Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

b.slaves b.slaves 27/07/2019 ore 19.11.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

Chissà forse Dio è proprio quel vuoto appena prima del Big Bang...e tutto il resto non è che la sua Creazione
BladeRunner.0 BladeRunner.0 27/07/2019 ore 19.12.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@b.slaves scrive:
Chissà forse Dio è proprio quel vuoto appena prima del Big Bang...e tutto il resto non è che la sua Creazione

Troppo vuoto intorno, e' impossibile. L' energia e' stata scatenata da qualcuno senza quasi nessun dubbio
b.slaves b.slaves 27/07/2019 ore 19.14.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@BladeRunner.0 : il vuoto esiste nello spazio, vedasi l'orizzonte degli eventi
BladeRunner.0 BladeRunner.0 27/07/2019 ore 19.20.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@b.slaves scrive:
il vuoto esiste nello spazio, vedasi l'orizzonte degli eventi

L' avevo dimenticata ottima osservazione.
Ho fatto un riaggiornamento veloce e sembra che la teoria del N° 1 degli scienziati si basa sul Niente; nel senso che e' rimasta una teoria sviluppata individuale e solo nei 4 punti fondamentali spazio tempo energia e massa.

Manca tutto l' insieme del collegamento, o altrimenti ho sbagliato a leggere.





BladeRunner.0 BladeRunner.0 27/07/2019 ore 19.23.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

Un orizzonte degli eventi è un concetto collegato ai buchi neri, una previsione teorica della relatività generale. È definito come la superficie limite oltre la quale nessun evento può influenzare un osservatore esterno.



In una accezione molto più generale, se per "evento" si intende un fenomeno (particolare stato della realtà fisica osservabile), identificato dalle quattro coordinate spazio-temporali, un "orizzonte degli eventi" può essere definito come una regione dello spazio-tempo oltre la quale cessa di essere possibile osservare il fenomeno.
BladeRunner.0 BladeRunner.0 27/07/2019 ore 19.31.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

I Buchi neri che ingoiano le galassie non sono altro che energia che si ritira allo stato brado portandosi dietro quello che gli sta intorno,

L' esempio del ritorno di fiamma simil Maurizio costanzo e Maria de Filippi

KitCarson1971 KitCarson1971 27/07/2019 ore 19.53.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?




Insisto (si fa per dire) sull'esistenza di Dio nell'ambito del pensiero speculativo, insisto sulla "prova" cosmologica (l'ordine e la causa dell'Universo). Sostengo quindi l'esistenza di un "Quid" che sorregga gli Universi dall'eternità anteriore (quindi PRIMA del Big Bang) e per l'infinito futuro, con la loro struttura e le loro leggi, questa "esistenza" diventa una semplice conseguenza logica per quanto riguarda l'anima e, soprattutto lo Spirito. Ma con questi quesiti usciremmo un pò dal seminato.

L'argomento dell'esistenza di Dio, si sa, è uno di quegli argomenti sui quali è radicalmente divisa l'opinione degli uomini (donne comprese cara Bruna, donne comprese... ;-) ), e questo indipendentemente dalle loro doti culturali ed intellettuali, anche se oggi, alla stessa luce della scienza più avanzata sia sempre più difficile non credere. E' si vero che Freud definì l'esigenza degli uomini di credere nel divino come "nevrosi universale teistica", ma penso sia stato ormai surclassato da tempo, dalla scienza più avanzata in primis.

Infatti molti eminenti scienziati la pensano, dati alla (loro...) mano, in modo diverso. Per esempio il Prof. Dirac(ordinario di Fisica a Cambridge e premio Nobel unitamente al Prof. Schroendinger, per i suoi contributi alle nuove teorie atomiche), si fece portatore delle convinzioni di un folto gruppo di colleghi affermando che, siccome nell'Universo non regna la legge della casualità, è da supporre che esista un Dio che regoli i Salti Quantici. Tipico è poi il problema della creazione della vita, perchè una cosa è riuscire a produrre artificialmente componenti della struttura vitale, tutt'altra cosa è riuscire a farne scaturire la vita stessa.

Per chi è spiritualmente orientato ad accettare l'esistenza di questo "Quid", ogni minima percezione di ordine, di bellezza, di equilibrio, porta a "sentirla", al di là di ogni ragionamento contrario, mentre per chi non lo è (per ragioni che possono anche essere di carattere non strettamente evolutivo spirituale) il posto di questo Quid-Forza è preso da un qualunque altro elemento più o meno tangibile, recuperabile ai sensi, oppure essa diventa un "vuoto" che si tenta di colmare in tanti altri modi diversi. Modi e forzature di dibattere il divino e "nodoso" problema di tanti individui del nostro tempo sempre più materialista.
Un saluto
20119735
Insisto (si fa per dire) sull'esistenza di Dio nell'ambito del pensiero speculativo, insisto sulla "prova" cosmologica (l'ordine ...
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27/07/2019 19.53.50
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KitCarson1971 KitCarson1971 27/07/2019 ore 19.56.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@brunalu scrive:
mi chiedevo cos'era Dio prima del Big Bang e qual era il suo ruolo


Ciao Bruna. Penso che ad una domanda simile possa risponderti adeguatamente solo l'amico Sthula.
Un saluto
amicotuo913 amicotuo913 27/07/2019 ore 22.50.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

Vorrei scrivere un paio di cose, semplici e dirette:
La prima è che in merito al BigBang si potrebbe anche sostenere che sia "il prima" che "il dopo" siano effetti puramente fisici; forse ce ne saranno altri in futuro, forse ce ne sono stati altri prima; credo però che il problema siano i tempi: personalmente non riesco neppure ad immaginarmi valori come decine di miliardi di anni e può anche darsi che in tutto quel periodo le cose o meglio la vita, come la conosciamo abbia avuto modo e maniera di svilupparsi da sola, un passettino alla volta.... di tempo ne ha avuto.
La seconda riguarda Dio e quanto a lui connesso; il fatto è che le menti umane, anche le più avanzate, possono solo elaborare, pensare, conoscere e fantasticare nell'ambito della consapevolezza e della conoscenza umana. Questo significa che tutti i nostri pensieri, i nostri sogni, le nostre riflessioni ed in particolare tutti i nostri Dei (per non fare torto a nessuna religione) sono semplicemente lo specchio della nostra umanità, il riflesso di noi stessi. Non ci è dato avere "informazioni dall'esterno".
Anche pensare che un Dio sia fuori della comprensione umana è in fondo in fondo un modo molto umano di definire la faccenda; peraltro il concetto di Dio, in tutte le religioni, stranamente coincide con una entità titolare di "un potere assoluto e superiore"..ed anche questo è molto umano.
20119814
Vorrei scrivere un paio di cose, semplici e dirette: La prima è che in merito al BigBang si potrebbe anche sostenere che sia "il...
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27/07/2019 22.50.56
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BladeRunner.0 BladeRunner.0 27/07/2019 ore 22.57.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@KitCarson1971 scrive:
Insisto (si fa per dire) sull'esistenza di Dio nell'ambito del pensiero speculativo, insisto sulla "prova" cosmologica (l'ordine e la causa dell'Universo). Sostengo quindi l'esistenza di un "Quid" che sorregga gli Universi dall'eternità anteriore (quindi PRIMA del Big Bang) e per l'infinito futuro, con la loro struttura e le loro leggi, questa "esistenza" diventa una semplice conseguenza logica per quanto riguarda l'anima e, soprattutto lo Spirito. Ma con questi quesiti usciremmo un pò dal seminato.

L'argomento dell'esistenza di Dio, si sa, è uno di quegli argomenti sui quali è radicalmente divisa l'opinione degli uomini (donne comprese cara Bruna, donne comprese... ), e questo indipendentemente dalle loro doti culturali ed intellettuali, anche se oggi, alla stessa luce della scienza più avanzata sia sempre più difficile non credere. E' si vero che Freud definì l'esigenza degli uomini di credere nel divino come "nevrosi universale teistica", ma penso sia stato ormai surclassato da tempo, dalla scienza più avanzata in primis.

Infatti molti eminenti scienziati la pensano, dati alla (loro...) mano, in modo diverso. Per esempio il Prof. Dirac(ordinario di Fisica a Cambridge e premio Nobel unitamente al Prof. Schroendinger, per i suoi contributi alle nuove teorie atomiche), si fece portatore delle convinzioni di un folto gruppo di colleghi affermando che, siccome nell'Universo non regna la legge della casualità, è da supporre che esista un Dio che regoli i Salti Quantici. Tipico è poi il problema della creazione della vita, perchè una cosa è riuscire a produrre artificialmente componenti della struttura vitale, tutt'altra cosa è riuscire a farne scaturire la vita stessa.

Per chi è spiritualmente orientato ad accettare l'esistenza di questo "Quid", ogni minima percezione di ordine, di bellezza, di equilibrio, porta a "sentirla", al di là di ogni ragionamento contrario, mentre per chi non lo è (per ragioni che possono anche essere di carattere non strettamente evolutivo spirituale) il posto di questo Quid-Forza è preso da un qualunque altro elemento più o meno tangibile, recuperabile ai sensi, oppure essa diventa un "vuoto" che si tenta di colmare in tanti altri modi diversi. Modi e forzature di dibattere il divino e "nodoso" problema di tanti individui del nostro tempo sempre più materialista.
Un saluto

Molto interessante. Una nota in meno te la ricordo sulla quantistica e la fisica Q che e' la discendente ed entrambi sono e rimangono teorie. Ma ci sta alla grande

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