Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula Sthula 30/09/2018 ore 12.10.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Filodeon : Non tutti hanno una visione materialista della cosiddetta Pietra Filosofale, solo perché usa un sostantivo che potrebbe essere assimilato a sostanza materiale. Vediamo:

By Wiki


La pietra filosofale o pietra dei filosofi (in latino: lapis philosophorum) è, per eccellenza, la sostanza catalizzatrice simbolo dell'alchimia, capace di risanare la corruzione della materia.

Ricostruzione ad uso cinematografico della pietra filosofale: secondo la tradizione, se la pietra è rossa ha il potere di trasformare i metalli in oro, grazie al semplice tocco; se bianca in argento.
La pietra filosofale sarebbe dotata di tre proprietà straordinarie:
Fornire un elisir di lunga vita in grado di conferire l'immortalità, costituendo la panacea universale per qualsiasi malattia;
Far acquisire l'onniscienza, ovvero la conoscenza assoluta del passato e del futuro, del bene e del male, secondo un'accezione che contribuisce a spiegare l'attributo di "filosofale";



By Alchimiadellepietre

C’è però chi vede la pietra filosofale come un qualcosa di astratto. Praticamente come l’elevazione dello spirito dalla materia. Come facevano gli alchimisti a raggiungerlo? Durante i loro esperimenti e pratiche spirituale riuscivano ad effettuare la trasformazione. Non tutti vi riuscivano, non era una cosa semplice da raggiungere. In pratica quindi la pietra filosofale è “solo” la conoscenza di una meditazione costante sulla realtà.

by 3 cani

per gli uni, i più, la pietra filosofale è una fantasiosa composizione chimica, invano cercata dagli alchimisti, la quale avrebbe dovuto possedere straordinarie virtù, come quella di trasformare qualsiasi metallo vile in oro. Altri, però, non sono di questo parere, e notano come in molti testi alchemici si affermi esplicitamente che l'"opus magnum" non è opera materiale. Da essi il detto di Basilio Valentino "Visita interiora terra", rectificando invenies occultum lapidem" è interpretato nel senso che la "terra" indichi l'individuo corporeo, e che il "trovare la pietra nascosta", al pari del diventare "immobile come se fussi una pianta o una pietra naturale", di cui parla un testo attribuito al Campanella, corrisponda simbolicamente a un'esperienza interiore, cercata e vissuta per fini di sviluppo spirituale. La "pietra dei filosofi" così intesa (e conferme di questa interpretazione vengono arrecate in base ai più diversi testi, dal Geber al Cosmopolita ad Agrippa al Della Riviera) non è però la "pietra filosofale", a cui essa sta come la materia prima all'opera perfetta: per giungere a questa, occorre una lunga serie di operazioni, che, secondo la tesi qui esposta, vengono parimenti descritte sotto il velame del simbolismo alchemico.
ruccutiello ruccutiello 30/09/2018 ore 18.07.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Sthula scrive:
lapis philosophorum


Lapis potrebbe avere un significato di tavola (di pietra), lapide, iscrizione, quindi verità 'vera', solida.
E quindi 'soluzione' di ogni problema, conoscenza essenziale per raggiungere l'obiettivo (per gli alchimisti ad esempio, trasformare metalli in oro)...
Sthula Sthula 30/09/2018 ore 21.34.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@ruccutiello scrive:
E quindi 'soluzione' di ogni problema, conoscenza essenziale per raggiungere l'obiettivo (per gli alchimisti ad esempio, trasformare metalli in oro)...

Anche ma non solo, c'erano almeno due scopi, uno materiale ed uno filosofico spirituale

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