Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula Sthula 06/06/2018 ore 23.21.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@Peltier14 scrive:
Se io ho fede, ecco che per me, Dio ha una forma spirituale ed ha anche una personalità superumana con la quale io mi interfaccio realmente, non ho fede per sentito dire o per tradizione. Poi se tu non hai fede, dirai esattamente l'opposto, ma in questo caso tu (come tanti altri come te, si tratta di un esempio non sto indicando te realmente)sarete passati per un concetto di accettazione di Dio e subito dopo, della sua negazione. Quindi la mente, a prescindere di chi è (di chi ha fede o di chi non l'ha) ha un processo ben preciso in fatto di Dio, c'è chi lo accetta (la nostra mente non è meccanica ed è quindi in grado di riconoscere un artefice non meccanico di Tutto) e continua a farlo, mentre c'è chi lo accetta e subito dopo lo nega. Ma il primo processo della mente (quello che identifica Dio) è uguale per tutti, poi coloro che non vogliono credere, ecco che mettono in atto un secondo processo di negazione, ma che non annulla il primo, lo nasconde. Mi fermo qui per ora,Aggiungo che sono lusingato dalle tue parole, anche se non ne comprendo il significato a pieno. Mi chiedo cosa ti piacerebbe sentire da me...

Ecco riportato l'impianto indiziario, che avevo scritto appena prima in risposta di Ruccutiello
ruccutiello ruccutiello 06/06/2018 ore 23.32.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@Sthula : Mi si rivolta la logica quando dici che 'Dio vuole/non vuole', 'potrebbe ma non fa', 'ci ha lasciato una traccia inequivocabile in geometria', 'esiste in una forma che ci è impossibile percepire', e così via (ce ne sono decine e decine).

Dico che è chiaro che tu vuoi (autoreferenzialmente?) convincerti ancor più di quanto affermi, ma non ti rendi conto che certe affermazioni sono assolutamente fuori dalla logica e generano in chi legge non convinzione, ma scetticismo, rifiuto. E ti ripeto che io mi aspetterei, proprio perchè tu sei un illuminato, che alla domanda 'cosa si intende per Dio?' tu accantonassi l'elenco delle questioni dogmatiche di fede (che pur esistono) e, con moderna razionalità, unita alla sensibilità che tu hai per l'argomento, provassi a tirar dal cilindro un concetto per me 'inatteso', che mi faccia riflettere e, magari, propendere maggiormente verso le tue tesi.
Insomma, ti faccio notare che certe 'logicità', rischiano di essere solo affermazioni 'sterili' e, per questo, poco convincenti.

19843777
@Sthula : Mi si rivolta la logica quando dici che 'Dio vuole/non vuole', 'potrebbe ma non fa', 'ci ha lasciato una traccia...
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06/06/2018 23.32.23
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ruccutiello ruccutiello 06/06/2018 ore 23.38.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@Sthula scrive:
per me, Dio ha una forma spirituale ed ha anche una personalità superumana con la quale io mi interfaccio realmente, non ho fede per sentito dire o per tradizione


'con la quale io mi interfaccio realmente' - sarebbe interessantissimo capire quel 'realmente'

'non ho fede per sentito dire o per tradizione' - io, pensa un pò, accetterei più una 'tradizione' che un 'dogma'. Pensa quanto sono strano!
19843782
@Sthula scrive: per me, Dio ha una forma spirituale ed ha anche una personalità superumana con la quale io mi interfaccio...
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06/06/2018 23.38.28
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Sthula Sthula 06/06/2018 ore 23.40.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@ruccutiello : Devo darti atto che certe frasi da me scritte sono più delle "battute" che delle verità, quindi è chiaro che il mezzo che abbiamo non rende testimonianza al rapporto interpersonale che si instaura tra due o più persone. Detto questo, io non mi voglio tirare indietro nella dimostrazione o almeno nel tentativo di esprimere le mie reali sensazioni. Cercherò di farlo, ma ciò dipende anche dal contesto in cui si scrive, questo lo comprenderai almeno. Io non ho problemi ad interloquire con chiunque ma ho dei limiti che mi derivano dal sopportamento di certe "prese in giro" per non dire di peggio, di alcuni personaggi qui dentro.
Sthula Sthula 06/06/2018 ore 23.42.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@ruccutiello scrive:
'con la quale io mi interfaccio realmente' - sarebbe interessantissimo capire quel 'realmente''non ho fede per sentito dire o per tradizione' - io, pensa un pò, accetterei più una 'tradizione' che un 'dogma'. Pensa quanto sono strano!


Preciso, io ho avuto fede per tradizione ma poi qualcosa non ha funzionato... il discorso si fa lungo ma si potrebbe fare.
Il "realmente" si può sempre spiegare, ma rischierei di banalizzare tutto. Però ci penso
Sthula Sthula 07/06/2018 ore 11.46.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)IL VERO DIO

@ruccutiello scrive:
E ti ripeto che io mi aspetterei, proprio perchè tu sei un illuminato, che alla domanda 'cosa si intende per Dio?' ... con moderna razionalità, unita alla sensibilità che tu hai per l'argomento, provassi a tirar dal cilindro un concetto per me 'inatteso', che mi faccia riflettere e, magari, propendere maggiormente verso le tue tesi.


Tu dici "con moderna razionalità" e "sensibilità". Non vorrei disattendere le tue aspettative in merito all'argomento e alle richieste e provo incominciando dalla moderna razionalità ovvero quello che io credo sia tale.

In questo caso parlo di concetti già espressi e non potrebbe essere diversamente, con il termine "Dio" si dovrebbe intendere l'artefice di tutto quello che vediamo e di quello che non vediamo o sappiamo. Il motivo per cui dovremmo intendere questo è rivelato dal fatto intrinseco di essere "esseri umani", ovvero un gradino superiori a quello che siamo stati come animali.

La mente umana non può essere una creazione del caso, ma potrebbe essere la copia imperfetta di una mente cosmica o universale che ci sovrasta e alla quale tutti facciamo riferimento. Quindi Dio, dovrebbe essere colui che è riconoscibile da tutti coloro che hanno una mente del tipo umano.

Questo era il lato razionale e spero di non aver messo dentro dogmi.

La sensibilità è anche una prerogativa umana e personalmente la scoperta di Dio passa attraverso la scoperta della coscienza. La coscienza che affianca il bambino già in tenera età e gli fa capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Questa coscienza è già in grado di interfacciarsi con Dio. Le religioni non rappresentano questo Dio, ma vorrebbero proporre un loro Dio, fatto ad immagine e somiglianza delle stesse religioni. Il concetto naturale di Dio è quello svincolato da ogni religione e presente nel cuore umano. Dio è anche quella vocina a cui maggior parte delle volte non facciamo caso ma che può essere all'improvviso passata per una nostra intuizione strepitosa.
Il vero Dio va ricercato dentro ogni uomo, la vicinanza degli altri è la conferma più grande che Dio esiste. Non so se sto dicendo quello che si vorrebbe sentire. Si può avere esperienze interessanti anche all'interno di ogni religione, questo va detto, non sto qui per denigrare nessuno ma semmai per cercare di far chiarezza. Chi si trova bene all'interno di una religione è chiaro che abbia trovato tutto, ma c'è anche chi non s'accontenta e cerca la strada più giusta per se. Non sempre uscire dalla religione significa una vita di ateismo o negazione di Dio o di indifferenza, uscire dalla religione può significare l'aver trovato il vero Dio. Il vero Dio è sempre quello proclamato da ogni religione, spogliato dei dogmi e delle supposizioni. Aver scoperto che Dio è al di sopra di ogni concetto umano è già l'inizio di una nuova vita
ruccutiello ruccutiello 07/06/2018 ore 18.28.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@Sthula scrive:
con il termine "Dio" si dovrebbe intendere l'artefice di tutto quello che vediamo e di quello che non vediamo o sappiamo. Il motivo per cui dovremmo intendere questo è rivelato dal fatto intrinseco di essere "esseri umani"


Dai per scontato qualcosa che per me non lo è?
Questo voler considerare (per forza) che dietro ciò che vediamo (e che non vediamo) ci sia una tale regia, è il passaggio chiave. E non è affatto scontato perchè, tanto per dirne una, nessuno è tornato dall'altro mondo per poterci confermare che esiste (anche solo in una dimensione non fisica). Ma è solo un esempio.

Il fatto che noi, limitati, non possiamo darci spiegazioni su tanti fenomeni, non significa che 'quindi c'è una entità che ci governa'. Non vedo questo nesso 'automatico', sbaglio?
19844244
@Sthula scrive: con il termine "Dio" si dovrebbe intendere l'artefice di tutto quello che vediamo e di quello che non vediamo o...
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07/06/2018 18.28.41
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ludwigB ludwigB 07/06/2018 ore 18.51.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@Biancalux scrive:
penso che Dio abbia bisogno di molte meno parole Dio è semplice non è complicato


Se è semplice - come allora poter Descrivere/ rappresentare e dunque renderlo comprensibile, al povero umano, quell' "entita'".. pur sempre misteriosa tanto da essergli "inconcepibile"?

E ancora.. da quell' assunto postato farebbe intendere che "egli" comunque C' E' _ (esiste !) (seppur nella "sua" semplicita') purtuttavia rimane pur sempre inconoscibile, ineffabile cosi' come è Indescrivibile.
Allora non è semplice ! -- L' argomento "dio" riguarderebbe un "soggetto" e/o un oggetto ?

La domanda posta nel tema.. invece rispecchia chiaramente la plurisecolare tradizione giudaica-cristiana (del dioAntropomorfo).

Chi non ricorda da piccini quando il "prete" introiettava nelle candide menti quel rigido e assoluto catechismo (da imparare a memoria..come scimmiette al circo) quelle sue due primissime domande:
- CHI ci ha creato ? .. e tutti giulivi in coro: l' Iddio (!)
- CHI è "lui" ? seguiva una valanga di sublimi, esaltanti, ridondanti, magnifici attributi..ecc..ecc.

E comunque gia' dall' inizio della sua storia (del primitivo monoteismo) i gestori del sacro prospettavano, ai loro devoti, la certissima esistenza (!) di quell' entita' (seppur Inconoscibile) - anche se del tutto diversa (!) rispetto i suoi "concorrenti" pagani (anch' essi comunque del tutto "indimostrabili" !).
Lo definivano infatti con quell' assunto che verra' ripetuto dai diversi autori dei loro Libri, e che compongono il Tanak_ le Scritture / ovvero: l' Iddio "vivente" !!
Tale definizione verra' (ovviamente) RI-presa dai costruttori della Nuova religione.. a cominciare dal simpaticone di Tarso.

Ora nei (sacri) Libri NON iniziano con la fondamentale domanda:
- come si è imposta l' esistenza dell' Iddio / ma la contrario.. danno per assodato/ per scontato che "egli" c' è - anzi ... esiste sin dall' inizio del "Tempo" (?!?).

Essendo il nostro vivere fortemente condizionato da questo pluri-secolare giudaico-cristianesimo.. non possiamo (volente o nolente) che far riferimento allo stesso seppur, oggi, si puo' liberamente argomentare e soprattutto indagare, criticare, rigettare e/o rifiutare quello che, un tempo, rappresentava l' assoluta e Unica verita' !

Ora il domandare è indice della perenne diffidenza verso quei propagatori di assolute certezze (i "gestori del sacro) ponendo quelle cruciali questioni.. quali:
- Perchè - Quale - Vi è (un) "dio" ??

Domande che fanno riflettere.. per cercare di rispondere: cosa si intende per "dio".

19844261
@Biancalux scrive: penso che Dio abbia bisogno di molte meno parole Dio è semplice non è complicato Se è semplice - come allora...
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07/06/2018 18.51.53
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Sthula Sthula 07/06/2018 ore 19.07.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@ruccutiello scrive:
Il fatto che noi, limitati, non possiamo darci spiegazioni su tanti fenomeni, non significa che 'quindi c'è una entità che ci governa'. Non vedo questo nesso 'automatico', sbaglio?

Si infatti stai sbagliando, secondo me.
Anche se io non avessi una "vita" sentimentale con Dio e non sapessi nulla di nulla, prendiamo un uomo o una donna che non conoscono la civiltà, prendiamo la loro mente. C'è la mente meccanica, ed essa è quella degli animali e c'è la mente umana, che è solo un passo avanti a quella degli animali, ma questo passo ha incamerato la coscienza, l'essere coscienti di se e di tutto il resto.
Ora, un animale non si chiede nulla e attua delle strategie (di solito) che sono nella sua natura.
L'uomo invece ha una mente superiore e il fatto stesso di avere questa mente, esclude per sempre la possibilità che l'Universo sia meccanico, altrimenti oggi noi non ci saremmo posti alcun quesito, tanto meno "cosa si debba intendere con il termine Dio".
E se l'Universo non è meccanico, va da se che c'è qualcuno che l'ha pensato e realizzato
ruccutiello ruccutiello 07/06/2018 ore 19.19.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Cosa si intende per "DIO"?

@Sthula scrive:
L'uomo invece ha una mente superiore e il fatto stesso di avere questa mente, esclude per sempre la possibilità che l'Universo sia meccanico



L'universo però è meccanico, fisico, elettromagnetico, quantistico, atomico...
Escludere (con tale certezza) che esso possa essere (solo) meccanico così, come mi sembra di capire che tu intendi, o (solo) fisico, (solo) elettromagnetico, ecc... credo sia il tuo errore di fondo.

Ma è una mia opinione, certo.

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