Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 16/06/2020 ore 16.02.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Croupier

C'e' una riflessione che mi ha sempre appassionato ,non per il quesito in sé ,ma per quanto ne puo' discendere come conseguenza.
Vi sono degli individui o preindividui che non hanno avuto la possibilita' di compiere la propria esperienza esistenziale ,per cosi' dire, per anomalie tecniche.
L'esperienza di vita,al di la' di come uno la pensi, ritengo da tutti ritenuta questione centrale e fondamentale. Alludo alle vite di pochi giorni ed a tutti coloro che non sono nati ,per il sol fatto che la casualita' non ha fatto incontrare quelli che sarebbero stati i loro genitori.(I non nati).
Se un'esistenza, fosse solo e soltanto con connotati fisici e psichici, quanto sopra sarebbe del tutto inammissibile, per un fattore discriminante, che se condiviso, dovrebbe portare all'accettazione di un Regista con un profilo da Croupier' da tavolo verde. Quindi, esisterebbe a monte, o un Croupier oppure forse un'altra Verita' che possa giustificare e rendere plausibile un tale fenomeno.
8602742
C'e' una riflessione che mi ha sempre appassionato ,non per il quesito in sé ,ma per quanto ne puo' discendere come conseguenza....
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16/06/2020 16.02.37
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mastro6 mastro6 16/06/2020 ore 16.17.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

Chiariscimi meglio il concetto e facciamo insieme una riflessione sui 'non nati' procedendo per analogia.

Che valore dai tu ai 'non nati'? Essi esistono? Li consideri come 'potenziali' oppure è solo l'idea che 'sarebbero potuti esserci' che ti anima?
Per analogia, in un campo puoi piantare i tuoi semi. Essi sono dei potenziali alberi, dei potenziali frutti, o magari dei potenziali sterpi improduttivi, ma non li consideri 'solo' semi?
Net.zer Net.zer 16/06/2020 ore 17.22.11
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(Nessuno)RE: Croupier

A mio parere per le anime non nate o prematuramente venute a mancare si possono dare le le seguenti risposte:
- colpa di una divinità cattiva;
- destino avverso;
- progetto (incomprensibile) di una divinità buona;
- scelta dell'anima stessa di compiere tale breve e ingrato compito in modo di permettere ad altre anime
di percorrere un proprio necessario step evolutivo.
A ognuno il proprio libero arbitrio di pensare in base ai propri percorsi di vita.
marianute marianute 17/06/2020 ore 11.51.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

La leonessa che perde il cucciolo piange e si dispera, ma non si chiede il perchè è accaduto. Noi ce lo chiediamo, noi pensiamo con la vendetta nel cuore, noi abbiamo effettivamente qualcosa di diverso dalle altre creature conosciute. Non ci piace archiviare i fatti e passare ai successivi se non elaboriamo il passato. Vogliamo raggruppare per dedurre qualcosa e da questo qualcosa prendiamo spunto per un'altra scalata. Non è solo la maggior possibilità di avere cibo o per difesa a farci aggregare, è un senso di appartenenza più profondo anche se impalpabile. Secondo me, è proprio questo che ci fa pensare anche ai non nati come facenti sempre parte del gruppo; qualcosa in noi è predisposto ad avvertirne la presenza, anche se confusamente per via che siamo troppo condizionati inevitabilmente dallo spazio tempo. Forse Dio c'entra poco in questa cosa, forse siamo noi che non abbiamo ancora la conoscenza di come si compone il Cosmo.
20292655
La leonessa che perde il cucciolo piange e si dispera, ma non si chiede il perchè è accaduto. Noi ce lo chiediamo, noi pensiamo c...
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17/06/2020 11.51.54
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KitCarson1971 KitCarson1971 17/06/2020 ore 19.36.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier



Dal mio punto di vista, per le lunghe pratiche e per le risposte condivise al seguito delle tante domande, ho tratto, e ancora traggo spiegazioni inerenti ai non nati, o morti appena nati, dal concetto spirituale che porta a considerare che lo spirito "sceglie" una porzione di Terra, un gruppo etnico, una famiglia che più gli sono congeniali affinchè il suo programma terreno abbia il miglior sviluppo possibile, compatibilmente con le ineludibili leggi della natura vigenti nel mondo materiale. Non sceglie a caso, non cede a vacui sentimentalismi, non si lascia trasportare dall'improvvisazione, ma sceglie con assoluto rigore razionale, coerentemente con la Legge che lo guida, non perchè egli sia un automa, ma perchè la sua "sostanza" coincide con quella Legge che lo rappresenta: chiamiamolo Dio o chi per lui.

Re-incarnarsi in un embrione, anche per pochi attimi può risultare per lui un complemento-completamento, un tassello, appunto, che mancava, anche se ai nostri occhi potrebbe sembrare una porzione di tempo insignificante che nulla potrebbe derivargli-apportagli. NON è così, immergersi nelle "sensazioni" di un nascituro è un'occasione, una scelta che lo porta ad avanzare nella lunga scala delle reincarnazioni, e un corpo che non vedrà mai la luce è scelto in questa funzione, che elaborerà e gli consentirà in ogni caso, di realizzare quelle esperienze (dal nostro punto di vista inutili) attingendo a quei primi sfuggenti (ma reali) barlumi di coscienza.
Un saluto
20292883
Dal mio punto di vista, per le lunghe pratiche e per le risposte condivise al seguito delle tante domande, ho tratto, e ancora tr...
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17/06/2020 19.36.09
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chissadoveequando chissadoveequando 17/06/2020 ore 22.03.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

Si dice anche che i suicidi tornino sulla terra per il tempo necessario a consumare l'energia vitale che era stata destinata loro per l'incarnazione precedente, quindi è probabile che non nascano oppure nascano più deboli del normale, o che muoiano inspiegabilmente o per incidente dopo pochi mesi o anni.
mastro6 mastro6 17/06/2020 ore 22.06.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
concetto spirituale che porta a considerare che lo spirito "sceglie" una porzione di Terra, un gruppo etnico, una famiglia che più gli sono congeniali affinchè il suo programma terreno abbia il miglior sviluppo possibile, compatibilmente con le ineludibili leggi della natura vigenti nel mondo materiale. Non sceglie a caso, non cede a vacui sentimentalismi, non si lascia trasportare dall'improvvisazione, ma sceglie con assoluto rigore razionale, coerentemente con la Legge che lo guida, non perchè egli sia un automa, ma perchè la sua "sostanza" coincide con quella Legge che lo rappresenta: chiamiamolo Dio o chi per lui.


L'insostenibile antropizzazione dell'essere (Dio).
mastro6 mastro6 17/06/2020 ore 22.10.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Re-incarnarsi in un embrione, anche per pochi attimi può risultare per lui un complemento-completamento, un tassello, appunto, che mancava, anche se ai nostri occhi potrebbe sembrare una porzione di tempo insignificante che nulla potrebbe derivargli-apportagli. NON è così, immergersi nelle "sensazioni" di un nascituro è un'occasione, una scelta che lo porta ad avanzare nella lunga scala delle reincarnazioni, e un corpo che non vedrà mai la luce è scelto in questa funzione, che elaborerà e gli consentirà in ogni caso, di realizzare quelle esperienze (dal nostro punto di vista inutili) attingendo a quei primi sfuggenti (ma reali) barlumi di coscienza.


Ho una eco persistente, di quel segno verbale espresso in maiuscolo, unico in questo capoverso, una eco che rimbalza... NON è così NON è così NON è così....
Peltier14 Peltier14 17/06/2020 ore 22.44.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Che valore dai tu ai 'non nati'? Essi esistono? Li consideri come 'potenziali' oppure è solo l'idea che 'sarebbero potuti esserci' che ti anima?

La questione dei ''non nati'' e' legata unicamente alla discriminazione che essi subisconoanalogamente alle vite brevi. Qualsiasi valore tu possa dare all'esistenza, nel momento in cui per casualita' la tranci o ne escludi la possibilità (mancata nascita potenziale), discrimini di fatto chi ha avuto tale opportunita' di esistere e chi no, per pura casualita'. La conclusione a questo punto deve considerare un ulteriore passaggio che la annulli e la compensi. In buona sostanza ,la pura individuazione psico/fisica dovra' essere risarcita a causa di un incidente di casualita'. Data la posta in gioco,parliamo di un'Esistenza ,qualunque sia la valenza che si intende ad essa dare, lo squilibrio introdotto come tempo disponibile, deve gioco forza coniugarsi con un meccanismo di livellamento. Il modo in cui cio' avvenga potrebbe essere oggetto di altri approfondimenti.
Peltier14 Peltier14 17/06/2020 ore 22.56.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@marianute scrive:
siamo noi che non abbiamo ancora la conoscenza di come si compone il Cosmo.

Piu' che di comprensione del Cosmo ,che non ci dira'mai nulla di piu', in merito a quanto qui cerchiamo un po' tutti, direi di una sensibilità verso la parte mancante che, attraverso quel distacco ultimamente rammentato, potremmo avvertire.
mastro6 mastro6 17/06/2020 ore 22.59.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
nel momento in cui per casualita' la tranci o ne escludi la possibilità (mancata nascita potenziale), discrimini di fatto chi ha avuto tale opportunita' di esistere e chi no, per pura casualita'. La conclusione a questo punto deve considerare un ulteriore passaggio che la annulli e la compensi. In buona sostanza ,la pura individuazione psico/fisica dovra' essere risarcita a causa di un incidente di casualita'. Data la posta in gioco,parliamo di un'Esistenza ,qualunque sia la valenza che si intende ad essa dare, lo squilibrio introdotto come tempo disponibile, deve gioco forza coniugarsi con un meccanismo di livellamento


Non credo esista alcuna giustizia/ingiustizia attribuibile ai non nati, dunque non credo che possa essere messo in conto un livellamento o un risarcimento, a fronte di quello che tu definisci 'squilibrio'.
I semi non germinati restano potenziali, ma se mai messi a dimora, non produrranno, non c'è altro da fare che prendere atto di questa cosa, di rendersene conto, ma nessuno penso sia a discernere sulla produzione potenziale disattesa.
Anche la giustizia, la legge, da valore ai soli nati, e non ai nati potenziali, e non potrebbe essere altrimenti.
Peltier14 Peltier14 17/06/2020 ore 23.39.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : La questione posta e proposta non puo' che portare alla considerazione, per me fondamentale, di come un corpo psico/fisico sia insufficiente d'innanzi alle vicissitudini(quelle poste ad esempio) che incontra nell'esistere. Giungere ad una certezza del genere e' gia' di per sé un ottimo punto di partenza. Indagare poi sull'entita' e la natura di questa parte invisibile non e' cosa facile ,anche perché le possibilita' sarebbero piu' di una. Invocare la componente spirituale,a questo punto, appare quasi necessario e la tentazione e' comprensibile. Solo che chiedere a degli esponenti di un universo discreto di entrare in un ambito analogico e' cosa ardua. Difatto introducendo il concetto di spirito a sostegno e completamento del corpo detto fisico, non possiamo che considerare lo spirituale, in antitesi con il materiale. Ma non e' come gli opposti che sperimentiamo (dolce e amaro ecc. ecc.) poiché lo speculare del materiale non possiamo proprio rappresentarlo per mancanza di un termine di confronto conosciuto. Eppure lo spirito e' altrettanto ''concreto'' come la materia ma il suo volto e' oscurato dalla singolarita' di essa. Direi di non incatenare l'entita' spirituale alla visione classica che gli si attribuisce, di rarefazione ,poiche' dietro di essa ,potrebbe esserci una gran bella sorpresa rispetto al nostro intendere comune.
Peltier14 Peltier14 18/06/2020 ore 00.03.22 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
'squilibrio'

e come vorresti definirlo tu, un Mastro che giunge alla veneranda eta' di 95 anni ed un figlio di Peltier che si inceppa ad un mese di vita con la relativa esperienza irrealizzata? Se cosi' fosse avremmo un diritto fondamentale per tutti i nati: quello di esistere incoerente alla fase dell'esistenza stessa(escludendo quindi tutti i concetti compresi quelli di giustizia/ingiustizia). Non varrebbe la pena nascere,visto che poi per taluni non ci sarebbe esistenza,e tutto cio' per pura casualita'. Quantomeno saresti costretto ad nominare un Dio della casualita'che scandisce i passi dell'esistenza. Ma tale possibilita' non puo' concretizzarsi in quanto la pura casualita' non puo' essere garantita da un Dio o da un qualsiasi meccanismo,se preferisci.
mastro6 mastro6 18/06/2020 ore 10.08.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
e come vorresti definirlo tu, un Mastro che giunge alla veneranda eta' di 95 anni ed un figlio di Peltier che si inceppa ad un mese di vita con la relativa esperienza irrealizzata?


Fatti, solo fatti successi.
Che tu viva e non vegeti è un fatto, ma non vi è alcuna forma giusta/ingiusta nell'osservazione di ciò. Casomai, conoscendo le potenzialità di un soggetto, possiamo esprimere una valutazione sui risultati che esso ha raggiunto, che sono prossimi allo zero per l'inespresso (non vissuto) ma anche per il vissuto male, e sono al massimo per chi ha fatto 'fruttare' la propria esistenza.
L'esempio della pianta, con i suoi frutti, è molto chiara; essi possono essere ottimi, possono marcire, possono non crescere, ma nessuna 'garanzia' o 'diritto' in questo fatto io vi leggo.
Speranza? Si quella si
marianute marianute 18/06/2020 ore 11.45.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 : Cosmo inteso come insieme di forze fisiche non ancora analizzate tipo l'energia oscura che occupa gran parte di esso.
KitCarson1971 KitCarson1971 18/06/2020 ore 17.25.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
Eppure lo spirito e' altrettanto ''concreto'' come la materia ma il suo volto e' oscurato dalla singolarita' di essa.



Caro Peltier, il materiale non può oscurare lo spirituale, assolutamente, al massimo può confondere chi si ferma e s'impantana nei suoi innumerevoli labirinti, costruiti oltretutto dall'uomo. L'antitesi poi è circostanziale, non fattuale, le sintesi e l'importanza sono le somme dei nostri confini mentali, marchiati dalla pesantezza del soma, importantissimo ma limitato. La reincarnazione poi (volente o nolente con un'inversione a U siamo tornati ad essa...), NON è una fede, non potrà mai esserlo se si considerano i casi tangibili che la fanno affiorare dal limbo delle giovani coscienze. Sto parlando di bimbi. Non amo molto parlare di me o dei miei figli, ma come già detto in altra sede le affinità non mancano. Per esempio dai 3 ai 5 anni mio figlio parlava a volte in una lingua in seguito codificata (più o meno) come giapponese arcaico. Fatto che determinò per lui, dai suoi amici di sempre, d'allora ad ora, il "nomignolo" di "nippo", come dire nipponico, giapponese.

Ancor più si spaventava mia moglie quando lo stesso all'età di non ancora tre anni, mentre dormiva (e non avendo ancora piena padronanza di linguaggio sintassico), declamò una bellissima poesia sul firmamento. Ora, io scrivo da sempre poesie, ma non assomigliava a nessuna delle mie, voglio dire che non l'aveva "copiata", escludo quindi una mia involontaria "trasmissione" mentale. Questo a suo tempo incrementò in me la "variante" reincarnazionistica come, credo, sarebbe balzata in tutti coloro che si interessano di questa dottrina.

In tal senso ho sempre tenuto in considerazione che viviamo in Italia, in un ambiente impregnato da secoli dalla dottrina cristiana-cattolica. Voglio dire che di solito, è nei paesi di chiara dottrina reincarnazionistica che si verificano quei casi (o ci giunge notizia di quei casi) che tanto scalpore ed emozione suscitano nel pubblico, quei casi in cui un bambino in tenera età comincia col ricordare e riferire di persone, luoghi, episodi a volte ricchi di particolari sconcertanti, che al lume della logica è impossibile che lui possa riconoscere. Tutto sto filotto di parole, caro amico, per contestare il tuo spunto che ho inizialmente riportato. La materia e la spiritualità alla fin fine sono facce della stessa medaglia, senza una di queste non si potrebbe mai coniare la moneta "finale"...
In tal senso il Ramacharaka ci esorta così.: -"Fatevi degli occhi molto attenti". - "Fatevi delle orecchie molto attente" - "Fatevi il tatto molto attento".
Un saluto
mastro6 mastro6 18/06/2020 ore 18.32.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
In tal senso il Ramacharaka ci esorta così.: -"Fatevi degli occhi molto attenti". - "Fatevi delle orecchie molto attente" - "Fatevi il tatto molto attento".


E' una esortazione a curare molto i sensi materiali, o mi sono perso qualcosa?

Ho peraltro letto con attenzione il tuo post, ed è ovvio che alcune debolezze umane (ad esempio l'impossibilità di decifrare esattamente un avvenimento) mettono di fronte ad un baratro, un vuoto concettuale di cui possiamo calcare solo l'orlo, e ogni razio è impossibile; è lì che si innestano delle possibili congetture, delle pseudo 'soluzioni' che, lungi dal voler dare giudizi di merito, è indubbio siano dei lenitivi a questo straziante appello razionale, dalle soluzioni necessariamente irrazionali (almeno ad oggi).
Ed è chiaro, ovvio, che la differente e personale 'tolleranza' al concetto di vuoto e di smarrimento fa, produce il resto; gli appigli, se ci sono, servono per questo e, per quanto irrazionali, vengono usati e ritenuti validi.
Di testimonianze, di impressioni, di convinzioni, di momenti si o momenti no, ce ne sono e ce ne saranno sempre, salvo ravvedimenti.
Ti pare che se fossero certezze si starebbe qua a discuterne così appassionatamente?
Peltier14 Peltier14 19/06/2020 ore 22.52.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
ma nessuna 'garanzia' o 'diritto' in questo fatto io vi leggo.

Certo,caro Mastro,che e' singolare la tua rappresentazione esistenziale e, se posso, piuttosto scarna,al punto che non sta' in piedi. Le garanzia e i diritti li vedi solo nel nostro vivere quotidiano,nella politica ,nel sociale e poi nel ''meccanismo''che consente tutto cio' non vedi traccia. Il senso della giustizia in questo mondo; e un campo piatto in quel motore che lo produce. Avremmo quindi un corpo fisico con una psiche,un'autocoscienza con tutti i diritti annessi. Una vita con i suoi eventi che succedono perché succedono ed il cerchio lo chiudi. Non ti sembra tutto troppo riduttivo e semplice? Hai un grosso problema a tenere su' il tuo impianto che potrebbe reggersi solo in un modo, inserendo una costante K che hai ignorato volontariamente. Tu non hai consapevolezza del ''potenziale'' che c'e' dietro tutto cio' che senti e rappresenti. In buona sostanza,per te,tutto cio' che appare e' autoreferenziale (facendo leva su analogie deboli) e trascurando del tutto innumerevoli indizi che vengono da lontano. Riesci persino a far rientrare nel tuo quadro un'esistenza che dura poche ore, affermando che sono fatti, che accadono come per il semino e alfine ci mettiamo un pizzico di speranza che non guasta. Mantenersi in vita con una tale convinzione deve essere un'impresa anche per te. Alla luce di tutto cio' ed in sintesi siamo in un mondo scandito da fatti casuali che accadono e nel quale si puo' morire completamente e profondamente dopo 6 minuti o dopo 60 anni, tanto son cose che succedono. Te punti su una vita cosi' ristretta e casuale costringendola nel suo sacco angusto e concludendo che cio' succede perché succede (ho difficolta' anche a scriverla una affermazione siffatta). La tua formula e' mostruosa ed impossibile, ma puo' mutare se aggiungi cio' che manca per reggerla.
mastro6 mastro6 20/06/2020 ore 07.35.39 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
La tua formula e' mostruosa ed impossibile, ma puo' mutare se aggiungi cio' che manca per reggerla.


Caro amico Peltier, non essere così superficiale!

...e' singolare la tua rappresentazione esistenziale e, se posso, piuttosto scarna
...non sta' in piedi
...Le garanzia e i diritti li vedi solo...
...e poi nel ''meccanismo''che consente tutto cio' non vedi traccia
...eventi che succedono perché succedono ed il cerchio lo chiudi
...tutto troppo riduttivo e semplice
...Hai un grosso problema
...ignorato volontariamente.
...Tu non hai consapevolezza
...per te,tutto cio' che appare e' autoreferenziale
...analogie deboli
...trascurando del tutto innumerevoli indizi che vengono da lontano
...Te punti su una vita cosi' ristretta
...sacco angusto
...La tua formula e' mostruosa ed impossibile

Se tu non riesci a 'capire' un uomo, come pensi di poter capire Dio?
EtaPeta EtaPeta 20/06/2020 ore 16.17.47 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Che valore dai tu ai 'non nati'? Essi esistono? Li consideri come 'potenziali' oppure è solo l'idea che 'sarebbero potuti esserci' che ti anima?


La domanda di mastro6 è pertinente secondo me.
Sono del parere che il concetto di "potenziale" (almeno in taluni casi) debba essere sostituito dal concetto di "posto in essere".
La differenza è che è il divino a decidere cosa è posto in essere.
Gli uomini di solito si fermano solo al potenziale.
A questo punto bisognerebbe fare un lavoretto di traduzione, se così si può chiamare, dei due concetti.
Non so se ne sono capace in questo contesto ma ci provo.
Ciò che è posto in essere è legato al cosmo, a delle leggi naturali o articificiali che siano.
Il potenziale invece è libero da vincoli.
Qui si potrebbe parlare dello strausato libero arbitrio.
Ognuno di noi può fare quello che vuole a patto che si assuma le responsabilità di ciò che fa'.
Anche l'ergersi a difesa di qualcosa che era posto in essere che è stato traviato è una presa di posizione, quindi soggetta al libero arbitrio e a delle conseguenze, ma c'è chi ritiene sia giusto farlo.
E' una cosa complicato perciò ricorrerò ad un esempio.
Avete visto il film "Minority report"?
In sintesi non sempre ciò che si ritiene giusto è giusto e ciò che si ritiene sbagliato è sbagliato, ma le consenguenze non tardano ad arrivare in entrambi i casi.
Peltier14 Peltier14 21/06/2020 ore 15.16.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@EtaPeta scrive:
La differenza è che è il divino a decidere cosa è posto in essere.

Altra affermazione mostruosa e mi chiedo ,se veramente hai cognizione di quanto affermi e come fai a metabolizzarla ed ad andare avanti nell'esistenza. Hai la piena consapevolezza di essere una pedina che viene spostata dal ditino del PadreEterno e ne sei quasi compiaciuto. Il problema e' sempre il solito,giacche' hai una enorme considerazione e centralita' di te e dell'intera specie a cui appartieniamo, al punto di pensare che ci sia qualcosa o qualcuno che provvidenzialmente ti traccia il cammino e ti sta' vicino. Se il tuo ipertrofismo individuale non si spegnera' ,non comprenderai mai che per la tua vita spicciola e quotidiana non c'e' nessun tutore. Un meccanismo divino di un Dio che non esiste in questo universo c'e' ,ma non attiene le vicende dei singoli umani,come a te probabilmente piacerebbe a mo' di orfanello, ma attiene solo i potenziali fra i quali tutti ci muoviamo fra i mille possibili modi,che non conoscono né destino né casualita'.
Peltier14 Peltier14 21/06/2020 ore 15.48.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Caro amico Peltier, non essere così superficiale!

Se tu non riesci a 'capire' un uomo, come pensi di poter capire Dio?(Quesito di Mastr)
La mia superficialita' e' un problema tutto tuo poiché dimostra il il fatto che tu non sia riuscito a coglierne l'aspetto sottostante, caro Maestro.
E tutto cio'lo manifesti splenditamente con l'affermazione finale.
Capire un uomo e capire un dio ? Grottesco e insignificante ! Tu vorresti ''comprendere'' un uomo ?
(Dio lo escludiamo a priori poiché non puo' esistere). Vorresti cioe' logicizzarlo (l'uomo) per giungere a delle conclusioni del tutto inutili? In questo universo che noi rappresentiamo c'e' solo un uomo psico/fisico, senza alcun valore specifico,nel suo ambito, e senza alcun dio. Se non metti tutto cio' in relazione con un Iperuranio(qualunque esso sia), dovrai rassegnarti a vivere per un cumulo di atti fisiologici ed a qualche fugace piacere di pancia psico/sociale, dal retrogusto amaro. Saluti
Peltier14 Peltier14 21/06/2020 ore 16.21.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Caro Kit i'ipotesi della reincarnazione e' un'adeguata risposta al problema dei non nati o della premorienza,pertanto se consideriamo anche alcuni indizi colti in alcune esistenze a suo favore, e' una buona candidata alla tesi post/esistenziale .(anche se non l'unica). Ora se sposiamo questa possibilita' , in che modo la nostra esperienza o piu' esperienze in vita sarebbero utili? A chi? o a che cosa? E dove verrebbero tratte le linee guida di questi comportamenti? Infine questi nostri contributi inizialmente personali confluirebbero in uno ''spazio'' comune ,alimentando un'entita X ?Cosa dice in merito la dottrina della reincarnazione? Saluti
mastro6 mastro6 21/06/2020 ore 17.50.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
In questo universo che noi rappresentiamo c'e' solo un uomo psico/fisico, senza alcun valore specifico,nel suo ambito, e senza alcun dio. Se non metti tutto cio' in relazione con un Iperuranio(qualunque esso sia), dovrai rassegnarti a vivere per un cumulo di atti fisiologici ed a qualche fugace piacere di pancia psico/sociale, dal retrogusto amaro.


Saranno convinzioni tue, queste, per me non sono affatto valide.
Ed è proprio la pochezza (avevo detto superficialità prima, pochezza è un sinonimo) con la quale liquidi la questione che mi salta all'occhio; è fin troppo evidente che il problema di vivere 'per un cumulo di atti fisiologici' spaventa ed inquieta te, che magari pensi (insieme a tanti) di stare su di qualche scalino, o forse addirittura sul pulpito, ma non impensierisce assolutamente me, che d'altra parte so bene che molti bravi 'predicatori' sono poi carenti 'di razzola'...
Io non sto a dirti o a giudicare se vai bene o no, ma quando mi fai un elenco interminabile di 'complimenti' ad personam, per me è come se alzassi la voce, gridassi, e, per citare un adagio, la ragione non urla.
Per 'capire un uomo' non sono stato leggero o superficiale, volevo specificare esattamente quello che hai rimarcato (con la superficialità tua che notavo prima): tale è cosa inutile (detto da te).
Ma è una questione di sensibilità e, nonostante la cultura, gli studi, il sapere, quella non si impara.

Ps.: io per esempio non avrei mai lasciato scritto 'splenditamente', ma anche questa è cosa di poco conto.
KitCarson1971 KitCarson1971 21/06/2020 ore 22.40.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
Ora se sposiamo questa possibilita' , in che modo la nostra esperienza o piu' esperienze in vita sarebbero utili? A chi? o a che cosa? E dove verrebbero tratte le linee guida di questi comportamenti?




Ciao Peltier. Il mio convincimento del perchè e a CHI le nostre esperienze terrene sono indissolubilmente legate (necessarie), l'ho più volte ribadito, dovrei ripetermi, cosa che non mi comporta svilimento. Un utente occhialuto mi ha, per così dire, temprato in tal senso... oltretutto caro Peltier, mi sembrava che in alcuni frammenti razionali, più sensibili di altri, le nostre rispettive opinioni collimassero, non divergendo affatto. Sul sottoscritto aggiungo solo che l'iniziale sgomento (anno 1991...) per informazioni ricevute da menti fuori dell'ordinario, in sedute medianiche, mi ha in seguito consentito di varcare il "Rubicone" della comune retorica invulsa ed avulsa. Ma pure quel tempo ha fatto da tempo il suo tempo...

Andiamo al dunque, se così si può dire, in altri dettagli e considerazioni. Il significato di reincarnazione (Karma) si connette a prese di coscienza distorte che dovranno essere raddrizzate, Dovranno cioè diventare "precise", reali, sulla scorta dell'esperienza "negativa" già fatta. Logica vuole che NON si tratta di punizioni che si scontano in questa o nella vita successiva, in seguito a "peccati" commessi. Finchè l'umanità è bambina, è forse necessario farle capire che vi possono essere "peccati" e "punizioni" (non facciamo lo stesso con i bambini ERRONEAMENTE?!, ma ad una umanità più adulta si può e si deve fare un discorso più vicino alla realtà delle cose.

Esistono quindi solo errori più o meno gravi, non peccati. Di conseguenza non esistono punizioni, ma soltanto "correzioni" di quegli errori. Ovvero azioni, riflessioni, magari umanamente, sofferenze atte a farci capire quegli errori, atte a farci capire come stanno esattamente le cose, nella realtà esteriore, e nelle eventuali conseguenze interiori del nostro comportamento verso gli altri. Ecco che dall'elementare, primitivo concetto di "karma" emerge un'idea più elevata e più giusta nell'itinerario che lo Spirito, il nostro io più profondo e vero, deve percorrere di tappa in tappa per conquistare frammenti sempre più ampi di conoscenza, di verità o, per meglio dire, di REALTA', sia di quella esteriore che, soprattutto, di quella interiore al SE'.

La domanda ricorrente, un pò infantile, concedimi, è del perchè non si ricorda (salvo rarissimi casi) la (le) vita precedente. Entriamo nel merito, ma ALLARGHIAMO il solito sentire, pensiamo che ricordare vite passate, od anche solo la nostra precedente fase di esistenza, con le sue connessioni con quella attuale, significherebbe ricordare i torti subiti, i danni che altri ci hanno arrecato, le delusioni patite a causa di persone magari amate e poi odiate: persone che potremmo incontrare di nuovo oggi e intimamente riconoscere, grazie al sottile potere dello spirito, all'intuizione, con conseguenti odi, disagi, amarezze, ecc ecc.
Un saluto
Net.zer Net.zer 22/06/2020 ore 11.21.37
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(Nessuno)RE: Croupier

a mia interpretazione i dati delle nostre vite passate rimangono archiviati nel nostro dna ma nella quasi totalità dei casi non è possibile ricordare il passato in una nuova reincarnazione in quanto da uno stato puramente energetico passiamo ad uno stato materiale che ha vibrazioni diverse e frequenze più basse di poco probabile filtraggio. Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro, che siamo materialmente abituati ad utilizzare, con i cinque sensi conosciuti e lo sviluppo intellettivo e della coscienza riparte dalla nuova realtà che impariamo a conoscere nella nostra crescita.
mastro6 mastro6 22/06/2020 ore 13.48.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Net.zer scrive:
a mia interpretazione i dati delle nostre vite passate rimangono archiviati nel nostro dna ma nella quasi totalità dei casi non è possibile ricordare il passato in una nuova reincarnazione in quanto da uno stato puramente energetico passiamo ad uno stato materiale che ha vibrazioni diverse e frequenze più basse di poco probabile filtraggio. Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro, che siamo materialmente abituati ad utilizzare, con i cinque sensi conosciuti e lo sviluppo intellettivo e della coscienza riparte dalla nuova realtà che impariamo a conoscere nella nostra crescita.


Hai fatto benissimo a dire che questa è una tua interpretazione, anche perché nella tua disamina trovo troppa mescolanza di dati scientifici (emisfero sinistro, frequenze, i cinque sensi, il dna) con altrettanti dati 'ipotetici' (reincarnazione,stato energentico, coscienza, filtraggio).
Io seguo con attenzione ciò che qui dentro viene scritto, cerco di non banalizzare neanche gli interventi più semplici, però è fuori dubbio che anche io abbia simpatie o reticenze verso i vari aspetti; diciamo che il titolo del post 'croupier' mi si addice (solo in parte) perché in qualche modo lancio i miei dadi, la mia pallina nella roulette, leggo le 'risonanze' e cerco qualche scintilla.
Quando mi sarò stancato di lanciare (ndr: cercare le mie risposte) quasi certamente mi convertirò come molti di voi a qualche credo, a qualche filosofia; finché ciò non avverrà sarò molto inclemente con me stesso, molto duro ed esigente. In tal senso approfitto per spiegare a qualcuno che non è un atteggiamento rivolto all'esterno, il mio, ma è molto introspettivo, intransigente, senza barare (in tal senso solo in parte croupier) e senza gridare o inneggiare ad una facile vittoria; ad una semplice battaglia vinta (ammesso che il paragone tenga) soccorrerei i feriti e ripartirei per proseguire.
Una parte della mia intransigenza travalica il 'me', e ne sono dispiaciuto, rammaricato, spero che non ve ne abbiate a male.
Un saluto
Net.zer Net.zer 22/06/2020 ore 14.19.47
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(Nessuno)RE: Croupier

Non me la prendo di certo, anzi ben vengano i dibattiti, confronti o critiche costruttive. Per quanto mi riguarda in ogni post personalmente preciso che che trattasi di miei punti di vista, perché i miei percorsi di ricerca, giusti o sbagliati che siano, e senza essere credente in filosofie particolari, mi portano finora ad arrivare a queste conclusioni. Ognuno di noi compie un proprio percorso ed arriva alle proprie conclusioni che vanno sempre rispettate. L'importante a mio parere è sempre fare ricerche a 360° senza preclusioni concettuali, perché spesso la storia e altri ambiti ci sono stati insegnati come dogmi da chi ha vinto ed avuto la forza di imporsi ma non sempre è scontato che ciò sia la verità assoluta.
KitCarson1971 KitCarson1971 22/06/2020 ore 15.01.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Net.zer scrive:
Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro



Ciao. Per quanto riguarda gli specifici compiti dei due emisferi del cervello, sinistro e destro, lo studio specifico, dalla Kulagina in poi, è giunto a prefigurare l'emisfero destro come veicolo delle intuizioni paranormali, dalla telepatia alla chiaroveggenza, fino agli effetti psicocinetici. L'emisfero destro insomma, appare più ricettivo, tramite il quale il soggetto apprende soprattutto quei dati che giungono dalle realtà più sottili, dalla dimensione del paranormale.

Alla parte sinistra, di pari importanza ma più materialista, pare invece affidato il compito di filtrare le informazioni captate dal destro (anche qui si riscontra il duale "bilanciamento" del Yin e Yang). Evidentemente quando certi soggetti si beano solamente della vista del proprio dito e ignorano la Luna che sta dietro, hanno probabilmente un cervello monocolare... con un solo emisfero: quello sinistro... 8-)
Un saluto
20294628
@Net.zer scrive: Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro Ciao. Per...
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22/06/2020 15.01.54
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mastro6 mastro6 22/06/2020 ore 17.03.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Evidentemente quando certi soggetti si beano solamente della vista del proprio dito e ignorano la Luna che sta dietro, hanno probabilmente un cervello monocolare... con un solo emisfero: quello sinistro...


Secondo me l'emisfero sinistro è anche quello che contiene il distretto perculativo!!!!

:many
mastro6 mastro6 22/06/2020 ore 17.06.35 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
certi soggetti si beano solamente della vista del proprio dito e ignorano la Luna che sta dietro, hanno probabilmente un cervello monocolare...



A parte il tono perculativo, io non accetto critiche al mio bel dito, almeno non da chi parla della luna senza averci (come me) mai messo piede!
KitCarson1971 KitCarson1971 22/06/2020 ore 18.07.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 :


Perculativo?! Ohibò... comunque stai migliorando, adesso credi possibile l'esistenza del tuo dito, il medio suppongo... per quanto riguarda l'esistenza della Luna, embè, vorrei che nessun malcapitato si trovasse tra i rimuginamenti degli usurati ingranaggi dei tuoi neuroni... Ovviamente sto scherzando caro amicone Mastro: si sa da tempo che tu NON hai più neuroni... :ronf
Un abbraccio carissimo
mastro6 mastro6 22/06/2020 ore 18.48.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Ovviamente sto scherzando caro amicone Mastro: si sa da tempo che tu NON hai più neuroni...


Che favola la pace dei sensi!!!
Peltier14 Peltier14 23/06/2020 ore 15.43.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 : Caro Mastro si comprende molto bene come hai la necessita' di autocelebrarti come Uomo (per carita' non come Mastro)per ovvie necessita' di sopravvivenza e per compensare tutte le ''soddisfazioni'' che questa vita pensi ti dia. Io non sono su nessun piedistallo poiché ho seppellito il mio narcisismo da un pezzo. L'ho potuto fare dopo numerosi suicidi,senza dei quali da ''morto'' ti dico che si ''vive''. Nei miei interventi ho sempre principalmente posto quesiti per stimolare conversazioni non scontate e convenzionali,ma vedo che cio' puo' produrre irritazione perché destabilizza il proprio credo. Ho sempre per ogni questione posto a sostegno degli ''indizi'' che andrebbero confutati in modo analitico e con altrettanti indizi,senza ricorrere al deludente ''succede perché succede'' . Ma se non hai il desiderio di approfondire tali tematiche puoi sempre semplicemente bypassare nella lettura i miei interventi. Né per compiacerti e per evitare il tuo risentimento devo usare formule di lessico improntate al bon ton ed al formalismo ,tutto cio' non mi interessa e mi annoia. Sii tollerante ed indulgente e sappi che in ogni momento sarei pronto a ''donare'' la mia vita per te e per chiunque altro . Saluti ed armonia.
Peltier14 Peltier14 23/06/2020 ore 15.57.23 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Preso buona nota. Ma te la sentiresti di fare qualche considerazione,con tutti i limiti che puo' comportare il linguaggio, su cio' che noi chiamiamo ''Spirito''.Di questo termine, del tutto inesplicabile, se ne puo' parlare senza cadere nella solita retorica e nei soliti luoghi comuni? I sostenitori di questo Spirito hanno qualche cognizione profonda su di esso? Come intenderlo al di la' di un atto di fede che il mio intelletto potrebbe rifiutare e non per questo dovrebbe essere escluso da una seppur parziale conoscenza o intuizione? Saluti
mastro6 mastro6 23/06/2020 ore 16.16.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
si comprende molto bene come hai la necessita' di autocelebrarti come Uomo (per carita' non come Mastro)per ovvie necessita' di sopravvivenza e per compensare tutte le ''soddisfazioni'' che questa vita pensi ti dia


Ti ripeto che queste sono illazioni, che lasciano il tempo che trovano, e per giunta mi appaiono alquanto superficiali; non ho alcuna necessità che venga riconosciuta come 'buona' qualche mia tesi, il 'succede perché succede' sembra banale ma non lo è, è la presa d'atto, la presa di coscienza che, volenti o nolenti, negli avvenimenti ci sono delle dinamiche di cui abitualmente bypassiamo l'entità, la consistenza, lo spessore. Eppure quelle sono le uniche 'basi' dalle quali partire. Io evito sproloqui perché spero di illustrare il concetto (il mio concetto, personale) con poche parole, dando la sola scintilla di input che può essere il mio ragionamento, secco e pragmatico certo, ma mai superficiale.
Le conversazioni sono stimolanti, quindi non vedo cosa possa entrarci l'attacco personale, per quello mi sono sentito propenso a risponderti, e sicuramente con un mio tono polemico.

Peraltro, te lo ribadisco (non rivolto nei miei confronti, te lo devo sottolineare perché nell'altra circostanza non si era capito, e non solo nei tuoi confronti), spesso non riusciamo a comprendere un uomo ma diciamo di comprendere Dio. E' una vera bestemmia, come dici tu.
KitCarson1971 KitCarson1971 23/06/2020 ore 21.55.17 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
Ma te la sentiresti di fare qualche considerazione,con tutti i limiti che puo' comportare il linguaggio, su cio' che noi chiamiamo ''Spirito''.Di questo termine, del tutto inesplicabile, se ne puo' parlare senza cadere nella solita retorica e nei soliti luoghi comuni?



Il limite, di qualsiasi fiorito linguaggio, seppur onusto, avrà sempre basi e limiti prettamente umani. Da qui non si scappa. Le parole sono solo succedanee, risvolti spesso incolori di quanto si sente nell'animo e si desidera esprimere. Non di meno ci si prova sempre, e se lo fa l'amicone Mastro non bisogna porsi accumuli di patemi in tal senso...

La questione "SPIRITO" non può condensarsi in pochi post, anche perchè va giocoforza a compaginarsi con il "tabù" della morte, un mistero in cui la maggioranza delle persone si ferma, nelle proprie elucubrazioni, tace e...cambia strada. Per dire che il tabù resiste. Prima di disquisire sullo Spirito, sulla morte TUTTE le religioni (specialmente la Cristiano-Cattolica) hanno posto bardature e paludamenti costruendo attorno a questo/questi "fenomeni" vari rituali funebri e funerei, e coorti di simbolismi e di immagini anche macabre. Questo andava detto...

Come va detto (e ripetuto) che lo Spirito va inteso come l'opposto della materia, ma nello stesso tempo come principio vitale in OGNI organismo. Certo da non confondersi nè con l'anima, nè tantomeno con la psiche, la quale possiamo considerarla come "materia sottile", facente parte della nostra struttura terrena, mentre lo Spirito va ricondotto alla manifestazione divina improntatosi nell'uomo. Presa in un'accezione del tutto particolare e facendo riferimento al mio personale campicello parapsicologico, la parola "anima" è spesso sostituita dalla parola "psiche", con lo stesso concetto cioè, in cui viene usata in Psicologia. Potremmo dire che essa è il principio vitale, e ciò fa si che il nostro organismo sia un UOMO e non un AGGREGATO fortuito di particelle organiche. Mi pare che il discernimento e le differenze sostanziali Anima/Spirito, le abbia brevemente accennate anche tu, o sbaglio?
Un saluto



mastro6 mastro6 24/06/2020 ore 16.39.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Il limite, di qualsiasi fiorito linguaggio, seppur onusto, avrà sempre basi e limiti prettamente umani. Da qui non si scappa. Le parole sono solo succedanee, risvolti spesso incolori di quanto si sente nell'animo e si desidera esprimere. Non di meno ci si prova sempre, e se lo fa l'amicone Mastro non bisogna porsi accumuli di patemi in tal senso...


Corretta leggermente, è quasi perfetta!

Il limite, di qualsiasi fiorito linguaggio concetto, seppur onusto, avrà sempre basi e limiti prettamente umani. Da qui non si scappa.
KitCarson1971 KitCarson1971 24/06/2020 ore 20.45.33 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Corretta leggermente, è quasi perfetta!

Il limite, di qualsiasi fiorito linguaggio concetto,



Hola Mastro. Ci risiamo eh, Provvidenza.... E' indubbiamente più forte di te: quando non hai nulla da dire parti per la solita tangente, forte (si fa per dire) di una specie di narcisismo tutto tuo. Maaaa, mi e TI chiedo, è proprio necessario lanciare zagaglie a vanvera (correggere espressioni altrui) solo per soddisfare il tuo denutrito ego? Se per non precluderti niente, ritieni necessario apportare modifiche, azlo lo mismo,no es problema, ma delimita il tuo narcisismo e intervieni con veri approfondimenti, non tacerti per far tacere, ma incentiva. Sembra addirittura che tu non riesca a leggere, sarà mai per via degli occhiali fumè.... 8-)

Dicevo di Narciso, guarda amicccone Mastro che trattasi di mito, non calcarne le orme... Consiste, come è noto, nell'amore spesso tragico e distruttivo che portava all'immagine di sè stesso e, soprattutto, quando pensava bene di scompaginare pensieri altrui, apportando modifiche e cancellazioni insulse in un forum di esoterismo... Già già, anche a quei tempi c'erano i forum. Più che altro, accennando al narcisismo riferito al tuo comportamento da cancelliere... aggiungo anche egocentrismo, ossia una tua latente tendenza psicologica a servirsi di sè come punto di riferimento attorno al quale noi si dovrebbe ruotare. Mmmmmm!...Cosa che si potrebbe anche fare, previo l'invio da parte tua, per ognuno di noi, di un cartone di Recioto.... :ok

Comunque, se mi cancelli un'altra volta dovrò forzatamente toglierti gli occhiali: si potrebbero rompere... E' dal tuo narcisistico cancellino che parte la correlazione con il principio dell'onnipotenza del tuo pensiero. Il rapporto tra narcisismo e onnipotenza del pensiero probabilmente lo consideri come l'investimento libidico verso te stesso. Chi si accontenta... con quel che ne segue...
Un salutone
mastro6 mastro6 24/06/2020 ore 22.11.26 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Hola Mastro. Ci risiamo eh, Provvidenza.... E' indubbiamente più forte di te: quando non hai nulla da dire parti per la solita tangente, forte (si fa per dire) di una specie di narcisismo tutto tuo. Maaaa, mi e TI chiedo, è proprio necessario lanciare zagaglie a vanvera (correggere espressioni altrui) solo per soddisfare il tuo denutrito ego? Se per non precluderti niente, ritieni necessario apportare modifiche, azlo lo mismo,no es problema, ma delimita il tuo narcisismo e intervieni con veri approfondimenti, non tacerti per far tacere, ma incentiva. Sembra addirittura che tu non riesca a leggere, sarà mai per via degli occhiali fumè.... smile

Dicevo di Narciso, guarda amicccone Mastro che trattasi di mito, non calcarne le orme... Consiste, come è noto, nell'amore spesso tragico e distruttivo che portava all'immagine di sè stesso e, soprattutto, quando pensava bene di scompaginare pensieri altrui, apportando modifiche e cancellazioni insulse in un forum di esoterismo... Già già, anche a quei tempi c'erano i forum. Più che altro, accennando al narcisismo riferito al tuo comportamento da cancelliere... aggiungo anche egocentrismo, ossia una tua latente tendenza psicologica a servirsi di sè come punto di riferimento attorno al quale noi si dovrebbe ruotare. Mmmmmm!...Cosa che si potrebbe anche fare, previo l'invio da parte tua, per ognuno di noi, di un cartone di Recioto.... smile

Comunque, se mi cancelli un'altra volta dovrò forzatamente toglierti gli occhiali: si potrebbero rompere... E' dal tuo narcisistico cancellino che parte la correlazione con il principio dell'onnipotenza del tuo pensiero. Il rapporto tra narcisismo e onnipotenza del pensiero probabilmente lo consideri come l'investimento libidico verso te stesso. Chi si accontenta... con quel che ne segue...


:sbong
mastro6 mastro6 24/06/2020 ore 22.23.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Mi hai chiamato in causa, con quella frase, e la 'precisazione' (che equivale quasi ad un mi piace e non credo che tu ti sia così mai scaldato per un mi piace) con relativo 'rimando' non mi sembrava affatto narcisistica, banale o a vanvera, anzi era molto precisa e chirurgica.

Che poi, nel merito, non hai provato neanche a rispondere, o a dare un cenno di aver inteso, solo un attacco personale inutile.

Che atteggiamento, non provo neanche a definirlo!
KitCarson1971 KitCarson1971 25/06/2020 ore 13.32.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Che atteggiamento, non provo neanche a definirlo!



Ma no, dai (andemo andemo direbbe il mio maestro Filo....) non dire ciò ostrega... Non esser Mesto caro Mastro, ben difficilmente io mi altero e NON è certamente questo il caso, figurati se mi abbaglio con le tue edàci pinzillacchere quisquilianti... In realtà, quello che riluce, ben NON si deduce (che tu evidenzi equivocando). Rivedi il tutto. Certe volte il paradosso o l'ironia possono essere uno spunto per mettere a fuoco un certo modo di pensare ed affrontare, quindi, con più serietà determinati argomenti che tu sembri snobbare e liquidare in un rigo, senza costrutto. Vabbè, facendomi sormontare dalla mia venialità degustativa, possiamo patteggiare: invece di UN solo cartone puoi farmene recapitare DUE, tassativamente Recioto, vino ottenuto da spremitura di uva parzialmente passita, vero e proprio vanto di Verona e dintorni. Zona Filodeon per intenderci.
Un saluto, in attesa dei cartoni di Recioto...
Peltier14 Peltier14 26/06/2020 ore 23.16.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Ti ripeto che queste sono illazioni, che lasciano il tempo che trovano, e per giunta mi appaiono alquanto superficiali; non ho alcuna necessità che venga riconosciuta come 'buona' qualche mia tesi, il 'succede perché succede' sembra banale ma non lo è, è la presa d'atto, la presa di coscienza che, volenti o nolenti, negli avvenimenti ci sono delle dinamiche di cui abitualmente bypassiamo l'entità, la consistenza, lo spessore. Eppure quelle sono le uniche 'basi' dalle quali partire. Io evito sproloqui perché spero di illustrare il concetto

Ma su Mastro ,siamo ''all'attacco personale''. Ullala' ,temo che vaneggi su'. Dopo questo intervento ignorero' ogni scambio di questo genere, al fine di non alimentare tutto cio' e soprattutto per la noia che esso produce in chi e' costretto a scrivere ed in chi a leggere. Quindi non posso che considerare il ''succede perché succede'' una tautologia,che come tale, non puo' portare a nulla e tantomeno costituirebbe le ''basi'' da cui partire per arrivare dove? L'unica dinamica che colgo ,molto spesso, e' fatta di narcisismo. Ora non vado oltre per evitare di seppellire questo forum con la mia SUPERFICIALITA' e dedicarmi piuttosto a scambi piu' interessanti e meno competitivi. Un saluto privo di celati attacchi.
Peltier14 Peltier14 27/06/2020 ore 00.09.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
che lo Spirito va inteso come l'opposto della materia, ma nello stesso tempo come principio vitale in OGNI organismo.

Caro Kit , ho difficolta' ad intendere l'opposto della materia per due sciagurate considerazioni ; non so'cosa sia la materia e di conseguenza e' ancor piu' difficile percepirne l'opposto. Naturalmente dovrei considerare l'opposto di cio' che noi rappresentiamo come materia. Ma anche cosi' ho difficolta', poiché non conosco nulla di analogo ad un ''opposto della materia'' che mi consenta ,per associazione,di percepirlo. Mi chiedo poi se e' necessario o, piuttosto dettato da un nostro antico condizionamento, a fratturare e contrapporre in modo speculare materia e spirito (similmente a male e bene). Magari ricordiamo che la vile materia e' uno ''stato'' dell'energia. L'opposto per logica mi porterebbe ad antimateria ed antiparticelle, che sono pur sempre materia ed energia. Qui mi fermo poiché non ci sono altri elementi per dire qualcosa di sensato in merito. Mi garba moltissimo invece lo Spirito come principio Vitale. Questa affermazione infatti apre ad un concetto che per analogia possiamo accostare a cio' che noi rappresentiamo in Fisica come differenza di Potenziale. Quest'ultimo ,di per sé ,e' inerte e privo di ''contenuti'', ma e' la condizione per generare qualcosa di molto diverso da esso. Cio' che produce poi come fenomeno ''immanente'' oltre ad essere tutt'altro dalla Differenza di Potenziale, genera fenomeni casuali ma indotti, alla stregua degli eventi esistenziali. Una Differenza di Potenziale significa un ventaglio di possibilita' che ''collassa''(il richiamo alla funzione d'onda quantistica e' evidente) in una ''Realta' indotta''all'interno dello spazio del potenziale medesimo. Infine le differenze di potenziali sono invisibili ed impercettibili a differenza dei fenomeni che producono . Spero che sia riuscito a rendere l'analogia. Un saluto.
KitCarson1971 KitCarson1971 27/06/2020 ore 11.38.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier



Ciao. I quesiti che poni sono essenziali, fondamentali direi, ai quali la quantistica pur ancora imberbe, sta cercando di rispondere. (purtroppo la moderna quantistica si assoggetta ANCHE a sperimentazioni insulse sfocianti a condizionamenti tramite tatuaggi quantici). Evidentemente io non sono un M. Planck o un P. Debye, ho solo delle nozioni fatte mie sia con la logica, con l'intuito, e sia con l'intimo assenso scaturito da insegnamenti che oso (mi sia concesso) dichiarare provenienti dall'altra sponda. Con tutto questo NON mi allargo più di tanto, nè impongo diktat, nè bramo assensi da proseliti, no! Certe "verità" sono, come sempre affermo, essenzialmente SOGGETTIVE, ripeto: SOGGETTIVE, alle quali ovviamente mi attengo perchè le ho comprovate (le abbiamo comprovate) e verificate negli anni. Specificare questo era doveroso, per ripetere come sempre: ad ognuno il proprio cammino.

Per entrare nel merito dei tuoi logici punti di domanda, e per capirci meglio, partiamo da ciò che si manifesta e non fa parte della materialità (anche qui ci sarebbe da discuterne, perchè fondamentalmente vi sono variazioni, e non sempre è così...), contraddice tre fondamentali principi scientifici: 1)- L'uomo può comunicare con l'esterno SOLO attraverso i 5 sensi. 2) -Non si può influire sullo stato di quiete o di moto di un oggetto o di un sistema fisico, senza esercitarviuna forza nota. 3) -un avvenimento non può causarne un'altro senza che esso stesso sia prima avvenuto.

Fenomeni che si manifestano contraddicendo i principi della scienza, sono nella stragrande maggioranza riconducibili alla psiche (più anima...) che NON è lo spirito, ma non è neanche solo materia, e andrebbero suddivisi in due categorie: A) PSI (o mentali) e P.K. (o psicocinetici), cioè con manifestazioni fisiche. I fenomeni PSI contraddicono il primo e terzo assioma scientifico, i P.K. contaddicono il secondo. L'elenco di tali fenomeni te lo risparmio... Questo per dire che i rivoli che portano al mare dello spirito sono innumerevoli. Così come la materia viene sempre più suddivisa dalla scienza, altrettanto non si può dire per lo spirito, ovviamente.

Trattando dello spirito non possiamo indubbiamente pretendere che la sua "essenza" ed esistenza si rivelino in maniera evidente in tutti e per tutti. Già espressi le mie ragioni in proposito, anche metafisiche, che si oppongono a questa universale evidenza. Mi viene con un pò di amarezza da dire che ad osservare l'uomo in genere, si potrebbe benissimo credere che egli è privo di anima, tanto il suo comportamento è lontano, e quasi nega la presenza in sè di un "quid" spirituale. Quindi soltanto per alcuni e per alcuni individui, è palese l'emergenza del lato trascendente nel mare della contingenza. Ma pur tra questi uomini, soltanto a tratti l'intuizione permette loro di attingere ad un piano più elevato della Realtà.
Un saluto
20296584
Ciao. I quesiti che poni sono essenziali, fondamentali direi, ai quali la quantistica pur ancora imberbe, sta cercando di rispond...
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27/06/2020 11.38.01
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Peltier14 Peltier14 28/06/2020 ore 15.45.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Ti ringrazio per la risposta circostanziata ,ricca di spunti che appena metabolizzati ,argomentero' dal mio punto di vista e per quanto penso di saperne Sono questioni che necessitano di riflessioni e soprattutto di quella''pace'' che puo' partorirle. Per il momento ogni bene.
EtaPeta EtaPeta 30/06/2020 ore 17.20.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
Un meccanismo divino di un Dio che non esiste in questo universo c'e' ,ma non attiene le vicende dei singoli umani,come a te probabilmente piacerebbe a mo' di orfanello, ma attiene solo i potenziali fra i quali tutti ci muoviamo fra i mille possibili modi,che non conoscono né destino né casualita'.


OK allora non lo chiamiamo "destino", ma "istinto di sopravvivenza" se vuoi.
Mentre "intelligenza" è la capicità di evolvere da ciò che per un motivo o per l'altro molti mettono sotto l'etichetta di "casuale".
Visto che hai preso una posizione verso di me io faccio altrettanto.
Magari tu sei una persona pragmatica come il famoso San Tommaso che non considerava ne destino ne casualità, ma solo ciò che pragmaticamente poteva toccare.
Peltier14 Peltier14 01/07/2020 ore 19.55.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@EtaPeta : Vorrei che ci intendessimo. Destino e casualita' sono due ''enti'' ai quali diamo il significato che diamo come causa di determinati eventi che ci investono. Per esserci un destino deve esserci un ''regista'' che non solo predetermina ,ma sceglie. A livello dell'esserci non c'e' nulla di cio'. Poi il caso ''puro'' non puo' cocretizzarsi ,poiché non si verificherebbe nessun accadimento per una mancata scelta. Quindi solo casualita' ''indotte''nell'ambito vitale. Quanto detto potresti associarlo alla teoria dell'Evoluzionismo. Ma ,cio' non e' in contrasto con il Creazionismo ,anche se una logica corrente lo vorrebbe. Il Tempo e lo Spazio non sono le cause di quanto osserviamo intorno a noi ma paradossalmente gli ''effetti'',che si palesano nell'universo che noi rappresentiamo. Esistere e' legato al tempo ed allo spazio ,ecco perché un ''Dio'' non puo' esistere ; Egli infatti non puo' che collocarsi in un pre-tempo, dove ogni nostra affermazione legata a l'essere si dissolve. Il tranello mentale che dovremmo evitare e' quello di ''piegare'' ogni cosa (compreso Dio) al nostro ''mondo''. Quindi un atto di fede? No, poiché registriamo un'influenza ed una contaminazione che non potrebbero spiegarsi in modo diverso (alludo ai concetti matematici,geometrici,ai paradossi e cosi via, che percepiamo). Spero che cio' abbia contribuito ad una maggiore chiarezza .
Peltier14 Peltier14 01/07/2020 ore 22.20.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Non mi aspetto nulla dalla Scienza accademica, in termini di grandi rivelazioni ,che possano contribuire e fornire conoscenze sui grandi temi sull'esistenza. Tuttavia la Scienza fornisce elementi che possono contribuire a importanti riflessioni . Non saranno gli scienziati ad utilizzare tali acquisizioni , ma una figura in grado di comprendere i dati scientifici per interpretarli in chiave speculativa in ambito diciamo filosofico. Considera ad esempio come le nozioni di meccanica quantistica, abbiano circa un secolo,eppure essa non ha prodotto quella '' rivoluzione '' che ci si sarebbe aspettati,nonostante le grandi implicazioni sulle nostre esistenze. La Scienza oggi ti data la nascita dell'Universo a 13,8 circa miliardi di anni con un accreditato big bang, causato da una sorella del bosone di Higgs (al momento non trovata) che emerge da una ''schiuma'' quantistica che a sua volta scaturisce dal ''vuoto''. Questa Scienza nulla di piu' potra' concettualizzare, poiché e' similmente su quell'orizonte degli eventi di un buco nero,oltre il quale sensi e strumenti non rilevano alcunche'. Per andare ''oltre'' bisognera' attendere non nuovi esperimenti, ma un uomo ''nuovo'' e una nuova teoria della coscienza. Al momento ci saranno di conforto le nostre intuizioni trascendenti. Ciao
EtaPeta EtaPeta 23/08/2020 ore 21.04.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

Scusate se tiro fuori questa discussione, ma rileggendo la risposta di Peltier14 ho trovato una nuova chiave di interpretazione.

@Peltier14 scrive:
A livello dell'esserci non c'e' nulla di cio'. Poi il caso ''puro'' non puo' cocretizzarsi ,poiché non si verificherebbe nessun accadimento per una mancata scelta.


Questo è vero ma solo in parte.
Ogni accadimento è legato ad una scelta.
L'accadimento può "svanire" a causa della scelta, ma la scelta lascia delle tracce soggettive ed oggettive.
Per spiegare l'esistenza di queste "tracce" bisogna "sbrogliare una matassa" non indifferente.
Io lo faccio seguendo il credo del Jedismo.
Mi spiace ma temo di non poter fare di meglio.
Quindi o prendete per buona la mia affermazione sugli accadimenti, o vi date al Jedismo anche voi :p

P.S.
che la forza sia con voi
KitCarson1971 KitCarson1971 24/08/2020 ore 14.32.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@EtaPeta scrive:
che la forza sia con voi



Ciao. Sono sempre restio ad intervenire con chi professa una sola religione, credendola meglio di un'altra (il Jeiidismo in realtà non lo è ancora), ma per il fatto che come sempre auspico: "ad ognuno il proprio percorso", per questa tolleranza di principio, permettimi solo alcune considerazioni.
Chi filosoficamente ha provato ad entrare ordinando e descrivendo le varie e variegate correnti dottrinali, senza pregiudiziali etnocentriche, si è trovato contemporaneamente davanti ad affrontare capillarmente e minuziosamente quintalate di credenze (anche di armadi... :-))) ) e di ritualità, anche minuziose, ma con delle basi del tutto fragili (la religione di Mormon è una di queste, per capirci), a differenza del continuum di altre forme di religione con espressioni culturali e devozionali che hanno potuto sopravvivere soltanto nel loro contesto in forme "protette", ovvero in un terreno di "coltura" che consentì la radicazione, dando loro la possibilità di oltrepassare i limiti spaziali del loro iniziale (e primitivo) insediamento fino ad "innervarsi" in nuove terre d'elezione, ma anche (PURTROPPO) di conquista. Le religioni cristiana e mussulmana sono due di queste.

Tornando al movimento che tanto ti affascina, la butto la e penso che se George Lucas avesse intuito, dove avrebbero portato le sue "Guerre Stellari", probabilmente si sarebbe dato alle commedie romantiche, sicuramente scartando il nanerottolo Jedi di cartone... Era una battutina...No, seriamente, le basi del movimento Jediista prendono veramente spunto da un pupazzo, i fautori di questo movimento senza leader, credevano veramente agli Jedi di Star Worms... Mi si può obbiettare che le susseguenti regole (simili a comandamenti) del movimento sono inquadrabili nelle possibilità umane e sovraumane, nella materia e nella spiritualità, nella FEDE della FORZA positiva e nella FORZA negativa, ecc. ecc. Caro amico, quasi tutte queste regole/comandamenti le trovi quasi integralmente in altre religioni sia monoteiste che politeiste. Un piccolo esempio? Farsi umili, essere onesti, avere un massimo concetto della moralità, avere fede (in un Dio= forza positiva/negativa), ecc ecc. Niente di nuovo sotto il sole, pur nelle "nuove" e variegate ri-proposizioni.

Nota bene, caro amico, che non contesto di un mm il tuo credo, sto esponendo i fatti così come li conosco, fruibili di negazioni parziali o totali (totali magari no...). Certo è che certi intendimenti di questo movimento mi fanno venire in mente una delle più antiche preghiere dell'umanità, (ben prima del movimento Jediista) dei Sumeri verso il loro Dio-: "O Dio Enlil, la FORZA delle tue infinite perfezioni fanno restare attoniti, la loro natura segreta, è come una matassa che ha fili che nessuno di noi riesce a dipanare, non vedendone i capi che a noi sembrano arruffati".
Un saluto
EtaPeta EtaPeta 24/08/2020 ore 16.03.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Niente di nuovo sotto il sole, pur nelle "nuove" e variegate ri-proposizioni.


Mi permetto di ribadire su quello che dici.
Hai scritto dei Sumeri, se non ci fosse nulla di nuovo saremmo ancora sotto il giogo della magia Sumerica appunto.
Anche io non entro in merito al Jedismo, probabilmente interesserebbe solo poche persone qui su Chatta.
Parliamo di religione allora.
La religione tratta le "parole non dette".
Se un credo (o una religione) supera una dozzina di discepoli significa che c'è bisogno di eviscerare qualcosa che fino a poco prima è stato trascurato.
In caso contrario si tratta di cose esoteriche, occulte "ai più".
Anzi vi dico di più il semplice fatto di discutere qui con vuoi, su esoterismo e mistero, potrebbe fare di me un Sith e non un Jedi.
Ma non affrettatevi a procurarvi i mantelli neri, io non cerco discepoli. :p
KitCarson1971 KitCarson1971 24/08/2020 ore 17.33.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@EtaPeta :


-1- La religione sumerica non basava il proprio credo solo sulla magia, Certo NON la magia come la si intende oggi, parliamo infatti di una religione-"magica" vista anche come scienza, già in un periodo attorno al 3000 A.C. Il Poema epico di Gilgamesh ne è una prova.

-2- Non solo ii considerazione del Jediismo, ma TUTTE le religioni abbisognano di restauri... le varianti date dai tempi in cui si vive lo pretendono.

-3- Dici di considerarti più Sith che uno Jedi? Beh! Si, la "FORZA" oscura serve anch'essa, come la notte che segue il giorno, idem utile e paritaria al bilanciamento Yin e Yang della stessa vita, allo stesso scorrere dell'Universo.

-4- Non cerchi discepoli? Peccato! stavo premunendomi un bel mantello nero e un casco con respiratore incorporato...

Un saluto e che la FORZA, negativa o positiva rimanga con te.

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