Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

ChatNoir.RM ChatNoir.RM 25/04/2013 ore 01.39.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

un importante passo controverso della bibbia è isaia 45:7

http://www.laparola.net/brani/brani.php?b=180

è uno di quei passi dove i traduttori si azzuffano tra di loro :-)

una delle versioni prevalenti fa dire a questo passo che è dio stesso ad aver creato il male
DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 25/04/2013 ore 02.55.57
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

LUMOSsolem scrive:
Come dice PACIOKKINA è una questione di equilibrio...si danno credito a vicenda...
E poi DIO non può essere cattivo...stronzate!!!Dio non è cattivo..Dio non punisce...
DIO è BENE e SATANA è MALE...DIO è PURO AMORE È LUCE...pur volendo non può fare del male...
la stessa cosa per satana...pur volendo non può fare del bene...
Quello che crea l'equilibrio è proprio il contrasto che c'è tra bene e male...questo vale per tutto...


Ancora gente che ragiona in qst modo?
DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 25/04/2013 ore 02.56.44
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

ChatNoir.RM scrive:
una delle versioni prevalenti fa dire a questo passo che è dio stesso ad aver creato il male


certo che è stato dio a creare il male, ma evidentemente non si puo creare l'umanita il bene senza creare anche il male
ValeriaWillow ValeriaWillow 25/04/2013 ore 15.38.07
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

sai cosa si dice Streetdancers? Che la piu' grande furbizia del demonio e' quella di far credere che non esista. E poi da buona cattolica ti dico che il bene e il male sono tra di loro nettamente contrapposti ed e'paradossale che nella figura di Dio si possa intravedere il male. Assurdo.
streetdancers streetdancers 25/04/2013 ore 20.53.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

ValeriaWillow scrive:
sai cosa si dice Streetdancers? Che la piu' grande furbizia del demonio e' quella di far credere che non esista.

è un bella frase ma lascia il tempo che trova...Se esistesse il diavolo come personificazione del male allora sarebbe parte di lui in quanto Dio è onnipresente...
E poi da buona cattolica ti dico che il bene e il male sono tra di loro nettamente contrapposti ed e'paradossale che nella figura di Dio si possa intravedere il male. Assurdo.

Io non ho detto che Dio è male, io ho detto che il male è solo un'illusione delle nostre menti duali...
DiavoloBiancoo DiavoloBiancoo 26/04/2013 ore 00.39.18
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

il male l'ha creato l'uomo, la cattiveria non esiste in natura, a volte pernso siamo solo un aborto non previsto perche la natura ha pensato a tutti meno che a noi (se ci si sofferma in tante cose soffriamo proprio perche non siamo supportati dalla natura) il dolore fisico e stato creato per difenderci e capire che qualcosa ci sta facendo male, è stato pensato per noi esseri viventi ma la natura sembra non aver pensato all'intelligenza dell'uomo che sa sfruttare questo a suo vantaggio e sa torturare altri uimini, una sofferenza atroce che nonserve a niente, sembra none sser stata contemplata.O per esempio la bellezza, gli animali si accoppiano tranquillamente, ma noi? noi percepiamo la bellezza di un volto la perfezione e simmetria di un fisico, perche allora non siamo tutti simili come i cani della stessa razza?cosi i brutti non procreano, ma come? la natura che ha avuto sempre il gruccio sulla riproduzione donanto a tutti gli esseri viventi un impulso potentissimo, non pensa a questo? e crea la bruttezza?o piu banalmente perche chi non ha piu istinto deve essere avvantaggiato e sfruttare chi è piu istintivo? come ci tutela la natura? i sentimenti esistono proprio per farci capire quando dire basta ma senza di essi l'uomo puo fare quello che vuole, quello che voglio dire e potrei fare na marea di esempi per soottolineare che la natura non ci ha previsti siamo una anomalia.la nostra evoluzione non andra da nessuna parte perche non previsti, abbiamo viavia abbandonato l'istinto credendo che fosse segno di evoluzione, ma senza la natura siamo carne morta, oggi molta gente non prova sentimenti, solo sesso violenza e dominio del territorio come le scimiie, sono gli impulsi piu potenti piu duri a morire ma il cammino e questo prima o poi nn avremo nemmeno questi ed ovviamente ci estingueremo perche saremo stati uno dei tanti risulati del dna non previsti e quindi inutili alla vita.siamo una mutazione genetica che non si sa quando e come a un certo punto ha iniziato a sviluppare piu intelligenza di quello che serviva a sopravvivere una intelligenza che ha dettato regole estranee alla selezione naturale e ha creato un mondo non previsto.Di conseguenza il male lo ha creato l'uomo e l'uomo piu che il figlio di dio sembra essere l'errore di dio, una cosa non prevista
URIEL.X URIEL.X 26/04/2013 ore 09.16.00
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Sthula scrive:
Dio e il Male
Faccio una premessa, dato che questa tematica è stata trattata non una volta ma decine di post sono stati aperti.
Apro questo ennesimo post per diversi motivi, uno è che ho trovato qui a Esoterismo, una notevole percentuale di menti libere e come tali, interessanti. Il confronto è sempre arricchimento, anche se passa attraverso tesi opposte, quello che guasta è il voler prevaricare e offenendere, senza entrare per nulla nella tematica trattata.

Ma da un po' di tempo a questo parte, Esoterismo è praticato da persone in gamba, sotto tutti gli aspetti, logica, spirituale e tanto altro ancora.

Detto questo, partirei proprio dalla logica, che è la prima base certa in questa nostra vita fisica.

La logica ci dice che Dio e il Male non potrebbero coesistere, a meno di non identificare anche Dio con il Male.

Intanto partiamo da questo spunto.


se dio è onnipervadente, ogni spazio lasciato libero dal tuo "dio" è il male.
Questo è il principio di azione delle forze arimaniche che poi fanno spazio alle forze luciferiche.

Lo stesso principio puo' valere per l'anima umana. Ovvero gli spazi della tua anima che non sono occupate dalla tua anima, sono occupate da arimane. Arimane lavora per lucifero. In sostanza se tu non ti espandi il tuo "doppio" prende il sopravvento.

Il tuo doppio non è altro che te stesso incarnato assieme alla tua anima nel tuo corpo. Egli non è il male, è te stesso. Il tuo doppio ti abbandonerà solo un attimo prima della morte.

Un esempio di doppio è il "super uomo" che hitler vedeva e a cui aspirava. Il demone "umano" perfetto.

Ricapitolando qualunque azione che ci allontana dalla divinità o dalla nostra anima, "crea" il male.

Se tutto va come dovrebbe andare il male non potrebbe esistere, ma non ci sarebbe stata l'evoluzione umana.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 15.50.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

URIEL.X scrive:
se dio è onnipervadente, ogni spazio lasciato libero dal tuo "dio" è il male.
Questo è il principio di azione delle forze arimaniche che poi fanno spazio alle forze luciferiche.

Lo stesso principio puo' valere per l'anima umana. Ovvero gli spazi della tua anima che non sono occupate dalla tua anima, sono occupate da arimane. Arimane lavora per lucifero. In sostanza se tu non ti espandi il tuo "doppio" prende il sopravvento.

Il tuo doppio non è altro che te stesso incarnato assieme alla tua anima nel tuo corpo. Egli non è il male, è te stesso. Il tuo doppio ti abbandonerà solo un attimo prima della morte.

Un esempio di doppio è il "super uomo" che hitler vedeva e a cui aspirava. Il demone "umano" perfetto.

Ricapitolando qualunque azione che ci allontana dalla divinità o dalla nostra anima, "crea" il male.

Se tutto va come dovrebbe andare il male non potrebbe esistere, ma non ci sarebbe stata l'evoluzione umana.


Sono posizioni differenti, ma ciò non toglie il fatto che alla fine potrebbero anche essere congruenti.

Se noi siamo l'insieme di molti fattori che partecipano a questo "essere uomo", il concetto di definizione dello stesso, inizia a farsi complesso, e allora chi ricorre ad una teoria chi ad un'altra.

Intanto, Dio pur essendo onnipervadente, non potrebbe essere invadente, nel senso stretto del termine.
Ci sono concetti anche come, libertà dell'uomo e volontà di Dio. Queste due realtà, spesso coincidono nell'ambito di un concetto immanente dell'uomo, dove in questo caso la Volontà di Dio non prevale sulla libertà dell'uomo. E' lo stesso concetto noto della crocefissione di Cristo, dato che essa è l'esempio di come la Volontà divina è sottopostà a quella umana.

In questo ambito, è chiaro che Dio non invade l'uomo, possedendolo, ma si limita a stargli vicino, lo porta per mano per la maggior parte dei casi e lo porta in braccio nel momento del bisogno.

Una cosa è la Mente dell'uomo e una cosa è la Mente di Dio, che riside nell'uomo.
A mio vedere, non abbiamo nessun doppio e nessuno spazio vuoto occuppato dal male, dovremmo pensare al concetto di espansione e non di addizione. Nel momento in cui continui a soffiare dentro un palloncino, quasi vuoto al suo inizio, lo espanderai, ma non potrai creare mai degli spazi vuoti al suo interno.

In quest'ottica, l'Anima umana è il nuovo nato che come tale si sta espandendo, non ha residui o doppi eterici, è un embrione e come tale può essere soggetto ai diversi modi d'eistenza.


Il Male
Il Male non esiste in quanto entità, ma esiste come possibilità di sbagliare, la quale ad un certo livello ci serve come parametro per evolvere, come scrivevi sopra.

Nel momento in cui, l'errore o lo sbaglio, viene capito e lo si supera, avviene l'evoluzione, ma nel momento in cui l'errore viene capito e inseguito, avviene l'involuzione.

L'evoluzione porta, mediante l'espasione dell'anima, ad ambiti eterni e avvicinabili al concetto di Dio, come inseguimento della perfezione massima.

L'involuzione, porta con se il concetto di Male inseguito (caso di Hitler) e come conseguenza di ciò, la totale distruzione dell'Anima, o il suo aborto. Non ci possono essere vie di mezzo, quando si parla di termini come eternità o distruzione.

Se la Realtà consiste e deriva da quel Dio, che è al di sopra del nostro concetto individuale di Bene, è chiaro che il Male contiene in se il significato di NON REALE e di contrapposto a Dio, che proprio in virtù del fatto che non ci può essere Nulla all'opposto di Dio e della sua Realtà, come tale è destinato all'annientamento.
Questo annientamento non è ad opera di qualcuno, che materialmente annulla il Male, ma è il Male stesso, come principio, che non può coesistere con il principio di Reale e di Dio.


Edit: la distruzione reale di chi si identifica con il Male, non è detto, debba mostrarsi come morte immediata di un uomo, anzi, può essere che la sua Mente, sia ancora più attiva di una che insegue il Bene o la Realtà. Però, il segno inequivocabile riside nel fatto che una Mente che insegue volontariamente il Male, porta in se il seme della malattia mentale, della pazzia. Non come castigo di qualcuno, ma come segno di quel signficato che porta una realtà come il Male alla non esistenza. Non può essitere nulla al di fuori di Dio, e quindi il Male è destinato a soccombere, come impulso naturale.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 16.31.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Fmasu scrive:
No sthula, dio non elargisce, dio è! e noi simo parte di lui quindi noi siamo!
il problema sthula sai qual'è??

Concordo quasi su tutto, ma sul fatto di considerare la natura come qualcosa di già perfetto, non mi trovo d'accordo. La natura è nelle stesse nostri condizioni, tra esseri umani, le azioni si manifestano in maniera quasi istantanea, la natura ha tempi più lunghi ma alla fine, reagisce a certi stimoli, né più né meno come un essere umano, con conseguenze ahimé molto più gravi.

Considerare la natura un meccanismo perfetto, resta quindi, limitante.
Sthula Sthula 29/04/2013 ore 16.44.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Dio e il Male

Per alcuni, non è ancora chiaro che Dio non crea il Male, sia a livello personale che nel più vasto Macrocosmo, anzi ad un certo livello, il vero Dio, delega ogni forma di creazione.

Ma le creature del mondo visibili e invisibili non possono essere esenti dal compiere il Male, altrimenti sarebbero perfette almeno quanto Dio. E in un certo senso, sarebbero superiori alle divinità che le avrebbero create. Un controsenso assurdo.

Ogni creatura che non appartenga alla "famiglia stretta" di Dio, è chiaro che non potrà mai avere, la perfezione di una divinità creatrice o del concetto di Dio stesso.

Quindi il male non rappresenta qualcosa di reale, essendo irreale, ma rappresenta una mancanza alla perfezione, che riside, come logico, in qualunque creatura, altrimenti sarebbe Dio.

I quel grado di mancanza (e in questo caso mi avvicino molto a quanto detto da Uriel) è insita la possibilità stessa di sbagliare. Ma questo non sarebbe già il Male. Per arrivare al Male, bisogna che una creatura, persegua lo sbaglio, l'errore, il peccato e l'iniquità, con convizione e fino alle sue estreme conseguenze.

Quindi, non solo, questa creatura, non colma la differenza che lo separa dalla perfezione (cosa che anche volendo non potrà mai avvenire, ce lo dimostrano i numeri stessi, per arrivare a 10 considerato come perfezione, ci possono essere infiniti numeri con molti o pochi zeri dopo la virgola), ma addirittura, innesca un meccanismo che lo porta alla distruzione di tutti quei valori che già possedeva.

Quindi Dio non crea il Male, è la creatura che lo attua, nel suo mondo interiore.
L'altro errore è quello di considerare il Male come un'azione cattiva nei confronti dell'altro (anche), mentre il male è essenzialmente il concetto interiore dell'essere che si ripiega su se stesso, in sostanza verso l'Ego.

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