Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 16/06/2020 ore 16.02.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Croupier

C'e' una riflessione che mi ha sempre appassionato ,non per il quesito in sé ,ma per quanto ne puo' discendere come conseguenza.
Vi sono degli individui o preindividui che non hanno avuto la possibilita' di compiere la propria esperienza esistenziale ,per cosi' dire, per anomalie tecniche.
L'esperienza di vita,al di la' di come uno la pensi, ritengo da tutti ritenuta questione centrale e fondamentale. Alludo alle vite di pochi giorni ed a tutti coloro che non sono nati ,per il sol fatto che la casualita' non ha fatto incontrare quelli che sarebbero stati i loro genitori.(I non nati).
Se un'esistenza, fosse solo e soltanto con connotati fisici e psichici, quanto sopra sarebbe del tutto inammissibile, per un fattore discriminante, che se condiviso, dovrebbe portare all'accettazione di un Regista con un profilo da Croupier' da tavolo verde. Quindi, esisterebbe a monte, o un Croupier oppure forse un'altra Verita' che possa giustificare e rendere plausibile un tale fenomeno.
8602742
C'e' una riflessione che mi ha sempre appassionato ,non per il quesito in sé ,ma per quanto ne puo' discendere come conseguenza....
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16/06/2020 16.02.37
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mastro6 mastro6 16/06/2020 ore 16.17.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

Chiariscimi meglio il concetto e facciamo insieme una riflessione sui 'non nati' procedendo per analogia.

Che valore dai tu ai 'non nati'? Essi esistono? Li consideri come 'potenziali' oppure è solo l'idea che 'sarebbero potuti esserci' che ti anima?
Per analogia, in un campo puoi piantare i tuoi semi. Essi sono dei potenziali alberi, dei potenziali frutti, o magari dei potenziali sterpi improduttivi, ma non li consideri 'solo' semi?
Net.zer Net.zer 16/06/2020 ore 17.22.11
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(Nessuno)RE: Croupier

A mio parere per le anime non nate o prematuramente venute a mancare si possono dare le le seguenti risposte:
- colpa di una divinità cattiva;
- destino avverso;
- progetto (incomprensibile) di una divinità buona;
- scelta dell'anima stessa di compiere tale breve e ingrato compito in modo di permettere ad altre anime
di percorrere un proprio necessario step evolutivo.
A ognuno il proprio libero arbitrio di pensare in base ai propri percorsi di vita.
marianute marianute 17/06/2020 ore 11.51.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

La leonessa che perde il cucciolo piange e si dispera, ma non si chiede il perchè è accaduto. Noi ce lo chiediamo, noi pensiamo con la vendetta nel cuore, noi abbiamo effettivamente qualcosa di diverso dalle altre creature conosciute. Non ci piace archiviare i fatti e passare ai successivi se non elaboriamo il passato. Vogliamo raggruppare per dedurre qualcosa e da questo qualcosa prendiamo spunto per un'altra scalata. Non è solo la maggior possibilità di avere cibo o per difesa a farci aggregare, è un senso di appartenenza più profondo anche se impalpabile. Secondo me, è proprio questo che ci fa pensare anche ai non nati come facenti sempre parte del gruppo; qualcosa in noi è predisposto ad avvertirne la presenza, anche se confusamente per via che siamo troppo condizionati inevitabilmente dallo spazio tempo. Forse Dio c'entra poco in questa cosa, forse siamo noi che non abbiamo ancora la conoscenza di come si compone il Cosmo.
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La leonessa che perde il cucciolo piange e si dispera, ma non si chiede il perchè è accaduto. Noi ce lo chiediamo, noi pensiamo c...
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17/06/2020 11.51.54
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KitCarson1971 KitCarson1971 17/06/2020 ore 19.36.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier



Dal mio punto di vista, per le lunghe pratiche e per le risposte condivise al seguito delle tante domande, ho tratto, e ancora traggo spiegazioni inerenti ai non nati, o morti appena nati, dal concetto spirituale che porta a considerare che lo spirito "sceglie" una porzione di Terra, un gruppo etnico, una famiglia che più gli sono congeniali affinchè il suo programma terreno abbia il miglior sviluppo possibile, compatibilmente con le ineludibili leggi della natura vigenti nel mondo materiale. Non sceglie a caso, non cede a vacui sentimentalismi, non si lascia trasportare dall'improvvisazione, ma sceglie con assoluto rigore razionale, coerentemente con la Legge che lo guida, non perchè egli sia un automa, ma perchè la sua "sostanza" coincide con quella Legge che lo rappresenta: chiamiamolo Dio o chi per lui.

Re-incarnarsi in un embrione, anche per pochi attimi può risultare per lui un complemento-completamento, un tassello, appunto, che mancava, anche se ai nostri occhi potrebbe sembrare una porzione di tempo insignificante che nulla potrebbe derivargli-apportagli. NON è così, immergersi nelle "sensazioni" di un nascituro è un'occasione, una scelta che lo porta ad avanzare nella lunga scala delle reincarnazioni, e un corpo che non vedrà mai la luce è scelto in questa funzione, che elaborerà e gli consentirà in ogni caso, di realizzare quelle esperienze (dal nostro punto di vista inutili) attingendo a quei primi sfuggenti (ma reali) barlumi di coscienza.
Un saluto
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Dal mio punto di vista, per le lunghe pratiche e per le risposte condivise al seguito delle tante domande, ho tratto, e ancora tr...
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chissadoveequando chissadoveequando 17/06/2020 ore 22.03.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

Si dice anche che i suicidi tornino sulla terra per il tempo necessario a consumare l'energia vitale che era stata destinata loro per l'incarnazione precedente, quindi è probabile che non nascano oppure nascano più deboli del normale, o che muoiano inspiegabilmente o per incidente dopo pochi mesi o anni.
mastro6 mastro6 17/06/2020 ore 22.06.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
concetto spirituale che porta a considerare che lo spirito "sceglie" una porzione di Terra, un gruppo etnico, una famiglia che più gli sono congeniali affinchè il suo programma terreno abbia il miglior sviluppo possibile, compatibilmente con le ineludibili leggi della natura vigenti nel mondo materiale. Non sceglie a caso, non cede a vacui sentimentalismi, non si lascia trasportare dall'improvvisazione, ma sceglie con assoluto rigore razionale, coerentemente con la Legge che lo guida, non perchè egli sia un automa, ma perchè la sua "sostanza" coincide con quella Legge che lo rappresenta: chiamiamolo Dio o chi per lui.


L'insostenibile antropizzazione dell'essere (Dio).
mastro6 mastro6 17/06/2020 ore 22.10.07 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Re-incarnarsi in un embrione, anche per pochi attimi può risultare per lui un complemento-completamento, un tassello, appunto, che mancava, anche se ai nostri occhi potrebbe sembrare una porzione di tempo insignificante che nulla potrebbe derivargli-apportagli. NON è così, immergersi nelle "sensazioni" di un nascituro è un'occasione, una scelta che lo porta ad avanzare nella lunga scala delle reincarnazioni, e un corpo che non vedrà mai la luce è scelto in questa funzione, che elaborerà e gli consentirà in ogni caso, di realizzare quelle esperienze (dal nostro punto di vista inutili) attingendo a quei primi sfuggenti (ma reali) barlumi di coscienza.


Ho una eco persistente, di quel segno verbale espresso in maiuscolo, unico in questo capoverso, una eco che rimbalza... NON è così NON è così NON è così....
Peltier14 Peltier14 17/06/2020 ore 22.44.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Che valore dai tu ai 'non nati'? Essi esistono? Li consideri come 'potenziali' oppure è solo l'idea che 'sarebbero potuti esserci' che ti anima?

La questione dei ''non nati'' e' legata unicamente alla discriminazione che essi subisconoanalogamente alle vite brevi. Qualsiasi valore tu possa dare all'esistenza, nel momento in cui per casualita' la tranci o ne escludi la possibilità (mancata nascita potenziale), discrimini di fatto chi ha avuto tale opportunita' di esistere e chi no, per pura casualita'. La conclusione a questo punto deve considerare un ulteriore passaggio che la annulli e la compensi. In buona sostanza ,la pura individuazione psico/fisica dovra' essere risarcita a causa di un incidente di casualita'. Data la posta in gioco,parliamo di un'Esistenza ,qualunque sia la valenza che si intende ad essa dare, lo squilibrio introdotto come tempo disponibile, deve gioco forza coniugarsi con un meccanismo di livellamento. Il modo in cui cio' avvenga potrebbe essere oggetto di altri approfondimenti.
Peltier14 Peltier14 17/06/2020 ore 22.56.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@marianute scrive:
siamo noi che non abbiamo ancora la conoscenza di come si compone il Cosmo.

Piu' che di comprensione del Cosmo ,che non ci dira'mai nulla di piu', in merito a quanto qui cerchiamo un po' tutti, direi di una sensibilità verso la parte mancante che, attraverso quel distacco ultimamente rammentato, potremmo avvertire.

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