Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Settembre Settembre 26/10/2018 ore 18.04.08 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 26/10/2018 ore 21.24.32 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima

@Sthula scrive:
Quindi tutto questo discorso cattolico sulla salvezza è privo di senso, tanto che se si leggono i 4 vangeli, si nota che Gesù non parla mai di questi argomenti

E specifico per i non udenti, che i 4 vangeli parlano di salvezza personale, ma non parlano di salvezza collegata al peccato originale o che la salvezza avviene per opera della risurrezione.
adone3.3 adone3.3 26/10/2018 ore 21.27.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima

credevo che questo hermes dei tempi moderni era andato in pensione,,
invece chissà da chi guidato stasera mi sono ritrovato qui,e vedo anche un nik che potrebbe essere una mia vecchia conoscenza..buon proseguimento
19957129
credevo che questo hermes dei tempi moderni era andato in pensione,, invece chissà da chi guidato stasera mi sono ritrovato qui,e...
Risposta
26/10/2018 21.27.44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
voldben voldben 26/10/2018 ore 22.44.06 Ultimi messaggi
amicotuo913 amicotuo913 27/10/2018 ore 01.40.08 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima

Per Sthula e KitCarson
Ecco, adesso dovrò investire qualche ora nel cercare il vecchio libretto di un'insegnante di filosofia dove era trattato molto bene, se ben ricordo, il concetto di salvezza e libera scelta.....mannaggia!
Sthula Sthula 27/10/2018 ore 10.08.16 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima

@amicotuo913 scrive:
il concetto di salvezza e libera scelta.....mannaggia!

Io non so cosa tu stia cercando, ma la contrapposizione del concetto di salvezza a quello di libera scelta non è che sia poi così difficile! Il fatto è che si parte da un presupposto falsato per ciò che riguarda il concetto di salvezza. E' stato soltanto Paolo di TArso che ha inventato la salvezza dal peccato originale, una pura fantasia alla stregua di strategia di marketing. Il peccato originale intanto non è mai esistito alla maniera di come ci viene descritto da Genesi, ovviamente si trattava di una metafora per evitare di riscrivere la vera storia del peccato originale, ormai perduta per sempre. Quindi la favola della disobbedienza di Eva che coglie la mela è una metafora di una storia vera. Però al di la del fatto in se, sappiamo molto bene, anche grazie al significato di libero arbitrio, che ciascuno è colpevole delle proprie azioni. Quindi questo concetto nasce già falsato alle origini, e venne proposto per attivare il meccanismo della paura. Se ho peccato non mi posso salvare e quindi mi devo pentire (di qualcosa che non ho fatto), e per mezzo della risurrezione di Cristo che lava ogni colpa, allora anche io verrò perdonato e quindi salvato.
Eppure tutte le colpe che dovrebbero essere redente, non solo non lo sono ma continuano ogni giorno a prodursi, intendo quelle personali. Quindi si mette in gioco una colpa apparentemente umanitaria, per poi dimenticarsi di quella personale. La verità è una sola, Gesù venne in missione sulla Terra non aspettandosi nemmeno quel trattamento (altrimenti non avrebbe detto "se vuoi allontana da me questo calice") ma unicamente per consolidare l'idea del Padre di tutti, in un periodo dove era già emerso il concetto monoteistico, ma stava avendo già degli impedimenti a causa di un popolo eletto che voleva "tenere" tutto per se il Dio di tutti e relegarlo alla nicchia di Dio nazionale con tanto di popolo eletto. Gesù predicava qualcosa di diverso, in contrasto con le autorità religiose dell'epoca e venne fatto fuori, semplicemente perché questi si sentivano scavalcati nelle loro autorità. Da allora questo concetto di Padre di tutti, ancora non è riuscito a decollare, e i motivi sono evidenti da secoli, infatti la chiesa che doveva fare da cassa di risonanza di questo messaggio ed arrivare a tutti gli angoli più estremi della Terra, ha fallito la sua missione e invece di annunciare questo vangelo, si è persa in mille altri rivoli, dogmi e guerre varie, azzerando lo sforzo fatto 2000 anni fa.
In tutto questo discorso, la salvezza, lal redenzione o la risurrezione non hanno un'importanza concreta, ma il libero arbitrio si. Si scelte di rinascere dallo Spirito e ci si incammina lungo quella strada. Tutto il resto è filosofia vecchia di centinaia d'anni
KitCarson1971 KitCarson1971 27/10/2018 ore 11.25.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima



Si può disquisire all'infinito sul Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e...Sthula, il quale interpreta a suo modo i testi, i quali lo contraddicono, non c'è dubbio. L'importanza che personalmente ripongo in tali testi è del tutto relativa, ma siccome il dottore (Sthula) li menziona come certi, come tali vanno necessariamente commentati. TUTTI i Vangeli, apocrifi, i 3 sinottici (ma pure quello di Giovanni), vanno e si conformano verso un'unica direzione (da credere o no, questo è un'altro discorso): il regno dei cieli (il paradiso) da raggiungersi espressamente tramite gli insegnamenti, la passione e la risurrezione di Cristo. Da qui, credenti o meno, NON si scappa.

Il retroscena SALVIFICO dietro l'evento paradossale del Golgota, così come l'"enigma" (per usare un vocabolo caro a S. Paolo) della risurrezione di Cristo al terzo giorno, è così evidente che parlarne risulta superfluo, ma tantè, vi è chi (non faccio nomi, vabbè,al limite dico Sthula...), piuttosto di ammettere un disguido informatico, preferisce la garrota... La missione salvifica di Gesù, da lui pre-annunciata in tutte le salse, fu proclamata alle genti, e il principio assoluto era nel distinguere la "retta via", ovvero Lui stesso.

Dirò di più, tale missione salvifica è pure riportata in 93 versetti del Corano, pur non riconoscendo in cristo il figlio di Dio. Entrambe le religioni (cristiana e mussulmana) lo chiamano "Messia": depositario del messaggio divino, inviato ai figli di Israele per insegnare "la saggezza, la Tòràh e il Vangelo". Gesù nel Corano, pur se brevemente menzionato, ci viene incontro munito di prerogative uniche, che fanno di lui un essere fuori dell'ordinario. In questi 93 versetti, emerge, in controluce, non tanto un'influenza neotestamentaria, di per sè ovvia, quanto piuttosto una "contaminazione" tra i vangeli apocrifi e il racconto coranico della vita di Gesù; circostanza notevole, sulla quale varrebbe forse la pena di meditare.

Ah! Stavo dimenticando... Sthula Sthula, amiCCone mio, perchè mi riporti solo MEZZA frase di Gesù in preghiera ai Getzemani:"Padre allontana da me questo calice" - e tralasci la seconda parte della stessa ?- :"non sia però fatta la mia, ma la tua volontà". Un semplice disguido? Una dimenticanza non voluta? Coda di paglia? ma no! Cosa vado a pensare...Non sia mai detto. Vabbè carissimo, in conclusione, hai sicuramente ragione tu... Cuntent?
Un saluto
Sthula Sthula 27/10/2018 ore 11.44.02 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima

Non udenti e non vedenti unitevi (inteso spiritualmente). Quando la parte umana di Gesù pensa e dice: "Se possibile allontana da me questo calice", subito dopo la parte divina lo corregge e replica "... ma non la mia di volontà ma sia fatta la tua volontà", questo a conferma di quanto espresso sopra circa la dualità uomo-Dio (anima-Spirito) o mente-spirito che dir si voglia.
I 4 Vangeli, che sono pur l'espressione di qualcosa di detto (ma mai in prima persona - di Gesù) o meglio riportato circa i discorsi del Maestro, mai collegano il peccato originale alla salvezza. Il regno di Dio, che spesso viene chiamato anche regno dei cieli, era un'espressione che intendeva molto di più di quanto gli ebrei di allora intendessero. Loro vedevano (anche i discepoli) un regno materiale, fatto di re che governavano, mentre Gesù intendeva il regno di Dio che è dentro di noi e il fare la volontà del Padre. Gesù venne esclusivamente per ri-presentare la figura di Dio come padre di tutti, cosa ad oggi ancora molto lontana. Venne fatto fuori proprio per la paura che questa mentalità si diffondesse e privasse la casa di Giacobbe dell'emblema di "popolo eletto". Gesù quando guariva diceva: "vai e non peccare più", non diceva ti salverò con la mia morte. Mai detto una cosa del genere, eppure lo poteva prevedere in anticipo, come fece al monte degli ulivi. Pazienza, i non vedenti e i non udenti siano liberi di pensare e scrivere quel che vogliono, ma continuino a non vedere e a non sentire, altrimenti i giochi finiscono...

Nicodemo docet: chi non rinasce (chi non è rinato dalla spirito) non entra nel regno dei cieli. La rinascita non è una liberazione dal peccato originale e neppure personale fatta ad hoc da qualcuno, è una rinascita interiore personale, una scelta di vita. Cosa c'entra la risurrezione e la figura di Gesù con questo? Non si tratta di ricevere qualcosa, non è passività, ma è azione, attività di chi intraprende un percorso, non di chi viene salvato dal sangue innocente sparso. Se dovessimo poi, davvero accettare l'idea che qualcuno con il suo sangue possa redimerci, allora cosa saremmo?

E concludo rispondendo a chi si lamenta della chiesa di oggi o di ieri, intrisa di sangue di guerre e di massacri in onore o in faccia a quel dio che neppure sapevano dove stava. Chi ancora oggi si ostina a riproporre certe tesi insanguinate come la remissione dei peccati attraverso la risurrezione e quindi il massacro sul Golgota di Gesù, è chiaro che incosapevolmente avalla quello che è stato il comportamento di 2000 anni di cattivo esempio cattolico. Distaccarsi dalla chiesa, significa pure, ammettere che certi teoremi sono basati sul sangue, e come tali hanno poi una ripercussione storica. Non si può prendere il sangue di Gesù e farne un lavacro per i peccati universali, ad ognuno le sue responsabilità. Chi sbaglia paghi.

Post scriptum per non vedenti e non udenti: Giovanni 10,31-39
31 I Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo. 32 Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?». 33 Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio». 34 Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi? 35 Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata), 36 a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio? 37 Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; 38 ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre». 39 Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfuggì dalle loro mani.

"Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me"" (Gv. 12,32)

E' la missione di Gesù che prosegue con lo Spirito di Verità e attira TUTTI a se, senza distinzione di razza o religione, proprio il ministero che doveva terminare in Terra.
La verità a volte è amara, e non c'è dolcificante che tenga. Gesù può essere tutto, compreso la pietra d'inciampo. Gli occhi si chiudono oggi come 2000 anni fa. Infatti tutto è fermo. Le dottrine che professano i sordi e i ciechi dello spirito, fino ad ora non hanno prodotto frutti buoni, ma solo morte, distruzione e paura, e chi continua a professare certe false verità non può aspettarsi qualcosa di diverso
KitCarson1971 KitCarson1971 27/10/2018 ore 14.05.44 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima



Di te tutto si può dire, meno che non demordi, pur non mordendo affatto come vorresti, dando per certo tutto ciò che (mi auguro) sembra fare parte del tuo bagaglino. Per me sei completamente fuori (strada...), ma se anche tu fossi un sole dove verità assolute ti rivoluzionano attorno, nondimeno dovresti, per un minimo di umiltà, mettere in discussione ciò che pontificando ritieni incontrovertibile. In una palabra: stai caRmo... Le disquisizioni sul potere politico, dagli apostoli ai vescovi, da sant'Agostino al braccio secolare, le discussioni dottrinali da Efeso a Calcedonia, la crisi gnostica che ne derivò, il recupero del paganesimo, i fallimenti delle riforme liturgiche e quant'altro, in ambito illuminista, idealista e protestante, lascia un momento tutto questo da parte, altrimenti ne deriva un bla-bla inutile.

Io penso (ma a differenza di te doctor Sthula posso benissimo sbagliare) che "uno" che ripete (vertiginosamente) spesso: "Prima che Abramo fosse io sono" (GV. 8,58), si autonomina da solo come Messia, come "porta" per la salvezza. Lascia perdere l'immaginifica, inutile sequela di sillogismi di bambinesca fattura come Adamo e la di lui costola, la pera e la mela, entriamo invece nel profondo, nel merito del significato delle parabole e degli esempi, nonchè del vero compito terreno e lo scopo della posizione di Gesù, altrimenti fai sbracare. Riducendo tutto ad una sola frase, si può comprendere la missione salvifica di Gesù, quando cioè le scandalizzate autorità religiose lo accusarono: "Perchè tu, che sei uomo, ti fai Dio?" (Gv. 10,33). Qui sta il nocciolo dell'ananas... qui deve necessariamente essere puntato l'occhio e aperto l'orecchio (da mercante di Sthula?).

Non fu certo il solo a qualificarsi "messia", ma fu certamente l'unico ad essere processato per bestemmia, per essersi cioè (di fatto) autoproclamatosi figlio di Dio e Dio stesso. La salvezza più volte annunciata e che poteva essere raggiunta solo tramite suo, viene ben capita quando esordiva con: "Avete inteso che fu detto..., ma IO vi dico..." (Mt. 5,21-48). Come per esempio si poneva come "signore del sabato", quando per tutti solo Dio era signore del sabato. E si potrebbe andare avanti a iosa, ma è meglio che io concluda, sto dando aria al niente. Finisco citando le stesse parole di Gesù: "Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me"" (Gv. 12,32). Cosa voleva dire? Voleva farsi solo bello?
Non so se ti lascerò l'ultima parola, anche se so che ci tieni tanto, vedremo...
Un saluto
brunalu brunalu 27/10/2018 ore 15.40.41 Ultimi messaggi
segnala

(Nessuno)RE: Domanda sull'Anima

@Sthula scrive:
Quindi la favola della disobbedienza di Eva che coglie la mela è una metafora di una storia vera.

Quale sarebbe?

Rispondi al messaggio

Per scrivere un nuovo messaggio è necessario accedere al sito.