Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 Peltier14 24/09/2018 ore 14.11.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Sthula : Le conoscenze sempre più profonde e complete oggi si conquistano con l'interdisciplinarita' fra i diversi campi del sapere. Sempre più una specializzazione e' necessaria ad un altra, compresa la Filosofia. E poi nella spiratualita c'e' tanta matematica e geometria da non credere,se si e' pronti ad abbattere classificazioni e vecchi schemi. I linguaggi possono essere diversi,ma l'ontologia dell'Essere e' una sola.
Sthula Sthula 24/09/2018 ore 18.14.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Peltier14 scrive:
Le conoscenze sempre più profonde e complete oggi si conquistano con l'interdisciplinarita' fra i diversi campi del sapere. Sempre più una specializzazione e' necessaria ad un altra, compresa la Filosofia. E poi nella spiratualita c'e' tanta matematica e geometria da non credere,se si e' pronti ad abbattere classificazioni e vecchi schemi. I linguaggi possono essere diversi,ma l'ontologia dell'Essere e' una sola.

Nulla da eccepire, sfondi una porta aperta con me. La ragione insieme alla filosofia e alla spiritualità è in grado di far scoprire all'uomo che cerca, valori come la bellezza, la verità e la bontà. E questo è tutto quanto ci si aspetta da un uomo
Peltier14 Peltier14 24/09/2018 ore 22.32.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

Vorrei dissentire in merito alla bonta',non ritengo possa essere un valore ,ma una cornicetta consona ad un gruppo scout. Sarei poi tentato di chiedere la tua posizione in merito alla spiratualita'. Come definirla? E' legata unicamente alla specie umana?
Sthula Sthula 24/09/2018 ore 23.43.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Peltier14 : Il segreto della spiritualità sta anche nella bontà, che non è solo la cornicetta del gruppo scout, ma la bontà in quanto ideale. Se ambiamo alla bontà suprema allora non ci scandalizziamo di nulla
Sthula Sthula 24/09/2018 ore 23.53.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Peltier14 scrive:
Come definirla? E' legata unicamente alla specie umana?

La mia definizione di spiritualità è il collegamento tra creatura e creatore, quel filo invisibile che pure esiste. E' legata alla forma umanoide cosciente, quale può essere l'uomo evoluto nel nostro pianeta
19937788
@Peltier14 scrive: Come definirla? E' legata unicamente alla specie umana? La mia definizione di spiritualità è il collegamento...
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24/09/2018 23.53.30
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Peltier14 Peltier14 25/09/2018 ore 22.31.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

La conseguenza della tua affermazione e' che deve esserci una specie di ''campo'' che consenta alla spiritualita' di essere supportata per generare un legame fra l'arteficie ed il suo manufatto. Un legame di tipo osmotico che consenta' all'entita' ed al suo prodotto di ''sentirsi ''vicendevolmente''. In fondo siamo in presenza di un atto riproduttivo speciale. Il Creatore, in quanto tale, non poteva che creare quindi, subendo in qualche modo l'atto riproduttivo (o atto creativo) di maggior valenza poiché generato da un nulla. Tutto cio' ricalca in qualche modo il meccanismo riproduttivo umano. Ora da quanto si puo' osservare in merito alla condizione della creatura generata, non puo' essere il frutto di un Dio assoluto,ma da piu' Enti accomunati ma distinti (non e' una contraddizione). Cio' spiegherebbe la condizione esistenziale lacerata e non omogenea. Ritengo comunque che, si debba trattare di un''emanazione'' come atto espressivo intrinseco dell'arteficie. Due lati di un'unica superficie la cui separazione e' dovuta unicamente da che lato ci si trovi .
ruccutiello ruccutiello 25/09/2018 ore 22.43.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Peltier14 scrive:
La conseguenza della tua affermazione e' che deve esserci una specie di ''campo'' che consenta alla spiritualita' di essere supportata per generare un legame fra l'arteficie ed il suo manufatto. Un legame di tipo osmotico che consenta' all'entita' ed al suo prodotto di ''sentirsi ''vicendevolmente''. In fondo siamo in presenza di un atto riproduttivo speciale. Il Creatore, in quanto tale, non poteva che creare quindi, subendo in qualche modo l'atto riproduttivo (o atto creativo) di maggior valenza poiché generato da un nulla. Tutto cio' ricalca in qualche modo la vicenda umana. Ora da quanto si puo' osservare in merito alla condizione della creatura generata, non puo' essere il frutto di un Dio assoluto,ma da piu' Enti accomunati ma distinti (non e' una contraddizione). Cio' spiegherebbe la condizione esistenziale lacerata e non omogenea. Infine non ritengo che si debba ricorrere all'atto riproduttivo o creativo di stampo umano,ma piuttosto di un'emanazione come atto espressivo intrinseco dell'arteficie. Due lati di un'unica superficie la cui separazione e' dovuta unicamente da che lato ci si trovi .


Ci perdiamo nelle ipotesi (che sembrano diventare tesi qua), partendo da una affermazione ipotetica poi (una personale definizione di Shtula).

Diventa molto e troppo incerto il discorso, a prescindere da dove parte.

Sthula Sthula 25/09/2018 ore 23.23.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Peltier14 : Condivido quasi pienamente la tua espressione e cerco di aggiungere qualcosa.
Il concetto di creatore e di creatura è facilmente assimilabile, non per questo l'Assoluto si mette a giocare con il pongo. Comunque il progetto c'è e immaginiamo che Dio sia l'Essere più lontano all'uomo, come in effetti lo è nella forma trascendente, ma che al contempo sia anche quello più vicino all'uomo, e non può essere che in questo modo. Quindi se l'uomo ha la copia di Dio dentro di se, allora è in grado di creare quel Dio Immanente di cui spesso si parla. Quindi la creatura diventa co-creatore
Peltier14 Peltier14 26/09/2018 ore 23.31.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@ruccutiello : L'esercizio delle facolta' intellettive su questi temi e' pur sempre un privilegio rispetto a tutta una serie di operazioni mentali molto diffuse e mortificanti a cui assistiamo mediamente in milioni di encefali. Quindi al di la' del contenuto e' un esercizio,quello della riflessione,che augurerei a tutti. In secondo luogo non e' vero che sono pure congetture,ma tracce che si cerca di interpretare. Non voglio essere ripetitivo e saccente,ma mi sai tu dire perché nel nostro mondo esiste solo l'apotema e non il raggio? Questo e' un fatto ed e' una traccia precisa che indica esattamente la nostra condizione esistenziale. Fatti,non ipotesi.
Peltier14 Peltier14 26/09/2018 ore 23.33.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La riproduzione

@Sthula : Si non siamo in isofrequenza,ma battiamo la stessa banda di frequenze.

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