Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 Peltier14 21/06/2020 ore 15.16.50 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@EtaPeta scrive:
La differenza è che è il divino a decidere cosa è posto in essere.

Altra affermazione mostruosa e mi chiedo ,se veramente hai cognizione di quanto affermi e come fai a metabolizzarla ed ad andare avanti nell'esistenza. Hai la piena consapevolezza di essere una pedina che viene spostata dal ditino del PadreEterno e ne sei quasi compiaciuto. Il problema e' sempre il solito,giacche' hai una enorme considerazione e centralita' di te e dell'intera specie a cui appartieniamo, al punto di pensare che ci sia qualcosa o qualcuno che provvidenzialmente ti traccia il cammino e ti sta' vicino. Se il tuo ipertrofismo individuale non si spegnera' ,non comprenderai mai che per la tua vita spicciola e quotidiana non c'e' nessun tutore. Un meccanismo divino di un Dio che non esiste in questo universo c'e' ,ma non attiene le vicende dei singoli umani,come a te probabilmente piacerebbe a mo' di orfanello, ma attiene solo i potenziali fra i quali tutti ci muoviamo fra i mille possibili modi,che non conoscono né destino né casualita'.
Peltier14 Peltier14 21/06/2020 ore 15.48.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Caro amico Peltier, non essere così superficiale!

Se tu non riesci a 'capire' un uomo, come pensi di poter capire Dio?(Quesito di Mastr)
La mia superficialita' e' un problema tutto tuo poiché dimostra il il fatto che tu non sia riuscito a coglierne l'aspetto sottostante, caro Maestro.
E tutto cio'lo manifesti splenditamente con l'affermazione finale.
Capire un uomo e capire un dio ? Grottesco e insignificante ! Tu vorresti ''comprendere'' un uomo ?
(Dio lo escludiamo a priori poiché non puo' esistere). Vorresti cioe' logicizzarlo (l'uomo) per giungere a delle conclusioni del tutto inutili? In questo universo che noi rappresentiamo c'e' solo un uomo psico/fisico, senza alcun valore specifico,nel suo ambito, e senza alcun dio. Se non metti tutto cio' in relazione con un Iperuranio(qualunque esso sia), dovrai rassegnarti a vivere per un cumulo di atti fisiologici ed a qualche fugace piacere di pancia psico/sociale, dal retrogusto amaro. Saluti
Peltier14 Peltier14 21/06/2020 ore 16.21.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Caro Kit i'ipotesi della reincarnazione e' un'adeguata risposta al problema dei non nati o della premorienza,pertanto se consideriamo anche alcuni indizi colti in alcune esistenze a suo favore, e' una buona candidata alla tesi post/esistenziale .(anche se non l'unica). Ora se sposiamo questa possibilita' , in che modo la nostra esperienza o piu' esperienze in vita sarebbero utili? A chi? o a che cosa? E dove verrebbero tratte le linee guida di questi comportamenti? Infine questi nostri contributi inizialmente personali confluirebbero in uno ''spazio'' comune ,alimentando un'entita X ?Cosa dice in merito la dottrina della reincarnazione? Saluti
mastro6 mastro6 21/06/2020 ore 17.50.58 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
In questo universo che noi rappresentiamo c'e' solo un uomo psico/fisico, senza alcun valore specifico,nel suo ambito, e senza alcun dio. Se non metti tutto cio' in relazione con un Iperuranio(qualunque esso sia), dovrai rassegnarti a vivere per un cumulo di atti fisiologici ed a qualche fugace piacere di pancia psico/sociale, dal retrogusto amaro.


Saranno convinzioni tue, queste, per me non sono affatto valide.
Ed è proprio la pochezza (avevo detto superficialità prima, pochezza è un sinonimo) con la quale liquidi la questione che mi salta all'occhio; è fin troppo evidente che il problema di vivere 'per un cumulo di atti fisiologici' spaventa ed inquieta te, che magari pensi (insieme a tanti) di stare su di qualche scalino, o forse addirittura sul pulpito, ma non impensierisce assolutamente me, che d'altra parte so bene che molti bravi 'predicatori' sono poi carenti 'di razzola'...
Io non sto a dirti o a giudicare se vai bene o no, ma quando mi fai un elenco interminabile di 'complimenti' ad personam, per me è come se alzassi la voce, gridassi, e, per citare un adagio, la ragione non urla.
Per 'capire un uomo' non sono stato leggero o superficiale, volevo specificare esattamente quello che hai rimarcato (con la superficialità tua che notavo prima): tale è cosa inutile (detto da te).
Ma è una questione di sensibilità e, nonostante la cultura, gli studi, il sapere, quella non si impara.

Ps.: io per esempio non avrei mai lasciato scritto 'splenditamente', ma anche questa è cosa di poco conto.
KitCarson1971 KitCarson1971 21/06/2020 ore 22.40.31 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
Ora se sposiamo questa possibilita' , in che modo la nostra esperienza o piu' esperienze in vita sarebbero utili? A chi? o a che cosa? E dove verrebbero tratte le linee guida di questi comportamenti?




Ciao Peltier. Il mio convincimento del perchè e a CHI le nostre esperienze terrene sono indissolubilmente legate (necessarie), l'ho più volte ribadito, dovrei ripetermi, cosa che non mi comporta svilimento. Un utente occhialuto mi ha, per così dire, temprato in tal senso... oltretutto caro Peltier, mi sembrava che in alcuni frammenti razionali, più sensibili di altri, le nostre rispettive opinioni collimassero, non divergendo affatto. Sul sottoscritto aggiungo solo che l'iniziale sgomento (anno 1991...) per informazioni ricevute da menti fuori dell'ordinario, in sedute medianiche, mi ha in seguito consentito di varcare il "Rubicone" della comune retorica invulsa ed avulsa. Ma pure quel tempo ha fatto da tempo il suo tempo...

Andiamo al dunque, se così si può dire, in altri dettagli e considerazioni. Il significato di reincarnazione (Karma) si connette a prese di coscienza distorte che dovranno essere raddrizzate, Dovranno cioè diventare "precise", reali, sulla scorta dell'esperienza "negativa" già fatta. Logica vuole che NON si tratta di punizioni che si scontano in questa o nella vita successiva, in seguito a "peccati" commessi. Finchè l'umanità è bambina, è forse necessario farle capire che vi possono essere "peccati" e "punizioni" (non facciamo lo stesso con i bambini ERRONEAMENTE?!, ma ad una umanità più adulta si può e si deve fare un discorso più vicino alla realtà delle cose.

Esistono quindi solo errori più o meno gravi, non peccati. Di conseguenza non esistono punizioni, ma soltanto "correzioni" di quegli errori. Ovvero azioni, riflessioni, magari umanamente, sofferenze atte a farci capire quegli errori, atte a farci capire come stanno esattamente le cose, nella realtà esteriore, e nelle eventuali conseguenze interiori del nostro comportamento verso gli altri. Ecco che dall'elementare, primitivo concetto di "karma" emerge un'idea più elevata e più giusta nell'itinerario che lo Spirito, il nostro io più profondo e vero, deve percorrere di tappa in tappa per conquistare frammenti sempre più ampi di conoscenza, di verità o, per meglio dire, di REALTA', sia di quella esteriore che, soprattutto, di quella interiore al SE'.

La domanda ricorrente, un pò infantile, concedimi, è del perchè non si ricorda (salvo rarissimi casi) la (le) vita precedente. Entriamo nel merito, ma ALLARGHIAMO il solito sentire, pensiamo che ricordare vite passate, od anche solo la nostra precedente fase di esistenza, con le sue connessioni con quella attuale, significherebbe ricordare i torti subiti, i danni che altri ci hanno arrecato, le delusioni patite a causa di persone magari amate e poi odiate: persone che potremmo incontrare di nuovo oggi e intimamente riconoscere, grazie al sottile potere dello spirito, all'intuizione, con conseguenti odi, disagi, amarezze, ecc ecc.
Un saluto
Net.zer Net.zer 22/06/2020 ore 11.21.37
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(Nessuno)RE: Croupier

a mia interpretazione i dati delle nostre vite passate rimangono archiviati nel nostro dna ma nella quasi totalità dei casi non è possibile ricordare il passato in una nuova reincarnazione in quanto da uno stato puramente energetico passiamo ad uno stato materiale che ha vibrazioni diverse e frequenze più basse di poco probabile filtraggio. Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro, che siamo materialmente abituati ad utilizzare, con i cinque sensi conosciuti e lo sviluppo intellettivo e della coscienza riparte dalla nuova realtà che impariamo a conoscere nella nostra crescita.
mastro6 mastro6 22/06/2020 ore 13.48.09 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Net.zer scrive:
a mia interpretazione i dati delle nostre vite passate rimangono archiviati nel nostro dna ma nella quasi totalità dei casi non è possibile ricordare il passato in una nuova reincarnazione in quanto da uno stato puramente energetico passiamo ad uno stato materiale che ha vibrazioni diverse e frequenze più basse di poco probabile filtraggio. Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro, che siamo materialmente abituati ad utilizzare, con i cinque sensi conosciuti e lo sviluppo intellettivo e della coscienza riparte dalla nuova realtà che impariamo a conoscere nella nostra crescita.


Hai fatto benissimo a dire che questa è una tua interpretazione, anche perché nella tua disamina trovo troppa mescolanza di dati scientifici (emisfero sinistro, frequenze, i cinque sensi, il dna) con altrettanti dati 'ipotetici' (reincarnazione,stato energentico, coscienza, filtraggio).
Io seguo con attenzione ciò che qui dentro viene scritto, cerco di non banalizzare neanche gli interventi più semplici, però è fuori dubbio che anche io abbia simpatie o reticenze verso i vari aspetti; diciamo che il titolo del post 'croupier' mi si addice (solo in parte) perché in qualche modo lancio i miei dadi, la mia pallina nella roulette, leggo le 'risonanze' e cerco qualche scintilla.
Quando mi sarò stancato di lanciare (ndr: cercare le mie risposte) quasi certamente mi convertirò come molti di voi a qualche credo, a qualche filosofia; finché ciò non avverrà sarò molto inclemente con me stesso, molto duro ed esigente. In tal senso approfitto per spiegare a qualcuno che non è un atteggiamento rivolto all'esterno, il mio, ma è molto introspettivo, intransigente, senza barare (in tal senso solo in parte croupier) e senza gridare o inneggiare ad una facile vittoria; ad una semplice battaglia vinta (ammesso che il paragone tenga) soccorrerei i feriti e ripartirei per proseguire.
Una parte della mia intransigenza travalica il 'me', e ne sono dispiaciuto, rammaricato, spero che non ve ne abbiate a male.
Un saluto
Net.zer Net.zer 22/06/2020 ore 14.19.47
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(Nessuno)RE: Croupier

Non me la prendo di certo, anzi ben vengano i dibattiti, confronti o critiche costruttive. Per quanto mi riguarda in ogni post personalmente preciso che che trattasi di miei punti di vista, perché i miei percorsi di ricerca, giusti o sbagliati che siano, e senza essere credente in filosofie particolari, mi portano finora ad arrivare a queste conclusioni. Ognuno di noi compie un proprio percorso ed arriva alle proprie conclusioni che vanno sempre rispettate. L'importante a mio parere è sempre fare ricerche a 360° senza preclusioni concettuali, perché spesso la storia e altri ambiti ci sono stati insegnati come dogmi da chi ha vinto ed avuto la forza di imporsi ma non sempre è scontato che ciò sia la verità assoluta.
KitCarson1971 KitCarson1971 22/06/2020 ore 15.01.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Net.zer scrive:
Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro



Ciao. Per quanto riguarda gli specifici compiti dei due emisferi del cervello, sinistro e destro, lo studio specifico, dalla Kulagina in poi, è giunto a prefigurare l'emisfero destro come veicolo delle intuizioni paranormali, dalla telepatia alla chiaroveggenza, fino agli effetti psicocinetici. L'emisfero destro insomma, appare più ricettivo, tramite il quale il soggetto apprende soprattutto quei dati che giungono dalle realtà più sottili, dalla dimensione del paranormale.

Alla parte sinistra, di pari importanza ma più materialista, pare invece affidato il compito di filtrare le informazioni captate dal destro (anche qui si riscontra il duale "bilanciamento" del Yin e Yang). Evidentemente quando certi soggetti si beano solamente della vista del proprio dito e ignorano la Luna che sta dietro, hanno probabilmente un cervello monocolare... con un solo emisfero: quello sinistro... 8-)
Un saluto
20294628
@Net.zer scrive: Ripartendo inoltre dalla nascita siamo stimolati ad utilizzare il solo emisfero cerebrale sinistro Ciao. Per...
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22/06/2020 15.01.54
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mastro6 mastro6 22/06/2020 ore 17.03.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
Evidentemente quando certi soggetti si beano solamente della vista del proprio dito e ignorano la Luna che sta dietro, hanno probabilmente un cervello monocolare... con un solo emisfero: quello sinistro...


Secondo me l'emisfero sinistro è anche quello che contiene il distretto perculativo!!!!

:many

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