Esoterismo e mistero

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Dal mito alla realtà, parliamo di alchimia, magia, religioni, misteri irrisolti, paranormale, filosofia...

Peltier14 12/08/2021 ore 12.46.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)23 Candeline

26 anni di vita ''Normale'' seguiti da 23 anni di vita ''vegetativa'' quindi il decesso. E' questo uno dei tanti casi che si è verificato. Ora la questione facile da porre ,in tale circostanza, non potrebbe che richiamare l'annoso problema dell'eutanasia, scatenando ogni tipo di considerazione personale in funzione alle ''parrocchie'' di appartenenza ,senza pero' cavarne nulla. La questione è ,a mio avviso, nel quesito stesso.
Ci chiediamo, sarebbe stato lecito intervenire per privare il soggetto delle 23 Candeline Vegetative?? Ma non ci rendiamo conto che il problema è nel quesito medesimo, poichè non sappiamo NULLA di cio' che noi chiamiamo Esistenza e nello specifico Vita (escludendo le certezze che troviamo scritte in certi cioccolatini).Se quindi viene meno l'oggetto della domanda,che risposta mai potremmo dare? Di fatto poi diamo risposte che non hanno nessun valore ,se prima non siamo in grado di intuire l'oggetto di domanda. E forse, è proprio da qui che dovremmo partire.....
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26 anni di vita ''Normale'' seguiti da 23 anni di vita ''vegetativa'' quindi il decesso. E' questo uno dei tanti casi che si è...
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12/08/2021 12.46.46
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KitCarson1971 KitCarson1971 13/08/2021 ore 21.20.52 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: 23 Candeline


Ciao. Credo che tu ti riferisca a quel ragazzo recentemente scomparso dopo 23 anni di stato vegetativo.

Brevemente: porre fine (eutanasia) ad un'esistenza per le valutazioni del tutto umane, quando, in primis, il pensiero va al sofferente, alla sua non-vita, alla pietà che ne subentra, ecc, NON è detto che corrisponda al giusto, NE' al suo bene. Spiritualmente parlando. L'argomento è da sempre tosto, zeppo di problematiche contraddittorie che includono e incidono profondamente la sfera dei sentimenti.

Bisogna valutare che l'energia Primaria è collegata allo spirito. Uno spirito maggiormente cosciente di sè, pur "rinchiuso" in un corpo materiale sa CONDIVIDERLA e usarla quando tale corpo coadiuva tale forza. Ora, possiamo affermare che tale energia spirituale viene usata allo stesso modo anche in una persona che vegeta?

Tutti abbiamo in noi una energia che ci compenetra, che va al di là dell'espressione fisica. In tanti se ne rendono conto e la "usano", parlo di sensitivi, che sanno, si rendono conto di avere in sè una parte spirituale e un'energia che nel tempo hanno pure imparato ad usare. Uno spirito più libero manifesta più energia, il legame con un corpo è certamente vincolante sul piano energetico. Ma possiamo dire lo stesso se questo corpo è praticamente inanimato?.
Un saluto
Peltier14 Peltier14 15/08/2021 ore 20.03.43 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: 23 Candeline

@KitCarson1971 : Salve a te Kit.
L'eutanasia si pone cosi'com'è da noi ''avvertita'' in quanto siamo nel guado dell'idolatria di cio' che definiamo corpo o materia. Mediamente,posti in tale condizione siamo inclini a celebrare e vivere di corpi percepiti sensorialmente. Null'altro
Tutto il resto è perso,non lo rileviamo.Sicchè viviamo in un orizonte di ''protesi'' e per le ''protesi''.L'eutanasia, in un tale contesto, non puo' che assumere la ''forma'' da noi percepita.
Se invece il corpo/protesi fosse ''Svelato'' perderebbe la sua autoreferenzialità ed ecco che l'eutanasia si spoglierebbe di quella valenza cosi' drammatica e conflittuale da noi vissuta.Quando la Terra perse la sua centralità, anche l'uomo inizio a decentrarsi.
L'intera scala di valori legata a Vita, Morte, Dolore, Felicità, Male, Bene sublimerebbe in tutt'altro secondo un ordine nuovo e per noi impensabile. Ogni disperazione compressa nella sua ''nicchia'' nascente si trasfigurerebbe al punto che stenteremmo a riconoscerla. In sintesi il nostro discutere su tale aspetto non puo' che rispecchiare ''protesi emozionabili''che pensano.

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