Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Mara2016 Mara2016 04/02/2016 ore 22.39.18
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

@uomo.unico : Inoltre, Dio dà il libero arbitrio all'uomo, e questa è una grande forma di affetto. Purtroppo, l'uomo fa spesso cattivo uso di questa libertà...
od.ino od.ino 05/02/2016 ore 13.23.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

@uomo.unico scrive:
consiglio di recitare questa preghiera di liberazione.Nel Santo nome di Gesù Cristo con intercessione di Maria Santissimadi tutti i Santi e Arcangeli e di San Michele Arcangelo comando e ordinoa ogni legione diabolica che dà fastidio a quest'uomo/donnadi andare via da lui/lei di andare via e non tornare più comando e ordinoa ogni legione di fallimento debiti e miseria di andare via da me, dalla mia attività,dalla mia presenza,dalla mia esistenza e dalla mia casa e sciogliere e slegare ogni maleficio e legarlo alla croce di Gesù.

Bravo !
Ottima preghiera !
cracracra123 cracracra123 08/02/2016 ore 15.34.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

Mi inserisco anch'io. Non credo alle fatture ma credo nel libero arbitrio dell'uomo , se tutto va a male bisognerebbe analizzare il nostro comportamento. Probabilmente le nostre scelte sono inficiate da pregiudizi e questo ci porta a travisare le cose e sbagliare. Il più bel dono che dio ci ha dato è la libera scelta. Usiamola cum grano salis Non c’era il buio

Non c’ era il buio e non c’era la luce. Non c’era il passato, non c’era il futuro, il presente era già stato.
L’uovo del mondo non era ancora schiuso. Al suo interno c’era un fango che non era ancora terra e dal quale si poteva trarre tutto, sia il sole che la volpe rossa e le pulci che danno il prurito alla volpe rossa. Anche il prurito era già nell’uovo.
Sopra di lui vegliavano Manu il signore dello spirito e Mani la signora della terra.
All’inizio del tempo l’uovo si schiuse ed il tempo iniziò quando l’uovo si schiuse.
Manu e Mani si guardarono e compresero che il loro tempo era venuto.
Manu, colui che ha il potere dello spirito iniziò la sua opera. Trasse dall’uovo gli spiriti del vento, della folgore, l’anima del fuoco, lo spirito del gelo, quello ardente del deserto e tutti gli altri che sono attorno a noi e non si vedono.
Provò pure a fare qualche cosa che si vedesse e si toccasse ma non vi riuscì. Rimasero cose impalpabili e invisibili come lo sono i pensieri.
Mani, la madre, colei che trae le forme dalla terra, tutte le forme: iniziò la sua opera e dal fango trasse i fiumi, i monti, le pianure e le rocce perché lei poteva fare tutto ciò che si tocca con le mani e si vede con gli occhi. Provò pure a fare l’aquila, il topo, il cactus del deserto ma rimasero terra. Non poteva dar loro la vita.
Manu e Mani ristettero a guardare le loro opere. Erano opere importanti, ma nessuno dei due ne era soddisfatto. Sentivano ognuno di desiderare qualche cosa dell’altro. Forse allora tutto sarebbe stato perfetto.
Manu vide il vuoto di Mani e Mani vide il pieno di Manu e si desiderarono. Si possedettero e da qual momento nulla fu più come prima. Qualche cosa dell’uno era passato nell’altro.
Da allora in poi le notti non sarebbero state più solo buio, la luce della luna o delle stelle avrebbe rischiarato un poco l’oscurità in memoria del giorno passato ed in attesa di quello che sarebbe venuto. Il giorno non sarebbe stato più soltanto luce ma le cose si sarebbero portate appresso un poco del buio della notte per ricordare che dopo il giorno segue sempre l’oscurità. Da allora l’ombra non si può più scindere dalla luce ma più vi è luce e più l’ombra che ricorda il buio si fa cupa. Finalmente le forme degli animali, delle foreste, dell’erba, degli uccelli del cielo e dei pesci nell’acqua , non erano più solo terra, vivevano! Pure loro però, come la notte e il giorno, portavano in sé qualche cosa dell’uno e dell’altro - la morte e la vita - e questo era il miracolo.
Manu e Mani non dovevano più trarli uno ad uno dal fango ma si sarebbero moltiplicati da soli come femmina e maschio ad immagine dei loro creatori e quelli del passato lasciavano il posto a quelli del futuro.
Manu e mani in quel tempo avevano già usato quasi completamente il fango dell’uovo, ben poco ne era rimasto per l’ultima loro opera. A Mani un poco di terra, pochi peli e altre cose. A Manu qualche avanzo di spiriti diversi come un poco del coraggio del leone di montagna, della paura del coniglio, della fedeltà del cane e della colomba, dell’astuzia della volpe, dell’abnegazione della madre che difende i cuccioli e due altri spiriti che non era riuscito ad inserire in nessun altro animale perché già gli animali erano perfetti. Erano gli spiriti del bene e del male. Ecco come è nato l’uomo. Ma non era ancora completo.
Mani e Manu si guardarono, guardarono questo piccolo essere così fragile, fatto con avanzi di altre opere e provarono per lui amore e compassione (Che poi è la stessa cosa) come per nessun altro. Provarono pure un poco di rimorso per aver usato così tanto per gli altri e aver lasciato così poco per lui. «Possibile - si dissero - che non ci sia altro? che si abbia usato ogni cosa? Guardiamo bene, magari in questo fango troveremo un altro spirito nascosto o dimenticato ». «Oh! Si! - disse Manu - ora ricordo, c’era uno spirito, il più bello e dalla luce la più intensa, ma era così delicato e così fragile, così bisognoso di cure che bastava poco per distruggerlo, così l’ho messo sotto un pezzo di guscio d’uovo per proteggerlo e sinceramente vorrei tenerlo per me, è tanto impegnativo».
«Oh! Ti prego - disse l’uomo - tu hai già così tanto, lascialo per me e la mia compagna» .
«Lo avrai - disse Manu - ma ricordati che dovrai averne la massima cura perché se lo lascerai appassire o, peggio, morire, solo allora capirai veramente il suo valore e per riaverlo, sarai disposto a sudare , a soffrire e anche morire». «E’ troppo bello - disse l’uomo - ti prometto che ne avrò la massima cura e sarà il mio bene più prezioso».
Manu sorrise.
Era il sorriso un po’ fiero e un po’ triste di un padre che conosce le difficoltà del compito che si sta accollando suo figlio. “Meno male che c’era rimasto anche un poco dello spirito dell’incoscienza della gioventù”, pensò e disse: «Così sia». Ecco come l’uomo insieme al bene e al male ebbe in dono la Libertà.

Bruno baldassin

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Settembre Settembre 19/02/2016 ore 13.17.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

@cracracra123 :


è bello il racconto che hai postato,

ma perdonami... è tutto qui?

si nasce ci si moltiplica e si muore...

nel nome del libero arbitrio?

non lo ritieni un pò riduttivo?

se ho frainteso o non capito.. :-)

rinnovo le mie scuse ma....

vorrei capire di più il nesso con il senso della vta :-)

:ciao :rosa
Esther5 Esther5 08/08/2016 ore 09.33.05 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

ciao a tutti, sono qui perchè sto cercando una soluzione alla mia situazione personale , per cui sono legata ormai da 5 anni ad una persona codarda, bugiarda, traditrice,insicura nelle azioni che ha scelto di fare per tutto questo tempo; ho letto nei precedenti post che si parlava di antenne , penso che si tratti di channeling, vorrei dirvi che è la capacità di ognuno di noi di canalizzare messaggi da entità di altre dimensioni o densità (chiedere sempre che siano anime/creature di LUCE). Personalmente ho sviluppato la capacità di canalizzare da quando ero piccolissima, ai tempi si parlava di sensitivi ; questo è un dono che hanno sviluppato e che vogliono sviluppare e coltivare alcune persone, ma che sarebbe opportuno sviluppassimo tutti, per avere migliori intuizioni e una vita serena e felice (nel bene e nell amore incondizionato). Pensate che questo dono lo aveva anche mio zio, ormai defunto, e purtroppo non ha potuto mettersi a servizio di chi aveva bisogno di aiuto, perchè era sindaco, era in politica e insomma ha preferito non si sapesse. Frequento persone che fanno channeling, come me, e che chiedono offerta libera, per uno scambio energetico, quindi non c'è lucro. Purtroppo ieri ho saputo da un'amica che ha una grande sensitività, ma non sa ancora come gestirla (in pratica sogna o canalizza quando vede foto), che ho un legamento d'amore fattomi dalla madre di questa persona con la quale sono legata da 5 anni; ho letto le preghiere che avete postato e vi ringrazio. Se qualcuno può aiutarmi, sono qui in pace . GRAZIE
jonnybr jonnybr 12/08/2016 ore 22.50.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

Il male al servizio di DIO? credo che hai le idee molto confuse al riguardo...ma tanto confuse!!!!
Leggi bene i testi Sacri , perché credo che non hai capito molto sulla religione , e soprattutto sul bene e il male!
busadute busadute 14/08/2016 ore 12.14.26
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

Non è semplice affetto quello che Dio elargisce. Mi riferisco a quanto scritto più sopra. Pur amandoci alla follia, accetta anche un nostro rifiuto. Che gli sarebbe costato crearci già conformi al bene? Invece no, ci ha elevato per mezzo dell'adesione libera. Ed è proprio questa particolarità che ha in sé il potere di dare un calcio al male nelle sue molteplici espressioni.
voldben voldben 14/08/2016 ore 15.12.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

@Esther5 : confermo...non hai nessun legamento d'amore.
Filodeon Filodeon 18/08/2016 ore 15.14.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

@MaxRobespierre scrive:
oltre che con uno zio che sta salendo alla gloria degli altari, ( "qui corro il rischio di identificarmi troppo"...),

Errata corrige: "qui corro il rischio di espormi all'inquisizione popperiana della falsificabilizzazione"
cracracra123 cracracra123 18/08/2016 ore 20.57.54 Ultimi messaggi
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DivertitoRE: Preghiera per liberarsi da fatture,legamenti e maledizioni....

Ogni popolo ha la sua fede e certe volte mi stupiscono Questa è la visione di una tribù indiana d'america



Non c’ era il buio e non c’era la luce. Non c’era il passato, non c’era il futuro, il presente era già stato.
L’uovo del mondo non era ancora schiuso. Al suo interno c’era un fango che non era ancora terra e dal quale si poteva trarre tutto, sia il sole che la volpe rossa e le pulci che danno il prurito alla volpe rossa. Anche il prurito era già nell’uovo.
Sopra di lui vegliavano Manu il signore dello spirito e Mani la signora della terra.
All’inizio del tempo l’uovo si schiuse ed il tempo iniziò quando l’uovo si schiuse.
Manu e Mani si guardarono e compresero che il loro tempo era venuto.
Manu, colui che ha il potere dello spirito iniziò la sua opera. Trasse dall’uovo gli spiriti del vento, della folgore, l’anima del fuoco, lo spirito del gelo, quello ardente del deserto e tutti gli altri che sono attorno a noi e non si vedono.
Provò pure a fare qualche cosa che si vedesse e si toccasse ma non vi riuscì. Rimasero cose impalpabili e invisibili come lo sono i pensieri.
Mani, la madre, colei che trae le forme dalla terra, tutte le forme: iniziò la sua opera e dal fango trasse i fiumi, i monti, le pianure e le rocce perché lei poteva fare tutto ciò che si tocca con le mani e si vede con gli occhi. Provò pure a fare l’aquila, il topo, il cactus del deserto ma rimasero terra. Non poteva dar loro la vita.
Manu e Mani ristettero a guardare le loro opere. Erano opere importanti, ma nessuno dei due ne era soddisfatto. Sentivano ognuno di desiderare qualche cosa dell’altro. Forse allora tutto sarebbe stato perfetto.
Manu vide il vuoto di Mani e Mani vide il pieno di Manu e si desiderarono. Si possedettero e da qual momento nulla fu più come prima. Qualche cosa dell’uno era passato nell’altro.
Da allora in poi le notti non sarebbero state più solo buio, la luce della luna o delle stelle avrebbe rischiarato un poco l’oscurità in memoria del giorno passato ed in attesa di quello che sarebbe venuto. Il giorno non sarebbe stato più soltanto luce ma le cose si sarebbero portate appresso un poco del buio della notte per ricordare che dopo il giorno segue sempre l’oscurità. Da allora l’ombra non si può più scindere dalla luce ma più vi è luce e più l’ombra che ricorda il buio si fa cupa. Finalmente le forme degli animali, delle foreste, dell’erba, degli uccelli del cielo e dei pesci nell’acqua , non erano più solo terra, vivevano! Pure loro però, come la notte e il giorno, portavano in sé qualche cosa dell’uno e dell’altro - la morte e la vita - e questo era il miracolo.
Manu e Mani non dovevano più trarli uno ad uno dal fango ma si sarebbero moltiplicati da soli come femmina e maschio ad immagine dei loro creatori e quelli del passato lasciavano il posto a quelli del futuro.
Manu e mani in quel tempo avevano già usato quasi completamente il fango dell’uovo, ben poco ne era rimasto per l’ultima loro opera. A Mani un poco di terra, pochi peli e altre cose. A Manu qualche avanzo di spiriti diversi come un poco del coraggio del leone di montagna, della paura del coniglio, della fedeltà del cane e della colomba, dell’astuzia della volpe, dell’abnegazione della madre che difende i cuccioli e due altri spiriti che non era riuscito ad inserire in nessun altro animale perché già gli animali erano perfetti. Erano gli spiriti del bene e del male. Ecco come è nato l’uomo. Ma non era ancora completo.
Mani e Manu si guardarono, guardarono questo piccolo essere così fragile, fatto con avanzi di altre opere e provarono per lui amore e compassione (Che poi è la stessa cosa) come per nessun altro. Provarono pure un poco di rimorso per aver usato così tanto per gli altri e aver lasciato così poco per lui. «Possibile - si dissero - che non ci sia altro? che si abbia usato ogni cosa? Guardiamo bene, magari in questo fango troveremo un altro spirito nascosto o dimenticato ». «Oh! Si! - disse Manu - ora ricordo, c’era uno spirito, il più bello e dalla luce la più intensa, ma era così delicato e così fragile, così bisognoso di cure che bastava poco per distruggerlo, così l’ho messo sotto un pezzo di guscio d’uovo per proteggerlo e sinceramente vorrei tenerlo per me, è tanto impegnativo».
«Oh! Ti prego - disse l’uomo - tu hai già così tanto, lascialo per me e la mia compagna» .
«Lo avrai - disse Manu - ma ricordati che dovrai averne la massima cura perché se lo lascerai appassire o, peggio, morire, solo allora capirai veramente il suo valore e per riaverlo, sarai disposto a sudare , a soffrire e anche morire». «E’ troppo bello - disse l’uomo - ti prometto che ne avrò la massima cura e sarà il mio bene più prezioso».
Manu sorrise.
Era il sorriso un po’ fiero e un po’ triste di un padre che conosce le difficoltà del compito che si sta accollando suo figlio. “Meno male che c’era rimasto anche un poco dello spirito dell’incoscienza della gioventù”, pensò e disse: «Così sia». Ecco come l’uomo insieme al bene e al male ebbe in dono la Libertà.

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