Fatti del giorno

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Fatti di cronaca, costume e società. Ne parlano TG e giornali... discutiamone insieme.

c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 17/05/2017 ore 12.10.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute scrive:
Io voglio che, quando sarà il momento, venga a prendermi Brad Pitt come nel film in cui impersona l'angelo della morte. Che figata sarebbe.... sai che selfie se faccio in tempo...



:haha:haha

io invece, vorrei atterrare qui:




Mi emoziono sempre quando guardo alcune scene.
19541184
@marianute scrive: Io voglio che, quando sarà il momento, venga a prendermi Brad Pitt come nel film in cui impersona l'angelo...
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17/05/2017 12.10.49
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amicotuo913 amicotuo913 17/05/2017 ore 15.22.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@Shine37 scrive:
Personalmente penso al futuro e alla realizzazione dei miei progetti . Soffermarsi a pensare alla morte e all'inutilita' delle nostre azioni in questa vita lo trovo tristissimo e frustrante.


Bè, questa mi sembra una buona posizione emotiva...del resto non c'è stato solo Seneca...e di Epicureo cosa ne dite? E dell'edonismo, che nella giusta ottica non è poi del tutto male?
c.hicca44 c.hicca44 17/05/2017 ore 22.07.56
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@marianute : e va ben io mi faccio prendere da sean connery (che tra l'altro spero sia già molto prenotato )
marianute marianute 19/05/2017 ore 10.27.46 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 : Rif.: ..che tutta la vita non è sto altro che rifare fronte alle stesse esigenze che.......

Puntualizzo sulla parola ESIGENZE. Che richiama giocoforza a necessità. Che possono non essere solamente di ordine fisico. Non trovi stimolante arrivare al momento fatale (sempre se sei cosciente ovvio) ed essere contento delle tue fatiche per aver tentato di migliorare la visuale magari troppo limitante che ti teneva legato alle avvilenti ripetizioni? Da qualche parte sta scritto che non tocca a noi la vittoria della realizzazione, a noi tocca solo provarci. Vista in quest'ottica la morte è sempre impressionante, ma i nostro animo resta un poco meno disperato se quello che abbiamo dato l'abbiamo dato senza risparmio, credendoci, facendo di esso il nostro faro nella tempesta. L'uomo non è nato per trascinarsi.
19542633
@assolo52 : Rif.: ..che tutta la vita non è sto altro che rifare fronte alle stesse esigenze che....... Puntualizzo sulla parola...
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19/05/2017 10.27.46
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c.ioccolatino111 c.ioccolatino111 19/05/2017 ore 18.39.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
e di Epicureo cosa ne dite?


Per Epicuro, la morte era irrilevante. Il problema non era la morte in sé ma il timore, il terrore che questa porta con sé.
"Ancora, si ricordi, che il futuro non è né nostro, né interamente non nostro: onde non abbiamo ad attendercelo sicuramente come se debba venire, e non disperarne come se sicuramente non possa avvenire."
(Epicuro, Opere).

Ognuno di noi possiede un atteggiamento nei confronti della morte differente e di solito, è profondamente condizionato da fattori culturali e non solo sociali... in altri termini fa parte della cosiddetta personalità culturale. L'atteggiamento più comune nella nostra cultura è la negazione, mentre l'accettazione fa parte della mentalità contemplativa e mistica... come ad es., quella orientale.
La negazione dell'idea di morte, porta a pensare e a vivere come se si è immortali.
Poi, per conforto e anche per poter sopportare la consapevolezza che siamo della semplice polvere, ognuno di noi piace credere a tre cose: ci attende il Paradiso, (mai che venga citato l'inferno, come se esitesse soltano l'Eden) alla reincarnazione: si ha la convinzione circa l'esistenza di una seconda vita oltre la morte, oppure, la convinzione del nulla al di là dalla morte e queste tre cose, come credenze collettive, determinano diverse risposte psicologiche e sociali.
Una concezione che nega la sopravvivenza, come l'epicureismo, determina comportamenti edonistici il "carpe diem".
amicotuo913 amicotuo913 19/05/2017 ore 21.09.01 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.ioccolatino111 scrive:
Una concezione che nega la sopravvivenza, come l'epicureismo, determina comportamenti edonistici il "carpe diem".

Bè, direi che la visione realistica della vita, l'edonismo ragionato ed il concetto di "carpe diem" non siano poi tanto male; visto che o bene o male la vita è quella che è, mi sembra interessante cercare di incrementare i momenti di gioia.
Per quanto riguarda questo: " Ognuno di noi possiede un atteggiamento nei confronti della morte differente e di solito, è profondamente condizionato da fattori culturali e non solo sociali.." condivido in pieno, nel senso che sposo i concetti di Heidegger laddove dice (in breve)che l'unico momento in cui si può essere se stessi è il confrontarsi con la propria morte.
Comunque ed aldilà di tutte le considerazioni filosofiche, ritengo che la vita valga la pena di essere vissuta...o meglio che abbiamo, in un certo senso, il "dovere" di viverla al meglio.
E' criminale sprecarla in sofferenze, rinunce, frustazioni, tormenti e quanto altro, sempre che il tutto non sia necessario ed inevitabile.
ComePioveva ComePioveva 19/05/2017 ore 22.33.04
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@assolo52 scrive:
come dice Seneca, bisogna vivere quel momento come una liberazione da una vita ripetitiva, diventata ormai stucchevole?


La vita è stucchevole. Ma per capirla e vederla per quel che è occorre un cervello abbastanza dotato...
E' ovvio, quindi, che sono pienamente d'accordo con il pensiero di Seneca.
amicotuo913 amicotuo913 20/05/2017 ore 16.08.42 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@ComePioveva scrive:
La vita è stucchevole.


Ecco, con queste premesse......
E poi Seneca non ha una visione così limitata della vita, anzi....
ComePioveva ComePioveva 20/05/2017 ore 16.52.35
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@amicotuo913 scrive:
non ha una visione così limitata della vita


Non serve avere una visione limitata, anzi arrivare ad affermare che è stucchevole vuol dire aver fatto un bel giro d'orizzonte.
assolo52 assolo52 20/05/2017 ore 18.12.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: pensiero tremendo? no!...

@c.ioccolatino111 scrive:
L'importante è non vivere come se fossimo immortali, giunta la fine, sai che funesta e dolorosa fine
faremmo ?

@c.ioccolatino111 scrive:
Ho sempre ritenuto la morte una cosa giusta... tutti abbiamo uno o più sosia ? Bene, io la paragono alla Giustizia, alla fine, tocca a tutti, belli e brutti, ricchi e poveri, buoni e str...i !!!

Io credo che vivere come se non dovessimo mai morire ci aiuti a fare progetti anche molto impegnativi e a lungo termine. Però, è anche vero che fare i conti senza l’oste poi potrebbe rivelarsi molto più oneroso, e doloroso.
'A morte 'o ssaje ched'e".... e una livella. 'Nu rre, 'nu maggistrato, 'nu grand'ommo, trasenno stu canciello ha fatt' 'o punto c'ha perzo tutto, 'a vita e pure 'o nomme tu nun t'he fatto ancora chistu cunto?

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