Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

mastro6 mastro6 24/06/2020 ore 22.23.15 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Mi hai chiamato in causa, con quella frase, e la 'precisazione' (che equivale quasi ad un mi piace e non credo che tu ti sia così mai scaldato per un mi piace) con relativo 'rimando' non mi sembrava affatto narcisistica, banale o a vanvera, anzi era molto precisa e chirurgica.

Che poi, nel merito, non hai provato neanche a rispondere, o a dare un cenno di aver inteso, solo un attacco personale inutile.

Che atteggiamento, non provo neanche a definirlo!
KitCarson1971 KitCarson1971 25/06/2020 ore 13.32.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Che atteggiamento, non provo neanche a definirlo!



Ma no, dai (andemo andemo direbbe il mio maestro Filo....) non dire ciò ostrega... Non esser Mesto caro Mastro, ben difficilmente io mi altero e NON è certamente questo il caso, figurati se mi abbaglio con le tue edàci pinzillacchere quisquilianti... In realtà, quello che riluce, ben NON si deduce (che tu evidenzi equivocando). Rivedi il tutto. Certe volte il paradosso o l'ironia possono essere uno spunto per mettere a fuoco un certo modo di pensare ed affrontare, quindi, con più serietà determinati argomenti che tu sembri snobbare e liquidare in un rigo, senza costrutto. Vabbè, facendomi sormontare dalla mia venialità degustativa, possiamo patteggiare: invece di UN solo cartone puoi farmene recapitare DUE, tassativamente Recioto, vino ottenuto da spremitura di uva parzialmente passita, vero e proprio vanto di Verona e dintorni. Zona Filodeon per intenderci.
Un saluto, in attesa dei cartoni di Recioto...
Peltier14 Peltier14 26/06/2020 ore 23.16.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@mastro6 scrive:
Ti ripeto che queste sono illazioni, che lasciano il tempo che trovano, e per giunta mi appaiono alquanto superficiali; non ho alcuna necessità che venga riconosciuta come 'buona' qualche mia tesi, il 'succede perché succede' sembra banale ma non lo è, è la presa d'atto, la presa di coscienza che, volenti o nolenti, negli avvenimenti ci sono delle dinamiche di cui abitualmente bypassiamo l'entità, la consistenza, lo spessore. Eppure quelle sono le uniche 'basi' dalle quali partire. Io evito sproloqui perché spero di illustrare il concetto

Ma su Mastro ,siamo ''all'attacco personale''. Ullala' ,temo che vaneggi su'. Dopo questo intervento ignorero' ogni scambio di questo genere, al fine di non alimentare tutto cio' e soprattutto per la noia che esso produce in chi e' costretto a scrivere ed in chi a leggere. Quindi non posso che considerare il ''succede perché succede'' una tautologia,che come tale, non puo' portare a nulla e tantomeno costituirebbe le ''basi'' da cui partire per arrivare dove? L'unica dinamica che colgo ,molto spesso, e' fatta di narcisismo. Ora non vado oltre per evitare di seppellire questo forum con la mia SUPERFICIALITA' e dedicarmi piuttosto a scambi piu' interessanti e meno competitivi. Un saluto privo di celati attacchi.
Peltier14 Peltier14 27/06/2020 ore 00.09.55 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 scrive:
che lo Spirito va inteso come l'opposto della materia, ma nello stesso tempo come principio vitale in OGNI organismo.

Caro Kit , ho difficolta' ad intendere l'opposto della materia per due sciagurate considerazioni ; non so'cosa sia la materia e di conseguenza e' ancor piu' difficile percepirne l'opposto. Naturalmente dovrei considerare l'opposto di cio' che noi rappresentiamo come materia. Ma anche cosi' ho difficolta', poiché non conosco nulla di analogo ad un ''opposto della materia'' che mi consenta ,per associazione,di percepirlo. Mi chiedo poi se e' necessario o, piuttosto dettato da un nostro antico condizionamento, a fratturare e contrapporre in modo speculare materia e spirito (similmente a male e bene). Magari ricordiamo che la vile materia e' uno ''stato'' dell'energia. L'opposto per logica mi porterebbe ad antimateria ed antiparticelle, che sono pur sempre materia ed energia. Qui mi fermo poiché non ci sono altri elementi per dire qualcosa di sensato in merito. Mi garba moltissimo invece lo Spirito come principio Vitale. Questa affermazione infatti apre ad un concetto che per analogia possiamo accostare a cio' che noi rappresentiamo in Fisica come differenza di Potenziale. Quest'ultimo ,di per sé ,e' inerte e privo di ''contenuti'', ma e' la condizione per generare qualcosa di molto diverso da esso. Cio' che produce poi come fenomeno ''immanente'' oltre ad essere tutt'altro dalla Differenza di Potenziale, genera fenomeni casuali ma indotti, alla stregua degli eventi esistenziali. Una Differenza di Potenziale significa un ventaglio di possibilita' che ''collassa''(il richiamo alla funzione d'onda quantistica e' evidente) in una ''Realta' indotta''all'interno dello spazio del potenziale medesimo. Infine le differenze di potenziali sono invisibili ed impercettibili a differenza dei fenomeni che producono . Spero che sia riuscito a rendere l'analogia. Un saluto.
KitCarson1971 KitCarson1971 27/06/2020 ore 11.38.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier



Ciao. I quesiti che poni sono essenziali, fondamentali direi, ai quali la quantistica pur ancora imberbe, sta cercando di rispondere. (purtroppo la moderna quantistica si assoggetta ANCHE a sperimentazioni insulse sfocianti a condizionamenti tramite tatuaggi quantici). Evidentemente io non sono un M. Planck o un P. Debye, ho solo delle nozioni fatte mie sia con la logica, con l'intuito, e sia con l'intimo assenso scaturito da insegnamenti che oso (mi sia concesso) dichiarare provenienti dall'altra sponda. Con tutto questo NON mi allargo più di tanto, nè impongo diktat, nè bramo assensi da proseliti, no! Certe "verità" sono, come sempre affermo, essenzialmente SOGGETTIVE, ripeto: SOGGETTIVE, alle quali ovviamente mi attengo perchè le ho comprovate (le abbiamo comprovate) e verificate negli anni. Specificare questo era doveroso, per ripetere come sempre: ad ognuno il proprio cammino.

Per entrare nel merito dei tuoi logici punti di domanda, e per capirci meglio, partiamo da ciò che si manifesta e non fa parte della materialità (anche qui ci sarebbe da discuterne, perchè fondamentalmente vi sono variazioni, e non sempre è così...), contraddice tre fondamentali principi scientifici: 1)- L'uomo può comunicare con l'esterno SOLO attraverso i 5 sensi. 2) -Non si può influire sullo stato di quiete o di moto di un oggetto o di un sistema fisico, senza esercitarviuna forza nota. 3) -un avvenimento non può causarne un'altro senza che esso stesso sia prima avvenuto.

Fenomeni che si manifestano contraddicendo i principi della scienza, sono nella stragrande maggioranza riconducibili alla psiche (più anima...) che NON è lo spirito, ma non è neanche solo materia, e andrebbero suddivisi in due categorie: A) PSI (o mentali) e P.K. (o psicocinetici), cioè con manifestazioni fisiche. I fenomeni PSI contraddicono il primo e terzo assioma scientifico, i P.K. contaddicono il secondo. L'elenco di tali fenomeni te lo risparmio... Questo per dire che i rivoli che portano al mare dello spirito sono innumerevoli. Così come la materia viene sempre più suddivisa dalla scienza, altrettanto non si può dire per lo spirito, ovviamente.

Trattando dello spirito non possiamo indubbiamente pretendere che la sua "essenza" ed esistenza si rivelino in maniera evidente in tutti e per tutti. Già espressi le mie ragioni in proposito, anche metafisiche, che si oppongono a questa universale evidenza. Mi viene con un pò di amarezza da dire che ad osservare l'uomo in genere, si potrebbe benissimo credere che egli è privo di anima, tanto il suo comportamento è lontano, e quasi nega la presenza in sè di un "quid" spirituale. Quindi soltanto per alcuni e per alcuni individui, è palese l'emergenza del lato trascendente nel mare della contingenza. Ma pur tra questi uomini, soltanto a tratti l'intuizione permette loro di attingere ad un piano più elevato della Realtà.
Un saluto
20296584
Ciao. I quesiti che poni sono essenziali, fondamentali direi, ai quali la quantistica pur ancora imberbe, sta cercando di rispond...
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27/06/2020 11.38.01
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Peltier14 Peltier14 28/06/2020 ore 15.45.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Ti ringrazio per la risposta circostanziata ,ricca di spunti che appena metabolizzati ,argomentero' dal mio punto di vista e per quanto penso di saperne Sono questioni che necessitano di riflessioni e soprattutto di quella''pace'' che puo' partorirle. Per il momento ogni bene.
EtaPeta EtaPeta 30/06/2020 ore 17.20.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@Peltier14 scrive:
Un meccanismo divino di un Dio che non esiste in questo universo c'e' ,ma non attiene le vicende dei singoli umani,come a te probabilmente piacerebbe a mo' di orfanello, ma attiene solo i potenziali fra i quali tutti ci muoviamo fra i mille possibili modi,che non conoscono né destino né casualita'.


OK allora non lo chiamiamo "destino", ma "istinto di sopravvivenza" se vuoi.
Mentre "intelligenza" è la capicità di evolvere da ciò che per un motivo o per l'altro molti mettono sotto l'etichetta di "casuale".
Visto che hai preso una posizione verso di me io faccio altrettanto.
Magari tu sei una persona pragmatica come il famoso San Tommaso che non considerava ne destino ne casualità, ma solo ciò che pragmaticamente poteva toccare.
Peltier14 Peltier14 01/07/2020 ore 19.55.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@EtaPeta : Vorrei che ci intendessimo. Destino e casualita' sono due ''enti'' ai quali diamo il significato che diamo come causa di determinati eventi che ci investono. Per esserci un destino deve esserci un ''regista'' che non solo predetermina ,ma sceglie. A livello dell'esserci non c'e' nulla di cio'. Poi il caso ''puro'' non puo' cocretizzarsi ,poiché non si verificherebbe nessun accadimento per una mancata scelta. Quindi solo casualita' ''indotte''nell'ambito vitale. Quanto detto potresti associarlo alla teoria dell'Evoluzionismo. Ma ,cio' non e' in contrasto con il Creazionismo ,anche se una logica corrente lo vorrebbe. Il Tempo e lo Spazio non sono le cause di quanto osserviamo intorno a noi ma paradossalmente gli ''effetti'',che si palesano nell'universo che noi rappresentiamo. Esistere e' legato al tempo ed allo spazio ,ecco perché un ''Dio'' non puo' esistere ; Egli infatti non puo' che collocarsi in un pre-tempo, dove ogni nostra affermazione legata a l'essere si dissolve. Il tranello mentale che dovremmo evitare e' quello di ''piegare'' ogni cosa (compreso Dio) al nostro ''mondo''. Quindi un atto di fede? No, poiché registriamo un'influenza ed una contaminazione che non potrebbero spiegarsi in modo diverso (alludo ai concetti matematici,geometrici,ai paradossi e cosi via, che percepiamo). Spero che cio' abbia contribuito ad una maggiore chiarezza .
Peltier14 Peltier14 01/07/2020 ore 22.20.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

@KitCarson1971 : Non mi aspetto nulla dalla Scienza accademica, in termini di grandi rivelazioni ,che possano contribuire e fornire conoscenze sui grandi temi sull'esistenza. Tuttavia la Scienza fornisce elementi che possono contribuire a importanti riflessioni . Non saranno gli scienziati ad utilizzare tali acquisizioni , ma una figura in grado di comprendere i dati scientifici per interpretarli in chiave speculativa in ambito diciamo filosofico. Considera ad esempio come le nozioni di meccanica quantistica, abbiano circa un secolo,eppure essa non ha prodotto quella '' rivoluzione '' che ci si sarebbe aspettati,nonostante le grandi implicazioni sulle nostre esistenze. La Scienza oggi ti data la nascita dell'Universo a 13,8 circa miliardi di anni con un accreditato big bang, causato da una sorella del bosone di Higgs (al momento non trovata) che emerge da una ''schiuma'' quantistica che a sua volta scaturisce dal ''vuoto''. Questa Scienza nulla di piu' potra' concettualizzare, poiché e' similmente su quell'orizonte degli eventi di un buco nero,oltre il quale sensi e strumenti non rilevano alcunche'. Per andare ''oltre'' bisognera' attendere non nuovi esperimenti, ma un uomo ''nuovo'' e una nuova teoria della coscienza. Al momento ci saranno di conforto le nostre intuizioni trascendenti. Ciao
EtaPeta EtaPeta 23/08/2020 ore 21.04.37 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Croupier

Scusate se tiro fuori questa discussione, ma rileggendo la risposta di Peltier14 ho trovato una nuova chiave di interpretazione.

@Peltier14 scrive:
A livello dell'esserci non c'e' nulla di cio'. Poi il caso ''puro'' non puo' cocretizzarsi ,poiché non si verificherebbe nessun accadimento per una mancata scelta.


Questo è vero ma solo in parte.
Ogni accadimento è legato ad una scelta.
L'accadimento può "svanire" a causa della scelta, ma la scelta lascia delle tracce soggettive ed oggettive.
Per spiegare l'esistenza di queste "tracce" bisogna "sbrogliare una matassa" non indifferente.
Io lo faccio seguendo il credo del Jedismo.
Mi spiace ma temo di non poter fare di meglio.
Quindi o prendete per buona la mia affermazione sugli accadimenti, o vi date al Jedismo anche voi :p

P.S.
che la forza sia con voi

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