suo pensiero malato. Se un delinquente uccide qualcuno a cui siamo legati, subito la prospettiva cambia. IN questo caso, sappiamo che esiste il male, ma finché non ci riguarda, possiamo sempre imputarlo ad una qualche legge naturale, che sappiamo benissimo non esister.

Non possiamo e non dobbiamo pagare il prezzo degli errori altrui, questo non è giustizia e neppure bene, è solo male che si diffonde.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 11.30.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
La sofferenza dovrebbe raggiungere anche chi fa il male, ma questo non è possibile, senza un cambiamento che viene dal dentro, non dal fuori.

Beh non è detto che la sofferenza non raggiunge anche chi fa del male...Un assassino che uccide e finisce in galera non soffre?E quella sofferenza non può portare ad un cambiamento interiore?Ma poi non è detto che solo la sofferenza porta al cambiamento, ci sono assassini che magari ricevendo amore cambiano il loro percorso e diventano buone...Insomma ognuno ha il suo percorso...
Gli innocenti che muoiono ogni giorno sono un sintomi di dove l'Umanità si sta incamminando e non già di un ravvedimento. Il Male porta verso una strada a senso unico, la distruzione.

La strada che si è percorsa fino ad oggi è sbagliata, ma chi attua il male continua sempre in questa direzione, non si ravvede.

Certo il male porta alla distruzione e l'umanità essendo ignorante sta percorrendo questa strada inconsapevolmente ma ad un certo punto l'essere umano si renderà conto che questa strada è sbagliata perchè lo sta facendo soffrire troppo, allora come meccanismo di difesa per poter porre fine a queste sofferenze dovrà per forza cambiare percorso ma secondo me si renderà conto solo quando il dolore sarà portato ai livelli estremi...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.32.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

paciokkina.84 scrive:
penso che il concetto sia basato sugli equilibri...

Esatto, il concetto è basato sugli equilibri, da una parte si va verso la perfezione, dall'altra verso la distruzione. Ma in base a questo concetto, anche dei personaggi come Lucifero, Satana e company, dato che hanno scelto liberamente (si pensa infatti che un essere superiore non possa sbagliare, invece è un concetto errato, tutti gli esseri che sono altro da Dio, possono incorrere in errori e nel Male) di inseguire la strada della distruzione, in un certo senso, non sono mai "stati" e quindi sono raffigurati nell'annientamento della personalità, il giudizio è già avvenuto, e l'esecuzione sarà bilanciata con l'aspettativa di vita. Se noi siamo giudicati dopo anni, chi è potenzialmente eterno, è ovvio che abbia una dilazione del tempo, ma non per sempre.
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.37.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Certo il male porta alla distruzione e l'umanità essendo ignorante sta percorrendo questa strada inconsapevolmente ma ad un certo punto l'essere umano si renderà conto che questa strada è sbagliata perchè lo sta facendo soffrire troppo, allora come meccanismo di difesa per poter porre fine a queste sofferenze dovrà per forza cambiare percorso ma secondo me si renderà conto solo quando il dolore sarà portato ai livelli estremi...


Ho capito cosa significa, ma non credo si possa ragionare in questo modo. Se ora stiamo andando incontro alla distruzione della vita sul pianeta, inquinamento, guerre ect, non è ipotizzabile che tutto finisce, soltanto con un'altra guerra mondiale o con la distruzione delle altre forme di vita.
E' troppo tardi.
E poi, l'umanità non si dovrebbe rendere conto che sbaglia, per via del dolore o della sofferenza, ma dai principi in cui crede. Se facessimo questo discorso, ad un certo punto l'umanità si ripenserà sul male che ha fatto? Ma i nuovi nati che non hanno esperienza di tutto questo, come potranno regolarsi, se non ricominciando quel processo di distruzione e di morte, dal suo inzio?

Non credo che le basi per un'Umanità matura, debbano passare per la sofferenza.
Semmai, la sofferenza potrà portare ad una revisione di quei valori che a sua volta hanno dato vita ad atteggiamenti sbagliati, non diversamente
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.45.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

DiavoloBiancoo scrive:
dico solo che la nostra umanita è un software a noi celato che non gestiamo noi che è stato creato... di conseguenza se dio fosse umano e capace di provare sentimenti benevoli o malvagi sarebbe a sua volta la creazione di qualcun altro...


Infatti Dio, un certo Dio non c'entra nulla con i sentimenti umani. L'uomo è posto difronte ad una scelta e anche se non conosce l'intero programma, ogni giorno attua delle scelte, che si ripercuotono sugli altri.
Non stiamo parlando di un dio minore identificato dallo gnosticismo nel demiurgo o figure simili.

La condizione umana è soggetta a delle scelte, dato che queste stesse scelte, o formeranno un uomo consapevole a proseguire un qualcosa che qui è iniziato, oppure daranno vita ad un "aborto" di uomo, né più né meno come un feto mal formato, non in grado di vivere.

Per inseguire la perfezione non si può passare attraverso la distruzione, non se è portata fino ai suoi estremi e inseguita freddamente. Ma il male, può essere un elemento che aiuta a capire la direzione giusta, se non si hanno ancora le idee chiare.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 11.45.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Non mi sembra che questo sia un discorso percorribile, non alla luce di quanto si è detto.
Il male oggettivo esiste, e non soltanto un male soggettivo.
La natura ha delle leggi, che piacciano o no. Ma l'uomo attua in continuazione dei delitti, non scritti da nessuna legge, che sono il frutto del suo pensiero malato. Se un delinquente uccide qualcuno a cui siamo legati, subito la prospettiva cambia. IN questo caso, sappiamo che esiste il male, ma finché non ci riguarda, possiamo sempre imputarlo ad una qualche legge naturale, che sappiamo benissimo non esister.

Non possiamo e non dobbiamo pagare il prezzo degli errori altrui, questo non è giustizia e neppure bene, è solo male che si diffonde.

Certo la natura a le sue leggi e persino i delitti fanno parte delle leggi della natura...Persino gli animali possono uccidersi tra di loro(certo noi lo facciamo di più perchè l'umanità non ha il più il suo equilibrio)...Se non ci fossero gli assassini forse tu non sapresti nemmeno cosa fosse la giustizia e gli errori altrui ci danno la possibilità di imparare sempre qualcosa, bella o brutta che sia...Esempio:Quando ero piccolo sono stato pestato violentemente parecchie volte e gli errori di quei delinquenti pagati a caro prezzo sulla mia pelle mi hanno reso più forte...Se ora non ho paura e vado in giro nei posti più terribili senza alcun timore lo devo anche a queste esperienze, se ho la forza di protegge i miei cari a testa alta lo devo anche a queste esperienze dolorose...Tutto ciò che è male è solo una questione di relativismo mentale...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 11.55.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Tutto ciò che è male è solo una questione di relativismo mentale...

SEcondo me è prorprio qui che non tiene. Tutto ciò che è male è qualcosa di molto oggettivo e non di relativo. Lo hai detto tu stesso poco sopra, e invece hai concluso tutto al contrario.
Io, non ho mai avuto dubbi si cosa fosse stato il male, oggi posso distinguere anche le sfumature più piccole, ma in quanto a significato, lo ho sempre avuto davanti agli occhi.

Se tu ti sei imbattuto in certe persone che ti hanno picchiato, questo non è stato un male oggettivo, anche se per te in quel momento, è stato avvertito come sofferenza. Non si può confondere la sofferenza con il Male.

Dalla sofferenza ci si libera, dato che lo si capisce. Nel Male invece è diverso, lo si può abbracciare come ideale di vita e inseguire per sempre.

Quindi, in questo caso, tu hai imparato una lezione, quella che esistono individui che arrecano sofferenza al prossimo.
Nel momento in cui una persona di vota completamente e coscientemente al Male, entrano in campo anche altri fattori che non siano squisitamente materiali.
Una Mente dedita al male, prima o poi impazzisce, e parlo di efferati omicidi. Si parla di persone che non sono più in possesso delle facoltà mentali. Ma questo come è avvenuto? C'è stato un processo, certe persone non sono nate pazze, lo sono diventate in virtù di una scelta.
Una mente dedita al male, è chiaro che perde anche l'aspetto spirituale che è in lei, sempre che ci fosse stato anche prima.

Anche gli animali hanno una mente, che si chiama mente di gruppo, essi si comportano secondo le capacità di quella specie, che in certi casi può dar luogo anche a delle aberrazioni, ma in genere il loro comportamento è istintivo e rispondono a questo tipo di mente di gruppo.

L'uomo no, ha una mente personalizzata e questo lo rende unico, Prende delle decisioni che influenzeranno tutta la sua vita, e non parlo di un gesto isolato, ma di qualcosa che si intende perseguire.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.00.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Se ora stiamo andando incontro alla distruzione della vita sul pianeta, inquinamento, guerre ect, non è ipotizzabile che tutto finisce, soltanto con un'altra guerra mondiale o con la distruzione delle altre forme di vita.
E' troppo tardi.
E poi, l'umanità non si dovrebbe rendere conto che sbaglia, per via del dolore o della sofferenza, ma dai principi in cui crede. Se facessimo questo discorso, ad un certo punto l'umanità si ripenserà sul male che ha fatto? Ma i nuovi nati che non hanno esperienza di tutto questo, come potranno regolarsi, se non ricominciando quel processo di distruzione e di morte, dal suo inzio?

IL problema è che sono proprio i principi in cui crediamo che sono totalmente marci e sono gli stessi che ci hanno portato su questa strada, ecco perchè il dolore che ci stiamo autoinfliggendo ci porterà a rivedere il nostro modo di vivere e di credere...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.01.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Ho dimenticato una cosa, il Male, è possibile inseguirlo soltanto in questa vita, e proprio per questo è chiamato Male, dato che non è un valore esportabile. Non esiste un discorso che si basa su questi concetti, chi persegue il male e se ne compiace, non potrà mai aspirare alla perfezione, dato che ha scelto di vivere nella disgregazione e nella distruzione. Ma dato che ciò non è possibile, intendo, al di fuori della vita fisica, ecco che il Male termina con l'esperienza di una vita. Non potrebbe dal luogo ad alcun valore che abbia intenti di proseguire, essendo un non valore perisce con la vita stessa. Ecco perché esiste la morte.
Non potrebbe invece esistere il concetto di eternità, agganciato a quello di poter perseguire il Male.

Infatti le creature potenzialmente eterne, sono quasi del tutto immuni dal Male, ma non del tutto.
E la ricompensa per il Male è sempre la morte. La morte quindi, è un Male che sopperisce ad un altro male.

Se l'uomo fosse vicino alla perfezione, la morte non esisterebbe, dato che i valori che lui possiderebbe, lo renderebbero da subito eterno (in potenza).
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.04.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
IL problema è che sono proprio i principi in cui crediamo che sono totalmente marci e sono gli stessi che ci hanno portato su questa strada, ecco perchè il dolore che ci stiamo autoinfliggendo ci porterà a rivedere il nostro modo di vivere e di credere...


Ma in ogni epoca, sono sorti profeti e Maestri che hanno indicato la via giusta all'Umanità, ma ciò nonostante, questa, ha proseguito nel suo cammino. E non possiamo neppure dire che c'è stata una sola religione, ce ne sono a centinaia e tutte valide alla pari, per questo tipo di discorso sul male.

Anche qui, ci sono stati dei deviamenti, ma nella sostanza più pura, ogni religione ha dettato le regole di comportamento per meritarsi il Paradiso. E se anche di Paradiso non si trattasse, intanto queste regole erano delle dritte per camminare senza commettere errori.

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