Esoterismo e mistero

Esoterismo e mistero

Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

KitCarson1971 KitCarson1971 29/09/2020 ore 19.17.48 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come iniziare?

@cajo.021079 scrive:
Oddio che dire: portatemi un fenomeno paranormale.
Una prova.
E mi sforzerò di non essere monocolare.



O bella! Huella, orcocan, minchia, boia dun mond ledar... Questa volta, a discapito dell'integrità dei tuoi polpastrelli hai scritto ben più del solito mezzo rigo. Mi sa che farai piovere.... Non che tu ti discosti dal solito refrain, no, quello no, tale rimane come occlusione mentale. Caro amico, di prove attendibili riguardo a fenomeni paranormali, ve ne sono a quintalate, basta non guardare con un occhio solo.

Non mi sembra il caso che io mi ripeta all'infinito, dal Poltergeist appurato e registrato a Firenze da giornalisti, vigili del fuoco, carabinieri e autorità comunali (già rimarcato su questo stesso forum dal sottoscritto), al signor Alexis Didier, che giocava a carte con gli occhi bendati, al fenomenale caso del Dirigibile 101, o come la signora Leonard che leggeva in libri chiusi, oppure l'ingegner Ossowiecki, con le sue manifestazioni di telepatia e chiaroveggenza, più volte studiato (e confermato) da accademici di mezza Europa, o magari la precognizione a sedia vuota di sensitivi del calibro dell'austriaco Schneider, dal polacco Guzik, dal Forthuny, oppure dalla signora Kahl, elementi questi (e ALTRI) studiati a fondo e confermati dall'equipe del medico e ricercatore Eugene Osty. Ecc ecc e ancora ecc... Ma a questo punto mi chiedo che senso ha parlare e discutere per niente con capoccioni della tua risma. Tutto tempo perso.

Preferisco confrontarmi con il mio ex amico e dirimpettaio POLLOdoro, almeno lui è informato e mente SAPENDO di mentire, e certo non per mancanza d'informazioni par tuo...
Stammi bene, davvero
cajo.021079 cajo.021079 30/09/2020 ore 17.39.18
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(Nessuno)RE: Come iniziare?


Altro che chiacchiere.
Ma credo che ai paragnosti faccia schifo tale sfida.
Un milione di dollari in palio per chi sotto controllo dimostra di avere poteri paranormali.
Troppo ordinaria. Troppo facile.
KitCarson1971 KitCarson1971 01/10/2020 ore 10.44.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come iniziare?



Ancora? Otra vez? La sfida messa in palio dal godereccio sedimentario da cabaret che era il CHARLATAN JAMES RANDI (il termine CHARLATAN, NON è offensivo. Compariva SUL BIGLIETTO DA VISITA di Randi, poichè in inglese con tale appellativo si definisce il prestigiatore. Si vede che nel caso specifico, la lingua inglese, dal punto di vista semantico, è più esatta della nostra...) è una favola per intransigenti, I VERI STUDIOSI, COMPRESI EMERITI PREMI NOBEL NON VANNO, NE' ANDRANNO MAI A PORTARE IL PROPRIO LAVORO, NE' SI ESIBIRANNO MAI davanti al popolino gaudente DI UNA PIAZZA, DI UN PALCOSCENICO, O NEI SALOTTI BENE TELEVISIVI.

Preferisco parafrasare Shakespeare: Signori del CICAP, vi sono più cose in cielo e in terra che nelle vostre menti... Si può pure parafrasare anche Max Plank, il grande scienziato tedesco, premio Nobel per la fisica, che scrisse: "Vi sono realtà che esistono al di fuori delle percezioni normali dei nostri sensi; e vi sono problemi e conflitti, dove tali realtà hanno più valore dei più grandi tesori delle nostre esperienze". Altro che le sciocchezze di un prestigiatore.

Di certe "stranezze" paranormali, ne prendevano già nota, essendo SEMPRE accadute, Omero, Virgilio, Platone, ma anche alcuni premi Nobel, così come Freud, o Pitigrilli. Randi con i suoi giochetti non potrà mai omettere e mettere in difficoltà gli studi, le ricerche e i risultati pluridecennali di un H. Becquerel, di Lorenz, di E. Rutheford, di Marconi, di W. Wien, di T. Richards, del grande M. Planck, di un Einstein. di Tenhaeff, San Agostino. Mi fermo... Tutti questi ammettevano la paranormalità insita nell'uomo. L'ometto Randi e il suo mentore Polidoro non fanno una grinza alla "sincronicità" di K.G.Jung, nè possono cancellare i risultati telepatici di Sinclair e di sua moglie Mary. Nè nè nè.....
20332635
Ancora? Otra vez? La sfida messa in palio dal godereccio sedimentario da cabaret che era il CHARLATAN JAMES RANDI (il termine CHA...
Risposta
01/10/2020 10.44.18
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KitCarson1971 KitCarson1971 01/10/2020 ore 14.40.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come iniziare?


Mi permetto di far conoscere all'amico Caio l'andazzo (il procedere) del mio ex amico Polidoro (e quindi del suo "maestro" Randi) in uno dei tanti video interessanti che lo riguardano. Credimi se affermo di conoscere benissimo Polidoro e il mio ex Prof Garlaschelli, nonchè il CICAPiscounamazza, che in passato, agli inizi del mio interessamento per le tematiche di confine, ho apprezzato in varie occasioni, quando si limitavano a scoperchiare i vasi di maghi e maghetti, molto meno quando (per questo mi sono allontanato da loro) facevano di ogni erba un fascio riproponendosi con alterne fortune di dileggiare seri gruppi di ricercatori, medici e insegnanti, al solo scopo di vendersi per vendere a iosa libri e opuscoli, per pecunia insomma. Non era (e non è) questo il modo di procedere. Non solo, quando professori e ricercatori del calibro di Cutolo (per dirne uno) si mise in più occasioni a loro disposizione per essere "studiato", questi, i CICAPiscounamazza, declinarono l'invito. Il Prof Cutolo, lo ricordo, è un sensitivo-pranoterapeuta richiesto da più ospedali per i risultati ottenuti in svariate patologie.
Un saluto
https://www.youtube.com/watch?v=Cg_dueTy7nc

cajo.021079 cajo.021079 03/10/2020 ore 09.19.32
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(Nessuno)RE: Come iniziare?

@KitCarson1971 scrive:
Non solo, quando professori e ricercatori del calibro di Cutolo (per dirne uno) si mise in più occasioni a loro disposizione per essere "studiato", questi, i CICAPiscounamazza, declinarono l'invito.

Mai sentito.
Non alluderai per caso a Rita Cutolo ?
Mi puoi, per favore, dirmi di cosa si occupa questo ricercatore di grosso calibro (se possibile) ?
KitCarson1971 KitCarson1971 03/10/2020 ore 10.14.41 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come iniziare?

@cajo.021079 scrive:
Mai sentito.
Non alluderai per caso a Rita Cutolo ?


Beata ingenuità. Mi stai mettendo di buon umore...Spero tu faccia finta di non capire (perchè fai finta vero?)---- (ne ero certo)...
Non mi risulta che Randi abbia mai ricevuto attestati benemeriti in medicina, di benefici e di guarigioni accertate tramite la prano. A differenza di un medico laureato e sensitivo, nonchè pranoterapeuta come il Cutolo il quale ricevette attestati benemeriti da ospedali in cui praticava la su detta pranoterapia. Se vuoi ti riporto tali attestati benemeriti firmati da equipe mediche. Il Prof. Cutolo una volta si spazientì (credo sia umano) dalle basse insinuazioni dei miei ex amici del CICAPiscounamazza e si mise a loro disposizione in due occasioni. Ti riporto lo stralcio di tali disponibilità, in lettere spedite dello stesso tenore dal Cutolo per poter essere "studiato" seriamente in una struttura adeguata.

Rilancio quindi la seconda lettera-risposta-richiesta- al Cicap del Prof. Nicola Cutolo in data 03.06.1999:
"Riscontro la vostra lettera del 20-05-99 che, allo stato, trovo pretestuosa oltre che contraddittoria. Infatti riascoltata la trasmissione di Speciale TG1 del 14-03-99, il signor Ferluga dichiarava che "dalle mani del pranoterapeuta non fuoriesce alcuna energia". Tale affermazione è in contraddizione con quanto scritto nella Vs. ultima del 20-05-99 al punto 2 :"per quanto riguarda i biofotoni, una cosa è ammettere una loro eventuale esistenza causata da una qualche reazione metabolica che emetta fotoni". Inoltre, nonostante l'INVITO da me formalizzato nella lettera dell'8-4-99, diretto a far presenziare il Dr. Ferluga (in qualità di Presidente del CICAP) ad esperimenti di misurazione di luce residua attraverso apposito rilevatore e influenza del prana su colture di batteri fosforici in un istituto scientifico attrezzato, di fama internazionale (esperimenti per altro da me già effettuati e che SONO PRONTO A RIPETERE per il bene e la serietà della ricerca), di fatto, AVETE RIFIUTATO L'INVITO STESSO, TRINCERANDOVI DIETRO ARGOMENTAZIONI CHE NULLA HANNO DI CONCRETO".

Riprende il Cutolo: "se foste stati sicuri delle vostre affermazioni avreste accettato il mio INVITO per vedere la misurazione dell'energia fotonica e l'influenza del prana sulle colture di batteri fosforici (sempre tramite il rilevatore di luce residua, prima e dopo il trattamento quando la luminescenza aumenta) e avreste chiesto ai professori di fama mondiale, di diverse nazionalità, che sono nel medesimo istituto e anche a fisici di Vs. conoscenza, spiegazioni su questi due esperimenti veramente importanti, specialmente l'ultimo. Pertanto, il VOSTRO RIFIUTO al mio INVITO nonostante la MIA DICHIARATA DISPONIBILITA' a sostenere le spese necessarie, a mio parere rende meno credibile l'opera di critica che il CICAP effettua, soprattutto perchè, ripeto, la sperimentazione da me richiesta poteva essere motivo di uno scambio di opinioni e conoscenze scientifiche fra Voi studiosi e ricercatori. Ancor più l'accollo delle spese ed il reperimento della struttura idonea disposta a eseguire sperimentazione è a carico del richiedente (cosa che io ho fatto) come, del resto è specificato al punto 4 della Vs. lettera; ciò rende plateale la pretestuosità delle Vostre argomentazioni".

Prosegue il Prof Cutolo: "Per quanto concerne i trattamenti di pranoterapia, ho lavorato in qualità di pranoterapeuta in strutture pubbliche, come da DOCUMENTAZIONI INVIATEVI, sotto stretto e rigoroso controllo medico, radiologico e di analisi di laboratorio, non solo su casi inviati, ma su molti altri. Certamente è più facile suscitare dubbi, perplessità, scetticismo, ma bisogna, all'occorrenza, anche dare prova di grande senso di responsabilità e di umiltà verificando ciò che è DIMOSTRABILE o SPERIMENTABILE per la serietà della ricerca".
Per quanto riguarda i soldoni messi in palio, il Cutolo così risponde al CICAP: "circa al premio J. Randi nella mia precedente lettera del 19.05.99, avevo dichiarato la mia piena disponibilità successivamente a tali esperimenti solo se la struttura americana fosse stata in possesso di rilevatore di luce residua; ma voi anche su questo punto siete rimasti evasivi. Da tutto quanto si evince il Vs. timore di essere SMENTITI! "

Questa caro Sempronio, è la SECONDA lettera inviata dal Prof. Cutolo ai CICAPiscounamazza, lettera che NON ha più avuto risposta. I ciarlatani imperano caro Tizio, ma per certi saccenti ai quali tu sembri ispirarti, una pur minima valutazione seria (senza sganasciarsi da stupide risate in anticipo) sarebbe d'obbligo, mi consenta direbbe colui il quale....
Un saluto
cajo.021079 cajo.021079 03/10/2020 ore 10.42.59
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(Nessuno)RE: Come iniziare?

@KitCarson1971 scrive:
esperimenti di misurazione di luce residua attraverso apposito rilevatore e influenza del prana

Di quale rilevatore sta parlando ?
Modello e marca e dove è prodotto ?
Che tipo di energia misura ?
Il prana cos'è e come si misura ?
Col termometro ?
Il dottor Cutolo ha pubblicato i suoi lavori si Nature o Science ?
Forse al Cicap non hanno tempo da perdere. O no ?

cajo.021079 cajo.021079 03/10/2020 ore 10.46.10
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(Nessuno)RE: Come iniziare?

@KitCarson1971 scrive:
una pur minima valutazione seria (senza sganasciarsi da stupide risate in anticipo) sarebbe d'obbligo,

Io la valutazione la voglio seria e precisa.
Anzi....scientifica.
Non minima.
Stai parlando di scoperte scientifiche e di affermazioni che lo richiedono.
Non basta polemizzare con il CICAP per darsi un autorevolezza.
Non funziona cosi
cajo.021079 cajo.021079 03/10/2020 ore 10.49.47
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(Nessuno)RE: Come iniziare?

@KitCarson1971 scrive:
A differenza di un medico laureato e sensitivo


Leggo che il Cutolo è laureato in psicologia.
E' giusto specificarlo.

KitCarson1971 KitCarson1971 03/10/2020 ore 11.56.53 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Come iniziare?


Mmmmmm! Polemico senza sapere eh! Parli di scienza? E scienza sia. Si potrebbe spaziare a dismisura, ma rimaniamo pure nella pranoterapia. In questo ambito, gli unici, veri, insuccessi terapeutici si evidenziano solo quando la "carica" dell'emittente (il pranoterapeuta) e del soggetto ricevente (il paziente) sono praticamente simili. Gli studi seri su emissioni oltre la norma di soggetti che praticano pranoterapia (non sto parlando dei soliti zuzzerelloni) esistono, direi da sempre, in ogni epoca. In determinate prove si è arrivati a mummificare corpi solidi, animali compresi.

I risultati positivi non si possono negare, con esperimenti effettuati anche all'insaputa dei pazienti, alla faccia dell'effetto placebo. Riporto qui uno stralcio (ve ne sono decine in italia e nel mondo intero, puoi informarti) di test eseguiti in laboratori attrezzati, riprendendolo da: "Metodi di verifica delle capacità pranoterapeutiche".

Test della azione a distanza su un colloide di ossicloruro di bismuto.

Questo test è stato proposto presso l’Università di Milano da A. Ansaloni e P. Vecchi, e
consiste nel modificare la velocità di sedimentazione di un colloide di ossicloruro di bismuto
(Ansaloni e Vecchi, 1991).
Il soggetto (o il pranoterapeuta} impone le mani, a distanza, per circa 20 minuti su dell’acqua
distillata. L’acqua così ottenuta viene denominata “acqua bioattivata’ ed essa viene quindi
utilizzata per effettuare il test con il bismuto, confrontando il risultato con quello ottenuto con
acqua distillata non trattata.
Gli sperimentatori hanno riportato i risultati dei loro esperimenti, condotti su un centinaio di
pranoterapeuti, confrontandoli coi risultati ottenuti da soggetti normali e con le prove in
bianco. I loro dati mostrano una significativa modificazione (in media) della velocità di
precipitazione del bismuto ossicloruro da parte dei soggetti pranoterapeuti, mentre i controlli
ed i soggetti normali forniscono risultati sovrapponibili, cioè molto simili.
La realizzazione pratica di questi esperimenti richiede una buona manualità e riproducibilità
delle condizioni sperimentali.
In particolare sarebbe stato meglio realizzare gli esperimenti in condizioni tali da
minimizzare gli effetti di interferenza dovuti a campi elettromagnetici e radiazioni ionizzanti
naturali che sono suscettibili di modificare sensibilmente la velocità di precipitazione dei
colloidi. Ciò nonostante, i risultati complessivi di questa sperimentazione sono molto
interessanti e meritevoli di ulteriore attenzione.
Essi indicano con chiarezza che i pranoterapeuti possono agire su un sistema chimico
particolare (come i colloidi) modificando un parametro chimico-fisico, senza contatto diretto. Non ti basta? Continuiamo pure...

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