Esoterismo e mistero

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Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

RaccontiDalleOmbre 18/02/2021 ore 20.07.18 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Qui giace la figlia di DRACULA?

Salvata all'età di 7 anni, la figlia di Vlad III, sotto falso nome venne portata a Ferdinando D'Aragona a Napoli. Data in moglie a suo nipote divenne contessa di Acerenza dove costruì una cripta che sembra svelare la sua vera identità ed il suo legame con l'oscuro personaggio Vlad III L'Impalatore. Leggenda o Realtà? C'è chi dice di averne le prove...


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Salvata all'età di 7 anni, la figlia di Vlad III, sotto falso nome venne portata a Ferdinando D'Aragona a Napoli. Data in moglie...
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18/02/2021 20.07.18
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KitCarson1971 KitCarson1971 19/02/2021 ore 17.09.14 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Qui giace la figlia di DRACULA?



Ciao. Doverosamente faccio a te (a voi?), come a tutti i seri ricercatori, i complimenti per l'impegno profuso. Su questa storia se ne dicono tante, forse troppe, una in più non fa male... Si potrebbe ribattere su qualcosina, che la figlia accertata di Drakul si chiamava Maglia, non Maria (Balsa) e che un figlio suo (l'unico maschio??) fu fatto prigioniero e sepolto vivo, ma tutto rimane comunque nel vago, nell'incertezza. Si potrebbe dire anche che il famoso rubino di quel brav'uomo di Drakul era squadrato e non rotondo come raffigurato nel quadro della vergine (che poi, in realtà, voleva rappresentare un ritratto di sè stessa, della figlia Maria ...). Comunque sia le spiegazioni meno discordanti e più ovvie le introduci tu fin dal min. 5.
Un saluto

Wolf.1r Wolf.1r 19/02/2021 ore 17.12.13 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Qui giace la figlia di DRACULA?

@RaccontiDalleOmbre scrive:
Qui giace la figlia di DRACULA?
Salvata all'età di 7 anni, la figlia di Vlad III, sotto falso nome venne portata a Ferdinando D'Aragona a Napoli. Data in moglie a suo nipote divenne contessa di Acerenza dove costruì una cripta che sembra svelare la sua vera identità ed il suo legame con l'oscuro personaggio Vlad III L'Impalatore. Leggenda o Realtà? C'è chi dice di averne le prove...

Conan and the witch en Cuenca
137.648 visualizzazioni•30 ott 2009


Kat.93 Kat.93 17/03/2021 ore 15.24.27 Ultimi messaggi
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PerplessoRE: Qui giace la figlia di DRACULA?

Alcune tradizioni romene vorrebbero il voivoda sepolto nel monastero di Snagov, edificato per volontà dello stesso principe in Romania, sull’omonimo lago; altre in quello di Comana, andato distrutto nel 1589 a causa di un terremoto.
Nel 1932 l’archeologo Dinu Rossetti e lo storico George Florescu rinvennero, al di sotto di una lapide anonima collocata all’interno della chiesa monastica, vicino alla porta, la sepoltura di un uomo vestito con un lussuoso abito di seta gialla ornata di argento, i cui resti, avvolti in un drappo di seta color porpora, si polverizzarono a contatto con l’aria nel momento in cui la tomba fu aperta.
Per moltissimo tempo la tomba fu ritenuta quella di Vlad Tepes finché, nel 2014, una studentessa universitaria, che stava lavorando alla sua tesi di laurea, non ritenne di aver individuato la sepoltura a Napoli, nella chiesa di San Maria la Nova (XIII secolo) e, precisamente, nella cappella funeraria della nobile famiglia napoletana Ferrillo, conti di Acerenza.
Questa ipotesi non appare suffragata da prove certe, ma semplici e labili indizi. Si è creduto di individuare la tomba del Tepes nella cappella dei Ferrillo sulla base del fatto che sulla lastra tombale è presente la raffigurazione di un Drago, simbolo cavalleresco a cui faceva parte il padre di Dracula, dimenticando che il drago è un simbolo – anche araldico – molto diffuso in tutto il Medioevo. Sulla lastra tombale, inoltre, sono raffigurate due sfingi a rappresentare la città egizia di Tebe, il cui nome, in egizio, è Tepes, con ovvia assonanza all’epiteto del voivoda valacco.
Tuttavia, poiché risulta arduo collegare il Tepes-Impalatore e la cultura egizia, almeno nel XV secolo, si è tentato di trovare una spiegazione plausibile, associando il tutto al matrimonio tra il conte di Acerenza Giacomo Alfonso Ferrillo e la principessa Maria Balsa detta “la Baltica” che, in esilio dai Balcani per sfuggire all’avanzata ottomana, giunse a Napoli nel 1480. Si è così pensato di individuare in Maria – di cui si ignorano le origini – una figlia di Dracula, mai attestata dalle fonti, che per evitare la profanazione della salma del padre da parte dei Turchi o dei boiardi, l’avrebbe traslata a Napoli, tumulandola nel sepolcro di famiglia del coniuge, in S. Maria la Nova.
Congetture, però, che non hanno ancora risolto il mistero delle spoglie di Vlad…

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