I problemi giovanili

I problemi giovanili

Dalla droga alla depressione, dall'anoressia all'ansia...parliamone e troviamo una soluzione.

Emma.Pomodoro Emma.Pomodoro 04/07/2008 ore 19.27.53
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

A Orticabianca che il 04/07/2008 19.26.09 ha scritto:
Con rispetto delle scelte di tutti... è molto più difficile rimanere qui...


Rispondo:

Ma non si parlava mica di fuga.
keepyaheadup keepyaheadup 04/07/2008 ore 19.30.41
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

io non lo farei mai perchè non me ne faccio niente dei soldi se non ho le persone che amo vicino a me.
e poi essere ricca non è di certo la mia massima aspirazione.
SgrillaLover SgrillaLover 04/07/2008 ore 19.31.15
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

Ci sarei andato, l'eni paga bene poi tra Napoli e il kazakistan chissà cosa è meglio o peggio
lorenzo35to lorenzo35to 04/07/2008 ore 19.32.18
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

Faccia questa esperienza, dovunque sia, io ho 35 anni, diplomato, faccio l'peraio, precario, si in 15 anni non ho trovato un offerta di lavoro decente.. in Alaska? c'è niente in Alaska? Via da questo paese di merda!
metHeORa metHeORa 04/07/2008 ore 19.42.42
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

io lo farei
Orticabianca Orticabianca 04/07/2008 ore 19.43.40
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SerenoRE: Che avreste fatto voi?

... ve l'ho detto che è più difficile rimanere qui!
tigrottina1988 tigrottina1988 04/07/2008 ore 19.59.28 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

assolutamente mai...accetterei se fosse 1 ottima possibilità economica che mi permettesse entro breve di tornare, ma alla cieca proprio no!!
Lloyd87 Lloyd87 04/07/2008 ore 22.04.19 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

A Burian87 che il 04/07/2008 15.02.19 ha scritto:

Un ragazzo che conosco ha finito l'università e ha avuto una ghiotta occasione di essere preso dall'ENI in Kazakistan. è partito da napoli e lasciando anche la sua ragazza a Napoli. è finito in un posto abbastanza inospitale, gelido in inverno, con la steppa e infiniti paesaggi brulli. è ospitato in un albergo lussuoso con qualche collega di lavoro. La sua speranza è di tornare con un esperienza lavorativa importante, e con un bel po' di soldini in tasca. Ha uno stipendio ottimo infatti. Voi ce la fareste a rinunciare agli affetti che avete per fare una vita di cui non avete idea.

Rispondo: certo, il bello è che non guadagnerò nemmeno tanto, a meno di riuscire in qualche ricerca o scoperta importante, non alloggerò in un cinque stelle ma in capanne di bambù, il tutto lavorando in mezzo a foreste o riserve naturali, decisamente poco ospitali. Ma sò che lo farò con tutta la passione di questo mondo, quindi niente mi fermerà

gik25 gik25 04/07/2008 ore 22.43.32 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

A Emma.Pomodoro che il 04/07/2008 15.09.59 ha scritto:

Oggi sull'autobus, mentre constatavo che la chioma della signora seduta davanti a me amanava una piacevole fragranza, ho pensato che se ne avessi la possibilità me ne andrei da Roma, magari dall'Italia, in uno Stato sufficientemente lontano da farmi dimenticare gli ultimi tre anni della mia vita.

Tanto i miei affetti sono comunque lontani.

Rispondo: se un amico continuasse ad accennarmi che ha dei problemi, senza però volermene parlare ci rimarrei abbastanza male perchè significa che non ha nessuna fiducia in me. Che senso ha sfogarsi con riserbo? bah.
gik25 gik25 04/07/2008 ore 22.48.38 Ultimi messaggi
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(Nessuno)RE: Che avreste fatto voi?

A infiniti che il 04/07/2008 16.13.38 ha scritto:
fare qualcosa di veramente utile, e non limtiarsi all'ipocrisia

questa era la motivazione principale,
unita a tanta insoddisfazione interiore, nel vedere
come ingiustizia sia la parola che governa ad oltranza.

poter dire di aver cambiato qualcosa,
nonostante sia nel tuo piccolo
con la speranza che un esperienza ti migliori dentro.

sono cose che ti senti dentro,
o te le porti da sempre dentro
o non si capiscono facilmente.

Quando passi determinate situazioni nella tua vita
incominci a non poter soffrire, chi si compiange
chi si ferma davanti a piccole difficoltà
chi va in confusione nello scegliere
il colore dell'auto nuova
... le solite cose insomma

che predicate comodamente seduti davanti al proprio pc
diventano pura ipocrisia.

Sentivo di dover dimostrare qualcosa a me stesso,
cercando di fare qualcosa di buono
in nome di tutto quello che ho sempre sostenuto,
con la consapevolezza,
che non sarebbe cambiato nulla, realmente
ma almeno ho fatto parte di un meccanismo
che ci prova ad aiutare chi ha veramente bisogno.

Rispondo: :rosa

fa piacere ogni tanto leggere qualcuno che scrive ciò che sente dentro.

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