Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula Sthula 14/09/2018 ore 12.14.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Peltier14 scrive:
Certo morendo,si lasciano i propri cari,gli amici, i piaceri,i risparmi,il codice fiscale,tutto di tutto, ma in primo luogo, SE STESSI (l'IO ipertrofico); e forse e' proprio da quest'ultimo che bisogna partire per non morire mai piu'.

Però il bel discorso che hai fatto sul caso, cade miseramente dato che questo IO Ipertrofico o smisurato è una creazione del tuo caso. Meno male che c'è ancora del sano individualismo
Filodeon Filodeon 14/09/2018 ore 17.02.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Sthula scrive:
ci sono anche le sterminate testimonianze di chi ritorna. Tutte balle? Le abbiamo sentite una per uno e ci abbiamo fatto uno studio specifico sopra?

Il guaio è che se non ci sono riscontri documentali, vale a dire PROVE (del tipo PROFEZIE, ma anche altro, tipo REPERTI etc)tali testimonianze non sono attendibili e giustamnte si ritengono dai pù frutto di suggestioni e "lavaggi del cervello vari"( le religioniper praticarlo servono di prediche rosarilitanie giaculatorie canti salmodi preghiere diuturne incessati: cfe Pascal "il vous ebetira" , mentre invece mi affiderei più plausibilmente per le mie scommesse (cfr sempre l'impareggiabile Pascal) religiosamente panteistiche, alle PREVISIONI della scienza tecnologica o tecnologia scientifica che dir si voglia...
Detto tre parentesi, la mia pratica quasi quotidiana di FILOSOFIA RELIGIOSA e di RELIGIONE EPISTEMOLOGICA, ora come ora confesso che è dame stata identificata nelle fluttuazioni quantistiche trasmesse sul digitale terreste sul canale di RAI Scuola: l' l'ultima che mi sono parecchie volte vissa e rivista nonchè riveduta e corretta su quello schermo, che a quanto pare non è gradito alla mia elettronica nera telescrittrice, che tra l'altro mi fa ipotizzare (teoria tutta da dimostrare, appunto perchè senza riscontri od uno straccio di prova ) che sia allergica anche a questo esoterico canale...
ruccutiello ruccutiello 14/09/2018 ore 17.07.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Filodeon scrive:
se non ci sono riscontri documentali, vale a dire PROVE (del tipo PROFEZIE, ma anche altro, tipo REPERTI etc) tali testimonianze non sono attendibili e giustamente si ritengono dai più frutto di suggestioni e "lavaggi del cervello vari"


Sono perfettamente allineato a questa tesi.
Anzi io dico: magari ci fosse la prova che non finisce tutto! Sarei ben lieto di cambiare opinione!
Sthula Sthula 14/09/2018 ore 17.28.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Filodeon :
@ruccutiello :

Anche io sarei ben lieto di cambiare opinione, ma mi rendo conto che l'opinione opposta alla mia è esattamente non attendibile e frutto di lavaggi di cervello, allo stesso modo di chi si lamenta delle testimonianze post-mortem.
A parte tutto, sapere con certezza che con la morte finisce tutto, non è nulla di eclatante (per me), d'altro canto invece, il materialismo e il meccanicismo hanno portato il mondo nella situazione attuale, questo perché se togli la speranza non ottieni qualcosa in più e se tanto fosse vero che non c'è niente, perché togliere anche quella piccola speranza. A me non cambia nulla a prescindere, solo è che propagare queste idee tra l'altro sbagliate e non documentate si fa soltanto del male a delle persone che ci potrebbero credere, perché intendiamoci si tratta di un atto di fede e non di certezza pura. Non stiamo parlando di certezze ma di chi ha fede che la morte sia la fine di tutto.
ruccutiello ruccutiello 14/09/2018 ore 18.32.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Sthula scrive:
il materialismo e il meccanicismo hanno portato il mondo nella situazione attuale, questo perché se togli la speranza non ottieni qualcosa in più e se tanto fosse vero che non c'è niente, perché togliere anche quella piccola speranza. A me non cambia nulla a prescindere, solo è che propagare queste idee tra l'altro sbagliate e non documentate si fa soltanto del male a delle persone che ci potrebbero credere, perché intendiamoci si tratta di un atto di fede e non di certezza pura. Non stiamo parlando di certezze ma di chi ha fede che la morte sia la fine di tutto.



...se tanto fosse vero che non c'è niente, perché togliere anche quella piccola speranza...
Sarebbe molto più credibile che la razza (le razze) che abitano la terra discendano da civiltà extraterrestri molto più evolute, e la speranza che questi vengano a noi in caso di necessità.

...si tratta di un atto di fede e non di certezza pura... Il materialismo non è affatto un fatto di fede, può essere messo in dubbio, può essere rovesciato, ritorto e ribaltato dai fatti.

Inutile giocare con le parole, le quali possono dire tutto ed il contrario di tutto, i fatti sono fatti, le supposizioni, le speranze, le teorie non supportate dai fatti sono vane, pur se eticamente giuste e moralmente 'a posto' (cosa non sempre ribadita dalle 'ecclesiae' di ogni genere e grado)
Sthula Sthula 14/09/2018 ore 20.08.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@ruccutiello scrive:
i fatti sono fatti,

Quali? E' un fatto che un corpo muore, questo è un fatto, ma al di la di dire che si è clinicamente morti, ovvero fisicamente, non c'è altro. Non ci sono prove che la vita non prosegua, ma ci sono prove che una certa vita fisica finisca, ma non è tutta la verità. Se vogliamo andare avanti con le mezze verità, cercando di imporle, non mi sembra corretto, come non è corretto imporre a tutti i costi che la vita in una forma diversa da quella fisica, prosegua.

Tra l'altro, quali sarebbero questi fatti, che in migliaia di anni di storia non si conoscevano i virus e figuriamoci gli atomi. Quindi di che stiamo parlando?
ruccutiello ruccutiello 14/09/2018 ore 21.21.56 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@Sthula scrive:
quali sarebbero questi fatti, che in migliaia di anni di storia non si conoscevano i virus e figuriamoci gli atomi. Quindi di che stiamo parlando?


La morte, parliamo di quella, che è la stessa nonostante le enormi conoscenze ed i progressi.

Sthula Sthula 14/09/2018 ore 23.00.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@ruccutiello scrive:
La morte, parliamo di quella, che è la stessa nonostante le enormi conoscenze ed i progressi.

E l'abbiamo più volte detto, il fisico umano non sarà mai immortale. Non volevo anticipare quello che ho scritto nel post "Il Caso", però sono costretto per cercare di spiegare. Anche se la scienza o la medicina o la robotica ecc. arriveranno un giorno a farci campare 500 anni, lo scopo del corpo umano è quello di esplorare un ambiente a lui congeniale, la Terra. Quindi si rende necessario, prima o poi, cambiare questo corpo. Lo scopo primario è sempre stato questo; "camminare" nel mondo e decidere cosa fare da grande.
Proprio per non essere condizionati, il nostro mondo è chiuso. Quello che avviene qui, rimane circoscritto. Se io fossi al cospetto di un essere superiore, non avrei bisogno di credere in qualcosa, sarei sopraffatto dalla sua superiorità e il giudizio sarebbe inevitabilmente inficiato da questa presenza.
Peltier14 Peltier14 14/09/2018 ore 23.04.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

@ruccutiello : E seppure avessi la tanto agognata prova che non tutto finisce di che cosa saresti contento di un cumulo di meccanismi fisiologici tipo lavoro/mensa/cesso/sesso/riproduzione/pensione ecc. ecc.Ma come si fa a legarsi a queste minghiate?
Sthula Sthula 14/09/2018 ore 23.07.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La sconfitta della morte

La vita è semplicemente (metaforicamente), la scelta di un giorno, che io posso fare a 5 anni come a 90.Nel nostro mondo esistono gli esami, le Università a numero chiuso o dei lavori più o meno complessi.
C'è chi decide di non lavorare, chi prova a superare una selezione e ci riesce, e chi trova altre soluzioni. Insomma, per prima cosa io devo decidere se voglio lavorare (nessuno mi può constringere, e come estremo mi potrei anche lasciar morire), e una volta deciso di lavorare, cercherò o mi sceglieranno per occupare il posto a me più consono. Non so se ho reso l'idea

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