Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Settembre Settembre 31/10/2018 ore 20.58.27 Ultimi messaggi
ruccutiello ruccutiello 31/10/2018 ore 20.58.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: DOMANDA SERIA

@KitCarson1971 scrive:
Vi fu chi come lo studioso americano Bruce Greyson che mise a punto una lista di domande allo scopo di dettagliare in maniera quanto più esatta possibile i vari aspetti delle esperienze pre-mortali. Pure il mio gruppo, in varie occasioni si dispose alla ricerca del grosso punto di domanda che subentra, in massima parte, subito dopo un arresto cardiaco. Quel che è certo, pur nelle varianti di chi si "sarebbe" inoltrato nell'OLTRE, è che l'NDE interrompe la linea della vita (così come la conosciamo), altera i rapporti con il tempo e muta la percezione dello spazio.

Nelle linee generali e complessivamente, le NDE ripercorrono in buona misura svariate testimonianze, ovvero: quella dell'uscita dal corpo fisico al momento d'insorgenza dell'evento critico. Quella di sentirsi come risucchiati in un tunnel. Quella della sensazione di pace e ineffabile serenità, quella dell'entrata in un'altra dimensione contrassegnata dalla luce e, qui, dell'incontro con parenti già defunti e con esseri spirituali; la consapevolezza di dover tornare indietro (o di essere rimandati indietro); e infine quella del rientro nel corpo. Qualche particolarità differisce, ma in linea di massima, questi sono in sintesi stringatissima i significati.

Certo è, come già dissi, che un'NDE quando interviene nella vita di un individuo lascia una traccia spesso indelebile, un segno riconoscibile dopo il quale ben di rado le cose tornano, soggettivamente, come erano prima: con tutte le conseguenze che ciò può avere e di fatto ha, a livello di rapporti e di comportamenti collettivi. (Mmmmmm mi sa che l'amicone Sthula non ancora avuto uno di questi "testa coda"...).

Va altresì detto che il problema dell'esistenza di questi fenomeni così sconvolgenti non è nuovo nella storia dei popoli e della parapsicologia in particolare, già nel 1926 se ne interessava seriamente il fisico inglese W. Barrett. Ci sarebbe da chiedersi perchè il problema della morte, una delle poche esperienze universali della nostra esistenza, la sola unica certezza della nostra vita, è stato sempre così accuratamente esorcizzato e ignorato? Le NDE vengono spesso (purtroppo) ignorate, forse perchè la nostra filosofia materialistica ci induce a vedere la morte non come un possibile passaggio, ma come una sconfitta. Chi muore è un perdente.



Bene, benissimo.
Potrebbe esserci qualcosa oltre la morte, ammettiamolo, anche se nessuno può testimoniarlo, a parte le sensazioni di chi è in bilico, diciamo, potrebbe esserci altro (ed io sono estasiato da quella 'ineffabile serenità' che hai nominato, ad esempio).
Ma ancora non ho capito se quel 'qualcosa' dopo la morte è destinato a chi crede, oppure è destinato a tutti.

ruccutiello ruccutiello 31/10/2018 ore 21.04.03 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: DOMANDA SERIA

E poi vorrei capire se, pur esistendo un aldilà, non sia meglio vivere bene, al massimo delle possibilità e non superficialmente, non in maniera sciatta ma cercando valori condivisibili, il nostro 'al di qua'.

Un materialista, in fondo, fa solo questo, da peso (intanto) alla vita terrena, pratica, il che non significa vivere senza valori.
KitCarson1971 KitCarson1971 01/11/2018 ore 09.57.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: DOMANDA SERIA

@ruccutiello scrive:
RE: DOMANDA SERIA
E poi vorrei capire se, pur esistendo un aldilà, non sia meglio vivere bene, al massimo delle possibilità e non superficialmente, non in maniera sciatta ma cercando valori condivisibili, il nostro 'al di qua'.

Un materialista, in fondo, fa solo questo, da peso (intanto) alla vita terrena, pratica, il che non significa vivere senza valori.


Il giudizio, caro Rocco, qualsiasi giudizio equo, non tiene e NON può tener conto dell'appartenenza ad alcun credo o religione che dir si voglia. Sono le opere profuse, con tanto di sentimento incluso che fa la differenza. Se un aldilà esiste, se un sentimento d'amore lo pervade, non può tener conto solo di chi si fa soverchiare dal peso del proprio soma e si tuffa parzialmente (o in massima parte...) nel facile materialismo a discapito della spiritualità. Ho detto spiritualità, quella somma, equa, imparziale ed amorosa che non sarà mai giudice negativo per le opere positive perseguite in terra, intrise magari da positivismo scevro da bigottismo religioso.

Tornando alle NDE, va SEMPRE rilevato, messo in prima file che gli individui che "ritornano", vengono spinti verso una vera trasformazione comportamentale, è questa una cosa profonda, da meditare, da domandarsi il PERCHE' di questo. Qui sta il nocciolo del nocciòlo... Anche i vari campi della scienza e della società verrebbero sottoposti a cambiamenti radicali alla luce di una più profonda comprensione del significato della morte.

Il significato più sublime del messaggio, come sottolineano i morenti che hanno avuto tali esperienza, ha un carattere esperenziale ed è difficile da comunicarsi a quanti non hanno nulla di simile nei loro ricordi con cui possa essere messo in relazione. E' questo un passaggio importantissimo, almeno per noi che abbiamo personalmente avuto questo tipo di conferme in tre distinti colloqui, con tre "Lazzari"... uno dei quali era un noto professore, primario di un reparto di cardiologia al San Matteo di Pavia.
Un saluto

19960431
@ruccutiello scrive: RE: DOMANDA SERIA E poi vorrei capire se, pur esistendo un aldilà, non sia meglio vivere bene, al massimo...
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01/11/2018 9.57.44
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appr appr 02/11/2018 ore 14.22.00 Ultimi messaggi

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