Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

mastro6 25/02/2020 ore 10.21.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Religione e coronavirus

Pregare equivale a sperare, e ci sta, è comprensibile e positivo non perdere la speranza.

Ma se pregare è inteso come invocazione dell'intervento e della misericordia di Dio, come la mettiamo? Non è una invocazione (deprecata dagli stessi religiosi) di un Dio-rubinetto, asservito ai voleri o alle necessità del momento, pari ad una non valida e non corretta interpretazione?

Perché questo Dio ha mandato un tale pericolo tra i suoi greggi?
8598107
Pregare equivale a sperare, e ci sta, è comprensibile e positivo non perdere la speranza. Ma se pregare è inteso come invocazione...
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25/02/2020 10.21.34
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chissadoveequando chissadoveequando 25/02/2020 ore 23.41.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@ mastro6: Mi sembra lampante che le tue siano provocazioni per indurre al ragionamento, e ne approfitto per dire la mia: ma come si può pensare ad un Dio che manda disgrazie, e poi a suo piacimento le fa cessare se la preghiera è di suo gradimento? E quando sul campo di battaglia i due eserciti contrapposti lo pregano, chi è che vince? chi ha pregato meglio? e quando i calciatori delle due squadre si fanno tutti il segno della croce, chi vince? Ancora mi chiedo come facciano degli adulti a credere a queste cose.Siamo noi i creatori di un Dio ad immagine e somiglianza dei nostri peggiori difetti, ma..........forse abbiamo interpretato alla lettera ciò che sarebbe dovuto essere letto come un'allegoria, forse abbiamo visto un unico significato dove si richiedeva una lettura a più livelli (vedi ebraico antico), forse abbiamo scambiato una parabola per una cronaca. Forse. E abbiamo creato qualcosa che sembra più inumano che sovrumano, perché non siamo stati capaci di vedere di più e meglio.
20232386
@ mastro6: Mi sembra lampante che le tue siano provocazioni per indurre al ragionamento, e ne approfitto per dire la mia: ma come...
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25/02/2020 23.41.32
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amicotuo913 amicotuo913 26/02/2020 ore 02.20.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@chissadoveequando :
Già....e bisognerebbe anche riesaminare un pò il concetto dei sacrifici a Lui fatti: più sacrifici = più disponibilità di ritorno?
Anche intendendo il sacrificio limitato alla vita animale e valorizzandolo come "rinuncia a qualcosa di importate" resta il fatto che l'animale viene ucciso.
Se invece si vanno a vedere i sacrifici umani, leggendo la Bibbia...viene freddo!
Un saluto
20232391
@chissadoveequando : Già....e bisognerebbe anche riesaminare un pò il concetto dei sacrifici a Lui fatti: più sacrifici = più...
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26/02/2020 2.20.45
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mastro6 mastro6 26/02/2020 ore 05.47.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@chissadoveequando :
In giro sto leggendo già un richiamo all'apocalisse!
AzenLor AzenLor 26/02/2020 ore 06.55.41
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 : effettivamente l'apocalisse dell'umanità potrebbe essere in corso. A me pare di vedere molti esperimenti... Si vede che l'esperimento del terrorismo non ha portato risultati soddisfacenti per un ritorno in paura/panico/controllo di massa, mentre questo esperimento planetario di quarantena/isolamento sembra molto più efficace per trascinare progressivamente verso il transumanesimo. A ruota risolveranno tutti i problemi con la presenza massiva di macchine/esperienze virtuali e robotiche, per qualsiasi esigenza relazionale. Mi vengono in mente scenari stile Fringe, V per Vendetta, Her, ecc ecc.
Che dire, saranno discorsi da complottisti ma il livello di assurdità planetarie é da sala cinematografica... E mi par proprio che si viva tutti nella caverna di Platone.
mastro6 mastro6 27/02/2020 ore 22.30.59 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@AzenLor scrive:
l'apocalisse dell'umanità potrebbe essere in corso


L'apocalisse potrebbe essere anche una credenza popolare, rappresentare solamente la paura verso un mondo sconosciuto, verso pericoli enormi che non potrebbero essere mitigati da noi uomini.
Mi sembra che la religione, di fronte a questo epilogo, parli anche di una 'fine dei tempi' e, dopo questa fine dei tempi, un tempo 'immutabile', uno stato in cui si risorge e che dura in eterno... io personalmente non so quanto si debba essere fuori di testa per poter credere a simili fantasie, però se qualcuno si accontenta di pensare che sia così e sta meglio, ben venga, questo 'non è vero ma ci credo' da commedia di De Filippo evidentemente è una possibile rete di sicurezza, da usare a tutto vantaggio di una propria, soporifera, pace interiore.
20233279
@AzenLor scrive: l'apocalisse dell'umanità potrebbe essere in corso L'apocalisse potrebbe essere anche una credenza popolare,...
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marianute marianute 01/03/2020 ore 10.58.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

Probabilmente la cosiddetta fine dei tempi, ammesso che le traduzioni rispecchino il più possibile l'originale, s'intende, più modernamente, quando non saremo più soggetti alle dimensioni conosciute. Come avverrà, non è dato sapere. Ma ci avviciniamo, basti pensare che già abbiamo preso le distanze da una concezione assai riduttiva della vita nel cosmo. Ammesso e non concesso che "Amore" possa essere il collante giusto per tutte le cose e che il suo effetto sia costituito da sostanza sconosciuta fino ad ora (ho letto qualcosa del genere su Einstein), si potrebbe ipotizzare che ad ogni opera corrisponda un effetto anche sul piano extra materiale. Pregare, diventerebbe un mezzo tipo social, dove tutto s'intreccia e produce cose. Giudizi e preferenze cadrebbero come pere mature.
20234005
Probabilmente la cosiddetta fine dei tempi, ammesso che le traduzioni rispecchino il più possibile l'originale, s'intende, più...
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mastro6 mastro6 01/03/2020 ore 13.09.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@marianute scrive:
Probabilmente la cosiddetta fine dei tempi, ammesso che le traduzioni rispecchino il più possibile l'originale, s'intende, più modernamente, quando non saremo più soggetti alle dimensioni conosciute. Come avverrà, non è dato sapere.


Restando sul piano delle ipotesi, delle credenze, e forse delle speranze, io non ho assolutamente nulla da obiettare.
Purché non si voglia, con queste ipotesi, dimostrare una qualche verità.
Purtroppo nei secoli non tutti i pii ed i religiosi sono stati così accomodanti ed aperti al buon senso; financo gli eserciti papali sono stati schierati in campo, ed in nome di un fantomatico 'bene' (è il tuo amore?) sono stati perpetrati crimini ideologici nonché materiali.
20234076
@marianute scrive: Probabilmente la cosiddetta fine dei tempi, ammesso che le traduzioni rispecchino il più possibile...
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01/03/2020 13.09.13
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marianute marianute 02/03/2020 ore 09.19.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 : Assolutamente. La nostra materialità è proprio come zavorra anche per gli "addetti ai lavori", papi compresi.
20234527
@mastro6 : Assolutamente. La nostra materialità è proprio come zavorra anche per gli "addetti ai lavori", papi compresi.
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02/03/2020 9.19.24
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KitCarson1971 KitCarson1971 02/03/2020 ore 21.02.04 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@marianute :
Certo, la "zavorra" di certi poteri temporali-papali ha fatto storia, una storia indubbiamente brutta, oscena e criminale. Quando la chiesa faceva "giustizia" in nome di Dio. Tempi dove anche il "quietismo" poteva essere giudicato una grave colpa.

ma la cenere ha da sempre fatto fatica a contenere il desiderio di tantissimi credenti che auspicavano il desiderio di poter ammirare una chiesa del tutto scevra da paradossali errori umani, vuoi per smania di protagonismo, di potere e di direttive segrete.

Ovviamente il riferimento non andrebbe incentrato alle sole questioni esegetiche, tanto più che oggi la chiesa, pur perseverando in ancestrali errori, sembra aprirsi (leggerissimamente)faticosamente ad una tolleranza interpretativa se non altro su marginali problemi teologici. Mi riferisco (per rimanere in OT...) anche a talune abnormità appartenute al passato, ma abbisognanti d'una continua catarsi e d'una FINALE REVISIONE.
Un saluto

mastro6 mastro6 02/03/2020 ore 22.34.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@KitCarson1971 scrive:
desiderio di tantissimi credenti che auspicavano il desiderio di poter ammirare una chiesa del tutto scevra da paradossali errori umani, vuoi per smania di protagonismo, di potere e di direttive segrete


Oggi più che mai la Chiesa, se intendesse farlo, potrebbe dare una finissima interpretazione delle nuove ma arcaiche pulsioni che marianute esprime con invidiabile pacatezza, approdi dell'anima e spunti per la riscoperta di quel 'bene' che ci contraddistingue come specie. Il lavoro di fine cesello però non va confuso con il rimando a tutto quanto scritto (le sacre scritture), miti già troppo dipanati nei secoli, che hanno mostrato l'affanno 'razionale' che vi si è voluto ricercare rincorrendo le incalzanti domande di fedeli e non; probabilmente stiamo facendo più passi avanti nei nostri forum di chatta, che la vecchia guardia clericale, irrigidita stancamente su posizioni dogmatiche ormai inadeguate.
Forse abbiamo bisogno di una parola ben detta, piuttosto che di una gabbia, di una corazza fatta di tentativi di riadattare all'infinito le parabole divine (e non).
marianute marianute 03/03/2020 ore 09.48.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

Mi pare si stia osservando una "volata" incredibile che mette in discussione praticamente tutto il pacchetto paga tre e porta a casa solo uno, offerto sino ad ora. La visione della nave in preda alla tempesta che don Bosco sognò, si rivela senza tempo. Ed è un bene: le cose statiche sono improduttive. Informazione ed istruzione ci hanno reso più critici, un passaggio che durerà tantissimo...e siccome l'uomo è allergico a far tesoro del passato, già si profilano fenomeni di sette dementi che obbligano a comportamenti più insensati e subdoli dei dogmi che conosciamo. Difficile restare con un ph neutro, una specie di lievito madre che non si capisce bene dove risiede ce lo impedisce.
mastro6 mastro6 03/03/2020 ore 13.23.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@marianute scrive:
già si profilano fenomeni di sette dementi che obbligano a comportamenti più insensati e subdoli dei dogmi che conosciamo. Difficile restare con un ph neutro, una specie di lievito madre che non si capisce bene dove risiede ce lo impedisce


:inchino
KitCarson1971 KitCarson1971 03/03/2020 ore 14.02.21 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

Scusa Mastro se rispondo da qui all'amico di tutti noi. Mi è precluso il suo spazio, il suo chiedersi del perchè della vita.

Ciao amico di tutti noi, mi riprometto di risponderti ora, da qui, scusa il ritardo.
Per una risposta concisa e materialista, potrei citare quel buontempone di Aristotele, secondo il quale un essere vivente si forma dal frammischiarsi di secrezioni femminili col seme maschile. La donna offre al nuovo essere ciò che dovrà essere il supporto, o causa materiale, l'uomo invece, col suo seme, istilla nella materia non solo il principio del movimento (o causa efficiente) ma anche l'"Entelechia", ovvero i fini e la forma che saranno propri del nascituro, o cause finali e formali. Detto tra noi, che non si sappia in giro... questo "vitalismo" dell'amico Aristotele è una pura speculazione scientifica e filosofica degna come si suol dire, d'altri tempi, basata sul meccanismo biologico. Mi si consenta, direbbe colui il quale..., che dietro a questo "nocciolo" apparente, c'è ben altro. Spiegare la "vita" con la vita non porta nulla all'essenza, al PERCHE' dell'esistenza e quindi al senso recondito della stessa.

Se mai dovessi tuffarmi a pesce su quest'ultima considerazione, dovrei giocoforza mettere sul tavolo le mie direttive, aspirazioni, le mie esperienze, le mie finalità, quai mai condivise (un nome a casaccio? Mastro...), ciò che ho trovato, e di conseguenza ciò che vado sperimentando, sviluppando. Ma sarebbe un errore, non è certo a queste latitudini che tutto ciò può esser messo in evidenza, sul tavolo come si suol dire. Lascio, così come credo esiga il buon senso, ad ognuno il proprio percorso e le conseguenti conclusioni, sfocianti, spero, oltre l'apparente materialità, per iniziarne altre, lungo i raggi infiniti delle infinite possibilità di conoscenza, dell'infinita conoscenza che è Dio.

Tornando alla domanda che ti angustia - "Cosa determina la vita" - questa si potrebbe condensare in Amore, Giustizia, Azione e Reazione. Vedi bene che tale condensazione non può essere intesa e capita da chi vede un bambino di pochi anni che muore per una malattia incurabile, mentre un novantenne continua a vivere arzillo... trangugiando un litro di barberone al giorno e fumandosi dos/tres cigarillos... In noi esiste l'istanza spirituale di "giustiziere", ma questo è chiaramente un parametro terreno, limitato e quindi NON INTEGRALMENTE valido e vero. la domanda successiva quindi potrebbe vertere: "nell'ambito terreno possono conciliarsi l'amore e la giustizia?

Si potrebbe cercare di rispondere, ma occorrerebbero lungaggini ciceroniane, e queste non sono mai piacevoli... Condenso ancor di più... innanzitutto l'amore e la giustizia NON sono due cose separate, tantomeno contrarie, perchè amando e quindi perdonando, non si fa altro che porgere la mano (financo la guancia...) tenendo presente i propri errori. Perchè in realtà, qui su questa terra, chi ama NON è esente da errori e da colpe. Il vero amore e la vera giustizia si possono concepire pienamente solo in senso EXTRAUMANO, ben diverso da quello terrestre, qui sta l'errore di fondo di valutazione del mio amico frate-rNO 666... Una "condanna" impartita da Colui che cerco, è una condanna senza odio, perchè anche il perdono non annulla l'applicabilità o meno della giustizia. Mi fermo, rendendomi conto di andare inesorabilmente OT, e si diventa brodosi...
Un saluto

KitCarson1971 KitCarson1971 03/03/2020 ore 14.21.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@marianute scrive:
Difficile restare con un ph neutro, una specie di lievito madre che non si capisce bene dove risiede ce lo impedisce.


Mi fa piacere questa conclusione di Maria, anche perchè contiene implicita il domandone di fondo. Voglio dire che l'amica si rende conto in prospettiva e riconsidera le tappe percorse, con un sapiente punto interrogativo verso l'adattamento intellettivo e psicologico sulle nostre effettive condizioni. Un quadro intimamente visto (certo non spiegato) pensato e attuato probabilmente fin dall'inizio (e quindi più vero e sentito che mai) di una progressiva marcia verso l'apertura a concetti e idee sempre più ampi e ricchi di significati, in concomitanza ovviamente con il passare degli anni e di vita vissuta.

L'INVISIBILE PH, a cui accenna Maria, viene dunque da lei considerato, intuito, ma non scopro nulla con questo, è sempre con noi, dentro di noi, una innata predisposizione ad un tipo di "SENSAZIONE", di ragionamento approfondito su argomenti che di solito lasciano indifferenti la maggior parte degli individui. Chiedersi chi sia l'Inconoscibile, sta ad indicare anche la "conoscenza" non cosciente di Colui che è, come dire il "PRESENTIMENTO DELLA CONOSCENZA"...
Un saluto
mastro6 mastro6 03/03/2020 ore 15.13.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@KitCarson1971 scrive:
Il vero amore e la vera giustizia si possono concepire pienamente solo in senso EXTRAUMANO, ben diverso da quello terrestre, qui sta l'errore di fondo di valutazione del mio amico


Nonostante ogni astrazione possibile, nonostante ogni altissima vetta o mondo esterno alla nostra dimensione raggiunto, nonostante ogni intelligenza e 'sensazione', nonostante ogni 'traccia' scovata, materiale o immateriale, ciò non è vero e non è possibile.
Filodeon ha espresso, in un brillante passaggio, ciò che io non saprei dire altrettanto bene, pur tuttavia ci provo.
Il 'divino', l'extraumano dunque, risiede sempre nella nostra mente, che è artefice di ogni possibile sensazione, pensiero, concetto, deduzione (tutto immateriale), ed oggettivamente si può accreditare l'idea che sia essa (la mente) a definire la finezza di tali pensieri e/o concetti e/o deduzioni e/o logiche, ed a contenere (anche) ciò che noi chiamiamo 'spirito'.
Ma tutto questo, chiedo, è umano oppure no?
Io dico che, abbastanza oggettivamente, non so se in modo assolutamente veritiero, ciò parte dalla nostra natura di esseri terreni, dunque dalla nostra esperienza, dal nostro vivere, dai nostri istinti, dalla nostra emotività, dalle nostre inclinazioni caratteriali, dai momenti singoli che durante la nostra vita 'ci prendono' e ci conducono, mai staticamente, mai in linea retta, verso una consapevolezza di quanto stiamo ed abbiamo vissuto. Per me tutto lo 'spirito' di cui siamo dotati non è discinto dal nostro essere terreni, umani, e finché non ci sia una evidenza (ben più evidente di ciò che ritengo mi appartenga come uomo, naturalmente) che venga ad intersecare la mia esistenza (non in maniera solamente tattile, fisica, visto che ritengo di avere sensi di altro tipo oltre quelli) io sarò reticente rispetto a 'quella' entità.
Ed il vivere, in tale ottica, non lo 'demando' ad una ipotesi futura, ma lo compio qui, sulla terra. Ben vengano fatti che possano demolire questa mia convinzione, ma non 'ipotesi', perchè quelle le faccio da me, non ho bisogno di altre fantasie.
Questo il senso del mio vivere, in sostanziale equilibrio con il mio essere umano, tutto compreso: testa, corpo, cuore, istinto, ...
KitCarson1971 KitCarson1971 04/03/2020 ore 10.45.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
Questo il senso del mio vivere, in sostanziale equilibrio con il mio essere umano, tutto compreso: testa, corpo, cuore, istinto, ...


Ciao Mastro. In realtà col precedente post avevo chiarito la mia posizione all'amico di tutti noi, non potendolo fare direttamente, a lui mi ero rivolto avendo precluso "la diretta".... Comunque sia, e dal mio punto di vista, sia ben chiaro, il tuo è il solito refren, un modo circoscritto di vedere le cose, il tuo è un mondo chiuso, tipico di chi preferisce guardare il dito e non la Luna che sta dietro. Spero che tu non fraintenda, essendo nella tua forma di recepire e facile al rabbuiamento, scambiando spesso la semplice ironia all'acqua di rose per machiavelliche offese.

Ma andiamo all'ovo... sodo. Ho da tempo capito che escludi un Dio a favore di un materialismo TUTTO FARE. Non è tanto la conoscenza della materia in sè che occorre dal punto di vista universale, quanto darsi ragione dell'esistenza della materia stessa e convertire, trasformare, adeguare quest'idea (la tua, ti sto venendo incontro...) ad un principio più ampio che è quello dello spirito.

Perchè, pur esistendo una equivalenza tra materialità e spiritualità, la spiritualità prevale, perchè in essa noi troviamo il riferimento a Dio il quale TUTTO sommerge e tutto comprende in Sè. In questa comprensione che è INFINITA, ed in questa estensione che è assoluta, evidentemente il mondo dello spirito prende decisamente il sopravvento su quello della materia, il tuo credo prevarica, considerando solo in cuore, istinto, cervello, ecc. Caro Mastro, non restringere e non confinare ciò che in realtà noi siamo.
Un saluto
mastro6 mastro6 04/03/2020 ore 14.07.44 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@KitCarson1971 scrive:
Perchè, pur esistendo una equivalenza tra materialità e spiritualità, la spiritualità prevale, perchè in essa noi troviamo il riferimento a Dio il quale TUTTO sommerge e tutto comprende in Sè. In questa comprensione che è INFINITA, ed in questa estensione che è assoluta, evidentemente il mondo dello spirito prende decisamente il sopravvento su quello della materia, il tuo credo prevarica, considerando solo in cuore, istinto, cervello, ecc. Caro Mastro, non restringere e non confinare ciò che in realtà noi siamo.


Forse non mi sono espresso bene, magari la rileggo pure io, ma intendo che la spiritualità faccia parte dell'essere umano, così come ne fanno parte tanti ed ulteriori aspetti immateriali, quali gli altri citati, non esaustivamente elencati (c'erano appositamente i puntini sospensivi, pensavo si capisse).
Non c'é, in questo senso, un 'dietro', ma ciò che ci si ostina a ritenere sullo sfondo, o addirittura 'in un altro mondo', in un'altra dimensione, per me è parte integrante del mio essere, ed io in ciò non vedo affatto 'materialismo', casomai quel materialismo che evochi nelle risposte l'ho superato e messo da parte da secoli, in favore di una visione che solo distrattamente e superficialmente può essere accostata a questo termine. Per me l'idea di Dio è un concetto estraneo che, se esistesse, non tarderebbe ad 'incidere' in svariate migliaia di miliardi di modi con la mia vita, visto che gli si attribuisce qualsiasi capacità, proprietà, essenza e altro che dir si voglia (basta aprire un libro o una discussione con un cristiano perché Dio venga rappresentato).
KitCarson1971 KitCarson1971 05/03/2020 ore 14.30.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
Il 'divino', l'extraumano, risiede sempre nella nostra mente, che è artefice di ogni possibile sensazione, pensiero, concetto, deduzione (tutto immateriale), ed oggettivamente si può accreditare l'idea che sia essa (la mente) a definire la finezza di tali pensieri e/o concetti e/o deduzioni e/o logiche, ed a contenere (anche) ciò che noi chiamiamo 'spirito'.


NO!! Caro Mastro, questa frase poi, NON ha puntini sospensivi. Se ti dico Mastro birraio, ti offendi? Vabbè, allora non te lo dico... La MENTE, il CERVELLO, NON é LA COSCIENZA, che è ben ALTRA cosa. Ma al di là della battuta (consentimela eddaje...), bisogna ragionare con attitudine diversa, completamente diversa, anche se ciò per te è difficile, me ne rendo conto, a rendere rarefatta la materia ed a fermare la nostra personalità a quel livello più alto che è la comprensione spirituale, laddove è possibile esercitare un REALE dominio su se stessi e sull'essenza umana (ti ho già dato i primi rudimenti di come fare).

Il lavorio continuo dal di dentro è la nostra possibilità di guardare con altra misura ciò che in realtà siamo e, ovviamente, considerare ciò che ci circonda. E' indispensabile caro amico, liberarsi della sovrastruttura mentale, anche se questo è difficile e comporta tempo e pazienza, e va fatto in piena libertà, con la giusta misura, variabile da individuo ad individuo, senza MAI offendere la libertà propria e altrui. Certo NON attraverso l'angolazione dei compromessi mentali, ma attraverso quella libertà che risiede dentro di noi che, in definitiva, vuol dir vivere nell'autentica libertà interiore, ovvero riconoscere il nostro spirito attraverso la nostra coscienza che, ripeto, NON è il cervello.

Caro Mastro, non puoi negare a te stesso la censura che applichi. Quando si prova ad uscire dalle "pastoie", da quella censura che equivale ad una porta serrata con catene. In definitiva noi siamo fatti in un modo fuori, e "dentro" in un altro modo. Fuori siamo esseri conservatori e stanchi (non faccio nomi... :-x ), prodotti storici di una società che indirizza, il 90% trascorre TUTTA la propria vita senza riflettere senza guardarsi dentro. Vive cioè esclusivamente seguendo il patrimonio (patrimonio??) culturale della Storia e secondo gli orientamenti di una società in cui vive gli da: PRECOSTITUITI e PRECONFEZIONATI.

Questo può essere bypassato, almeno in parte, ma deve passare attraverso il lavoro personale. E il lavoro, come amore, è sempre una grande sofferenza. Diventa sofferenza perchè implica uno sforzo, ma quando lo sforzo è CAPITO, quando il lavoro della vita è capito fino in fondo, anche la sofferenza tace e la vita diventa una manifestazione di quasi gioia. La vità, in sè, NON è la cosa triste che molti dicono (anche qui mi astengo dal fare nomi...). :-x
Un saluto




mastro6 mastro6 05/03/2020 ore 15.20.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@KitCarson1971 scrive:
In definitiva noi siamo fatti in un modo fuori, e "dentro" in un altro modo


Per me non esiste un dentro ed un fuori, dualismo semplice da porre, ma alquanto opinabile (almeno secondo il mio parere).
E' anche il dualismo (del quale ho cercato di vedere i limiti) dell'umano vs. il divino che, secondo la mia tesi di prima, è invece un tutt'uno, residente dove si voglia, e non esiste perché identitariamente definito dall'individuo.
E se parliamo di sovrastrutture mentali, credo di poter affermare un mio grado di libertà (maggiore) rispetto a chi 'adotta' (consentimi il termine) la teoria creazionistica che, credo, è molto limitante e, quasi fosse una barriera invalicabile, un muro, chiude mentalmente la consapevolezza e la visione 'non filtrata' dell'essere.
So che le mie espressioni sono semplicistiche, le rendo volutamente elementari, non è una questione di cultura e/o di sapere, è una scelta.
Dunque concludo: la ragione non porta verso Dio (da cui apro un post)
KitCarson1971 KitCarson1971 05/03/2020 ore 16.15.16 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
è una scelta


E' nel tuo pieno diritto esercitarla, anche se questa non ti porterà mai più lontano di dove sei adesso.
20235851
@mastro6 scrive: è una scelta E' nel tuo pieno diritto esercitarla, anche se questa non ti porterà mai più lontano di dove sei...
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05/03/2020 16.15.16
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Gio.1947 Gio.1947 06/03/2020 ore 23.37.51 Ultimi messaggi
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 02.32.34 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@Gio.1947 scrive:
E' proprio la ragione che portava A. Einstein ad essere DEISTA


Vedi come sta in agguato il grande errore concettuale che intende dimostrare la ragione, la razionalità, con le sole ipotesi?

Cià che tu (ed altri) hanno voluto leggere nelle parole di Einstein è la dimostrazione scientifica e razionale dell'esistenza di Dio?
Ma assolutamente no, caro Gio, è errato! Quello che (eventualmente) si potrà leggere è la convinzione, la fede di un uomo, o semplicemente il dubbio di fronte a domande ben più grandi di lui.
Ed il dubbio, così come la fede, non sono ragioni, dunque l'interpretazione di chi ha scritto il pezzo è errata.
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 02.42.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@Gio.1947 scrive:
http://dallaragioneallafede.blogspot.com/2009/11/einstein-albert.html


D'altra parte, basta vedere che il contenuto è stato pescato da un blog di terzo ordine, e non potrebbe essere diversamente, mica è stato detto con referenze e autorevolezza!?!?
EtaPeta EtaPeta 07/03/2020 ore 11.06.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
Perché questo Dio ha mandato un tale pericolo tra i suoi greggi?


Come mai questa domanda? non eri tu che dicevi che… il collasso del sole è una cosa irrilevante rispetto all'immensità dell'universo?

Scusa le mie domande ma non capisco il nesso della tua.

Comunque sia io per principio non parlo di "Dio" ma del divino.
La parola Dio non è che un tentativo di imprigionare tutto il trascendete in un nome.
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 11.43.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@EtaPeta scrive:
Perché questo Dio ha mandato un tale pericolo tra i suoi greggi?

Come mai questa domanda?


Proprio per riuscire a comprendere un punto di vista diverso dal mio, ma in effetti quella domanda è destinata a rimanere senza risposte.
Si parla a sproposito infatti di caratteristiche di quel Dio che viene dipinto come buono, giusto, misericordioso, ed io non sono riuscito a spiegarmi le 'ragioni' di chi sostiene ciò.
Poi, ammesso di avere una risposta, potrei tentare di entrarvi nel merito (un pò come dire che certo, i terrapiattisti mostrano le loro ragioni, ma diverso è mostrarle, rispetto al ritenerle giuste, valide)
Tu che ne pensi?
KitCarson1971 KitCarson1971 07/03/2020 ore 11.44.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@EtaPeta scrive:
La parola Dio non è che un tentativo di imprigionare tutto il trascendete in un nome.


Mi trovi perfettamente d'accordo.
Un saluto
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 11.45.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@KitCarson1971 scrive:
@EtaPeta scrive:
La parola Dio non è che un tentativo di imprigionare tutto il trascendete in un nome.

Mi trovi perfettamente d'accordo.


Sono d'accordo pure io, è un tentativo!
EtaPeta EtaPeta 07/03/2020 ore 12.33.25 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
Proprio per riuscire a comprendere un punto di vista diverso dal mio, ma in effetti quella domanda è destinata a rimanere senza risposte.Si parla a sproposito infatti di caratteristiche di quel Dio che viene dipinto come buono, giusto, misericordioso, ed io non sono riuscito a spiegarmi le 'ragioni' di chi sostiene ciò.Poi, ammesso di avere una risposta, potrei tentare di entrarvi nel merito (un pò come dire che certo, i terrapiattisti mostrano le loro ragioni, ma diverso è mostrarle, rispetto al ritenerle giuste, valide)Tu che ne pensi?


Per alcuni religiosi il bene e il male sono necessari per farci fare una scelta.
Per la religione cristiana la prima scelta è stata quella dell'albero del bene e del male, tutte le altre sono state sequenziali.
Per il "serpente" invece è stato l'albero della conoscenza.
Forse sono vere entrambe le cose.
Bisogna conoscere il male per evitarlo e scegliere.
La mia opinione è invece che il male non può essere distrutto o "annullato dal bene" si può solo "deviare".
La scelta inoltre è fondamentale anche ciò che è divino non può andare oltre la scelta (leggete "libero arbitrio" se volete).
Per rientrare nel topic (ammesso che la tua non fosse una provocazione) può essere che Dio ci abbia messo alla prova ed ora ci tocca prendere altre scelte.
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 13.12.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@EtaPeta scrive:
Per alcuni religiosi il bene e il male sono necessari per farci fare una scelta.
Per la religione cristiana la prima scelta è stata quella dell'albero del bene e del male, tutte le altre sono state sequenziali.
Per il "serpente" invece è stato l'albero della conoscenza.
Forse sono vere entrambe le cose.


Per onestà intellettuale, saresti disposto ad analizzare anche il caso in cui siano entrambe false?
Gio.1947 Gio.1947 07/03/2020 ore 13.57.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
il dubbio di fronte a domande ben più grandi di lui.

Antony Flew 50 anni da ateo si converte al Deismo e non certo per paura dell'aldila' ma per aver ragionato.
https://it.wikipedia.org/wiki/Antony_Flew
E' se leggi la sua storia è anche critico nei confronti dell'essere superiore in cui crede.

Nel mondo ci sono 14 miliardi di orecchie, se una persona parla le membrane e gli ossicini che abbiamo nell'orecchio per tutti i 14 miliardi si muovono allo stesso modo e percepiscono le stesse parole. Possibile che sia dovuto al caso ?
KitCarson1971 KitCarson1971 07/03/2020 ore 14.13.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
La parola Dio non è che un tentativo


Per "tentativo" NON s'intende la "misura" che il tuo orizzonte sempre più delimitato propriamente definisce antepone e intende . Dalle caro Mastro, resta sul "pezzo", non fare il pazzerello...
Un saluto :ronf
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 15.42.36 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@KitCarson1971 scrive:
Dalle caro Mastro, resta sul "pezzo"


Beh, ma non mi prestate il fianco! :hihi
mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 16.01.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@Gio.1947 scrive:
Antony Flew 50 anni da ateo si converte al Deismo


Estratto (in sintesi) "La mia sola e unica prova rilevante per un Dio aristotelico è l'apparente impossibilità di fornire una teoria naturalistica dell'origine dal DNA della prima specie riproduttiva... , l'unica ragione che ho per iniziare a pensare di credere in un Dio Causa Prima è l'impossibilità di fornire una spiegazione naturalistica dell'origine dei primi organismi riproduttivi"

Questo, Flew lo ha detto ben oltre i suoi 80 anni, non saprei se in condizioni mentali prive di demenza senile o altro, e in ogni caso questa non è certo una dimostrazione di esistenza di Dio!!!

Sai quanti milioni di individui si sono convertiti, in direzione di Dio, e quanti milioni in direzione opposta? Questo fa parte del proprio credo, della propria fede, e non può mai e poi mai costituire una 'prova'!
Se poi tu sei l'ennesimo che crede in ciò, ben venga per te, se ti fa star bene, ma ciò non implica alcuna ragione per smettere di dubitare, di fronte a domande più grandi di noi.

Questi sono solo i limiti della nostra comprensione, e vie risolutive preparate appositamente per chi si è stancato di ragionare, di capire, di abbracciare nuovi pensieri.
Gio.1947 Gio.1947 07/03/2020 ore 17.23.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
in ogni caso questa non è certo una dimostrazione di esistenza di Dio!!!

Certezza nessuno può averne, neanche Flew, se leggi attentamente lui alla fine crede in un essere superiore, ma è anche critico nei suoi confronti.

affermando che l'evidenza è ora più forte che mai. Flew respinge le idee di un aldilà,quindi il suo credere non è per la paura di una punizione eterna, di Dio come fonte di bene (afferma esplicitamente che Dio ha creato "un sacco di" male)Qui non da certamente un idea benevole di Dio, ma nonostante tutto lui crede in un essere superiore artefice dell'universo e della vita. Paro Paro era la stessa di quelle di Albert Einstein

Farsi domande e cercare di darsi risposte è alla portata di tutti. L'eternità elevata all'eternità mai e poi mai il caso poteva creare esseri in grado di auto-riprodursi. questo mi porta a credere, che è diverso ad averne la certezza, nell'esistenza di un essere superiore. Forse anch'io visto l'età che ho sono affetto da demenza senile.
Anche se poi mi pongo altre domande che sono in contrapposizione nel credere nell'esistenza di un essere superiore.
20236826
@mastro6 scrive: in ogni caso questa non è certo una dimostrazione di esistenza di Dio!!! Certezza nessuno può averne, neanche...
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07/03/2020 17.23.50
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mastro6 mastro6 07/03/2020 ore 18.44.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@Gio.1947 scrive:
Farsi domande e cercare di darsi risposte è alla portata di tutti


Assolutamente, ma anche credere, se fa bene, ed anche pregare (che equivale secondo me a sperare), se leggi ho aperto il post proprio in questo modo.

Io sono tollerante, sempre disponibile a considerare nuovi punti di vista, meno ad avallare teorie 'affaticate' nella vana ricerca di spiegare il tutto.
Gio.1947 Gio.1947 07/03/2020 ore 19.14.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Religione e coronavirus

@mastro6 scrive:
affaticate' nella vana ricerca di spiegare il tutto.

Nessuno può avere la presunzione di spiegare tutto. Ognuno fa il suo percorso che lo porta a delle conclusioni che per altri sono fuori da ogni logica ma per lui sono la realtà

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