I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 30/06/2008 ore 22.01.30
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(Nessuno)RE: Risposte

A Niente.Nothing che il 30/06/2008 21.56.31 ha scritto:
A Emma.Pomodoro che il 30/06/2008 21.54.07 ha scritto:

L'esperienza estetica è definibile come l'incontro tra la capacità cognitiva del soggetto e l'opera d'arte nel senso più ampio del termine, atta a generare senso.

La definizione è mia quindi può anche darsi che non sia chiara. Io non lo sono mai, praticamente.

Rispondo: Ma no dai. Sei trasparente con l'acqua sorgiva.

Come l'uomo che nuota nello spezzone di Fuori Orario. Prima che facciano i film.

Rispondo:

Di uomo in mare e di fuori orario conosco solo canzone e album della Bandabardò.
renato.kerosene renato.kerosene 30/06/2008 ore 22.03.46
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(Nessuno)RE: Risposte

A Niente.Nothing che il 30/06/2008 21.56.31 ha scritto:

 Ma no dai. Sei trasparente con l'acqua sorgiva.

Come l'uomo che nuota nello spezzone di Fuori Orario. Prima che facciano i film.

Rispondo: fantastico 



















( cit. )
Niente.Nothing Niente.Nothing 30/06/2008 ore 22.05.46
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(Nessuno)RE: Risposte


Allora. Con il termine esperienza intendevo un'approccio differente, mentalmente diverso, verso l'interesse della propria ricettività.

E comunque Infiniti, sul fatto che la filosofia sia ragionamento applicato a visione personale del mondo della realtà ecc ecc... concordo, ma questa tesi non riafferma altro che non esiste nessuna concezione condivisibile. Proprio perchè è puramente un concetto.

Si che poi queste "basi vere" cosa sun?
Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 30/06/2008 ore 22.08.41
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(Nessuno)RE: Risposte

A infiniti che il 30/06/2008 21.59.03 ha scritto:
un termine non può annullare l'altro, nella grammatica.

"esperienza" ha un significato preciso

a trascindere dalla tipologia di esperienza.. tale rimane.


Da un ottimo quadro, comprendo che il vero genio, può esistere anche nella bravura al pastello, al pennello (verissimo, c'ho le prove), nella capacità di riportare su tela un emozione, etc etc etc.

Da questo ne trai la tua esperienza, che ti porti dietro una vita intera, e cosi via.

In conclusione, non filosofeggiare, secondo "canoni" assolutamente soggettivi. Anche la filosofia, si basa su verità, che poi vengono soggetivamente "distorte e re-interpretate" , ma sempre su basi vere, non su pomodori..

Rispondo:

Non filosofeggio. Semplicemente io non la intendo come un insegnamento, ma come un processo cognitivo privo di scopo pratico. Chiaro adesso?

Esistono diversi campi del sapere, e così come un termine ha un significato in uno, può averlo in un altro. Se prendi un volume di Fontanaille, devi imparare daccapo tutti i significati che lui dà ai termini per poterlo capire. Non per questo le sue teorie sono prive di fondamento.


Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 30/06/2008 ore 22.11.16
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(Nessuno)RE: Risposte

A Niente.Nothing che il 30/06/2008 22.05.46 ha scritto:

Allora. Con il termine esperienza intendevo un'approccio differente, mentalmente diverso, verso l'interesse della propria ricettività.

Rispondo:

Quindi in termini di obiettivi esperienziali?
infiniti infiniti 30/06/2008 ore 22.12.49
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(Nessuno)RE: Risposte

A Emma.Pomodoro che il 30/06/2008 22.08.41 ha scritto:
A infiniti che il 30/06/2008 21.59.03 ha scritto:
un termine non può annullare l'altro, nella grammatica.

"esperienza" ha un significato preciso

a trascindere dalla tipologia di esperienza.. tale rimane.


Da un ottimo quadro, comprendo che il vero genio, può esistere anche nella bravura al pastello, al pennello (verissimo, c'ho le prove), nella capacità di riportare su tela un emozione, etc etc etc.

Da questo ne trai la tua esperienza, che ti porti dietro una vita intera, e cosi via.

In conclusione, non filosofeggiare, secondo "canoni" assolutamente soggettivi. Anche la filosofia, si basa su verità, che poi vengono soggetivamente "distorte e re-interpretate" , ma sempre su basi vere, non su pomodori..

Rispondo:

Non filosofeggio. Semplicemente io non la intendo come un insegnamento, ma come un processo cognitivo privo di scopo pratico. Chiaro adesso?

Esistono diversi campi del sapere, e così come un termine ha un significato in uno, può averlo in un altro. Se prendi un volume di Fontanaille, devi imparare daccapo tutti i significati che lui dà ai termini per poterlo capire. Non per questo le sue teorie sono prive di fondamento.



Rispondo:








.. e perchè tu hai letto il libro di un pazzo, devi farne una regola esistenziale?



Niente.Nothing Niente.Nothing 30/06/2008 ore 22.13.07
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(Nessuno)RE: Risposte

A Emma.Pomodoro che il 30/06/2008 22.11.16 ha scritto:
A Niente.Nothing che il 30/06/2008 22.05.46 ha scritto:

Allora. Con il termine esperienza intendevo un'approccio differente, mentalmente diverso, verso l'interesse della propria ricettività.

Rispondo:

Quindi in termini di obiettivi esperienziali?

Rispondo: Credo di si. Ma tu sei troppo colta e intelligente. Non posso tenerti testa.


Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 30/06/2008 ore 22.17.30
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(Nessuno)RE: Risposte

A infiniti che il 30/06/2008 22.12.49 ha scritto:
A Emma.Pomodoro che il 30/06/2008 22.08.41 ha scritto:
A infiniti che il 30/06/2008 21.59.03 ha scritto:
un termine non può annullare l'altro, nella grammatica.

"esperienza" ha un significato preciso

a trascindere dalla tipologia di esperienza.. tale rimane.


Da un ottimo quadro, comprendo che il vero genio, può esistere anche nella bravura al pastello, al pennello (verissimo, c'ho le prove), nella capacità di riportare su tela un emozione, etc etc etc.

Da questo ne trai la tua esperienza, che ti porti dietro una vita intera, e cosi via.

In conclusione, non filosofeggiare, secondo "canoni" assolutamente soggettivi. Anche la filosofia, si basa su verità, che poi vengono soggetivamente "distorte e re-interpretate" , ma sempre su basi vere, non su pomodori..

Rispondo:

Non filosofeggio. Semplicemente io non la intendo come un insegnamento, ma come un processo cognitivo privo di scopo pratico. Chiaro adesso?

Esistono diversi campi del sapere, e così come un termine ha un significato in uno, può averlo in un altro. Se prendi un volume di Fontanaille, devi imparare daccapo tutti i significati che lui dà ai termini per poterlo capire. Non per questo le sue teorie sono prive di fondamento.



Rispondo:








.. e perchè tu hai letto il libro di un pazzo, devi farne una regola esistenziale?




Rispondo:

On Gesù, era solo un esempio, Cristo. Sto parlando del mio modo di vivere un'esperienza estetica, che può anche distaccarsi dalle teorie semioestetiche, anzi se ne distacca sicuramente in molta parte. Leggo ed elaboro, non leggo e ripeto a pappagallo.
Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 30/06/2008 ore 22.19.34
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(Nessuno)RE: Risposte

A Niente.Nothing che il 30/06/2008 22.13.07 ha scritto:
A Emma.Pomodoro che il 30/06/2008 22.11.16 ha scritto:
A Niente.Nothing che il 30/06/2008 22.05.46 ha scritto:

Allora. Con il termine esperienza intendevo un'approccio differente, mentalmente diverso, verso l'interesse della propria ricettività.

Rispondo:

Quindi in termini di obiettivi esperienziali?

Rispondo: Credo di si. Ma tu sei troppo colta e intelligente. Non posso tenerti testa.



Rispondo:

Ah ah non fare il finto modesto. Credo che l'obiettivo sia la discriminante fondamentale. Se tu ti metti davanti ad un'opera con l'intento di sviscerarne il senso in termini di insegnamento o di dogma, cambia tutto e io non reputo più una esperienza estetica; la vuoi analizzare, non predisporre un incontro.
infiniti infiniti 30/06/2008 ore 22.19.48
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(Nessuno)RE: Risposte

questo lo ho capito,
ma il tuo modo di spiegarlo, porta all'assoluzione "finale" di tutto.

Lo decanti come se fosse una leggie marziale.

della serie: è cosi, lo dice lui e lo penso anchio, e basta.

quando invece è una questione di pareri ed opinioni, con la base comune ad entrambe.

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