Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

KitCarson1971 KitCarson1971 01/10/2018 ore 13.13.39 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@xAceSventurax scrive:
segnala
RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?
io tornerò dalla morte


Ne sei certo? Vabbè, dopo aver conosciuto Sthula.... :ok
amicotuo913 amicotuo913 02/10/2018 ore 00.00.35 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@ruccutiello scrive:
Se non ci liberiamo da questi condizionamenti, da queste 'favole' non saremo mai veramente capaci di leggere, semplicemente, i fatti.

Forse la razza umana è giusto che sia composta da due categorie: quelli che "credono", superando così a piè pari ogni problematica fisica o tecnica e quelli che non credono e quindi cercano le spiegazioni scientifiche su tutto. Forse queste due tendenze ci vogliono e si compensano, perchè se fossimo tutti come i primi saremmo restati al tempo della pietra o giù di lì, e se fossimo tutti come i secondi non avremmo un briciolo di umanità!.
ruccutiello ruccutiello 02/10/2018 ore 09.02.42 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@amicotuo913 scrive:
Forse la razza umana è giusto che sia composta da due categorie: quelli che "credono", superando così a piè pari ogni problematica fisica o tecnica e quelli che non credono e quindi cercano le spiegazioni scientifiche su tutto


Io non vorrei spiegazioni pedissequamente 'scientifiche', anzi!
Faccio un esempio per spiegare come intendo oggi il teologico rispetto al mondo laico.

E' come se chi crede, per dire qualsiasi cosa, debba usare versi di poesie, per forza, in ogni circostanza.
A me le poesie piacciono, ma non credo siano adatte sempre e comunque, stonerebbero, nauseerebbero, e perderebbero la pur pregevolissima cura che nelle intenzioni ha il poeta.

amicotuo913 amicotuo913 02/10/2018 ore 14.22.40 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@ruccutiello scrive:
..una teoria evoluzionistica la quale, partendo da agglomerati semplici (tipo amebe)In tale lentissima evoluzione l'uomo non era tale miliardi di anni fa, lo è diventato, dunque io ritengo plausibile che non vi sia stata la 'creazione dal nulla', in una attimo, istantanea.....

Bè, l'evoluzione è partita da ben oltre che le amebe (guarda che non voglio fare scuola di nessun tipo, ma solo amplificare il tuo giusto concetto di evoluzione), infatti se pensiamo che tutto ha avuto origine da un'insieme di gas e di sostanze varie, da queste ad una prima forma di vita, per quanto elementare, il passo è lunghissimo.
Merita a mio avviso ricordare che "la vita", sia animale sia vegetale, è spaventosamente complessa; un organismo vivente è mantenuto tale da un intreccio infinito di sottosistemi, ognuno mirato ad un preciso funzionamento di qualche cosa ma tutti collaboranti per formare l'essere vivente in oggetto: funzionalità cardiache, circolazione, scambi gassosi polmonari, costruzione delle ossa, dei muscoli, alimentazione, digestione, organi sensoriali, pupille, neuroni e funzionalità del cervello ....e chi più ne ha più ne metta.
A questo punto ci sono due strade: una è credere nell'esistenza di un essere superiore che, praticamente di colpo, abbia creato gli esseri viventi, con tutti i loro, ripeto,infiniti sistemi, sottosistemi e sotto-sotto sistemi necessari ad un qualcosa di vivente (per non parlare della fisica della materia stessa che a sua volta comprende atomi, particelle etc.....insomma, "l'infinitamente piccolo" ma che comunque è indispensabile).
L'altra è dare credito ad un processo naturale che da una nube di gas, attraverso contrazioni ed addensamenti, abbia creato prima i pianeti, poi li abbia stabilizzati, poi abbia generato le condizioni per la fusione dei primi aminoacidi, delle proteine, e poi dei primi elementi unicellulari, con la successiva trasformazione in esseri complessi...spaventosamente complessi come un essere vivente.
Personalmente sono allibito al pensiero di un Essere che sia riuscito a creare in un colpo la vita come la conosciamo,....ma sono altrettanto allibito nel pensare ad una evoluzione iniziata da un gas rarefatto e terminata pure lei con esseri viventi.
Archeo68 Archeo68 02/10/2018 ore 22.32.05 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

Concordo con chi ha scritto che non c'è una dicotomia CASO - DIO. Purtroppo per molti è naturale associare una visione metafisica al concetto di Dio, ma in verità non è un'operazione che aiuta poiché quell'idea di trascendente che si accompagna con il termine Dio si porta dietro necessariamente tutta la zavorra delle tradizioni ebraica e cristiana, che in una visione metafisica "pura" per così dire non ci sono. Nel concetto di Dio per esempio è connesso il concetto di "fede", ma la fede è molto meno necessaria a una consapevolezza metafisica di quanto sia necessaria invece per esempio per un cristiano, per il quale non si tratta di credere soltanto in un "Ente" bensì in un Ente che vuole, tenta di comunicare con l'umanità addirittura incarnandosi in un essere umano che verrebbe finanche vilipeso dagli esseri umani e per credere a tutto ciò certo ci vuole una fede e una fede a mio parere abbastanza cieca poiché per qualsiasi persona ragionevole tutto ciò è palesemente una leggenda alla quale non è possibile prestare fede. Se invece dissociamo il concetto dalla leggenda e dalla religione, poiché il termine religione è già un passo indietro rispetto a un pensiero metafisico, perché la religione è il pensiero metafisico adulterato dal sentimento, è già per così dire un'impurità (come avrà appreso chi ha letto Guénon), ma se appunto dissociamo da tutte queste cose l'idea di Ente metafisico, se lo consideriamo come per esempio nel buddhismo come "Legge cosmica" allora vedremo che Ente e caso non sono poi in contrasto fra loro, perché la Legge abbraccia tutto, compreso una percentuale di caso, come nel nostro DNA, nel quale c'è una percentuale di caso in un complesso intricatissimo di meccanismi regolati viceversa da una Legge, e questa Legge è la stessa che governa, o per meglio dire, è presente, nel cosmo. Nella pratica buddista per esempio non c'è questo concetto di "fede", ossia la fede ti viene perché tu stesso ti accorgi che quel che stai facendo ti fa stare bene e più e meglio lo fai meglio stai, e di conseguenza sei portato ad approfondire la dottrina per fare sempre meglio. Nel buddismo sono queste tre cose inseparabili: fede, pratica e studio. Se non pratichi (pratica) e non approfondisci la tua conoscenza della dottrina (studio) non ti potrà mai sorgere la fede (la fede vera nel concetto orientale non è qualcosa che tu provi ad avere ma qualcosa che senti vero nel profondo di te stesso). Come vedete tutto diverso se si fa a meno di Dio perché quella è una visione limitativa dell'Ente (filosofico) e del pensiero metafisico e della Legge mistica buddista.
DISTRUTTORE.TOTALE DISTRUTTORE.TOTALE 04/10/2018 ore 16.43.44
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@KitCarson1971 scrive:
L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

mi preoccuperei di più della donna
ruccutiello ruccutiello 04/10/2018 ore 19.52.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@KitCarson1971 scrive:
Ogni nostra riflessione sulla creazione, del perché di questa, sull'uomo, nonché, ovviamente su Dio, non ha soluzione.... (omissis) ....è impensabile, magari pure subdolo che il nostro pensiero possa ambire a spiegare Tutto senza spiegare nulla... perché Dio non dovrebbe essere per noi un termine di ragionamento, ma di contemplazione, trovandosi al di là di ogni ragionamento.


Wow!

Sto 'contemplando' questo tuo inciso, perfetto!
Gio.1947 Gio.1947 01/12/2018 ore 22.50.15 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

Scusate ma io sono meno erudito di voi tutti quindi mi esprimo molto terra terra

1) Come faceva il caso ha stabilire che sia l'uomo che la donna dovessero avere degli attributi differenti, pene e vagina, confacenti ad avere rapporti sessuali

2) Come faceva il caso ha stabilire che dovevamo essere in grado di poterci auto produrre.

3) Coma faceva il caso a stabilire che l'uomo e la donna durante l'accoppiamento provassero l'orgasmo, che per entrambi è in assoluto il più grande piacere, anche se comporta fatica

5) per nutrirci sarebbe stato sufficiente mangiare, come faceva il caso a sapere che dovevamo anche gustare quello che mangiavamo dotandoci delle papille gustative sulla lingua

6) Come faceva il caso a stabilire che l'uomo doveva produrre sperma e la donna doveva avere gli ovuli e che uno spermatozoi doveva fecondare l'ovulo

7) L'orgasmo che è il nostro piacere in assoluto, ciò nonostante alcune volte non abbiamo voglia di accoppiarci

8) credo che se non ci fosse piacere nell'accoppiarsi e che l'accoppiarsi fosse solo fatica senza piacere nessuno si accoppierebbe e non ci sarebbe procreazione
amicotuo913 amicotuo913 02/12/2018 ore 02.19.31 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@Gio.1947 :
Ciao...personalmente credo che non ci siano risposte alle tue domande...o almeno che non ci siano risposte precise. E' proprio per la complessità delle cose che tu dici (e di infinite altre), che gli uomini hanno pensato di "delegare" il concetto di "creazione della vita" e quindi tutto l'insieme di queste faccende ad una entità superiore e così si è data una risposta a tutto.
Chi "crede"! ha così risolto ogni problema e può dedicarsi subito al dopo, ovvero al presente; per chi non crede il discorso è più difficile, perchè cerca di trovare delle spiegazioni ragionevoli.
Sussistono però tempi che già non riesco ad immaginare: la nascita dell'universo fisico sembra risalire a qualcosa come 13 miliardi di anni addietro, mentre la vita (vedi abiogenesi) sembra sia comparsa intorno ai 4 miliardi di anni addietro; cito dalla Treccani: "abiogenesi In biologia, generazione spontanea di organismi viventi nelle condizioni primordiali del pianeta terrestre, a partire da composti inorganici e organici piuttosto semplici". Non chiedermi come abbiano fatto, ma sembra che il fatto sia avvalorato dalle scoperte di strutture microbiche risalenti a 3,7 miliardi di anni fa nelle rocce verdi di Isua, in Groenlandia.
Ora, solo parlare di miliardi di anni rende la cosa di impossibile immaginazione e quantificazione, almeno per me, ...certo che in quel lasso tempo chissà quali minime ed infinitesime mutazioni, adattamenti ed aggiustamenti, il tutto in progressione, sono stati possibili.
Però, o si crede nella creazione da parte di un essere superiore, oppure si crede nell'evoluzione naturale, per quanto sorprendente e lunghissima...non esiste, credo, una terza alternativa.
Un saluto...
Filodeon Filodeon 02/12/2018 ore 11.57.10 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: L'uomo è il prodotto del caso o di Dio?

@amicotuo913 scrive:
Cito:" non è possibile lanciare per aria dei meccanismi di un orologio (vedi cosmo, uomo, natura)e pretendere che possano mettersi insieme, riformarsi da soli e funzionare.
Bè...non mi sembra proprio così semplicistica la cosa...svariati miliardi di anni (non riesco neppure ad immaginare un tempo così lungo) hanno un peso e una possibilità di trasformazione della materia che è difficile stimare, valutare od anche solo ipotizzare; però mi sembra che si possano documentare negli ultimi brevissimi periodi mutazioni ed evoluzioni precise...chissà in miliardi di anni cosa può essere successo!
Peraltro il problema è interessante...

L'analogia proposta dall'erncomiabile KitKar non dico che faccia acqua da tutte le parti ma che semplicemente trascura il fatto che quei rottami di orologio fluttuanti nel vuoto sidereo, controfattualmente intercettati e recuperati da un homo sapiens sapiens inviato in missione spaziale, sono stati riportati sulla terra dove un altrettanto homo sapiens sapiens come il precedente, già cimentatosi con successo nella ricostruzione del meccanismo di Antichitera recuperato dai fondali dell'omonima isola dell'Egeo e... miracolo dei miracoli, ecco che ne è sortito proprio l'orologio Kitcartiano...

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.