Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Gio.1947 05/07/2020 ore 18.20.40 Ultimi messaggi
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(Nessuno)ludwigB

Nella discussione iniziata da Mary.gentlerain del maggio scorso:
Terapia gestalt,senso della vita con insight spirituali


Avevo risposto il 6 giugno / ecco il copia-incolla che ho comunque "rivisto"

Allora perchè mai questo bisogno ( è un bisogno o desiderio) della procreazione ?
Come maschio ( ovviamente la visione è ben diversa da quella di una donna ), ma anche come ex seminarista.. mi domando spesso "perchè mai" sono venuto al mondo ?

Perchè i miei genitori, per soddisfare un loro impellente desiderio, NON hanno preso le dovute e quanto mai necessarie precauzioni per evitare questa mia esistenza - quella che io NON ho assolutamente chiesto e purtuttavia, con estrema violenza, sono stato gettato quaggiu' espressamente, unicamente: per soffrire !
Ecco che io sono il risultato di un atto di due persone ( egoiste, con l' aggravante dell' Irresponsabilita' ) le quali, hanno "deciso" di un' altra vita (la mia).. senza minimamente domandarsi del loro operato (criminoso?) - Perchè dunque ??
Perche'.. per quale motivo DEVO condurre una miseranda esistenza per finire POI ( meglio: per ritornare ) "Da" dove sono venuto ? Ovvero Raggiungere la sacra pace del Nulla !! Ma quale senso ha tutto questo ??

Mi riferisco dunque ai testi sacri del giudeo-cristianesimo, la religione ( volente o nolente) che ci ha "condizionati" e plasmati.. come volevano gli stregoni del sacro.

Nel famoso Libro di Giobbe, il protagonista, proprio lui, osa chiedere espressamente a quel dioYahwè - perchè mai "Lui" - che tutto puo', Nulla (!) fece per ostacolare la sua uscita dal grembo ??
Perchè mai, quando egli stava "uscendo" dall' utero.. "quel dio" non lo fece morire all' istante - e invece, a dimostrazione della sua totale indifferenza, gli ha permesso di poter respirare e dare cosi' avvio alla sua tremenda esistenza ?

Questo Giobbe, nel corso di un' acutissima crisi ancora chiede, a quell' "Insensibile, Indifferente" creatore divino, di accorciare i suoi giorni terreni cosi' come perchè mai "egli" / in quanto elargitore della vita ( sic !) ben sa che "questa" esistenza su questo fottuto mondo è stracolma di dolori.. NON interviene per alleviare questo strazio e certamente NON sono le poche gioie che attenuano la bellezza del dono della vita!
Infatti quelle gioie sono Poche ed effimeri, labili, provvisorie, transitorie, impermanenti.. perchè comunque sovrastante ed onnipresente è la sofferenza !!

Ecco dunque che Giobbe chiede direttamente a "quello la'" che sta nei cieli ( almeno cosi' per detentori della verita' / leggi: il clero.. i saccenti che non hanno famiglia e parlano, parlano, parlano.. di aria fritta !) ebbene il Giobbe dopo un' ennesima crisi.. rinnova a "questo dio" / semmai egli fosse veramente Onnipotente / di fargli il piu' grande dono.. ovvero di porre immediatamente fine (!) alla sua drammatica e sofferta vita ! - - Ah come egli vorrebbe essere MAI nato !

Infatti Giobbe maledice (!) NON solo il giorno della sua nascita - ma soprattutto STRA-maledice quell' infausta notte del suo concepimento ! Lo stesso sara' per Geremia !
Entrambi chiedono a quel dioTribale perchè mai intervenne PRIMA del loro infausto concepimento - cosi' come "egli" NON si attivo' per impedire la nefasta venuta su questo fottuto mondo !!
Ma dal cielo.. tutto Tace !!

Ecco dunque la domanda delle domande:
Perchè mai venire quaggiu' ?? perchè dare la vita A CHI ne trarra' sicuramente (!) sofferenza ??

Certo.. si dira' che cosi' facendo si spegnerebbe la vita.. eccc.. eccc..
E allora perchè mai lamentarsi ?
PERCHE' allora piangere quelle "stesse" lacrime.. di generazione in generazione ?? per poi " continuare " imperterriti alla procreazione di nuovi esseri destinati - comunque - alla sofferenza. Perchè mai aggiungere ulteriori anelli (!) a questa perdurante catena della sofferenza ??

Un altro sublime autore dei Sapienziali ( Qoelet ) addirittura, senza alcuna ditubanza, sperimentando la sua assurda esistenza - cosi' come quella degli esseri piu' sfortunati, perchè duramente oppressi dal prepotente di turno - Non solo elogia come "felici" quelli ormai trapassati - MA - addirittura esalta come i PIU' FELICI IN ASSOLUTO - colui che NON E' !!
Alquanto terrificante essendo questo insuperabile Libro facente parte del canone delle Scritture ( divinamente ispirate _ sic ! )-

Uno dei piu' sublimi personaggi biblici puo' essere annoverato quel Onan (Gen.capitolo 38), colui che emetteva "tutto" per terra !
Seppur diversa è la motivazione data dall' autore del corrispondente passo, questo personaggio - almeno - ha evitato altre nuove esistenze, destinate, in modo ineluttabile, alla sofferenza !
Mi si rispondera' che il dioTribaleYhwè lo avrebbe fatto morire. Benissimo !
E' quello che chiedeva, pregava, implorava, supplicava quell' (immaginario) Giobbe: ritornare nella sacra pace del nulla !!

Altro che "pessimismo" - questa è la cruda Realta' / si viene quaggiu' solo ed espressamente per soffrire.. per poi terminare l' esistenza nell' orrore e terrore - e finire nel Nulla !! - - - Ma che senso ha ?????
8603373
Nella discussione iniziata da Mary.gentlerain del maggio scorso: Terapia gestalt,senso della vita con insight spirituali Avevo...
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05/07/2020 18.20.40
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LudovikaT LudovikaT 06/07/2020 ore 05.56.30 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

Questi interrogativi gli uomini se li pongono dalla notte dei tempi, e sono state formulate svariate ipotesi per tentare di dare delle risposte in merito.
Le teorie che sempre mi hanno più interessato in proposito sono state quelle di matrice gnostica.
Fondamentalmente semplificando, secondo le varie interpretazioni gnostiche...Questo mondo è l'inferno. E' un mondo prigione, e le anime che si incarnano qui, sono anime decadute dallo stato chiamiamolo "di grazia" secondo il linguaggio "religioso"...Quindi a causa delle varie colpe, crimini, peccatti, ecc. commessi da queste anime, sono condannate al castigo della vita materiale, per espiarle, ed infine una volta scontata "la pena" riconquistare la libertà di abbandonare questo mondo infernale e ritornare allo stato di grazia nell'altra vita. Sempre secondo tali teorie gnostiche, la questione è ulteriomente complicata dal fatto che, durante la permanenza dell'anima in questa vita materiale di questo mondo, essa si appesantisce di ulteriori crimini e colpe, in base alla propria condotta di vita, e di conseguenza al momento della morte fisica, non gli è concessa la liberazione, ma viene costretta a reincarnarsi in una nuova esistenza materiale per poter scontare le colpe commesse. Chiaramente le dottrine gnostiche furono sicuramente influenzate dalle dottrine orientali (la teoria del karma e della reincarnazione). La verità, forse non la sapremo mai con certezza in vita, ogni teoria che è stata elaborata in merito a questi interrogativi, nel corso dei secoli e dei millenni, ha più o meno una sua logica e una sua plausibilità, ma fin'oggi, che noi si sappia, in quanto collettività umana, non abbiamo modo di verificare e confermare con certezza come stiano davvero le cose. Perciò si tratta di credere, di dover credere, di voler credere, per quietare il nostro vuoto interiore esistenziale, e dare un senso ed uno scopo a questa vita.
marianute marianute 07/07/2020 ore 10.03.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

@LudovikaT : Sembra che l'uomo subisca sempre, sia la sofferenza che lo "stato di grazia". Sembra sballottato qua e là da un vento dispettoso. Una visione triste. L'anima potrebbe avere dei desideri e potrebbe anche avere la capacità di scompigliare la classifica per il solo fatto di volerlo.
LudovikaT LudovikaT 07/07/2020 ore 10.23.54 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

@marianute Bè sembra, ma solo apparentemente, perchè abbiamo la tendenza ad enfatizzare solo gli aspetti che ci appaiono più rilevanti. Ma questa presunta realtà-prigione non avrebbe funzionato probabilmente, se insieme al bastone, non ci fosse stata anche la carota. In Matrix 2, quando Neo arriva dall'Architetto, questi gli parla di 6 versioni di Matrix precedenti all'attuale (L'equivalente simbolico della Maya induista, o del Mitote Tolteco) e di come erano fallimentari...La prima era una realtà idilliaca, perfetta, paradisiaca...Ma gli uomini non potevano accettarla, la rifiutavano. Ugualmente la seconda, in cui erano totalmente schiavi e oppressi...Il sistema iniziò a funzionare nel momento in cui fù inserita l'illusione della scelta e del libero arbitrio...La condizionale variabile del dualismo. In questo contesto...l'uomo subisce relativamente in quanto, la scelta è quasi sempre preordinata. Ha la possibilità di scegliere, ma quasi esclusivamente solo tra opzioni già prestabilite in modo volutamente sconveniente per l'umanità ma conveniente per il sistema. Anche l'opzione della liberazione dalle catene materiali da parte dell'anima, è subordinata comunque alla necessità di battere il percorso prestabilito dal sistema per poter giungere a tale obbiettivo. Sempre secondo tali teorie e tale visione.
20301296
@marianute Bè sembra, ma solo apparentemente, perchè abbiamo la tendenza ad enfatizzare solo gli aspetti che ci appaiono più...
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07/07/2020 10.23.54
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marianute marianute 07/07/2020 ore 10.37.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

@LudovikaT : E, sempre secondo questa visione, quale sarebbe il fine ultimo dell'umanità, ammesso che ci sia?...
LudovikaT LudovikaT 07/07/2020 ore 10.45.45 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

@marianute Bè, finire di scontare la pena in questo mondo-prigione e riconquistare la libertà...Anche nella Bibbia canonica la promessa è quella più o meno...

Luca 20,36

e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.

Giovanni 1,12

A quanti però l'hanno accolto,
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,

Romani 8,17

E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria.

1Giovanni 3,2

Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.

Apocalisse 3:21

A chi vince concederò di sedere con me sul mio trono, come anch'io ho vinto e mi sono posto a sedere col Padre mio sul suo trono.
marianute marianute 07/07/2020 ore 10.59.10 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

@LudovikaT : Quindi, opportunità = prigione e viceversa. Beh, se Dio c'è, deve conoscerci davvero molto bene... :haha
LudovikaT LudovikaT 07/07/2020 ore 11.09.24 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

@marianute Chissà...
Come ho detto sin dal primo post...si parla per ipotesi e teorie...per "fede", nella mancanza della possibilità di scoprire e dimostrare quale sia la verità.

E anche questo dettaglio infatti...era stato previsto e menzionato ;)

Giovanni 20:29

Gesù gli disse: «Perché mi hai visto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto».
20301330
@marianute Chissà... Come ho detto sin dal primo post...si parla per ipotesi e teorie...per "fede", nella mancanza della...
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07/07/2020 11.09.24
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KitCarson1971 KitCarson1971 07/07/2020 ore 15.03.51 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB



I vari quesiti posti da Giovanni sono indubbiamente intricati perchè si suddividono in vari aspetti. Cercando di rispondere alla leggera si rischia di cadere nei luoghi comuni, nella banalità, anche se, come condizione psicologico-morale e fisica rappresentano da sempre un grave problema umano e, in definitiva, un dramma per ogni individuo. Pochissimi, credo, sono in realtà coloro che riescono a vivere senza soffrire nella loro intima natura di uomini e donne, a voler essere veramente sinceri con se stessi. Mi preme comunque complimentarmi con Ludovica per le sue esposizioni sintetiche (la materia trattata abbisognerebbe di molteplici post) e chiare per tutti, condivisibili o meno che possano essere considerate.

Comunque per non dilungarmi tratterò solo ALCUNI dei tanti aspetti. Il primo comprende quasi tutta l'umanità, e riguarda l'inevitabile condizionamento che l'essere umano riceve dalla sua stessa struttura fisica e psichica, per cui, per svariate ragioni la vita viene considerata un calvario. Il pensiero che subentra di dover abbandonare (con la morte) questa struttura lo terrorizza, dandogli immediatamente una sensazione di dispersione senza rimedio. Credere o non credere in una qualche forma di continuità oltre la vita fisica , è la stessa immagine dell'ignoto che lo attende, a terrorizzarlo, per poco che ponga mente al fatto in sè. E' il discorso del famoso salto nel buio, appunto.In un "qualcosa" di non visibile (quando mancherà il senso della vista oltre gli altri) dato il "naturale" fondo drammatico della coscienza umana.

Sul destino rimango (sempre pronto a cambiare opinione se smentito) sui miei passi. Siamo noi i fautori, i legislatori del nostro destino, la vecchia favola greca delle "tre Parche" ci rivela questa verità: col filo fabbricato in altri tempi è intessuta la stoffa della nostra vita. Sono convintissimo della Reincarnazione. Noi ritorniamo a rinascere sulla Terra (ma non solo...) e la legge (il Karma) ci fa nascere in quella razza, nazione, sesso di cui abbiamo bisogno, imponendo a quella forma il suggello adeguato al suo stato raggiunto. Sono elementi questi necessari allo Spirito incarnato perchè possa esprimere in forma adeguata le sue qualità e il suo livello raggiunto.

Entrando nella vita nasciamo con quelle spiccate inclinazioni che ognuno porta con sè nel proprio destino, i germi della vita, coi difetti da correggere e il carattere che deve sviluppare, fattore di quel "destino" MAI comunque imposto, per le innumerevoli varianti da scegliere. Noi ci lamentiamo per quello che ci avviene, ma quello che troviamo è quello lasciato prima e meritato (le scelte, le varianti che ne deriverebbero, in ogni caso si equiparerebbero LE UNE ALLE ALTRE), per poter migliorarci e fare un'altro piccolo passo in avanti. Il nostro passato ci porta non solo in quella razza, nazione, sesso, di cui abbiamo bisogno, ma anche a contatto con quelle persone che abbiamo reso felici o infelici. Questo bisogno non ci fa ricordare le vite precedenti, sarebbe d'intralcio, ci condizionerebbe.
Scusate il dilungarmi, ho provato a stringere all'osso...
Un saluto
Net.zer Net.zer 07/07/2020 ore 20.47.58
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(Nessuno)RE: ludwigB

A mio parere ogni corrente gnostica si poneva come obiettivo portare gli eletti alla gnosi, ovvero alla conoscenza della verità salvifica in grado di permettere Al proprio spirito di cessare il percorso reincarnativo ed accedere definitivamente al pleroma, sole o luce eterna come si voglia definire. È indubbio che le correnti gnostiche sviluppatesi nel 1 Secolo dc hanno attinto e sono state influenzate dalle preesistenti filosofie buddiste ed induiste
Gio.1947 Gio.1947 17/07/2020 ore 17.03.08 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: ludwigB

Mi chiedo che SENSO ha andare al cinema per vedere un film che già prima di entrare sappiamo che all'uscita non ricorderemo niente di quello che abbiamo visto.

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