Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Sthula 22/10/2018 ore 18.54.28 Ultimi messaggi
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SerenoLa morte - questa sconosciuta

La morte, materialmente parlando è quando il cuore e cervello ed esteriormente si constata la morte clinica.
Non è così semplice invece per quanto riguarda gli elementi che compongono l'essere umano che vengono identificati secondo una teoria, in elementi materiali ed elementi spirituali o quasi. continua... :-)))
8566038
La morte, materialmente parlando è quando il cuore e cervello ed esteriormente si constata la morte clinica. Non è così semplice...
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22/10/2018 18.54.28
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Sthula Sthula 22/10/2018 ore 21.25.12 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

...l'uomo è composto da una pluralità di elementi che si integrano, si uniscono e interagiscono tra loro, soprattutto a livello inconscio. Il bambino, a circa 6 anni dalla sua nascita e nel primo momento dell'utilizzo della coscienza, viene abitato dallo Spirito, che non lo lascerà mai più fino al momento della sua morte, sempre che non sia contrario alle sue direttive. L'altro elemento importante è la mente, l'unico e vero elemento che è in grado di prendere decisioni. La mente umana è destinata alla disgregazione cellulare, né più né meno come il corpo fisico...to be continued
c.hicca44 c.hicca44 22/10/2018 ore 21.31.27
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@Sthula : il bambino acquisisce coscienza a 6 anni?
Sthula Sthula 22/10/2018 ore 21.45.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@c.hicca44 scrive:
il bambino acquisisce coscienza a 6 anni?

No, nel senso che a quell'età può con la coscienza che si ritrova, fare già una scelta
19954661
@c.hicca44 scrive: il bambino acquisisce coscienza a 6 anni? No, nel senso che a quell'età può con la coscienza che si ritrova,...
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22/10/2018 21.45.19
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Sthula Sthula 22/10/2018 ore 22.08.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

Questi due elementi che sono lo Spirito e la Mente, giocano un ruolo importantissimo nella formazione di un terzo elemento, che altre culture hanno chiamato in diversi modi ma che in sostanza si può chiamare con un nome "anima". Lasciamo stare i concetti greci o cattolici o ebrei, che avevano altre concezioni rispetto all'essere, e parliamo di anima, come di "nuovo nato". Un elemento che si aggiunge, dopo aver confermato quella decisione che in precedenza aveva richiamato lo Spirito. Questo nuovo nato o nata, è in grado di valicare il tempo-spazio e quindi la morte fisica, dato che nasce dall'unione tra l'uomo e Dio. Un siffatto elemento è la chiave di volta di ogni questione filosofica e spirituale, e spiega il disegno originale della Mente Cosmica che "si nasconde", (nel senso che non può essere percepita da elementi inferiori)- attraverso la Mente umana si fa uomo in Terra e procede verso la meta che lo porterà ad essere dvinità
brunalu brunalu 23/10/2018 ore 13.29.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@Sthula scrive:
spiega il disegno originale della Mente Cosmica che "si nasconde", (nel senso che non può essere percepita da elementi inferiori)- attraverso la Mente umana si fa uomo in Terra e procede verso la meta che lo porterà ad essere dvinità


Soprattutto io direi che la mente umana ha molta fantasia!!!
Non si spiegherebbero altrimenti certe teorie…..
Settembre Settembre 23/10/2018 ore 14.33.27 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

beh adesso mi vien da citare una frase del vangelo...

non chiedemi oltre non sono un teologo

dunque nel campo uno verrà preso l'altro verrà lasciato..

all'incirca dice così..
Settembre Settembre 23/10/2018 ore 14.35.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@Sthula scrive:
si fa uomo in Terra e procede verso la meta che lo porterà ad essere dvinità

tipo la frase:

diverrete simili a Dio?
Sthula Sthula 23/10/2018 ore 17.58.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@Settembre scrive:
diverrete simili a Dio?

Si, è giusto, dove la divinità raggiunta dall'uomo-Dio è sempre relativa al suo stato, quindi perfezione relativa e non assoluta, nel senso che più di così, per l'uomo, non è possibile.
19955072
@Settembre scrive: diverrete simili a Dio? Si, è giusto, dove la divinità raggiunta dall'uomo-Dio è sempre relativa al suo stato,...
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23/10/2018 17.58.43
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Sthula Sthula 23/10/2018 ore 17.59.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@brunalu scrive:
Soprattutto io direi che la mente umana ha molta fantasia!!!

Per quanto possa essere fantasia, a me non sembrebbere, anzi mi sembra un processo molto logico, non si tratta di mente umana.
brunalu brunalu 23/10/2018 ore 18.18.56 Ultimi messaggi
Sthula Sthula 23/10/2018 ore 18.22.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@brunalu : Nel senso che come avviene per noi, la nascita ci deriva da due genitori. L'anima è il figlio/a che nasce dalla nostra Mente e dallo Spirito. E' il passaporto per un'altra dimensione che non è materiale ma non è neppure al 100% spirituale. Mi riferivo a questo concetto.
A me invece non sembra logico, che la vita si sia sviluppata sulla Terra per caso e alla morte finisca tutto. Ma al tempo stesso, sono cosciente della morte e non mi preoccupo perché morirò o dove andrò, nel senso che anche la morte fine a stessa non mi impensierisce, è soltanto come un impero che si sgretola al sole. Mettere in piedi tutto questo processo di milioni di anni per poi concludersi con la morte, non mi dire che stiamo parlando di logica!
KitCarson1971 KitCarson1971 23/10/2018 ore 20.50.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@brunalu scrive:
@brunalu : Nel senso che come avviene per noi, la nascita ci deriva da due genitori. L'anima è il figlio/a che nasce dalla nostra Mente e dallo Spirito. E' il passaporto per un'altra dimensione che non è materiale ma non è neppure al 100% spirituale. Mi riferivo a questo concetto.

Cito Brunalu per cercare di proporle ciò che da tempo ritengo stia nella logica, almeno la mia, ovviamente.
Ho spesso discusso di questo in altri lidi, vediamo se l'eclettico Sthula mi consente di esprimermi o mi cestina. Il discorso qui dovrebbe prolungarsi all'inverosimile e non c'è spazio per farlo. Accennerò quindi soltanto brevemente per un paio di punti:

1)- Secondo un tipo di "testimonianze" avute in prima persona, ricavate in sedute medianiche, sembra che subito dopo la morte (ma chissà poi per quanto tempo) l'anima del defunto che, come già detto in diverse occasioni, è un complesso caduco (distinto funzionalmente dallo SPIRITO vero e proprio da considerare quale PERSONALITA' REALE ED INTEGRALE di chi ha lasciato la Terra) che continua a subire, anche se in modo parziale e deformato, l'influenza della materia e quella dei sentimenti/emozioni che hanno preceduto ed accompagnato la dipartita. Si sono avuto casi in cui il defunto, comunicante in seduta, ha detto di aver assistito con orrore e disperazione alla decomposizione del corpo che aveva lasciato in terra.

2)- In alcuni casi le sensazioni soggettive (di natura evidentemente SOLTANTO psichica) del defunto si sono dimostrate in qualche modo in rapporto con il suo grado evolutivo, nel senso che un forte attaccamento alle cose materiali condiziona la persona anche dopo la morte, facendole vivere le esperienze di cui sopra, piuttosto spiacevoli. In tutto ciò non vi è nulla di "moralistico", ma si tratterebbe invece di un insieme coerente di sviluppo del " SE' " , di conoscenza sempre più vasta della realtà e quindi di visione sempre più RELATIVA degli accadimenti, anche, come accennavo, di tipo materiale.
Questo in brevi e terminali concetti.
Un saluto

ruccutiello ruccutiello 23/10/2018 ore 21.07.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

Come la posso fare io? Semplice! :-)))

Quindi, con estrema semplicità, dico: meno male che questa morte sia tanto sconosciuta.
E speriamo resti tale!

19955185
Come la posso fare io? Semplice! :-))) Quindi, con estrema semplicità, dico: meno male che questa morte sia tanto sconosciuta. E...
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23/10/2018 21.07.24
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Burian87 Burian87 23/10/2018 ore 21.16.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

Scientificamente la morte è correlata col concetto di fine dell'organismo. L'organismo è una complessa macchina dove un insieme materiale di cellule cooperano per le funzioni dell'organismo stesso. Quindi anche se dopo lo spegnimento del cervello, alcune cellule e funzioni permangono per qualche minuto, ora o giorni (pensiamo alla crescita di unghie e capelli) l'organismo ormai è incapace di funzionare. Avviato alla definitiva disgregazione.

Per l'essere umano, per la sua natura di essere autocosciente, direi che si può parlare di morte anche al solo spegnimento della coscienza irreversibile

quindi ricapitolando, la vita è un processo di cooperazione di un aggregato chiamato organismo, mentre la morte è la disgregazione dello stesso.

La disgregazione è inevitabile, eppure la vita ha escogito un bellissimo escamotage: il codice genetico. Un'informazione che può permanere e trasmettersi in nuovi organismi, attraverso la riproduzione
Sthula Sthula 23/10/2018 ore 21.24.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

Anni or sono in cui qui dentro si discuteva dell'entità Andrea e del Cerchio Firenze 77, ho letto anche diversi libri in materia, ma poi ho proseguito. Quello che dicono gli spiriti è il più delle volte falsato all'origine, sarebbe lungo qui, spiegare le ragioni e il come e il perché, ma in sostanza non mi fido dello spiritismo, anche se certi concetti li vedo molto vicino a quanto espongo, ma purtroppo è nelle piccole differenze che si nasconde la verità.
La morte non è più una sconosciuta perché si sa che c'è vita dopo la morte e che non si sta con le mani in mano ad aspettare la manna, ma si prosegue il percorso già sviluppato in vita. Dopo la morte non siamo scienza infusa, ma ci dobbiamo guadagnare l'avanzamento spirituale e scientifico un po' come avviene qui da noi. Insomma, l'alternativa a chi pensa che con la morte finisca tutto è un'altra vita piena di attività e di relazioni anche con chi abbiamo frequentato in vita, ma la cosa particolare è che la morte è qualcosa di ricorrente anche nell'aldilà. Non si rinasce una volta, ma infinte volte, e qui mi ricollego al concetto delle rinascite, esso sarebbe giusto se considerasse l'elemento eternità. Non ci si reincarna nella vita materiale, non avrebbe alcun senso, ripercorrere le tappe di un'altra vita e dimenticarsi quelle precedenti. Le rinascite invece sono una normale prassi per superare quelle che noi chiamiamo dimensioni e che sono rinascite in un mondo sempre più spirituale e meno materiale e via via sempre più coscienti
19955212
Anni or sono in cui qui dentro si discuteva dell'entità Andrea e del Cerchio Firenze 77, ho letto anche diversi libri in materia,...
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23/10/2018 21.24.37
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Sthula Sthula 23/10/2018 ore 21.58.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

Vanno anche chiariti (dato che è venuto fuori nella discussione)i termini di anima e spirito in relazione allo spiritismo. Lo spiritismo sostiene che lo spirito fa esperienza del corpo e una volta disintegrato questo corpo, tutto finisce. Insomma non si forma una identità e quello che conta è soltanto lo spirito, che in questo contesto non si è mai capito cosa rappresenti. Non già un'entità spirituale elevata, ma un qualcosa tipo ectoplasma che si diverte ad indossare ora un corpo ora l'altro.
Discutemmo tanto su questa problematica non indifferente, della non curanza dello spirito nei confronti del corpo e tanto ancora. Il concetto SPIRITUALE, di cui mi faccio promotore o voce, è invece il concetto per cui lo Spirito deriva dalla Fonte Primaria e in quanto tale è come la Fonte primaria.
Quindi diciamo che Dio, in una forma impersonale si avvicina alla mente di ogni uomo e con essa stabilisce un rapporto o legame, che da origine ad un nuovo elemento che sarà il "mezzo" e la coscienza dell'uomo che ha vissuto sulla Terra, ovvero le esperienze più importanti.
Il concetto frivolo dello spiritismo si scontra con l'importanza che Dio da all'uomo, non come un guscio vuoto da gettare una volta terminata la sua vita, ma come un valore aggiunto con il quale Fondersi per sempre e dare origine ad una nuova divinità.
uomodolce.1961 uomodolce.1961 23/10/2018 ore 23.25.31
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

La morte e qualcosa di umanamente incomprensibile però e un cammino che ciascuno si prepara gia' su questA TERRA,COME'?
Considerandosi niente di più e niente di meno di ciò che E'.
Semina del bene non grandi cose ma sulla strada di ogni giorni nascerà in Te il senso del distacco,del provisorio,leggi la tua vita alla luce di quel poco bene che possiamo fare.
Anche perchè non possiamo fare tutto il bene ma cio che compete alla nostra vita intesa,come famiglia,professione,e così via.
Tutto questo ti aiuterà a leggere il mistero della morte in chiave positiva.
uomodolce.1961 uomodolce.1961 23/10/2018 ore 23.25.57
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

La morte e qualcosa di umanamente incomprensibile però e un cammino che ciascuno si prepara gia' su questA TERRA,COME'?
Considerandosi niente di più e niente di meno di ciò che E'.
Semina del bene non grandi cose ma sulla strada di ogni giorni nascerà in Te il senso del distacco,del provisorio,leggi la tua vita alla luce di quel poco bene che possiamo fare.
Anche perchè non possiamo fare tutto il bene ma cio che compete alla nostra vita intesa,come famiglia,professione,e così via.
Tutto questo ti aiuterà a leggere il mistero della morte in chiave positiva.
Sthula Sthula 23/10/2018 ore 23.48.20 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: La morte - questa sconosciuta

@uomodolce.1961 : Senz'altro e chi dice di no. Ma non è tanto quello che non possiamo fare, quanto quello che avremmo voluto fare e non è stato possibile per mille cose. E' più importante la direzione nella quale va la mia vita, che il bene effettivo che nella sostanza facciamo.
Oltre a questo, non sapendo qual è veramente il bene dell'altro, e rischiando di dargli qualcosa che a lui non serviva, secondo me è sempre meglio cercare di elevare spiritualmente il prossimo
19955295
@uomodolce.1961 : Senz'altro e chi dice di no. Ma non è tanto quello che non possiamo fare, quanto quello che avremmo voluto fare...
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23/10/2018 23.48.20
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