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cala.maro 05/10/2021 ore 18.42.06 Ultimi messaggi
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(Nessuno)Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"

Martedì 05 Ottobre 2021
Aggiornato: 11:10

Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"
07 settembre 2021 | 11.13
LETTURA: 3 minuti

Bisogna tenere "conto di fattori come le condizioni epidemiologiche locali, la diffusione del virus, la disponibilità dei vaccini e le capacità del sistema sanitario nazionale"

La decisione sull'obbligo vaccinale spetta ai singoli stati. A spiegarlo è l'Agenzia del farmaco Ema all'Adnkronos Salute, in merito alle dichiarazioni del presidente del Consiglio italiano Mario Draghi, che nei giorni scorsi ha parlato della possibilità di introdurre l'obbligo di vaccino contro il covid-19. "La decisione su come somministrare le vaccinazioni" anti-Covid "è prerogativa delle istituzioni che guidano la campagna vaccinale in ogni Stato membro dell'Ue, tenendo conto di fattori come le condizioni epidemiologiche locali, la diffusione del virus, la disponibilità dei vaccini e le capacità del sistema sanitario nazionale", ha spiegato l'Ema.
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Terza dose

Nel dibattito sulla cosiddetta terza dose di vaccino anti-Covid, "è importante distinguere tra dosi di richiamo" per tutti, ossia "per le persone con un sistema immunitario normale, e dosi aggiuntive per quelle con un sistema immunitario indebolito". Ci tiene a precisarlo l'Ema, rispondendo sull'argomento all'indomani dell'annuncio, da parte del ministro della Salute Roberto Speranza al termine del G20 Salute a Roma, dell'intenzione di avviare già in settembre la campagna di terze dosi ai pazienti fragili dal punto di vista immunitario, per poi valutare il da farsi relativamente alle altre categorie, a cominciare da quelle che per prime hanno ricevuto il vaccino. In una nota diffusa il primo settembre dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, e sottoscritta dall'Ema, si chiariva infatti che "dovrebbero già essere prese in considerazione dosi aggiuntive di vaccino Covid-19 per le persone con un sistema immunitario gravemente indebolito, come parte della loro vaccinazione primaria, se non raggiungono un livello adeguato di protezione con la vaccinazione primaria standard". Invece, "sulla base delle evidenze attuali", si definiva "non urgente la somministrazione di dosi di richiamo a individui completamente vaccinati nella popolazione generale".

Una distinzione fra terza dose generalizzata e terza dose per immunodepressi è stata fatta anche ieri nella nota con cui l'Ema informava di avere "iniziato a valutare una domanda per l'uso di una dose di richiamo di Comirnaty*", il vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech, "da somministrare 6 mesi dopo la seconda dose a persone di età pari o superiore a 16 anni", e di stare "separatamente valutando i dati della letteratura sull'uso di una terza dose aggiuntiva di un vaccino a mRna - Comirnaty o SpikeVax* (il prodotto di Moderna, ndr) - in persone gravemente immunocompromesse". "Le dosi di richiamo vengono somministrate alle persone vaccinate, cioè che hanno completato la vaccinazione primaria, per ripristinare la protezione dopo che è diminuita", spiegava l'Ema relativamente a un eventuale 'booster' generalizzato. Mentre diversa è la situazione delle "persone con un sistema immunitario gravemente indebolito" e "che non raggiungono un livello adeguato di protezione dalla loro vaccinazione primaria standard", le quali "potrebbero aver bisogno di una dose aggiuntiva come parte della vaccinazione primaria".
Terza dose Pfizer

E' atteso "entro le prossime settimane, a meno che non siano necessarie informazioni supplementari", l'esito della valutazione che l'Agenzia europea del farmaco Ema ha avviato sulla domanda per l'uso di una dose di richiamo di Comirnaty*", il vaccino Covid-19 di Pfizer/BioNTech, "da somministrare 6 mesi dopo la seconda dose a persone di età pari o superiore a 16 anni". Lo sottolineano dall'Ema all'Adnkronos Salute. Ieri l'ente regolatorio Ue ieri ha inoltre annunciato che "separatamente" sta anche "valutando i dati della letteratura sull'uso di una terza dose aggiuntiva di un vaccino a mRna - Comirnaty o SpikeVax* (il prodotto di Moderna, ndr) - in persone gravemente immunocompromesse". "Sebbene Ema ed Ecdc", il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, "non considerino urgente la necessità di dosi di richiamo del vaccino Covid-19 nella popolazione generale, si ricordava nella nota, l'Ema sta valutando la domanda" del produttore di Comirnaty "per garantire che siano disponibili prove a sostegno di ulteriori dosi, se necessario". L'Agenzia chiariva poi che "la consulenza su come somministrare le vaccinazioni rimane prerogativa dei gruppi consultivi tecnici nazionali sull'immunizzazione (Nitag) che guidano le campagne vaccinali" anti-Covid "in ciascuno Stato membro dell'Ue". Per questo, "mentre l'Ema valuta i dati" sul 'booster', "gli Stati possono già prendere in considerazione piani preparatori per la somministrazione di richiami e dosi aggiuntive".

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Martedì 05 Ottobre 2021 Aggiornato: 11:10 Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati" 07 settembre 2021 | 11.13 LETTURA: 3...
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05/10/2021 18.42.06
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cala.maro cala.maro 05/10/2021 ore 18.57.02 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"


Covid
12:58 pm, 5 Ottobre 21 calendario
Ema: ok a terza dose di vaccino per over 18
Di: Redazione Metronews
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Ok dell’Ema alla terza dose di vaccino per gli over 18. Nelle sue raccomandazioni, l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha autorizzato la terza dose del vaccino contro il Covid-19 (Pfizer-BioNTech e Moderna) 28 giorni dopo la seconda dose per gli adulti immunodepressi. Ha autorizzato, inoltre, il vaccino Pfizer-BioNTech per tutti gli over-18 almeno sei mesi dopo la seconda dose.
Il vaccino per gli over 18

Dopo l’ok dell’Ema alla terza dose di vaccino per gli over 18 è importante distinguere tra la dose extra per le persone con un sistema immunitario indebolito e le dosi di richiamo per le persone con un sistema immunitario normale. «Per quest’ultimi, il Chmp ha valutato i dati per Comirnaty (il vaccino di Pfizer) che mostrano un aumento dei livelli anticorpali quando viene somministrata una dose di richiamo circa 6 mesi dopo la seconda dose in persone di età compresa tra 18 e 55 anni», spiega l’Ema in una nota. «Sulla base di questi dati, il comitato ha concluso che le dosi di richiamo possono essere prese in considerazione almeno 6 mesi dopo la seconda dose per le persone di età pari o superiore a 18 anni», afferma l’Agenzia.
Monitoraggio sui rischi

L’Ema precisa che “il rischio di condizioni infiammatorie cardiache o di altri effetti collaterali molto rari dopo un richiamo” di vaccino anti-Covid “non è noto e viene attentamente monitorato”.
marianute marianute 07/10/2021 ore 09.33.49 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"

Non è che sono contraria alla eventuale terza dose, ma mi chiedo se i monitoraggi comprendono anche il fatto che quando si allontana lo stato d'emergenza del corpo per un attacco virale (in questo caso "nuovo" ma non per questo in grado di fregare facilmente le difese) è ovvio che diminuiscano anche tutti quei componenti che sono stati messi in allarme dall'infezione presente. Cosa ce ne faremmo di un'emergenza continua? Non funziona come la politica....In caso di REinfezione i linfociti si risvegliano prontamente e si attrezzano in un baleno. Ci sono questi studi? O fa cassetta solo punturizzare e non impegnarsi oltre?
cala.maro cala.maro 07/10/2021 ore 19.56.57 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"

@marianute :

Quello che si dovrebbe capire è che il vero intento di questa vaccinazione nn è tutela sanitaria,
ma ben altro che, solo il tempo potrà dare risposta, e cmq cercare di resistere affinchè nn emerga un minimo di verita, attendiamo fiduciosi
marianute marianute 08/10/2021 ore 09.48.29 Ultimi messaggi
cala.maro cala.maro 08/10/2021 ore 17.08.29 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"

@marianute scrive:
Si. Attendiamo.


... e resistere ;-)
marianute marianute 09/10/2021 ore 11.13.00 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Obbligo vaccinale, Ema: "Decisione spetta a stati"

@cala.maro : E qui interviene il termine tanto amato dal nostro Mario Draghi: resilienza. Si perchè non è uguale alla resistenza. Il primo comprende anche adattamento alle difficoltà con individuazione lati positivi. Il secondo ( resistenza) è più duro e puro: è opposizione all'accadimento. Nel caso in questione sui vaccini, ombre e penombre offuscano una visione nitida. Ma non solo, offuscano anche una presa di posizione e tra resilienza e resistenza ci si sente come chi va in barca e non è abituato...con quella sconfortante nausea da ondeggio con effetto shakerato.
20458981
@cala.maro : E qui interviene il termine tanto amato dal nostro Mario Draghi: resilienza. Si perchè non è uguale alla resistenza....
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09/10/2021 11.13.00
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