Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.30.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Tutto ciò che è male è qualcosa di molto oggettivo e non di relativo. Lo hai detto tu stesso poco sopra, e invece hai concluso tutto al contrario.

Io ho detto che il male è un'interpretazione che solitamente danno le persone a qualcosa di che suscita emozioni negative ma come detto non ha un esistenza vera e propria e solo un'illusione della nostra mente...Non mi pare di aver detto che il male è qualcosa di oggettivo.
Se tu ti sei imbattuto in certe persone che ti hanno picchiato, questo non è stato un male oggettivo, anche se per te in quel momento, è stato avvertito come sofferenza. Non si può confondere la sofferenza con il Male.

su questo sono d'accordo ma forse un'altra persona al mio posto avrebbe vissuto questa esperienza come un male che gli avrebbe segnato la vita...Se io avessi la possibilità di cancellare questa esperienza non lo farei ma magari qualcun'altro al mio posto sì...
Dalla sofferenza ci si libera, dato che lo si capisce.

anche questo dipende dalla persona
Nel Male invece è diverso, lo si può abbracciare come ideale di vita e inseguire per sempre.

io preferirei dire che si potrebbero abbracciare ideali di vita che portano alla distruzione, all'auto distruzione,alla sofferenza,all'egoismo ecc... ma non si può abbracciare qualcosa che non esiste...Se quell'ideali diciamo sbagliati alla fine portano l'essere umano sul cammino della virtù come si può definire un male?
Una mente dedita al male, è chiaro che perde anche l'aspetto spirituale che è in lei, sempre che ci fosse stato anche prima.

credo che chi è dedito al male non abbia mai avuto un aspetto spirituale ma che debba ancora acquisirlo...
Anche gli animali hanno una mente, che si chiama mente di gruppo, essi si comportano secondo le capacità di quella specie, che in certi casi può dar luogo anche a delle aberrazioni, ma in genere il loro comportamento è istintivo e rispondono a questo tipo di mente di gruppo.

L'uomo no, ha una mente personalizzata e questo lo rende unico, Prende delle decisioni che influenzeranno tutta la sua vita, e non parlo di un gesto isolato, ma di qualcosa che si intende perseguire.

nulla ci differenzia dagli animali, anche loro hanno il loro lato mentale e anche istintivo tanto quanto noi...la nostra superbia ci fa credere di essere unici ma non è così...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.34.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
nulla ci differenzia dagli animali, anche loro hanno il loro lato mentale e anche istintivo tanto quanto noi...la nostra superbia ci fa credere di essere unici ma non è così...


Non ho parlato di superiorità, dato che una mente di gruppo è superiore certamente ad una individuale come la nostra. Ma si tratta di qualità e non di quantità. Gli animali fanno bene tante cose meglio di noi, quasi tutte, ma non essendo individui non possono mai aspirare ad assomigliare a Dio, neppure concepiscono il pensiero. Non stavao facendo distinzioni puramente fisiche o mentali, si tratta di scelte spirituali, alla quali gli animali non possono aspirare.

Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.39.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Dato che mi assento per un po' di giorni, volevo anticipare qualche altra riflessione.
L'uomo ha superato il discorso del Male attraverso il concetto della reincarnazione.

Ma purtroppo anch'essa presenta degli errori, macroscopici.
Nel momento in cui un individuo muore nell'errore e nel Male, termina questa esperienza e quanto si diceva sopra, ovvero, la possibilità di capire dagli errori commessi non esiste più.
Quando si reincarna, di quello che era stato, non ricorda più nulla e anche affidandosi all'ipnosi regressiva, non è che recupera le vite reali, recupera qualche pensiero sparso tra milioni di altri pensieri, che al limite potrebbero appartenere non già a lui ma a chissà chi!

Quindi, anche la reincarnazione non risolve il problema del male contingente, dato che lo rimanda alle vite successive. Il Male è qualcosa che va risolto sin da oggi, reincarnazione o meno.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.40.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Ma in ogni epoca, sono sorti profeti e Maestri che hanno indicato la via giusta all'Umanità, ma ciò nonostante, questa, ha proseguito nel suo cammino.

Non tutti i maestri e profeti hanno indicato la via giusta all'umanità, anzi molti hanno deviato la mente umana...La via giusta la si può capire non soltanto ricavandone sottigliezze linguistiche dalle bocche altrui o da libri antichi ma facendone anche esperienza vera e propria(molto spesso commettendo errori) ed è quello che l'umanità sta facendo...
Sthula Sthula 24/04/2013 ore 12.46.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

streetdancers scrive:
Non tutti i maestri e profeti hanno indicato la via giusta all'umanità, anzi molti hanno deviato la mente umana...La via giusta la si può capire non soltanto ricavandone sottigliezze linguistiche dalle bocche altrui o da libri antichi ma facendone anche esperienza vera e propria(molto spesso commettendo errori) ed è quello che l'umanità sta facendo...

Non sono d'accordo, il messaggio dei grandi maestri, se lo si analizza, verte sempre sugli stessi principi, poi le religioni hanno deviato, ma il messaggio originale non poteva che essere la Verità, altrimenti che maestri sarebbero stati?

Sono d'accordo che poi, oltre alle parole ci vogliono i fatti, ma proprio questi non ci sono mai stati.

L'introspezione e il cammino interiore personali non hanno mai fatto breccia sull'umanità, intenta com'è a commettere errori, tra l'altro, senza neppure criticarli, anzi, facendono di nuovi e anche più gravi.

L'umanità è il riflesso dei singoli, che se non hanno percorso una certa strada interiore, non daranno mai vantaggi a questo concetto non ben definito di umanità.

Gli errori sono dei mezzi per capire che una certa strada è sbagliata e questo non lo condanno, ma a quanto vedo, questi errori non solo, non vengono capiti e superati ma si sceglie la strada del male, sapendo di farlo, coscientemente.
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.46.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
ma non essendo individui non possono mai aspirare ad assomigliare a Dio, neppure concepiscono il pensiero. Non stavao facendo distinzioni puramente fisiche o mentali, si tratta di scelte spirituali, alla quali gli animali non possono aspirare.

Il loro linguaggio è talmente diverso che non sappiamo a cosa possono aspirare e che tipo di aspirazioni possano avere...Un leone o una lepre potrebbe dire la stessa cosa su di noi...
streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 12.56.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Non sono d'accordo, il messaggio dei grandi maestri, se lo si analizza, verte sempre sugli stessi principi, poi le religioni hanno deviato, ma il messaggio originale non poteva che essere la Verità, altrimenti che maestri sarebbero stati?

Beh dipende chi erano questi grandi maestri, persino Hitler era considerato un maestro dal suo popolo e questo ha contribuito a deviare la mente umana verso il razzismo...Poi va beh se mi dici budda e gesù sono d'accordo con te ma per quanto li considero grandi maestri, cerco sempre di filtrare quello che dicono...
Fmasu Fmasu 24/04/2013 ore 13.07.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
dire l'amore di Dio, significherebbe quasi dire che Dio elargisce l'amore a chi vuole


No sthula, dio non elargisce, dio è! e noi simo parte di lui quindi noi siamo!
il problema sthula sai qual'è??

molti messaggi vengono distorti e manipolati dalle persone cosi com'è avvenuto con la bibbia e gli altri testi sacri questo crea confusione e scoraggiamento che purtroppo soprattutto al giorno di oggi porta molte persone all'ateismo! ma sin dalla nascita dell'uomo abbiamo ricevuto dei concetti di vita, le regole basilari di ogni religione che se pur spiegate diversamente dicono le solite cose; "fratellanza e amore verso il prossimo"
viviamo da migliaia di anni con queste conoscenze ma ci limitiamo solo a parlarne e non a metterle in pratica, se lo facessimo si vivrebbe gia in paradiso!
si da troppa importanza all'intelletto, alle idee e al pensiero, vengono chiamati saggi quelle persone che pensano molto ma si dimentica la saggezza del cuore, per questo si pensa ad esso come un sentimento , a qualcosa di superfluo da sostituire con la fredda intelligenza e la fredda logica! allora vengono elaborate teorie che giustificano la guerra, il terrore e la crudelta verso i poveri e i deboli e la distruzione della natura.
preferiamo guardare verso l'esterno di noi stessi anziche guardare, ascoltare e curare il nostro interiore, quindi consideriamo gli altri i responsabili di ciò che ci accade.. quindi diamo la colpa a dio delle cose negative che fanno le altre persone..
tutto questo crea caos, delusione e scoraggiamento.. che porta all'invidia e rabbia verso gli altri "piu fortunati" è come unamalattia che si espande a macchia d'olio..
anche quelle persone che dicono di percorrere cammini spirituali non hanno giustificazione, perche spirituale si riferisce all'essere interno che è amore assoluto e in quanto tale non rimane indifferente di fronte alla sofferenza altrui, ma purtroppo gran parte delle persone pensano che spiritualità significa complicati esercizi spirituali e nient'altro, credono che spiritualità sia mortificazione e purificazione del corpo, di vivere pregando e di essere devoti fedeli di qualche religione ma tutto ciò senza amore non vale niente, perche se alla base dei pensieri c'è l'amore la spiritualità deve trasformarsi in opere di servizio disinteressato per il prossimo. Finchè ci sarà anche una sola persona al mondo che soffre la fame non possiamo considerarci un popolo civile e evoluto, ma sono milioni e milioni di persone che pensano che l'amore sia sentimentalismo e debolezza umana e pensano che se c'è qualcosa di buoino nell'essere umano è merito dell'intelletto e del reddito materiale!

in sostanza.. fratellanza e amore verso il prossimo è una cosa nuova?? è stato detto e ridetto in questi migliaia di anni dio non può costringere, perchè la libertà è sacra! sappiamo tutti qual'è il risultato di costringere, ce l'ha dimostrato la chiesa cattolica con l'inquisizione, ma la chiesa è fatta dagli uomini non da dio! la chiesa a quel tempo ha fatto uso della coercizione per rafforzare e diffondere le credenze dogmatiche, agire con la forza e distruggere, è violenza e questa è una cosa completamente opposta allo spirito di tutte le religioni... ma fortunatamente adesso siamo leggermente piu evoluti a livello spirituale, ma ancora purtroppo non basta!
17489417
Sthula scrive: dire l'amore di Dio, significherebbe quasi dire che Dio elargisce l'amore a chi vuole No sthula, dio non...
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24/04/2013 13.07.08
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streetdancers streetdancers 24/04/2013 ore 14.17.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Fmasu scrive:
viviamo da migliaia di anni con queste conoscenze ma ci limitiamo solo a parlarne e non a metterle in pratica, se lo facessimo si vivrebbe gia in paradiso!

Bingoooo
si da troppa importanza all'intelletto, alle idee e al pensiero, vengono chiamati saggi quelle persone che pensano molto ma si dimentica la saggezza del cuore, per questo si pensa ad esso come un sentimento , a qualcosa di superfluo da sostituire con la fredda intelligenza e la fredda logica!

Concordo totalmente e infatti alcuni filosofi scrivono:

Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce'.
Blaise Pascal

il cuore, e non la ragione, sente Dio. E questa è la fede: Dio sensibile al cuore e non alla ragione'.
Blaise Pascal

Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
La differenza tra un pazzo e un saggio sta nel fatto che il primo obbedisce alle passioni, il secondo alla ragione. Perciò gli stoici affermano che il saggio rifugge la passione come se fosse una malattia. Secondo i Peripatetici invece le passioni sono le navi che ci conducono la porto della saggezza, ci stimolano e ci spronano sul cammino della virtù, esortandoci ad agire correttamente.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
Il folle muta come la luna, il saggio è immutabile come il sole.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
In primo luogo se la saggezza consiste nell’esperienza, chi merita di più che gli venga attribuito il nome prestigioso di saggio, il sapiente, che rinuncia a qualsiasi iniziativa vuoi per ritegno vuoi per viltà, o l’insensato, che né ritegno che gli manca, né il pericolo che non valuta, trattengono da alcuna avventura? Il sapiente si rifugia dai suoi libri antichi e ne impara soltanto sottigliezze linguistiche. L’insensato ricava una autentica saggezza, se non mi sbaglio, andando incontro alle cose e affrontandole da vicino. Sembra che questo l’abbia visto Omero, anche se era cieco, quando dice: “Avendone fatto esperienza anche lo stolto sa”. Infatti gli ostacoli principali per farsi un’idea delle cose sono il ritegno che annebbia lo spirito e la paura, che mostrando i pericoli distoglie dal prendere iniziative. La follia libera magnificamente da entrambi. Tra i mortali sono in pochi a capire per quanti altri vantaggi riesca utile non vergognarsi mai ed essere pronti a tutto.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
*
Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico.
Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
17489545
Fmasu scrive: viviamo da migliaia di anni con queste conoscenze ma ci limitiamo solo a parlarne e non a metterle in pratica, se...
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24/04/2013 14.17.00
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LUMOSsolem LUMOSsolem 24/04/2013 ore 15.11.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Come dice PACIOKKINA è una questione di equilibrio...si danno credito a vicenda...
E poi DIO non può essere cattivo...stronzate!!!Dio non è cattivo..Dio non punisce...
DIO è BENE e SATANA è MALE...DIO è PURO AMORE È LUCE...pur volendo non può fare del male...
la stessa cosa per satana...pur volendo non può fare del bene...
Quello che crea l'equilibrio è proprio il contrasto che c'è tra bene e male...questo vale per tutto...

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